mercoledì 10 gennaio 2018

Nasta: "San Pietro non può ancora restare abbandonata a se stessa"

Orlando Nasta
Con riferimento alla pesante situazione di degrado nella quale San Pietro Vernotico è sprofondata, e che più volte è stata raccontata da Chiazza Rande, riceviamo e pubblichiamo un intervento dell'avv. Orlando Nasta, già consigliere comunale, il quale oltre a "certificare" l'insostenibile condizione in cui versa il paese, auspica interventi risolutori per quanto attieme le criticità più evidenti.  
 "Un paese abbandonato da Dio e dimenticato dalle Istituzioni": questa è l’indegna  fotografia che rappresenta un paese come San Pietro Vernotico al giorno d’oggi: arterie principali o, peggio ancora,  interi quartieri del paese che si trovano spesso avvolti dal buio (persino durante  manifestazioni pubbliche, così come è successo per quella organizzata dall’associazione dei commercianti per la festività della Befana), sembra a causa di un affidamento della gestione dell’impianto di pubblica illuminazione con scadenza 25 dicembre, non tempestivamente prorogato ( roba da far accapponare la pelle, se così effettivamente fosse); manto stradale pieno di buche dalle dimensioni di vasche da bagno ( ritengo  che costerà più pagare i danni subiti dagli automobilisti di quanto costerebbe sistemare le strade), rami di albero che stanno per staccarsi dal tronco col serio rischio di cadere improvvisamente su cose o persone con tutte le conseguenze possibili ed immaginabili; pali della pubblica illuminazione al limite dell’usura, grate di raccolta dell’acqua piovana divelte, transenne sparse ed abbandonate un po’ qua ed un pò là nelle vie cittadine; canali sporchi e non bonificati ( consentitemi un appunto: ed Arneo  ha pure la facciaccia tosta di inviare ai cittadini richieste di pagamento del tributo !!!); traffico spesso nel caos totale su Via Brindisi ed  arterie principali a causa di parcheggi “selvaggi” e dell’atavica assenza di Agenti di Polizia Municipale ( da tempo con organico ridotto all’osso) che possano intervenire a disciplinarlo; bagni pubblici abbandonati all’incuria e da ultimo chiusi per “eccesso di cattivo odore” e per mancanza di qualcuno che si occupi della loro pulizia; cimitero comunale affidato a due dipendenti comunali costretti a fare “i salti mortali” in attesa che il servizio venga affidato con regolare bando di gara ( nel frattempo è assolutamente vietato morire!).
La cosa che più fa meraviglia è che tale situazione persista nonostante tutte le problematiche sopra evidenziate siano state più volte portate all’attenzione di chi di competenza dalla stampa, da cittadini recatisi personalmente presso il palazzo comunale per manifestare il loro sdegno e persino dal sottoscritto che mediante diverse note trasmesse al  protocollo, rimaste prive di riscontro e di seguito, ha cercato di porre all’attenzione degli organi competenti soprattutto alcune situazioni (segnalate dalla cittadinanza) che minano seriamente l’incolumità pubblica: evidentemente gli uffici preposti vivono una situazione di empasse come mai la avevano vissuta prima nella storia del nostro comune.
Considerato che i cittadini non possono attendere fino a nuove elezioni per vedere risolvere perlomeno le problematiche più importanti, l’auspicio è che qualcuno si attivi immediatamente per fare riemergere San Pietro Vernotico dalle sabbia mobili nelle quali si trova e sta pericolosamente continuando a sprofondare.
Avv. Orlando Nasta (ex consigliere comunale)