giovedì 19 aprile 2018

Prime attendibili indiscrezioni sui candidati sindaci: Il Pd punterebbe su Salvatore Mariano

Salvatore Mariano
  Sarà  Salvatore Mariano, probabilmente, il candidato sindaco per il Pd alle prossime amministrative per San Pietro Vernotico. L’ufficialità non c’è, ma negli ambienti politici locali il suo nome è quello ormai dato per certo. Sessantanove anni, già sindaco dal 1975 all’85, e poi ancora nel primo quinquennio degli anni 90, Mariano, docente in pensione, e dirigente provinciale del partito, è l’uomo sul quale il Pd punta decisamente per un ritorno alla guida di San Pietro Vernotico, dopo la fine prematura della precedente esperienza amministrativa, sempre targata Pd. 
 In ogni caso la candidatura di Mariano non sarebbe, a quanto pare, esente dai classici mal di pancia all’interno del partito locale.
  Il nome di Salvatore Mariano, che non pensava certo ad una sua nuova candidatura a sindaco, sarebbe stato suggerito a livello provinciale e regionale. La sua entrata in campo sarà, pertanto, una sorta di “ritorno al futuro”, accompagnata e sostenuta, stando alla ridda di voci, che orami circolano in paese, da candidature al consiglio comunale di nomi nuovi e giovani della politica.
  Per quanto riguarda “Liberi e Uguali”, la formazione politica alla quale ha aderito il consigliere regionale sampietrano, Giuseppe Romano, si fa il nome di un’affermata professionista del Foro, anche se non è stata del tutto accantonata l’ipotesi di una candidatura per Maurizio Renna, l’ex sindaco, costretto nel luglio scorso da un gruppo di consiglieri comunali del suo stesso partito, e dalle opposizioni, alle dimissioni. 
  Della partita sarà, ovviamente, anche il Movimento 5 Stelle, che alle politiche ha ottenuto un invidiabile successo di consensi, nonostante alcune candidature locali di altri partiti. La lista, compresa la candidatura a sindaco, è ancora al vaglio dei vertici del M5S. E senza il loro via libera  nessuno a livello locale si avventura in indiscrezioni.
  Situazione ancora incerta per quanto riguarda l’altro fronte degli schieramenti. Nel centro destra l’attesa è tutta per la decisione a candidarsi o meno, che potrà maturare l’ex primo cittadino, il battagliero avv. Pasquale Rizzo. E questo indipendentemente da quello, che potranno fare alcune frange, che pubblicamente si dichiarano di centro destra, ma che poi hanno finito sempre per  sostenere il centro sinistra, al punto da candidarsi con quella coalizione, come è accaduto alle amministrative del 2015.