mercoledì 31 gennaio 2018

Cellino San Marco, armi e droga in bagno

Raffaele Occhinero
 Armi e droga in bagno. I carabinieri di Cellino San Marco,  scoprono tutto ed arrestano in flagranza di reato Raffaele Occhinero, 33enne del posto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi clandestine da sparo, con relativo munizionamento e ricettazione.  .
Armi e droga scovate nel bagno
 Nel corso di una perquisizione domiciliare i militari dell’Arma hanno rinvenuto all'interno di uno dei bagni dell’abitazione dove risiede Occhinero un fucile a canne mozze con matricola abrasa, avvolto in un sacco nero di plastica, del tipo utilizzato per la raccolta rifiuti, con 8 cartucce, di cui una in canna. Nel cassetto di un mobile c’era anche una pistola calibro 7 e 65 con matricola abrasa e 4 proiettili dello stesso calibro. In un secondo bagno, all’interno di un mobile con specchiera, nascosti in un calzino i carabinieri, inoltre, hanno rinvenuto 45 grammi di cocaina suddivisa in 4 involucri di cellophane da 10 grammi ciascuno ed un altro da 5
 Dopo le formalità di rito Occhinetro è stato associato alla casa circondariale di Brindisi.


Rapina al Centro scommesse: due arresti

Denis Andriyovych Kalyta
 I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brindisi unitamente agli agenti della Squadra Mobile della Questura di Brindisi hanno tratto in arresto, per rapina, Denis Andriyovych Kalyta, 19enne di origine ucraina, residente a Brindisi e Giovanni Quaranta, brindisino di 21 anni. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Brindisi, Dott.ssa Tea Verderosa. I due sono accusati di aver effettuato lo scorso 16 giugno una rapina ai danni del centro scommesse Eurobet in via Cappuccini: bottino 400 euro.
Le indagini effettuate congiuntamente da Polizia e Carabinieri hanno evidenziato  gravi indizi di colpevolezza a carico degli arrestati. In particolare secondo l’accusa ad   organizzare la rapina fu Quaranta, che reclutò i complici, tra i quali un minore, e fornì l’arma, un grosso coltello da cucina, che fu utilizzato per minacciare  le due impiegate del centro scommesse.
Giovanni Quaranta
Quaranta fornì ai complici anche gli indumenti necessari a rendersi irriconoscibili: cappellini e magliette forate da servire come passamontagna. A rapina effettuata sempre Quaranta assicurò la fuga ai complici prelevandoli con la sua autovettura a bordo della quale si allontanarono per dividere il bottino. 

lunedì 29 gennaio 2018

A Torchiarolo pratiche edili in formato digitale

Presentazione piattaforma digitale

 Dal primo di febbraio le pratiche edili al Comune di Torchiarolo dovranno essere obbligatoriamente inoltrate in formato digitale. L’ufficio tecnico comunale si è, infatti, dotato di un’apposita piattaforma digitale, che è stata illustrata nel corso di un incontro tenutosi questa sera nell’aula consiliare ai tecnici (geometri, ingegneri ed architetti), della zona.  




  L’”innovazione” è stata presentata dal dott. Angelo  Iaia, responsabile del sistema operativo per conto di Data Management, e dall’ing. Daniele Gravili, capo dell’ufficio tecnico comunale. 
  Il Comune di Torchiarolo è tra i primi ad introdurre il formato digitale per le pratiche edilizie. I tecnici potranno così seguire sul computer in tempo reale tutte le fasi di lavorazione della pratica.    

Spericolato inseguimento per le vie cittadine: arrestato dalla Polizia

Antonello Maizza
Resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e lesioni nei confronti di due persone: con queste accuse gli agenti del Commissariato di Polizia di Mesagne hanno tratto in arresto, e su disposizione del pm di turno in Procura, posto ai domiciliari, Antonello Maizza, di Torre Santa Susanna, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio.

domenica 28 gennaio 2018

Individuato ed arrestato uno dei presunti rapinatori della tabaccheria di San Donaci

Francesco Colaci
 Concorso in rapina impropria aggravata, lesioni personali volontarie e ricettazione: con queste accuse i carabinieri  del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Francavilla Fontana e della Stazione di San Donaci, coadiuvati dai colleghi della Compagnia di Brindisi, hanno arrestato Francesco Colaci, 25enne di Brindisi. 

