venerdì 7 giugno 2019

Il consiglio comunale approva a maggioranza i punti all'ordine del giorno dei lavori

   Le opposizioni critiche per la situazione venutasi a creare con il sindaco ai domiciliari ed al momento del voto sono uscite dall'aula. Le assise cittadine sono convocate per il prossimo 15 giugno.

   San Pietro Vernotico. Nella serata di oggi, 7 giugno, il consiglio comunale ha approvato a maggioranza l’ordine del giorno dei lavori, mentre i consiglieri di opposizione hanno partecipato alla discussione, ma poi al momento del voto sono usciti sistematicamente fuori dall’aula.
  Le assise cittadine hanno, pertanto, approvato l’adeguamento previsto per legge del compenso destinato al revisore dei conti. Quindi una variazione al bilancio di previsione  2019-2021, l’acquisizione al patrimonio comunale di un’area di proprietà di una cittadina. Infine è stata data comunicazione al consiglio comunale del prelevamento dal fondo di riserva ordinario decretato con delibera di giunta comunale.
  Com’era prevedibile i consiglieri comunali di opposizione hanno sollevato il caso del provvedimento restrittivo a carico del primo cittadino, l’avv. Pasquale Rizzo, sottolineando l’opportunità delle sue dimissioni, “nell’interesse della comunità”. La portavoce del M5S, Selena Nobile, ha inoltre esortato i consiglieri comunali ad aderire ad una mozione di sfiducia, che, però, non ha avuto seguito alcuno. 
 I consiglieri di maggioranza, invece, hanno dichiarato di voler andare avanti senza battute d’arresto e con senso di responsabilità verso il mandato ricevuto dai cittadini. Tutto ciò in attesa che la magistratura, verso la quale hanno manifestato fiducia, faccia piena luce sull’accaduto in merito alla bancarotta di Fiscalità locale, della presunta gestione allegra riguardo ad alcuni affidamenti di lavori ed altrettanti presunti furti accaduti in municipio.
Il consiglio comunale tornerà a riunirsi il prossimo 15 giugno con all’ordine del giorno l’approvazione del rendiconto del 2018.