sabato 9 febbraio 2019

Il sindaco Rizzo: "La consigliera del M5S non sa leggere le carte, non c'è nessuna situazione debitoria da risanare"

La consigkliera M5S Selena Nobile
    San Pietro Vernotico. Lo scorso 31 dicembre la consigliera comunale in quota al Movimento 5 Stelle, Selena Nobile, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta su quella, che ha definito, una "situazione debitoria del Comune da risanare". E sulle misure che "l’amministrazione comunale intende adottare per contrastare l’evasione". Oggi, poco oltre i 30 giorni previsti dal regolamento, la risposta del primo cittadino, Pasquale Rizzo. Che a fronte di quelle che bolla come false affermazioni (situazione debitoria) da parte della consigliera comunale Nobile, spiega come, invece le casse del Comune non sino affatto in rosso, ma che il saldo di cassa al 31 dicembre scorso è pari a 2milioni e 660mila euro, mentre dal giugno 2018 il Comune non ha mai utilizzato anticipazione di cassa per far fronte ai pagamenti. 
 "Il piano riscossione tributi è quello, che la legge impone e che si sta seguendo- assicura poi il primo cittadino". Che aggiunge come si continuerà nell’azione di bonifica delle banche dati, con l’internalizzazione del servizio, esternalizzando i solo servizi a supporto dell’ufficio tributi e valutando quando affidare il coattivo ad agenzia delle entrate.
Sindaco Pasquale Rizzo
 "Siamo stati operativi da subito. I fornitori- sostiene in conclusione il sindaco Rizzo- ottengono i pagamenti nei termini di legge, l’ufficio tributi è operativo al 100 per cento, abbiamo già pagato, senza incorrere in anticipazioni di cassa, debiti fuori bilancio, abbiamo incassato residui attivi dei titoli 1 e 3 del bilancio  e la parte di residui attivi per recupero evasione non ha mai finanziato spesa. Tutto ciò in soli sei mesi di attività, con personale all’osso ed un impegno di personale dipendente, della squadra degli amministratori e dei consiglieri al massimo".

  La nota a firma di Rizzo è dettagliatamente articolata su diversi aspetti tecnici contabili, nel tentativo esplicitamente dichiarato di spiegare in maniera chiara una situazione targata 5 Stelle, che secondo il primo cittadino è, invece, “in buona sostanza, figlia dell'informazione errata, sotto il profilo tecnico, ed al contempo volutamente scorretta e strumentale, poiché sbandierata sui social e sulla stampa, basandola su indicazioni di dati ai quali si attribuisce un significato differente da quelle reale”.

   "E’ difficile riuscire a rispondere ad interrogazioni su aspetti tecnici, nel momento in cui – scrive, pertanto, Rizzo- la domanda posta è tanto a-tecnica da non comprenderne il contenuto. Tuttavia preso atto che l’esigenza di visibilità della consigliera comunale va oltre ogni ragionevole aspettativa non ho voluto deluderla".