venerdì 26 gennaio 2018

Già arrestati due dei presunti autori dell'avvertimento a colpi di pistola. Si cerca un terzo complice

Già arrestati i presunti autori del tentato omicidio nei confronti di Angelo Napoletano, avvenuto ieri sera, poco prima delle 20, a Torchiarolo. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brindisi, quelli della Stazione di Torchiarolo, con il supporto di militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Campi Salentina, in provincia di Lecce, hanno individuato e tratto in arresto  nel giro di un paio di ore dall’agguato, Stefano Gaudadiello, 33 anni e Cosimo De Luca, 31, entrambi di Squinzano (Le). Entrambi sono ritenuti gli autori dei due colpi d’arma da fuoco esplosi nei confronti di Napoletano, mentre questi era affacciato al balcone di casa, sul centralissimo corso Umberto I, a Torchiarolo, a quell'ora ancora in presenza di pasanti e veicoli in circolazione. 
Già nella tarda serata di ieri i due sono stati reclusi nel carcere di Brindisi. 
Cosimo De Luca
Stefano Gaudadiello

 Proseguono, intanto, le indagini al fine di accertare il movente dell'efferato gesto, ritrovare l’arma utilizzata e rintracciare un terzo complice . Napoletano, originario di Squinzano, ma convivente a Torchiarolo, era ai domiciliari, in quanto coinvolto nell’operazione “Vortice Dèjà Vu” per traffico internazionale di sostanze stupefacenti, estorsione ed usura. Secondo le prime indagini dei carabinieri l’avvertimento a colpi di arma da fuoco sarebbe da ricondurre ad alcune dichiarazioni che l'uomo avrebbe reso nell’ambito del processo in cui è coinvolto come imputato. Dichiarazioni che avrebbero compromesso la posizione di alcuni coimputati, parenti degli autori dell’avvertimento a colpi di arma da fuoco. 


mercoledì 24 gennaio 2018

Brindisino arrestato per quattro rapine effettuate a Bologna

La  Squadra Mobile della Questura di Brindisi ha rintracciato e tratto in arresto Vincenzo De Leonardis, brindisino di 41 anni, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Bologna, su richiesta della Procura della Repubblica di quella città. 
  De Leonardis è accusato di aver partecipato a quattro rapine a mano armata, avvenute nel 2016 ai danni di altrettanti esercizi commerciali bolognesi: due negozi, un supermercato ed una farmacia. Bottino: circa 5mila euro.
Secondo l’accusa De Leonardis, già noto alla Polizia bolognese, avrebbe agito con volto travisato e armato di pistola semiautomatica. Ad incastrarlo sono state le testimonianze rese dalle vittime ed il suo abbigliamento, la postura ed alcune caratteristiche fisiche emerse dall’attenta analisi dei filmati di videosorveglianza.
  Dopo le formalità di rito De Leonardis è stato associato presso la casa circondariale di Brindisi a disposizione dell’Autorità giudiziaria di Bologna. 
 

Possesso illegale di armi:denunce dei carabinieri a San Pietro e Cisternino

Caserma carabinieri San Pietro Vernotico
 Denunciata dai carabinieri una vedova di San Pietro Vernotico per possesso di armi. La donna aveva in casa 4 fucili da caccia , privi di munizioni, già regolarmente appartenuti al marito, che però è deceduto nel 2003. Le armi sono state sequestrate.
  A Cisternino i carabinieri hanno, invece, denunciato un pensionato del luogo per il possesso di 49 proiettili calibro 357 “Magnum”, mai denunciati all’Autorità di Pubblica sicurezza. Anche in questo caso i proiettili sono stati sequestrati.

