sabato 9 giugno 2018

E' deceduto l'avv. Giuseppe Rizzo, il "presidente" che fece del Melli una struttura sanitaria di riferimento per tutto il Salento

L'avv. Giuseppe Rizzo
 San Pietro Vernotico. E’ venuto a mancare all’età di 89 anni l’avv. Giuseppe Rizzo, decano del Foro, ed esponente di primo piano dell’allora Democrazia Cristiana locale. Benchè da qualche tempo ricoverato in ospedale, la notizia della sua morte è arrivata come una “frustata”  ieri sera, 8 giugno, proprio mentre suo figlio, l’avv. Pasquale Rizzo, era impegnato a chiudere la campagna elettorale come candidato sindaco, con un affollato comizio su piazza San Pietro.
 Avvertito da un parente, che lo ha raggiunto mentre stava parlando al pubblico, l’avv. Rizzo è riuscito a dire con un filo di voce, “scusatemi, è morto papà”, prima di allontanarsi precipitosamente dalla piazza.
 I funerali sono previsti per questo pomeriggio, 9 giugno, alle 16 nella chiesa madre, dove la salma giungerà intorno a mezzogiorno.
  L’indimenticabile avv. Giuseppe Rizzo, è stato il primo presidente del Comitato di gestione dell’ospedale Melli, inaugirato nel 1960 e gestito dalla “Fondazione Melli”. L’avv. Rizzo ha diretto sul piamo amministrativo l’ospedale sino alla metà degli anni 70,  collocandolo a punto di riferimento per tutto il Salento. E’ stato grazie alla sua determinazione se l’ospedale Melli è stato poi riconosciuto come presidio del servizio sanitario nazionale.
  Nonostante la sua età l’avv. Giuseppe Rizzo era ancora iscritto all’ordine degli avvocati, dal quale ha ricevuto la toga d’oro per i suoi 50 anni di iscrizione e quella d’onore.
   In gioventù aveva ricoperto di fatto il ruolo di assistente di Diritto Pubblico e Costituzionale nella facoltà di Giurisprudenza nell’Università di Bari, allora diretta dall’on. Aldo Moro. E per molti anni è stato eletto consigliere comunale, ricoprendo anche la carica di assessore al Comune di San Pietro. Una figura di alto profilo professionale ed umana, che tutti gli hanno sempre riconosciuto, anche e soprattutyto al di là delle differenti passioni politiche, che nella seconda metà del Novecento animavano in modo vivace San Pietro Vernotico.