sabato 30 giugno 2018

Scontro con le auto della Polizia: denunciata la donna in fuga


Torchiarolo. Denunciata per lesioni colpose e per essersi rifiutata di sottoporsi all’alcool test e per l’uso di sostanze stupefacenti l’automobilista alla guida di una Polo, P.F. una donna di 48 anni di Sogliano Cavour, che la sera del 23 giugno, dopo aver ignorato l’alt dei carabinieri a San Cesario di Lecce, finì con lo scontrarsi con l’auto della Squadra Mobile ed una volante della Polizia sulla carreggiata nord della strada statale 613, all’altezza dello svincolo per Torchiarolo.


  L’incidente è stata rilevato dalla Polizia locale del posto, che oltre alla denuncia ha provveduto al ritiro della patente di guida della donna ed al sequestro del veicolo ai fini della confisca. Dalla patente di guida della donna sono stati sottratti altresì 30 punti.




Da domani il mercato settimanale a Campo di Mare

Il mercato su viale Provenzano
Camtpo di Mare. A partire da domani, 1 luglio, e per tutte le domeniche del periodo estivo, si terrà su vale Provenzano, l’arteria che corre sul confine tra Torre San Gennaro, nel comune di Torchiarolo, e Campo di Mare, territorio in agro di San Pietro Vernotico, la Seconda edizione del “Mercato d’Amare”. Lo comunica l’assessorato al commercio ed attività produttive del Comune di Torchiarolo.
  “Mercato d’Amare” era stato attivato l’anno scorso dal Comune di Torchiarolo al posto del tradizionale mercato domenicale promosso dal Comune di San Pietro Vernotico, in quanto non si era provveduto a sottoscrivere il tradizionale protocollo d’intesa tra i due Comuni.
  Com’è noto il mercato domenicale si tiene su viale Provenzano, arteria che ricade nel Comune di Torchiarolo, ma che viene organizzato da San Pietro Vernotico. A Torre San Gennaro il mercato si tiene, invece, il giovedì ed è promosso dal Comune di Torchiarolo. 
 Quest’anno non c’è stato il tempo materiale per stipulare il protocollo d’intesa tra i due Comuni: in entrambi gli Enti l’amministrazione comunale si è insediata da pochi giorni. Da qui la necessità di ricalcare l’iniziativa dell’anno scorso, quando invece solo per una “dimenticanza” non si provvide per tempo a sottoscrivere la necessaria convenzione tra i due Enti.

Rapina al Centro scommesse, arrestato uno dei presunti rapinatori

Brindisi. Identificato e catturato uno dei presunti responsabili della rapina a mano armata commessa lo scorso 6 dicembre ai danni di un Centro scommesse a Brindisi. Secondo la Polizia si tratta del 38enne Alessandro Gasbarro, originario della provincia brindisina, già destinatario ad aprile di un provvedimento restrittivo richiesto ed ottenuto, dal pm presso la Procura della Repubblica di Brindisi.
 Provvedimento, che non era stato possibile eseguire perché il destinatario era irreperibile. Le indagini della Squadra Mobile di Brindisi hanno però portato a ritenere la presenza di Gasparro sul territorio tedesco. Da qui il Mandato di Arresto Europeo (M.A.E.), valido per la ricerca dell’uomo in tutti gli Stati aderenti all’Unione Europea, emesso dalla magistratura brindisina. E così nei giorni scorsi gli Organi Centrali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza hanno comunicato che l’Autorità di Polizia tedesca aveva rintracciato e catturato Alessandro Gasparro.
 Quel 6 dicembre del 2017 due individui, volto travisato, uno dei quali armato di fucile a canne mozze, entrarono nel centro scommesse e, dopo essersi avvicinati al banco, il malvivente armato intimò alla commessa di non muoversi, mentre l’altro prelevò dalle casse la somma contante di circa 360 euro. Alla commessa fu poi chiesto di aprire la cassaforte da dove i rapinatori prelevarono altri 500 euro. I due malviventi si allontanarono dalla sala scommesse con un bottino di 860 euro.
L’immediato intervento della Squadra Mobile e le conseguenti indagini permisero di ricostruire la vicenda e soprattutto di arrivare ad identificare uno dei presunti rapinatori in Gasparro. Il quadro indiziario delineato dalla Polizia è stato condiviso dal pm inquirente, che ha coordinato le indagini, e che ha chiesto ed ottenuto l’arresto in carcere dell’indiziato. Provvedimento restrittivo, che è stato poi eseguito in questi giorni con la collaborazione della Polizia tedesca.

venerdì 29 giugno 2018

False dichiarazioni di redditi per ottenere canoni di locazione ridotti

Ostuni. False dichiarazioni di redditi per usufruire di una riduzione del canone di locazione degli alloggi di edilizia popolare. A scoprirle sono stati i finanzieri della Compagnia di Ostuni, nell’ambito di una indagine mirata a tutela della spesa pubblica nel settore delle prestazioni sociali agevolate. In particolare è stato accertato che 67 persone, conduttori di alloggi hanno dichiarato all'Agenzia Regionale per la casa e l'Abitare Nord Salento (ARCA), mediante la sottoscrizione di autocertificazioni, di aver percepito redditi di entità inferiori rispetto a quelli reali, ottenendo così, a decorrere dal mese di gennaio 2017, una consistente riduzione del canone di locazione.
Complessivamente l’attività di verifica effettuata dai finanzieri ha consentito di rilevare che, per gli anni 2017 e 2018, a fronte di un canone effettivo da corrispondere, pari a 484mila euro, i beneficiari, in virtù delle autocertificazioni “false” presentate, hanno corrisposto complessivamente 84mila, facendo registrare un mancato introito per le casse dell’Agenzia pari a 400mila euro. 