"Ciciri e tria" per la festa di San Giovanni Bosco a San Pietro Vernotico

Il trio comico "Ciciri e tria"
 E' prevista l'esibizione anche del noto trio comico salentino, "Ciciri e Tria" per i festeggiamenti programmati dalla  parrocchia “San Giovanni Bosco”, a San Pietro Vernotico, in onore del Santo Patrono. Il clou delle manifestazioni promosse dalla parrocchia coordinata dal parroco don Alessadro Mele è per sabato, 27 gennaio.   Ma già a partire da domani, 25 gennaio e venerdì 26, saranno celebrate a partire dalla 18 le Sante Messe.
  Alle 10 e 30 di sabato il programma contempla la benedizione del falò e la posa dell'ultima fascina da parte dei ragazzi dell’Associazione Cattolica e Catechismo, alla presenza delle suore discepole di Gesù eucaristico. Nel pomeriggio, alle 16 e 30, la processione e la “Marcia della Pace” animata dai ragazzi con tanto di concerto bandistico della città di San Pietro Vernotico. Seguirà  la celebrazione eucaristica ed alle 19 e 30 l’accensione del falò con uno spettacolo pirotecnico. Quindi la gara delle torte e l’esibizione delle scuole di danza Cuori Danzanti, Performance, Dance for you academy, Dance Experience Lab e Dance for you Daga. Infine lo spettacolo di cabaret del trio “Ciciri e Tria”.
Il 28 gennaio, domenica, donazione del sangue con i volontari Avis di San Pietro Vernotico presso l’ospedale Melli. In giornata le celebrazioni eucaristiche ed in serata il “Don Bosco's Got Talent”, organizzato dai giovani della parrocchia e giunto alla sua terza edizione.
  I festeggiamenti si concluderanno il 31 gennaio con la celebrazione eucaristica, presieduta per la prima volta a San Pietro Vernotico dal nuovo vescovo della Diocesi di Lecce, mons. Michele Seccia.

A San Donaci incontro con gli studenti sui temi della legalità

 Il tema della legalità sarà l’oggetto di un incontro con gli alunni dell’Istituto Comprensivo Alighieri- Manzoni (San Donaci e Cellino San Marco) e gli studenti del Liceo classico Marzolla di Brindisi, che si terrà domani, 25 gennaio, nell’aula consiliare di San Donaci.
  Dopo i saluti del sindaco Domenico Fina e l’intervento della vice sindaca Mariangela Presta, sono previsti gli interventi del comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, colonnello Giuseppe De Magistris, e del sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, Alessio Coccioli.
  Oltre alle scolaresche parteciperanno all’incontro il dirigente scolastico Antonio De Blasi e le associazioni del territorio. L’invito a partecipare è stato rivolto a tutta la cittadinanza. 

Cellino San Marco, sfruttamento della prostituzione: un arresto ed il sequestro di un bed & breakfast

Tenenza Guardia di Finanza San Pietro Vernotico
Sequestro preventivo di un bed & breakfast per un valore di 250mila euro ed un arresto ai domiciliari nei confronti di una persona ritenuta responsabile del reato di sfruttamento della prostituzione e gestione di una casa di tolleranza: questo il bilancio dell'operazione "Alba" condotta dai finanzieri della Tenenza di San Pietro Vernotico, coordinati dal luogotenente Alfredo Proto, a Cellino San Marco.
  L’indagine dei finanzieri, coordinata dal pm. Pierpalo Montinaro, ha preso le mosse da specifici controlli di carattere economico e finanziario disposti nel comparto degli affittacamere e bed & breakfast nell’ambito del territorio di competenza della Tenenza di San Pietro Vernotico, che comprende anche i Comuni di Torchiarolo, Cellino San Marco, San Donaci e San Pancrazio Salentino.
  Nella periferia di Cellino San Marco i finanzieri hanno così individuato un breakfast al cui interno operava un centro massaggi privo delle necessarie autorizzazioni amministrative e sanitarie, di fatto completamente sconosciuto al fisco. Le successive indagini hanno fatto emergere come quell’attività di fatto altri non era, che una copertura per lo sfruttamento della prostituzione. Secondo i finanzieri quel bed & breakfast era, infatti, una location presso la quale attrarre clienti attraverso alcuni annunci postati sul web. Vi esercitavano 4 donne, tra le quali due pugliesi, una campana e una extracomunitaria di origine domenicana.
 Il tiolare dell'attività della prostituzione non concedeva nessuna autonomia alle donne. Era lui stesso a decidere il costo della prestazione e ad incassare. Oltre ad occuparsi del loro reclutamento, si occupava di istruire  le prostitute su come comportarsi durante i rapporti sessuali con i clienti,. Per le loro indagini i finanzieri si sono avvalsi di intercettazioni telefoniche ed ambientali, effettuato riprese video all'esterno della struttura, servizi di osservazione, sopralluoghi e pedinamenti, oltre ad avere ascolato numerosi clienti della casa di tolleranza. Con teleamere nascoste i finanzieri hanno persino documentato i rapporti sessuali e monitorato nei minimi dettagli le prestazioni, con i clienti.
   Oltre agli arresti ai domiciliari per il presunto “coordinatore” dello sfruttamento della prostituzione il Giudice delle indagini preliminari,  presso il Tribunale di Brindisi, Tea Verderosa, ha così disposto anche il sequestro preventivo della struttura ricettiva, ritenendo l’immobile stabilmente strumentale all’attività illecita.

