domenica 8 aprile 2018

Associazione di tipo mafioso: arrestata la donna del defunto boss

Arrestata alle prime luci dell'alba di oggi, 8 aprile, e condotta nel carcere di Lecce dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Brindisi Vincenza Trenta, 62 anni, compagna del boss della Sacra Corona Unita, Giovanni Buccarella, deceduto lo scorso agosto. L’ordine di carcerazione è stato emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Lecce per associazione di tipo mafioso finalizzata alla commissione di rapine ed estorsioni. Inizialmente condannata a 6 anni ed 8 mesi di reclusione ed all’interdizione perpetua dai pubblici uffici, Trenta ha già scontato dal settembre 2012 al gennaio 2014 la custodia cautelare in carcere di 1 anno, 4 mesi e 6 giorni. 
 La condanna  riguarda tutta una serie di attività criminose commesse nell’anno 2010 tra Tuturano, San Pietro Vernotico, Cellino San Marco e altre località della Provincia di Brindisi. Le indagini condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Brindisi hanno interessato l’arco temporale che va dalla fine del 2009 al giugno del 2010. L’inchiesta si concluse con l’arresto di 15 persone, oltre a Vincenza Trenta. Tra i reati contestati le estorsioni alle aziende, che si occupavano di fotovoltaico, in quegli anni ritenuto un investimento altamente remunerativo su cui si erano catalizzati cospicui investimenti nella provincia di Brindisi. Le richieste della consorteria mafiosa alle aziende erano sia di denaro, che l’imposizione degli operai e della guardiania nelle aree dove erano stati allestiti gli impianti di fotovoltaico. 
 Nell’ambito dell’organizzazione un ruolo importante fu, secondo l’indagine condotta dai carabinieri, quello ricoperto da Vincenza Trenta, compagna del boss Giovanni Buccarella deceduto all’età di 90 anni nell’agosto 2017.