Al Bano all'inaugurazione dell'impianto di imbottigliamento di "Cantine Due Palme"

Al Bano
Cellino San Marco. Ci sarà anche Al Bano all’inaugurazione del nuovo impianto di imbottigliamento che “Cantine Due Palme” inaugurerà il prossimo 3 luglio, alle 19. Faranno gli onori di casa il presidente, l’enologo Angelo Maci, e la direttrice generale, l’avv. Assunta De Cillis. Gli altri ospiti, come già preannunciato nei giorni scorsi sono,  Alessandra Pesce, Sottosegretario alle politiche agricole alimentari e forestali, Roberto Moncalvo, Presidente Nazionale di Coldiretti, Riccardo Cotarella, Presidente Nazionale e Mondiale degli Enologi, Luigi De Bellis, Professore dell’Università del Salento e Direttore del Dipartimento di Scienze e tecnologie biologiche e ambientali e Bruno Vespa, giornalista e produttore vitivinicolo salentino.
  Al Bano sarà presente nela veste di produttore vitivinicolo.
  Subito dopo il taglio del nastro, si terrà nella splendida cornice della "Sala Selvarossa", una tavola rotonda dal titolo “Il futuro della viticoltura Salentina”. Diversi i temi che saranno trattati. Si parlerà infatti dello sviluppo tecnologico, del problema della Xylella, di cambiamenti climatici e le criticità che ne derivano per tutte le colture.
 Previsti contributi video da Strasburgo da parte degli Europarlamentari On.li Paolo De Castro e Raffaele Fitto. 

San Pietro, un maresciallo donna in caserma

San Pietro Vernotico. L’organico della caserma carabinieri si tinge di rosa con l'arrivo di una giovane sottufficiale trasferita da pochi giorni. La novità è emersa nel corso della processione del Patrono, San Pietro. Ed è stata accolta con favore dal pubblico, anche perché la presenza di un maresciallo donna certamente contribuirà ad avvicinare ancora di più l’Arma alla gente.
 La sottufficiale ha già cominciato a far parte della speciale pattuglia a piedi, che ogni mattina fa il suo giro in paese, con il compito di ascoltare e dialogare con la gente. Un modo, questo, per percepire umori e sentimenti, ed avere così il polso della situazione, che altrimenti è più difficile percepire.
 Ieri sera, 28 giugno il maresciallo donna era assieme al  comandante la caserma, maresciallo Vincenzo Maci, ed agli altri rappresentanti delle forze dell’ordine, al seguito della processione più sentita e partecipata tra quelle che si svolgono in paese. Questa mattina, 29 giugno, era, invece, in servizio alla fiera mercato, ancora una volta a contatto con la gente comune. Una presenza rassicurante e ben accolta dal pubblico la sua, che di certo contribuirà ad incrementare fattivamente la "presenza" dell'istituzione tra le più amate dagli italiani nel tessuto cittadino sampietrano.

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giovedì 28 giugno 2018

Il M5S: "Ecco cosa non va con questa amministrazione comunale"

San Pietro Vernotico. “Avremo un comportamento “leale ed intellettualmente onesto e non per forza teso all’ostruzionismo a tutti i costi”. Così il Movimento 5 Stelle, che con un comunicato riscontra come l’amministrazione comunale appena insediatasi non rappresenti “una rottura con il passato: la svolta di cui il paese ha, invece, necessariamente bisogno”. 
  Secondo il M5S, presente nell'assise cittadina con la consigliera Cinzia Carrisi, l'amministrazione comunale appena insediatasi è, invece, “espressione di continuità con quello, che è stato: nomine di dubbia legittimità ed altre di assoluta inopportunità politica. Oltre a ritrovarsi con gli stessi attori, protagonisti della vicenda di Fiscalità Locale e  con la nomina di un assessore, magari anche capace, ma di fuori paese”. 
 Non solo. Per il M5S non è da meno criticabile anche la scelta della nomina del Segretario Comunale "in forma part time in un ente già deficitario dal punto di vista del personale”.
 Il movimento pentastellato rileva come a suo giudizio non ci sia alcuna “progettualità e visione dell’ente comune, ma solo improvvisazione e soluzioni temporanee, che non fanno altro che rimandare il problema”. Da qui l’esortazione del M5S a seguire “le regolari procedure nell'affidamento dei lavori, semplicemente per evitare la prassi consolidata delle vecchie amministrazioni: affidamenti diretti e debiti fuori bilancio”. 
Il M5S rileva, inoltre, come il consuntivo del 2017 registri residui attivi per 15 milioni di euro, dei quali 9 e mezzo provenienti da gestioni degli anni precedenti, ed un accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità di 6 milioni e mezzo di euro.  
 “In attesa, che si pronunci la magistratura sul danno erariale, e che il Sindaco Pasquale Rizzo si costituisca parte civile contro se stesso, sarebbe opportuno, pertanto, che qualcuno si assuma la responsabilità politica di una condotta cosi inefficace e superficiale”- recita il documento del M5S-. Che conclude con una richiesta anche della revisione dello statuto comunale.