martedì 23 gennaio 2018

San Pietro, offesa la memoria del "medico galantuomo" Lorenzino Manca

 Sempre più senza vergogna. Il busto che a San Pietro Vernotico ricorda uno dei tanti suoi benefattore, il medico galantuomo Lorenzino Manca, eretto nel bel mezzo del centro storico, sulla piazzetta adiacente la torre medioevale, è, infatti, circondata da erbacce e rifiuti. Nessuno tra gli addetti ai lavori può dire di non essersene a conoscenza: la statua insiste in una zona dell’abitato inevitabilmente sotto gli occhi di tutti. E’ su un’area, a ridosso della centralissima piazza del Popolo, un angolo del centro storico, che addirittura aspirava a divenire una sorta di salotto all’aperto. Solo, che nel frattempo l’incuria, l’abbandono, ed ora anche la sfrontatezza degli incivili nei confronti di quanto di meglio San Pietro potrebbe ancora vantare del suo passato, l’hanno trasformato nell’immagine della vergogna per tutti.
 

lunedì 22 gennaio 2018

San Donaci, era ai domiciliari, ma viene sorpreso fuori paese: arrestato

Cosimo Valerio Marcellino
Detenuto ai domiciliari, ritorna precipitosamente in casa, ma ad attenderlo c’erano i carabinieri. Cosimo Valerio Marcellino, 45 anni di San Donaci è stato così arrestato e condotto in carcere a Brindisi.
 L’uomo si era recato con una Fiat Punto, di proprietà di un congiunto, a Campi Salentina. Qui però è stato notato da un carabiniere, che fa servizio a San Donaci, il quale ha, ovviamente avvertito i colleghi.
  Cosimo Valerio Marcellino era ai domiciliari per un cumulo pene per varie rapine commesse nelle province di Brindisi e Lecce, e spaccio di sostanze stupefacenti.  Pertanto non poteva allontanarsi dal  domicilio, a San Donaci. Ed invece si era recato in auto nel paese vicino. Qui vistosi riconosciuto da un carabiniere della stazione di San Donaci, ha fatto rientro a forte velocità  nella sua abitazione, dove ha messo in scena una poco credibile copertura "sotto coperta". L’uomo è stato, infatti, trovato  dai carabinieri a letto, sotto le coperte, ma con ancora addosso i vestiti, mentre dialogava con i propri familiari come se nulla fosse accaduto. 


Forze armate libanesi addestrate al tiro di precisione sulla lunga distanza dalla brigata "Folgore"

Si è conclusa a Shama, presso la sede del comando del settore Ovest di Unifil a guida italiana, attualmente costituita su base brigata paracadutisti “Folgore”, la prima edizione del corso “Sharpshooter skills”, destinato a fornire agli appartenenti al General Directorate of State Security (GDSS) libanese, le conoscenze di base per l’impiego dell’armamento in dotazione nel tiro di precisione sulle lunghe distanze.
I frequentatori hanno seguito lezioni teorico-pratiche su osservazione e stima delle distanze, individuazione, identificazione e indicazione dei bersagli, azzeramento dell’arma in dotazione e tecniche di puntamento e tiro.

