martedì 5 giugno 2018

La Benemerita festeggia i 204 anni della fondazione. Il com.te De Magistris ai giovani: "Anche la più piccola illegalità alimenta il fenomeno mafioso"

colonnello De Magistris
Alla presenza di autorità civili e militari anche il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Brindisi ha celebrato, come in tutta Italia, il 204mo anniversario della Fondazione della Benemerita.
“Duecentoquattro anni al servizio degli altri” – ha sottolineato il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Giuseppe De Magistris. Che ha rivolto il suo primo pensiero ai 9mila e 671 carabinieri immolatisi per tenere fede al loro giuramento.
 Quindi De Magistris ha rivolto il suo deferente saluto all’Autorità Giudiziaria, inquirente e giudicante, presente alla cerimonia ai suoi più alti livelli. Ed ai “cari amici” e colleghi delle altre Forze Armate e di Polizia, insieme ai quali “guidati nell’azione investigativa dal Procuratore della Repubblica, dottor Antonio De Donno, e Distrettuale, dottor Leone De Catris, “possiamo fare ancora moltissimo per questo meraviglioso territorio”. 
“La squadra Stato che vede nel prefetto un regista attento,  lungimirante, incisivo”- ha sottolineato il comandante De Magistris-. Che ha aggiunto: “Sebbene ci siano aree dove il nostro intervento potrebbe essere più efficace. Penso, infatti, al contrasto dei fenomeni estorsivi e usurari, fenomeni che, però, postulano una maggiore collaborazione della cittadinanza e dell’associazioni di categoria”.
  "Sugello di una libertà etica di fondo, che fa ancora oggi dell’Arma il principale punto di riferimento per la sicurezza nel nostro Paese ed in questa Provincia, dove in 15 Comuni su 20 la Stazione dei Carabinieri è l’unico presidio delle Forze dell’Ordine presente, simbolo granitico dello Stato", il comandante De Magistris ha spiegato come  nell’anno appena trascorso l’Arma abbia perseguito l’81 per cento dei reati commessi. Un dato che il comandate De Magistris ha ribadito “anche per dare merito ai Comandanti delle 23 Stazioni del Comando Provinciale, alcuni dei quali in servizio da oltre quarant’anni: la vera essenza dell’Arma. Di cui ho l’onore e il privilegio di esserne comandante e di cui ho apprezzato entusiasmo, professionalità, abnegazione e altruismo”. 
 Quindi il messaggio di fiducia nell’Arma dei Carabinieri, che De Magistris ha rivolto agli studenti e agli insegnanti presenti numerosi alla cerimonia. “E’ in voi –ha detto De Magistris- il potere di cambiare radicalmente il mondo, partendo da questo territorio, sollevandolo dalle coscienze cui alcuni si ostinano a volerlo condannare. Trasformate il vostro impegno in gesti di rispetto delle più elementari regole della civile convivenza. Perché- ha ammonito- anche la più piccola illegalità alimenta il fenomeno mafioso”.
  Nel corso della cerimonia sono stati ricordati l’impegno e la dedizione al servizio di alcuni uomini come l’appuntato Brenda, il brigadiere Sgura, l’appuntato Suma,  Il brigadiere Mele e l’appuntato Tarantini. Ricordato anche il sacrificio dell’appuntato Giuseppe Petraroli, deceduto a Roma in un incidente stradale, i cui genitori erano presenti alla cerimonia.