mercoledì 27 giugno 2018

San Pietro, insediato il consiglio comunale

 San Pietro Vernotico. Il consiglio comunale si è insediato. Eletti anche il presidente delle assise cittadine, (Aldo Garofalo), ed il vice presidente, (Paola Sozzo).
 Ad avvio dei lavori la consigliera di opposizione, Alessandra Cursi, ha sollevato un presunto caso di incompatibilità nei confronti del sindaco, Pasquale Rizzo, e dei consiglieri comunali Aldo Garofalo e Gianluca Epifani, per via di un ricorso al Tar che i 3 hanno presentato a suo tempo come cittadini contro l’aumento della Tari, decretato dalla commissaria prefettizia, Maria Antonietta Olivieri.
 Aumento che secondo i ricorrenti sarebbe stato approvato sulla base di somme non dovute alla ditta incaricata di espletare il servizio di raccolta rifiuti in paese. Alla richiesta di Cursi si sono associati gli altri consiglieri di opposizione, Totò Mariano, Piero Solazzo, Valentina Carella e Cinzia Carrisi. La compatibilità a svolgere il compito di sindaco e consiglieri comunali è stata comunque votata a maggioranza. 
 Il sindaco Rizzo ha spiegato che trattandosi di un “contenzioso di carattere tributario non c’è incompatibilità”. In ogni caso, a detta anche delle opposizioni, ci sarebbero i termini di legge perché i ricorrenti “ritirino il ricorso al Tar”, facendo venire meno così il problema. 
  Nel corso dei lavori è stata auspicata da parte delle opposizioni consiliari massima trasparenza e legittimità negli atti amministrativi. 

Denunciato per furto di tubi per irrigazione

Torchiarolo. Sottrae 40 metri di tubi  per irrigazione dal podere del vicino e viene denunciato dai carabinieri per furto aggravato. A finire nei guai un 46enne del luogo, G.G., che nei primi giorni di giugno ha prelevato 40 metri di tubi per l’irrigazione, prelevandoli da un podere confinante. A seguito della denuncia, la refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.

Bozzetti: "Sulla Rems al "Melli" nessuna adeguata valutazione, mentre il territorio non è stato coinvolto"

Gianluca Bozzetti
 Il consigliere regionale pentastellato, Gianluca Bozzetti, ha presentato un’interrogazione all’assessore alla Sanità, il presidente Michele Emiliano, sullo spostamento da Carovigno a San Pietro Vernotico della Rems, la Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza. 
 “Non è stata preceduta da adeguata valutazione ed è stata presa senza il coinvolgimento della cittadinanza”- spiega in una nota stampa Bozzetti-. Che così prosegue: “Si tratta di una struttura destinata all’accoglienza di detenuti, che hanno bisogno di supporto psichiatrico. Pertanto ci chiediamo se sia stata valutata adeguatamente l’opportunità che questa struttura sia allocata nelle vicinanze di scuole ed edifici pubblici”.
In attuazione della Delibera Regionale del 2014, l’Asl di Brindisi aveva recepito  la scelta di realizzare quella struttura nell'ex Istituto Del Prete, in accordo con il Comune di Carovigno. Invece, nonostante la redazione degli elaborati di progettazione, la  ASL ha poi deciso di presentare uno studio di fattibilità per la realizzazione di una R.E.M.S. provvisoria pubblica negli ambienti della struttura ospedaliera di San Pietro Vernotico. 
 “L'ASL Brindisi, a causa dell'inerzia del Comune di Carovigno – spiega Bozzetti - anziché agire nelle sedi competenti, vuole realizzare una R.E.M.S.  nella struttura ospedaliera “Melli” di S. Pietro Vernotico. E per accelerare le procedure per la sua realizzazione, l’intervento è stato ritenuto assimilabile ad una riqualificazione funzionale e ad manutenzione straordinaria di un immobile già esistente. Non sono ancora ben chiare le modalità e le dinamiche, che hanno portato a questa decisione,  dal momento che è stata calata dall’alto, senza il coinvolgimento dell’amministrazione comunale e dei cittadini di San Pietro”. 
  Bozzetti, che nei giorni scorsi ha partecipato ad un sit in di protesta organizzato dal M5S davanti al Melli, insieme a numerosi consiglieri comunali del comprensorio e del sindaco Pasquale Rizzo, si chiede se non fosse “opportuno chiarire quali siano le reali opportunità occupazionali derivanti da questo intervento, tenuto conto della  vocazione prevalentemente agricola e turistica del territorio”. 
  Con la sua interrogazione Bozzetti chiede anche se “la Rems  possa pregiudicare la prioritaria realizzazione delle strutture sanitarie e di continuità in loco”. E quale fine abbia fatto “il cavallo di battaglia" del presidente Emiliano sulla partecipazione e coinvolgimento dei cittadini sulle decisioni importanti per il territorio, visto che i cittadini di San Pietro Vernotico non sono mai stati informati.