Ceglie Messapica, tributo alla memoria del carabiniere eroe, Petracca

 Alla presenza del Prefetto di Brindisi, Valerio Valenti, del Procuratore della Repubblica Antonio De Donno e delle massime autorità civili e militari della provincia, Ceglie Messapica ha commemorato il carabiniere ausiliario Angelo Petracca, Medaglia d'Oro al Valor Militare. Presenti alla cerimonia i fratelli del decorato, Massimo e signora Giuliana, ed una rappresentanza delle scolaresche degli istituti di Ceglie Messapica oltre ad un folto numero di cittadini. Il sindaco Luigi Caroli ha rivolto il saluto della città, mentre l'allocuzione finale è stata del comandante provinciale dei carabinieri, Colonnello Giuseppe De Magistris.
  Infine il commovente pensiero “fuori programma” rivolto ad Angelo Petracca dalla studentessa Anna Argese, presidente del consiglio comunale dei ragazzi di Ceglie Messapica.
 Nel corso della cerimonia è stata data lettura della motivazione della Medaglia d'Oro al Valor Militare. Quindi sono stati resi gli onori ai Caduti ed è stata deposta una corona di alloro nei pressi della targa commemorativa, che ricorda il sacrificio del giovane eroe.
  Ha benedetto monsignor Vincenzo Pisanello, vescovo della diocesi di Oria.

domenica 21 gennaio 2018

Radiografia di un anno di incidenti stradali a Torchiarolo

Incidenti stradali a Torchiarolo
Reso noto dalla Polizia locale di Torchiarolo il report degli incidenti stradali che ha rilevato sul territorio comunale, comprese le località balneari, nell’arco del 2017. Complessivamente sono 28 i sinistri “radiografati”, nel corso dei quali sono rimaste coinvolte 77 persone ( tutte italiane, tranne un cittadino elvetico ed un tedesco) con 58 feriti e 19 illesi. Di queste 5 sono state le persone di età inferiore ai 18 anni, 19 con un’età compresa tra i 19 ed i 30 anni, 33 persone tra i 31 ed i 50 anni e 20 over 50. Complessivamente gli incidenti con feriti sono stati 17 ed 11 quelli senza conseguenze per le persone, ma solo con danni ai veicoli 
...e sulle marine

  Analizzata anche la statistica delle condizioni meteo nel corso dei quali si sono verificati i sinistri. Venti incidenti si sono avuti in condizioni di meteo sereno, 4 con il cielo nuvoloso, 3 con la pioggia ed uno solo con vento. 
  Infine le cause. Quelle principali sono state individuate nella velocità, la mancata precedenza e distanza di sicurezza. Pubblicata anche la mappa del territorio con le zone dove si sono verificati i sinistri stradali. 



Cellino San Marco, un arresto per droga



A seguito di ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Lecce, i carabinieri di Cellino San Marco hanno tratto in arresto Silvestro Orofalo, 52enne del luogo (nella foto).

L’uomo, deve espiare una pena di 8 mesi e 6 giorni di reclusione per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Reato commesso sino al gennaio 2011.
Dopo le formalità di rito Orofalo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Brindisi.

sabato 20 gennaio 2018

Ceglie Messapica ricorda il sacrificio del carabiniere Petracca

Angelo Petracca
  Lunedì, 22 gennaio, avrà luogo a Ceglie Messapica la cerimonia di commemorazione del carabiniere Ausiliario, Medaglia d'Oro al Valor Militare, Angelo Petracca, deceduto il 22 gennaio del 1990 nel corso di un conflitto a fuoco a seguito di una tentata rapina ad una locale filiale di un istituto bancario di quel paese..
 Prevista la presenza di mons. Vincenzo Pisanello, vescovo della Diocesi di Oria, e delle massime Autorità civili e militari della provincia, oltre al Comandante della Legione Carabinieri "Puglia", generale di Brigata, Giovanni Cataldo. La cerimonia si svolgerà alla presenza  delle scolaresche accompagnate dal personale docente e della cittadinanza.
  Alle 10 e 50 lo schieramento delle rappresentanze, l'afflusso delle Autorità e degli invitati. Quindi gli onori al Comandante della Legione "Puglia", ed a seguire, la lettura della motivazione della Medaglia d'Oro al Valor Militare, gli onori resi ai Caduti e la deposizione della corona di alloro con la benedizione da parte del Vescovo di Oria. 
 Infine, il saluto del Sindaco del Comune di Ceglie Messapica, dott. Luigi Caroli, l’intervento del Comandante della Legione e l’allocuzione finale del comandante provinciale dell’Arma, colonnello Giuseppe De Magistris.

San Pietro, non hanno mandato i figli a scuola: denunciati dai carabinieri

Due coppie di genitori sono stati denunciati dai carabinieri di San Pietro Vernotico per inosservanza dell’obbligo di istruzione dei minori.
I denunciati hanno omesso nel corso dell’anno scolastico 2016-2017 di far frequentare, senza giustificato motivo, i figli, minori di 16 anni, un istituto scolastico del posto, dov’erano stati regolarmente iscritti.

