sabato 27 giugno 2020

Il messaggio del sindaco per la festa del Patrono, San Pietro

Carissimi concittadini,
i festeggiamenti in onore del nostro Santo Patrono rinnovano, ogni anno, tradizioni religiose, storiche, culturali ed un grande senso di devozione e di affetto, di noi tutti, nei confronti di San Pietro Apostolo. 
È un momento storico molto particolare! L’emergenza epidemiologica da COVID-19, le fondamentali esigenze di tutela della salute di cittadini, di prevenzione e di riduzione del rischio di contagio, impongono, quest’anno, inevitabilmente, di rivedere le nostre tradizioni. Ciò comporta la necessità di limitare i festeggiamenti ai soli riti religiosi (la messa del 28.6.2020 si terrà in Piazza del Popolo), prevedendo la chiusura della via Brindisi per la sera del 29.6.2020, da attuarsi con osservanza rigorosa della normativa e delle linee guida nazionali e regionali, con un’attenzione inflessibile al rispetto del distanziamento fisico interpersonale e al divieto di assembramento di persone, in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
Per la prima volta, per la festa di San Pietro, niente meraviglia per le luminarie che si accendono per le strade della città, per il luna-park, per le giostre, niente Fiera la mattina del 29.6.2020 ! Alle 22,00 saranno esplosi i fuochi di artificio, in onore del santo Patrono.
 Le tante telefonate ed i numerosi incontri con il Comandante Polizia Locale, la Protezione Civile, i Parroci, il Presidente della Confraternita di Ss. Pietro e Paolo e del Comitato Festeggiamenti, quest’anno hanno avuto un tenore diverso: non organizzativo e festoso, come da consuetudine, ma interrogativo su cosa è possibile fare (e con quali modalità) per onorare, nonostante le difficoltà del momento, il nostro Santo Patrono. 
Il vivo senso di responsabilità e l’esigenza primaria di tutelare la salute di tutti i cittadini sampietrani (e di eventuali visitatori), di prevenire qualsiasi rischio, nonché di rispettare le disposizioni normative e sanitarie previste per contenere l’epidemia da COVID-19, hanno inevitabilmente determinato la necessità di contenere i festeggiamenti civili, salvaguardando certamente quelli religiosi. Non si può tuttavia porre in secondo ordine il disagio economico dei tanti commercianti che ogni anno attendevano i festeggiamenti per valorizzare l’impegno economico profuso. L’Amministrazione Comunale ha intenzione di approvare un progetto che preveda la destinazione di somme (come il budget solitamente utilizzato per i festeggiamenti civili), in favore di famiglie in difficoltà, con l’obbligo di spendere i relativi buoni presso le attività commerciali del nostro territorio, soprattutto quelle che hanno subito la chiusura per un lungo periodo di tempo, e non sono state già destinatarie di altri provvedimenti riguardanti la spendita di buoni. Non più quindi buoni viveri. 
Invito, pertanto, tutti i cittadini a riscoprire ed a conservare la religiosità della festa e della famiglia, quell’insieme di speranza, forza e motivazione per un domani migliore! Rivolgo, altresì, un pensiero particolare, affettuoso e sentito, agli anziani e ai sofferenti, affinché nel sorriso dei parenti e delle persone a loro care, possano vivere con gioia, i momenti di serenità e di solidarietà che questa nostra festa sa regalare.
Porgo il mio saluto e quello di tutta l'Amministrazione Comunale, a tutti Voi Cittadini, alla Confraternita dei SS. Apostoli Pietro e Paolo, al Comitato-Festeggiamenti e a tutti coloro che, con impegno e con notevoli sforzi, hanno lavorato e si adopereranno per consentire, nei limiti imposti dall’emergenza sanitaria COVID-19, la riuscita delle possibili manifestazioni che sono in programma a livello religioso e civile.
                                                                                   Il Sindaco
                                                                           Avv. Pasquale Rizzo