Arrestato dai carabinieri uno stalker e millantatore

Villa Castelli. Arrestato dai carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana un 44enne per tentata estorsione, danneggiamento, incendio e ripetuti atti persecutori nei confronti di una donna, che non aveva alcun interesse sentimentale nei suoi confronti. Dopo le formalità di rito l’uomo è stato condotto nel carcere di Brindisi a seguito di un’ordinanza di custodia cauitelare emessa dal Gip presso il Tribunale di Brindisi.
 Il 44enne millantava di essere un “uomo potente” e di poter corrompere persino i carabinieri. Così da anni perseguitava la donna, alla quale negli ultimi mesi ha incendiato 3 autovetture nel tentativo di costringerla ad avere rapporti sessuali con lui.

martedì 26 giugno 2018

Martina nominato assessore alla Polizia locale

Raffaele Martina

San Pietro Vernotico. Il sindaco Pasquale Rizzo ha nominato con apposito decreto, pubblicato in data odierna, 26 giugno, assessore Raffaele Martina, eletto consigliere comunale in quota al Movimento “Andare Oltre”. 

Martina si occuperà di Polizia locale, Protezione civile, personale, politiche giovanili, tributi ed entrate comunali.
Com’è noto nei giorni scorsi il sindaco Rizzo ha provveduto a nominare gli altri componenti l’esecutivo: la dott.ssa Giuliana Giannone, vice sindaca con delega al bilancio ed ai servizi sociali,  Antonella De Matteis, che si occuperà di pubblica istruzione, cultura, spettacolo ed attività demografiche, l’avv. Michele Lariccia con delega  alle attività produttive, contratti e contenziosi, sport e la gestione della Marina di Campo di Mare. Ed infine l’arch. Massimo Guerrieri, un esterno, funzionario presso il Comune di Alezio, con delega ai Lavori Pubblici e Urbanistica. 
 Con la nomina ad assessore di Martina l'esecutivo dovrebbe così essere al completo. 

A San Pietro si insedia il nuovo consiglio comunale

Il sindaco Pasquale Rizzo
San Pietro Vernotico. Domani, 27 giugno, alle 17, si insedierà il consiglio comunale, così come risultato eletto alle consultazioni elettorali dello scorso 10 giugno. All’ordine del giorno dei lavori la convalida degli eletti, il giuramento da parte del sindaco, avv. Pasquale Rizzo, l’elezione di presidente e vice presidente delle assise cittadine, e quella della commissione elettorale. Prevista anche l’informativa da parte del primo cittadino sui nomi degli assessori già scelti. Che com’è noto sono la dott.ssa Giuliana Giannone, vice sindaca con delega al bilancio ed ai servizi sociali,  Antonella De Matteis, che si occuperà di pubblica istruzione, cultura, spettacolo ed attività demografiche, l’avv. Michele Lariccia con delega  alle attività produttive, contratti e contenziosi, sport e la gestione della Marina di Campo di Mare. Ed infine l’arch. Massimo Guerrieri, un esterno, funzionario presso il Comune di Alezio, con delega ai Lavori Pubblici e Urbanistica.
Cinzia Carrisi (M5S)
Alessandra Cursi
Totò Mariano
  Dunque, una seduta consiliare tipo. Al di la degli argomenti posti all’ordine del giorno dei lavori l’attesa è, comunque, per come si porranno sul piano politico i vari gruppi consiliari, i cui riferimento sono, (oltre a quello della civica di maggioranza "Insieme per Rizzo sindaco"), Cinzia Carrisi, per il Movimento 5 Stelle, Alessandra Cursi per la civica "E' Ora! Uniti" e Totò Mariano "Per San Pietro". Da più parti in campagna elettorale è stato posto l’accento sulla opportunità di contribuire a far ritornare San Pietro “un paese normale”, nell’ambito del quale la politica svolga il suo ruolo di proposizione e controllo, a seconda dei ruoli assegnati dagli elettori. E questo senza quegli eccessi, personalismi ed accesi protagonismi dei no a prescindere. 
Passare dai buoni propositi ai fatti non sarà certo facile, visto, che c’è sempre qualcuno disposto a distribuire dosi massicce di “veleni”. Ma non è impossibile. L’importante è credere in una nuova e più salubre stagione politica per San Pietro. Che non vuol dire accondiscendenza o peggio ancora sudditanza, ma pieno, leale e corretto rispetto dei ruoli, che si è chiamati a svolgere nell’ambito del consiglio comunale. La campagna elettorale, peraltro, è finita. Ora ci sono i problemi, e sono davvero tanti, che la città si aspetta che siano affrontati e risolti.

