mercoledì 23 maggio 2018

Libano, I paracadutisti della "Folgore" lasciano il comando agli alpini della "Julia"

 I Paracadutisti del Reggimento Logistico "Folgore", impegnati nell'ambito della Missione UNIFIL, nel sud del Libano, hanno ceduto il comando del Combat Service Support Battalion al Reggimento Logistico "Julia".
La cerimonia del passaggio di consegne tra il Reggimento Logistico "Folgore" e il Reggimento Logistico "Julia" si è svolta presso la sede del Comando del Sector West della missione UNIFIL, nella base UNP 2-3 di Shama, alla presenza del Generale Paolo Fabbri, Comandante del Sector West di UNIFIL e della Brigata Alpina "Julia"  Multinational Land Force. Il colonnello Salvatore Pisciotta ha ceduto il comando al colonnello Michele Losavio.
  Nel corso della cerimonia, il Colonnello Pisciotta dopo aver ringraziato i propri uomini e donne, le autorità locali e la popolazione civile libanese, ha sottolineato l'importanza del supporto logistico ricordando il sacrificio degli autieri italiani, che proprio nel corso della Battaglia degli Altipiani nel maggio 1916, riuscirono a trasferire in brevissimo tempo migliaia di soldati dal fronte dell'Isonzo a quello degli Altipiani, assicurando il successo della manovra italiana.
Dal novembre 2017 ad oggi il Combat Service Support Battalion, costituito su base Reggimento Logistico "Folgore", ha garantito il supporto logistico a favore di tutti i reparti militari italiani presenti in Libano. Ha altresì svolto tutte le attività logistiche anche a favore di tutti i contingenti militari stranieri presenti nel Sector West di UNIFIL. In particolare negli ultimi sei mesi i Paracadutisti hanno percorso più di 200mila chilometri lungo le principali vie di comunicazione stradali libanesi, assicurando il trasporto di personale, mezzi e materiali in afflusso e deflusso dall'Italia e le attività logistiche di rifornimento di viveri, acqua e carburante a favore di tutte le principali basi italiane presenti nella parte meridionale del Libano. 
 La componente mantenimento, con più di 15mila ore di lavorazione prodotte, ha altresì provveduto alla riparazione e manutenzione di tutti veicoli militari italiani impiegati in operazione.
Grazie alle attività di medical care, che hanno permesso di curare più di 1mille 400 civili libanesi, il CSSBN ha contribuito notevolmente ad incrementare la percezione positiva e la fiducia nei confronti dei Caschi Blu italiani, presenti in Libano nell'ambito della Missione  UNIFIL.
 Il Reggimento Logistico “Julia” di Merano è alla sua prima partecipazione alla missione UNIFIL da quando nel 2014 è passato alle dipendenze della Brigata Alpina “Julia”. Nel 2009, tuttavia, aveva già preso parte alla missione in Libano con la vecchia denominazione di 24mo Reggimento “Dolomiti”.
Con la cerimonia del cambio al comando del Combat Service Support Battalion si completa il rientro in Italia di tutti i reparti della Brigata Paracadutisti "Folgore" e lo schieramento di tutti quelli della Brigata "Julia" Multinational Land Force.