sabato 10 marzo 2018

Droga ed evasione dai domiciliari: arresti a Cellino, San Pancrazio e Torchiarolo

Marco Ferulli

A Cellino San Marco i carabinieri hanno tratto in arresto, in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Marco Ferulli, 45enne originario di Catania e residente a Cellino San Marco, dov’era sottoposto all’obbligo di dimora. L’uomo dopo le formalità di rito è stato associato presso la casa circondariale di Brindisi.

 I militari dell’Arma, nel corso di una perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto, nascoste all'interno di un foglio di carta scottex accartocciato, 17 dosi di cocaina avvolte nel cellophane, per un totale di 5 grammi e 25 decigrammi, collocate sul camino.
 I carabinieri hanno, inoltre, rinvenuto nel cassetto di un comodino in camera da letto un bilancino di precisione e all'interno di un barattolo metallico posto su un pensile della cucina 240 euro in banconote di vario taglio, ritenute provento dell'attività illecita. La droga, il denaro e i materiali rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro.
 E cocaina, oltre che marijuana, hanno rinvenuto nella cappa del camino anche i carabinieri di San Pancrazio Salentino, dove hanno rrestato in flagranza di reato e condotto in carcere a Brindisi con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Donato Carrozzo, 57 anni, del posto. A casa aveva 5 grammi di cocaina confezionata in 17 dosi e 2 grammi di marijuana suddivisa in 2 dosi, nonché vario materiale per il confezionamento dello stupefacente e la somma contante di 150 euro, ritenuta provento dell'attività illecita. Il tutto è stato sottoposto a sequestro. 
Giuseppe Nuzzaci
Donato Carrozzo

Le 17 dosi di cocaina, avvolte in cellophane e poste in un astuccio di plastica da medicinali, sono state rinvenute nella parte interna della cappa del camino in cucina e le 2 dosi di marijuana, sempre avvolte in cellophane in un contenitore porta oggetti, sulla cappa dello stesso  camino. 

 I carabinieri di Torchiarolo hanno, invece, tratto in arresto, in flagranza del reato per evasione, e condotto in carcere a Brindisi, Giuseppe Nuzzaci, 54 anni del luogo. Nel corso di un controllo l'uomo, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per i reati di minaccia, violazione di domicilio, porto di armi od oggetti atti a offendere, estorsione, evasione, commessi in Torchiarolo fra il 2014 e 2017, è stato sorpreso sulla pubblica via senza alcuna autorizzazione, in violazione alle prescrizioni impostegli.