"Cantine Due Palme" inaugurerà un nuovo impianto di imbottigliamento

"Cantine Due Palme"
  Cellino San Marco. Una realtà produttiva ed imprenditoriale in costante crescita quella della prestigiosa cooperativa “Cantine Due Palme”, che martedì 3 luglio, alle 19, infatti, inaugurerà un nuovo impianto di imbottigliamento in grado di incrementare da 11 a 15mila bottiglie l’ora di prodotto finito. Un’altra innovazione tecnologica per l’azienda di Cellino San Marco, una tra le più importanti realtà vitivinicole di qualità del Meridione. Un’azienda che con al timone il presidente, l’enologo Angelo Maci, ed alla direzione generale l’avv. Assunta De Cillis, sorretti da un consiglio di amministrazione in linea con le scelte sempre proiettate verso il futuro, sta conquistando sempre più consistenti e solidi traguardi commerciali. I prestigiosi vini di “Cantine Due Palme” hanno conquistato, infatti, il palato dei più esigenti sommelier e consumatori di tutto il mondo. Da qui l’esigenza di incrementare il processo di imbottigliamento. 
Una veduta dall'alto degli impianti di "Cantine Due Palme"
  Il nuovo impianto verrà inaugurato alla presenza di  Alessandra Pesce, Sottosegretario alle politiche agricole alimentari e forestali, Roberto Moncalvo, Presidente Nazionale di Coldiretti, Riccardo Cotarella, Presidente Nazionale e Mondiale degli Enologi, Luigi De Bellis, Professore dell’Università del Salento e Direttore del Dipartimento di Scienze e tecnologie biologiche e ambientali. 
A fare gli onori di casa il Presidente Angelo Maci ed il Direttore Generale, avv. Assunta De Cillis.
 Seguirà nella splendida cornice della "Sala Selvarossa" una tavola rotonda su “Il futuro della viticoltura Salentina” alla quale parteciperanno gli illustri ospiti, con il coordinamento del giornalista e produttore vitivinicolo, Bruno Vespa. Previsti contributi video da Strasburgo da parte degli europarlamentari Paolo De Castro e Raffaele Fitto. Diversi i temi trattati all’interno della tavola rotonda: dallo sviluppo tecnologico, al problema della Xylella, passando dai cambiamenti climatici e le criticità che ne derivano per tutte le colture.


Denunciato un 70enne per detenzione illegale di armi

Torchiarolo. I carabinieri della locale stazione hanno denunciato in stato di libertà un 70enne del luogo per detenzione abusiva di munizioni. Nel corso di uno specifico controllo l’uomo è stato trovato in possesso  di 58 proiettili per pistola calibro 7 e 65, detenuti illegalmente, che
sono stati sottoposti a sequestro. In particolare il 70enne è risultato sprovvisto della prescritta certificazione sanitaria attestante il possesso  dei requisiti psicofisici per la detenzione di armi. I militari hanno, pertanto, proceduto al ritiro cautelare di una pistola semiautomatica regolarmente detenuta.

Marijuana e rinvenimento di auto rubata

San Pietro Vernotico. Segnalati all’Autorità Amministrativa  un 27 enne ed un 38enne, entrambi residenti a Cellino San Marco. I carabinieri di San Pietro Vernotico li hanno trovati in possesso di 6 decimi di grammo di marijuana nascosti nelle tasche dei pantaloni e 2 spinelli contenenti la medesima sostanza, all’interno della tasca laterale dello sportello anteriore destro dell’autovettura sulla quale i due viaggiavano. Al conducente è stata ritirata la patente di guida.
Lo scorso 23 giugno i carabinieri di San Pietro Vernotico hanno, inoltre, rinvenuto, su segnalazione di un cittadino, un’autovettura Fiat Panda, il cui furto era stato denunciato il 17 giugno.


lunedì 25 giugno 2018

Violazione dei domiciliari, arresto in carcere

Sunday Okonta
San Pietro Vernotico. I Carabinieri della locale stazione hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona, nei confronti di Sunday Okonta, 26enne di origine nigeriana, residente a San Pietro Vernotico, dov’era agli arresti domiciliari. Il provvedimento scaturisce dalle segnalazioni dei militari in riferimento alle accertate violazioni delle prescrizioni imposte con la misura dei domiciliari. 
 Okonta era stato arrestato a Verona nel novembre 2017, poiché sorpreso con 69 ovuli per un peso complessivo di 741 grammi di sostanza stupefacente. Le  successive analisi ne avevano determinato la positività ai test cromatici sia dell'eroina, che della cocaina. Il giovane aveva inoltre una somma in contante di poco superiore ai 7mila euro, provento di attività illecita. 
Dopo le formalità di rito Okonta è stato, pertanto, tradotto presso la casa circondariale di Brindisi.

sabato 23 giugno 2018

Reati tributari: un arresto

Renzo Micelli

Cellino San Marco. I carabinieri della locale stazione hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica  presso il Tribunale di Vercelli, -Ufficio Esecuzioni Penali-,  nei riguardi di Renzo Micell 56 anni. L’uomo deve espiare la pena di 9 mesi di reclusione  per reati tributari commessi a Vercelli nel 2010. Dopo le formalità di rito Micelli è stato tradotto nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.


