giovedì 7 febbraio 2019

Mariano: "Amministrare significa dover risolvere i problemi"

Salvatore Mariano
     “Basta con lo scarica barile. Non ci si può esimere dai propri doveri e dalle proprie responsabilità, facendo ricadere sempre su altri ciò, che, invece, compete prettamente alla funzione dell’Amministrazione”. E’ quanto scrive Salvatore Mariano, consigliere comunale di opposizione, con specifico riferimento ai guasti sulla rete della pubblica illuminazione, che da molte settimane non si riesce a riparare. Ma non solo. 
  Mariano lamenta il fatto come più volte abbia interessato della questione l’amministrazione comunale senza esito. “I problemi, invece -crive il consgliere comunale- vanno prima di tutto, affrontati e risolti e poi,  se lo si ritiene, attivare contenziosi, che però non aiutano a risolvere, ma ad allontanare le possibili soluzioni”.
Per Mariano il paese ha bisogno di essere amministrato. Ovvero che gli amministratori si assumano con diligenza e responsabilità questa loro funzione. Da qui il suo invito a “smetterla con il giochino di scaricare su altri le responsabilità ed utilizzare, invece, le proprie energie, alla ricerca di adeguate soluzioni”. 
  Esplicito, pertanto, l’invito di Mariano all’assessore ai lavori pubblici a indicare qual'è il suo intendimento per la soluzione dei problemi ripetutamente esposti (la pubblica illuminazione spenta). "Assessore, che non essendo di San Pietro, probabilmente -rileva Mariano- non sarà mai stato di sera in paese per  vedere in che stato versa. E se lo ha fatto quali soluzioni ha previsto? Visto e considerato, che per sostituire una lampada bisogna aspettare mesi, mesi e mesi”-. 
"Se questo è l'andazzo figuriamoci quando ci saranno da risolvere problemi più complessi quali il cimitero, gli impianti sportivi, ecc.ecc… - conclude Mariano, sottolineando come "la politica degli slogan "Operativi Subito" lascia, purtroppo,  il tempo che trova”.
  Nei giorni scorsi alcuni cittadini hanno denunciato ai carabinieri il perdurare della pubblica illuminazione spenta, lamentando una ipotetica interruzione di pubblico servizio. Denuncia, che è stata postata sui social, mentre oggi in quella zona dell'abitato le lampade sono tornate ad accendersi. Così qualcuno ha ringraziato, sempre sui social i carabinieri, che “in soli due giorni sono riusciti a risolvere un problema, che si trascinava da mesi”
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