mercoledì 4 aprile 2018

Aggredisce la sua ex, ma viene fermato e condotto ai domiciliari dagli agenti di Polizia

  Scende dall’autobus diretta a casa di sua madre, ma viene sorpresa  dall’ex e malmenata brutalmente. Raggiunta dagli agenti della Questura di Brindisi la donna viene soccorsa e l’uomo, P.A., 40 anni, su disposizione del magistrato collocato ai domiciliari. La vittima ha riportato ferite giudicate guaribili dai sanitari in 10 giorni.
Brindisi, vigilia di Pasqua. Sono le 20 e 30 circa quando alla Sala Operativa della Sezione Volanti arriva una disperata richiesta di aiuto. Al telefono è una donna, V.Z. di anni 34. Pochi minuti dopo gli operatori della Sezione Volanti, diretta dal Vice Questore aggiunto, dott. Vincenzo Maruzzella, raggiungono la donna. Davanti ai loro occhi uno “spettacolo” straziante: la donna presentava ecchimosi sulla fronte,  vistose lacerazioni sui jeans all’altezza delle  ginocchia, nonché abrasioni sulle scarpe.
 L’ex fidanzato l’aveva raggiunta alla fermata dell’autobus sostenendo di volerle “solo”, parlare per tentare un riavvicinamento, mentre la donna proseguiva verso casa della madre, determinata a non voler avere più contatti con quell'uomo. Che allora inizia a minacciarla di morte. La donna registra con il cellulare le minacce, nel tentativo di farlo desistere. Poi all’improvviso viene afferrata per il giubbotto, strattonata e fatta cadere a terra e, infine, trascinata sull’asfalto per alcuni metri, riportando ferite e lacerazioni, così come riscontrato dagli agenti sul posto. I quali, poco dopo raggiungono l’uomo in casa della madre della donna, dove si era appena recato, nonostante l’accaduto, per continuare con le sue minacce, e lo portano in Questura. E da qui agli arresti domiciliari.
  Tra i due ex vi era stata una relazione durata alcuni anni, nel corso della quale l’uomo avrebbe avuto un comportamento,  secondo quando denunciato dalla donna, "violento ed intimidatorio". Tanto che la vittima avrebbe sporto due volte denuncia, salvo poi ritirarle anche su pressione ed intimidazione dell’uomo. 
 Pochi mesi orsono, stanca delle percosse e delle vessazioni l’interruzzione di ogni contatto con l’ex.