venerdì 22 giugno 2018

Piazzale trasformato in officina per auto rubate: una denuncia


Agenti della Sezione Antirapine della Squadra Mobile della Questura di Brindisi, hanno individuato in località Giancola, un immobile dietro al quale era stato ricavato un piazzale attrezzato come una vera e propria officina meccanica. Qui, gli investigatori della Polizia hanno riscontrato la presenza di un’autovettura Lancia Delta, già in buona parte smontata e risultata rubata in provincia di Taranto, qualche settimana addietro. Sul piazzale c’erano anche 8 motori di veicoli di varie marche e modelli, alcune altre parti meccaniche di auto smontate e 5 centraline elettroniche.
Motori, centraline e pezzi d’auto sono stati sequestrati al fine di stabilirne l’eventuale provenienza furtiva e, pertanto, giungere all’individuazione dei legittimi proprietari, ai quali consegnarli.
In ragione delle evidenze raccolte e di quanto rinvenuto sul piazzale la persona che ne aveva la disponibilità, presente alla perquisizione, è stata formalmente inviata a nominare un difensore di fiducia in quanto poi deferita alla competente Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di ricettazione.
E’ sempre più pressante l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia Stato a Brindisi in relazione ai reati predatori, e soprattutto ai furti di veicoli, così come disposto dal Questore, Dr. Maurizio Masciopinto.
Il fenomeno, tra l’altro, ha comportato l’avvio di mirate azioni della Squadra Mobile brindisina, finalizzate ad individuare i responsabili di tali delitti, ma soprattutto i ricettatori di automezzi rubati.
Negli ultimi mesi sono stati individuati diversi nascondigli di auto e moto rubate in attesa di essere utilizzati in più gravi azioni delittuose, oppure smontati e/o ricondizionati per una loro nuova alienazione a terzi interessati. Oltre alle auto ed alle moto gli investigatori della Squadra Mobile hanno trovato e sequestrato “chiavi adulterine”, centraline elettroniche, motori e pezzi di auto rubate.

Maltrattamenti in famiglia ed occupazione abusiva di alloggio di proprietà comunale


Tuturano. Denunciato per maltrattamenti in famiglia ed occupazione abusiva di un alloggio popolare un 26enne del luogo. Nella mattinata di ieri, 21 giugno, l’uomo dopo una serie di animati alterchi con la convivente,  una 25enne del luogo, l’ha picchiata, minacciandola ripetutamente, tanto da costringerla ad abbandonare l’abitazione. Nella circostanza  i carabinieri di Tuturano hanno poi accertato che l’uomo occupava abusivamente quell’alloggio di proprietà comunale.

Automobilista denunciato per ricilaggio

Caserma carabinieri San Pietro
San Pietro Vernotico. Denunciato per riciclaggio un 47enne, F.S., originario di Mesagne. Nel corso di un controllo stradale i carabinieri del luogo hanno verificato, che sull’autovettura sulla quale l’uomo viaggiava, una Fiat 500,  il numero del telaio ed il codice seriale del motore non corrispondevano agli altri contrassegni numerici. 
Il veicolo è stato, pertanto, sottoposto al sequestro per ulteriori e più approfondite verifiche.

giovedì 21 giugno 2018

Un coro di "No" per la Rems al Melli.

San Pietro Vernotico. Il “No alla Rems”  (Residenza per l’esecuzione di misure di sicurezza per malati pschiatrici gravi),  al "Melli" mette tutti d’accordo. O quasi. Questa sera, 21 giugno, il sit in di protesta promosso dal Movimento 5 Stelle ha, infatti, registrato l’adesione del sindaco Pasquale Rizzo, dei consiglieri comunali di maggioranza della civica “Insieme per Rizzo Sindaco”, della civica “Per San Pietro”, con Totò Mariano, e della consigliera pentastellata Cinzia Carrisi. Mancavano Alessandra Cursi e Valentina Carella consiglieri comunali di opposizione in quota alla lista civica “E’ Ora. Uniti”.
  Il sindaco Pasquale Rizzo si è fatto portavoce dell’unità di intenti che vede insieme la stragrande maggioranza dei consiglieri comunali, che dicono di no alla Rems. E si è fatto carico di coinvolgere in questa battaglia anche i sindaci del comprensorio della fascia sud di Brindisi e nord di Lecce..
  “Aspettiamo di avere le carte per decidere quale percorso attivare, fermo restando la via giudiziaria a suo tempo avviata contro il Piano di riordino ospedaliero”- ha spiegato il primo cittadino Rizzo. Che non esclude possibili interventi in sede regionale, anche a livello di manifestazioni di protesta a più ampio respiro.
  Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Gianluca Bozzetti, ha sottolineato quello che ha definito un comportamento strano da parte della Asl, che di fronte al rifiuto dell’amministrazione comunale di Cisternino ad ospitare sul suo territorio la Rems, ha optato senza fiatare per realizzarla a San Pietro. Per Bozzetti quella della Rems a San Pietro è una decisione calata dall’alto, non condivisa con il territorio. E soprattutto localizzata in modo inappropriato e rischioso per la sicurezza dei cittadini. Ed ha, pertanto, parlato di svendita del territorio ad uso e consumo di interessi politici di singoli.
   Alla manifestazione vi hanno preso parte il consigliere comunale di minoranza a Cellino San Marco, Lorenzo Mazzotta, Vito Schito in quota al Movimento 5 Stelle a San Pancrazio Salentino e la portavoce del Comitato cittadino “Salviamo l’ospedale Melli”, Patrizia Elia. Che ha ribadito come il Comitato non abbia bandiera politiche e che da 2 anni si batte “per il bene comune, come lo è la sanità”. Elia ha, inoltre, denunciato la trasformazione del presidio ospedaliero in "5 moduli riabilitativi, da realizzare con soldi pubblici, ma da dare poi in gestione ai privati".
 "Noi invece diciamo che i servizi in sanità devono essere pubblici"- ha ribadito Elia-
  I tanti motivi del “No alla Rems” ovvero, la "Residenza per l’esecuzione di misure di sicurezza" sono stati illustrati con un volantino distribuito alla cittadinanza e sintetizzati nel suo intervento dalla consigliere comunale pentastellata Carrisi. 




