giovedì 6 giugno 2019

L'Arma ed i suoi 205 anni della fondazione: ricorrenza celebrata anche a Brindisi

Premiati 35 militari in forza al Comando provinciale

     Brindisi. Celebrazione del 205mo annuale di fondazione dell’Arma dei Carabinieri ieri 5 giugno. A Brindisi la cerimonia si è svolta all’interno della sede del Comando provinciale  di via Bastioni San Giorgio, nel corso della quale sono stati premiati 35 militari in forza al Comando distintisi per meriti speciali in operazioni di servizio di particolare pregio, che hanno permesso di stilare un bilancio positivo nell’ultimo anno. Questi i dati: una flessione del 12 per cento dei delitti rispetto all’anno precedente; una diminuzione dei furti del 12 per cento e del 38 delle rapine. Perseguiti, inoltre, l’85 per cento dei reati commessi in tutta la provincia, arrestare 650 persone e deferite in stato di libertà 2mila 641. Di queste, 271 sono cadute nella rete dell’Arma nella lotta allo spaccio di stupefacenti, che ha portato anche al sequestro di 956 kg tra droghe pesanti e leggere e di 424 piante di cannabis coltivate illecitamente. Sono state sequestrare 130 armi e più di 3mila cartucce illecitamente detenuti. Effettuati complessivamente  23mila 455 servizi preventivi complessivi sul territorio, nel corso dei quali sono state identificate quasi 220mila persone. L’impegno profuso, finalizzato a potenziare la qualità dell’operatività su tutti i fronti, si è tradotto in attività di prevenzione e contrasto agli 11mila 631 delitti registrati, tra giugno 2018 e maggio 2019.
Nell’attività operativa del Comando provinciale la prevenzione nella lotta alla criminalità costituisce la strategia privilegiata per combatterne il sistema di potere, incidere sulle sue complicità, estirpare le coperture che creano cultura, prassi e contesti mafiosi. La lotta alle consorterie criminali del territorio è resa ancora più ardua soprattutto dai continui rimescolamenti dei gruppi malavitosi, sempre alla ricerca della supremazia territoriale. I fenomeni criminali emergenti sono oggetto di una attenta pianificazione preventiva e, d’intesa con l’Autorità Giudiziaria, repressiva. In tale contesto, nell’ottica dell’oculato utilizzo delle risorse di polizia disponibili, sono prioritariamente affrontati i fenomeni criminali, che ledono i diritti fondam
entali dei cittadini e che impattano con maggiore forza sulla percezione della sicurezza.
Di fondamentale importanza è stata l’attività di diffusione della “cultura della legalità”: 12mila e 800 studenti delle scuole pubbliche della provincia hanno partecipato agli incontri didattici nel corso dell’anno scolastico 2018-2019. Sono state effettuate 96 conferenze, in 61 istituti d’istruzione, nonché tre sono state le visite delle scolaresche nelle caserme dell’Arma.
Particolarmente impegnato nel settore investigativo, il Comando Provinciale ha operato in un ampio numero di attività operative di particolare spessore