mercoledì 30 maggio 2018

Arrestata per furto aggravato, evasione e resistenza a pubblico ufficiale

Rossana Bianchi
 Torchiarolo. Eseguito dai carabinieri un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi, nei confronti di Rossana Bianchi, 40enne del luogo. La donna deve espiare la pena di 1 anno, 11 mesi e 27 giorni di reclusione, per  furto aggravato, evasione e resistenza a pubblico ufficiale, reati commessi nell’agosto scorso. Dopo le formalità di rito la donna è stata tradotta presso la casa circondariale di Lecce.
  In particolare Bianchi si è resa responsabile del furto di 230 euro da una borsa, lasciata nell'auto in sosta da una signora del luogo, che si era recata a trovare l'anziana madre, nell’abitazione vicina a quella di Bianchi. 
 La  derubata, accortasi del furto, aveva chiamato i carabinieri, ai quali ha indicato nel sistema di videosorveglianza installato nell'abitazione di Bianchi l’eventualità che la scena del furto potesse essere stata ripresa. Ed in effetti dall'esame delle immagini effettuate a casa dell'arrestata, i militari hanno notato Bianchi uscire dalla propria abitazione, dirigersi verso l'autovettura della derubata, girarvi attorno e monitorarla. I fotogrammi a questo punto, però, si interrompevano per un intervallo di tempo di registrazione nel sistema, appositamente cancellato. Mancavano, infatti, proprio i momenti cruciali del furto. La registrazione riprendeva poi con le immagini della vittima, che si allontanava con la sua autovettura, e dell'arrestata in strada, che faceva altrettanto a bordo di un altro veicolo.
  Tratta in arresto quello stesso giorno Bianchi viene dappima colta da malore e dopo le cure dei sanitari  si da da fare per opporre, unitamente al suo compagno, un leccese di 57 anni, resistenza. Al punto che  anche l’uomo viene arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.