Anniversario fondazione Guardia di Finanza

Brindisi. Domani, 22 giugno, alle ore 09.30, presso la sede della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Brindisi, sita in Corte Santa Maria del Casale snc, sarà celebrato alla presenza del Comandante Provinciale di Brindisi, Colonnello Pierpaolo Manno, e delle massime Autorità locali, il 244mo Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza.
Alla cerimonia saranno presenti tutti gli Ufficiali dei Reparti della Guardia di Finanza della Provincia di Brindisi, una rappresentanza del personale in servizio, nonché una delegazione dei finanzieri in congedo delle Sezioni A.N.F.I. di Brindisi, Ostuni e Fasano.
Nel corso della manifestazione saranno consegnate le ricompense di ordine morale ai finanzieri, che si sono distinti in attività di servizio. 

mercoledì 20 giugno 2018

Rems, sit in di protesta del M5S al Melli

Ospedale Melli
San Pietro Vernotico. Sit-in di protesta del Movimento 5 Stelle, domani, 21 giugno alla 18, presso l’ospedale Melli, contro il Piano di riordino ospedaliero, nell’ambito del quale è prevista la realizzazione della Rems, ovvero la “Residenza per l’esecuzione di misure di sicurezza”.
Rems, che la Regione intende realizzare a San Pietro Vernotico, nei locali dell’ospedale Melli, in sostituzione del sito originariamente individuato a Carovigno, poi abbandonato per le proteste di quella popolazione.
  Al sit-in di domani prenderà parte il consigliere regionale pentastellato, Gianluca Bozzetti. Prevista la presenza di alcuni politici locali. 
“Stiamo parlando –scrive il Movimento 5 Stelle- di strutture, che ospitano detenuti considerati socialmente pericolosi e con problemi psichiatrici, destinati alle Rems al termine della pena scontata in carcere”. 
Da qui le domande che Il M5S rivolge pubblicamente alla Regione ed ai dirigenti della Asl: “Perché la scelta di spostare l'ospedale psichiatrico giudiziario da Carovigno a San Pietro Vernotico? ; chi lo ha deciso?; quali sono stati i criteri adottati che hanno prevalso e condizionato la scelta della struttura di San Pietro?; perché l'amministrazione comunale allora in carica non ha affrontato democraticamente, approfonditamente e in piena trasparenza il tema in sede di Consiglio Comunale?”.
 Ed ancora: “Quali le opportunità occupazionali e di sviluppo economico di un territorio a forte vocazione agricola, artigianale e turistica da una scelta siffatta?. Forse le nuove figure professionali ad alta competenza e specializzazione come neuropsichiatri, infermieri professionali specifici, agenti di sorveglianza?”.
  “Perché, considerata la situazione demografica a forte crescita di popolazione anziana, non si è, invece, provveduto a considerare e valutare progetti per strutture ricettive ad alta qualità di servizi assistenziali, sanitari e riabilitativi?. Siamo certi – continua il documento del M5S- che la scelta della collocazione della struttura da destinare a REMS nelle immediate vicinanze di edifici scolastici sia la migliore?. Siamo certi del reale valore sociale e riabilitativo delle REMS?. E che la preventiva realizzazione della Rems non infici il successivo riordino della struttura ospedaliera?”.

martedì 19 giugno 2018

San Pietro, affidati gli incarichi di giunta. La prossima settimana consiglio comunale

San Pietro Vernotico. Sarà convocato per i primi giorni della prossima settimana (mercoledì?) il neo eletto consiglio comunale con all’ordine del giorno dei lavori la convalida degli eletti, l’elezione del presidente e la comunicazione da parte del sindaco, l’avv. Pasquale Rizzo, dei nomi che lo affiancheranno nel suo lavoro in giunta.
 Intanto il sindaco ha provveduto ad affidare gli incarichi di giunta. La dott.ssa Giuliana Giannone sarà la vice sindaca con delega al bilancio ed ai servizi sociali. Gli altri componenti sono  Antonella De Matteis, che si occuperà di pubblica istruzione, cultura, spettacolo ed attività demografiche, mentre l’avv. Michele Lariccia avrà la delega  alle attività produttive, contratti e contenziosi, sport e la gestione della Marina di Campo di Mare.
  Il sindaco Rizzo pare sia intenzionato, inoltre, ad affidare la gestione del settore dei Lavori Pubblici e dell’Urbanistica all’architetto Massimo Guerrieri, funzionario presso il Comune di Galatina. Si tratta in questo caso di un incarico esterno, che il primo cittadino ha già sperimentato, evidentemente con successo, in occasione del suo primo mandato. L’arch. Guerrieri, infatti, ha già ricoperto questo ruolo con la prima giunta Rizzo. 
 Nell'ambito di questo specifico settore amministrativo si registra, inoltre, l'incarico a dirigente, che il primo cittadino ha appena affidato all'ing. Antonio Marchella, dipendente comunale che da anni si occupa  di questo settore.

