giovedì 19 aprile 2018

Furti in ospedale: la Polizia denuncia cinque presunti responsabili

Questura di Brindisi

Individuati e denunciati a piede libero dalla Squadra mobile i presunti autori dei furti di oggetti di valore sottratti ai pazienti ricoverati al “Perrino” di Brindisi. Nei giorni scorsi ha notificato a 5 persone gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari, l’informazione di garanzia e quella sui diritti di difesa emessi dall’Autorità giudiziaria, la Procura della Repubblica, che ha coordinato le indagini dei poliziotti.

Due delle cinque persone denunciate sono accusate di “concorso in furto aggravato, poiché con plurimi atti compiuti in esecuzione del medesimo disegno criminoso, e con il fine di conseguire un ingiusto profitto”. Uno in particolare quale esecutore materiale, mentre l’altro per aver riceveto la refurtiva (monili in oro tra cui fedi nuziali, altri tipi di anelli, collane con ciondoli). Furti commessi fino ad ottobre del 2017., mentre le indagini erano in corso da luglio.
  Gli altri 3 sono accusati, insieme ad uno dei primi 2, per un altro concorso in furto aggravato. 
 In questo caso lo stesso esecutore materiale dei precedenti furti con il concorso morale dei restanti 3 indagati (i quali commissionavano la refurtiva, o accettavano preventivamente di riceverla).
  Oltre ad essere depredati i degenti a farne le spese era anche la struttura sanitaria, che veniva contestualmente derubata di alcuni farmaci, integratori alimentari e materiale ospedaliero vario (calzari, pannoloni per adulti, teli impermeabili usa e getta per preservare i materassi”.
  Furti che in questo caso sono stati commessi fino al novembre del 2017.
Nel corso dell’indagine è stata ritrovata parte della refurtiva. Lo scorso mese di gennaio la Questura ha diramato un invito alle possibili persone, che avevano subito i furti,  per  un l’eventuale riconoscimento dei preziosi ritrovati.