Tangenti e corruzione: condanna per Consales e Screti

Mimmo Consales
 Brindisi. Condannati in primo grado a 4 anni e quattro mesi l’ex primo cittadino di Brindisi, Mimmo Consales, ed a 3 anni e sei mesi l’imprenditore Luca Screti. Il pm aveva chiesto una condanna a 5 anni per Consales ed a 3 anni e 7 mesi per Screti. La sentenza è stata emessa dal giudice dell’udienza preliminare, Tea Verderosa, a conclusione del rito abbreviato condizionato, così come avevano chiesto si svolgesse il processo i difensori degli imputati, gli avvocati Massimo Manfreda e Vincenzo Farina.
  Consales e Screti sono stati riconosciuti colpevoli di corruzione in relazione all’aggiudicazione dell’appalto per la gestione dell’impianto Cdr in favore della ditta Nubile Srl. I difensori hanno preannunciato di voler ricorrere in appello non appena il magistrato avrà depositato le motivazioni della sentenza. 
Luca Screti
Il giudice dell’udienza preliminare, Verderosa, ha, inoltre, riconosciuto il diritto al risarcimento dei danni in favore delle parti civili: il Comune di Brindisi con l’avvocato Simona Guida, che ha chiesto un milione di euro; il Comune di Cellino San Marco, che con l’avvocato Francesco Magistro ha chiesto la stessa somma, mentre il Comune di San Pietro Vernotico con l’avvocato Guido Massari ha chiesto 100mila euro. Legambiente (avv. Stefano Latini) ha chiesto un risarcimento danni di 300mila euro, mentre l’Oga, ha chiesto 2 milioni di euro. 
 Gli importi relativi ai risarcimenti danni, è stato stabilito, dovranno, comunque, quantificarsi in separata sede. Il Tribunale ha, invece, disposto la condanna a 270mila euro a titolo di sanzione nei confronti della ditta Nubile Srl.




Accusati di estorsioni, furti, ricettazione e associazione a delinquere

 Oria. L’indagine nasce da una profonda coscienza informativa e dalla radicata conoscenza del territorio da parte dei Carabinieri della Stazione di Oria. Ed ha comportato l’esecuzione di custodia cautelare, rispettivamente in carcere e ai domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Brindisi, dott.ssa Stefania De Angelis, su richiesta del pm presso la Procura della Repubblica, dottor Luca Miceli, che ha concordato con le risultanze investigative dell’Arma, nei confronti di 11 persone (7 in carcere, 3 agli arresti domiciliari ed una all’obbligo di dimora), ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di estorsioni, furti in abitazione e furti di auto-motoveicoli, nonché ricettazione dei relativi pezzi di ricambio. Reati commessi fra il febbraio 2017 e il marzo 2018 a cavallo delle province di Brindisi, Lecce e Taranto.
Le indagini, avviate nel marzo del 2017 sono state condotte esclusivamente dai Carabinieri della Stazione di Oria. E si intrecciano con quelle di un altro procedimento penale che, dopo l’esecuzione di una ordinanza cautelare eseguita il 27 giugno 2017, nei confronti di 13 persone, tra cui 9 degli attuali indagati, ha visto la condanna in primo grado - a seguito di rito abbreviato - di quattro di loro, i quali, nonostante la pena inflittagli (complessivamente, oltre 25 anni), risulta abbiano continuato a delinquere fino al marzo 2018, data cui la presente ordinanza si riferisce.
Complessivamente sono 25 le persone indagate, tra cui gli 11 destinatari del provvedimento cautelare, identificati grazie ad attività tecniche, nonché all’analisi delle immagini estrapolate da sistemi di videosorveglianza sia pubblici, che privati.
Sono stati riscontrati 22 episodi di furti di mezzi,  con conseguente restituzione con il sistema del “cavallo di ritorno”, nonché svariati episodi di ricettazione dei pezzi di ricambio di auto rubate, due di favoreggiamento e un’evasione dagli arresti domiciliari. Inoltre, nel corso delle indagini, sono stati recuperati 29 veicoli rubati, già restituiti ai legittimi proprietari.
L’associazione per delinquere è caratterizzata da: un gruppo di “vertice”, composto da 2 soggetti con compiti decisionali, di pianificazione, di individuazione delle azioni delittuose e delle strategie di furto, estorsione e riciclaggio; una parte operativa composta da 6 persone, cui competeva l’individuazione materiale del bene da rubare, l’occultamento e anche la trattativa con la vittima per la richiesta “estorsiva” tra i 500 ed i 2mila euro;  due uomini, infine, ritenuti mandanti dei furti e preposti anche alle operazioni di smontaggio, rivendita e riutilizzo delle vetture rubate.
Nell’operazione è anche coinvolta un’altra persona responsabile di ricettazione, per aver acquistato un tagliaerba provento di furto. Indagata anche una coppia di coniugi per favoreggiamento.
Gli indagati sono apparsi spavaldi e professionali. Tali elementi sono evidenziati dal fatto che il gruppo non ha desistito dal compiere ulteriori delitti, nonostante il recupero da parte dei Carabinieri di 29 autovetture, che erano state nascoste in varie località impervie dell’oritano, indicate come “gubbie”, “bosco” e “foresta”.
Spesso il gruppo ha anche agito alla presenza della vittima che, impegnata in lavori, o comunque presente all’interno della propria abitazione, era controllata a vista da alcuni indagati per permettere ai complici di operare indisturbati.