Comune di San Pietro, tecnico esterno, licenziato per fine mandato del sindaco, si rivolge alla magistratura per essere reintegrato sul posto di lavoro

arch. Cosimo Delle Donne
  Tecnico esterno chiamato a dirigere, con affidamento diretto da parte del sindaco pro tempore, il settore urbanistico e assetto del territorio, chiede il reintegro nella posizione lavorativa ed organizzativa. Una volta cessato il mandato del sindaco il tecnico è stato, infatti, licenziato. Ora, però, oltre al reintegro  nella posizione lavorativa il professionista chiede anche la continuità previdenziale e retributiva. Perciò si è rivolto al magistrato del lavoro presso il Tribunale di Brindisi.

Mafia, sequestro di beni patrimoniali tra Brindisi e San Marzano di San Giuseppe, a Taranto


C’è un centro vendita pneumatici, un capannone industriale, un autocarro ed un'autovettura di grossa cilindrata, il tutto fittiziamente intestato ad una terza persona, per un valore complessivo di 800mila euro, tra i beni patrimoniali che questa mattina sono stati sequestrati dai carabinieri del Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi tra il Capoluogo e San Marzano di San Giuseppe, in provincia di Taranto. Il tutto a conclusione di una complessa attività investigativa finalizzata a sottrarre alla criminalità ingenti risorse patrimoniali e finanziarie.

San Pietro, anche i bagni sull'area mercatale chiusi da un mese

Bagni pubblici su piazzale Modugno
  Non solo interi quartieri al buio. A San Pietro Vernotico c’è anche il mercato settimanale, quello su piazzale Modugno, che da circa un mese è senza la disponibilità dei bagni pubblici. Un requisito primario, quello dei servizi igienici sull’area mercatale, perché l’attività possa regolarmente svolgersi, ma del quale nessuno sembra occuparsene più di tanto.
  I bagni sono stati chiusi perché in avaria. E così le molte decine di commercianti e le centinaia e centinaia di acquirenti, che ogni sabato mattia si riversano su quella, che doveva essere la nuova agorà sampietrana, sono stati di fatto privati di una struttura essenziale. In un mese non c'è stato modo di ripararli.. 

venerdì 19 gennaio 2018

Rizzo: "Il consgliere regionale Romano non offenda la dignità di chi sopporta il peso della disabilità"

avv. Pasquale Rizzo
 Il presidente della Commissione Sanità della Regione Puglia, Giuseppe Romano, sollecita la Regione Puglia a nominare il “Garante delle persone con disabilità grave” e l’ex sindaco di San Pietro Vernotico, avv. Pasquale Rizzo, grida “vergogna”. 
“Il disagio crescente dei malati di patologie neurodegenerative deve interessare la Regione. Dai dati emersi nel corso dell’incontro con l’Associazione familiari malati di SLA è risultato- ha scritto il consigliere regionale Romano- come la situazione per queste persone, che versano in difficoltà, sia resa ancor più difficile a causa della rigidità burocratica del sistema sanitario regionale e dall’insufficiente, e troppo spesso scarsa qualità dei servizi erogati dall’Assistenza Domiciliare Integrata”.
  “Come in ogni campagna elettorale – ha replicato in una nota stampa l’avv. Rizzo- Romano sbeffeggia, chi è costretto a lottare ogni giorno con la disabilità, lasciandosi andare con i suoi soliti vuoti proclami”.

Gli aiuti umanitari dei sardi consegnati dalla Brigata Sassari agli Afghani

La generosità dei sardi arriva in Afghanistan con il contingente italiano del Train Advise Assist Command West (TAAC W). Nell’ambito di una specifica attività della cooperazione civile e militare la Brigata Sassari, nella quale milita una significativa quota di militari salentini, ha effettuato alcune donazioni a favore di un quartiere povero di Herat e del villaggio di Murghab. 

Tuturano, un arresto per evasione dai domiciliari

I carabinieri di Tuturano hanno tratto in arresto in flagranza di reato A.P., 55enne del luogo, per evasione. L’uomo, sottoposto agli arresti domiciliari, è stato sorpreso dai militari dell’Arma in una strada adiacente alla propria abitazione sprovvisto della necessaria autorizzazione.
 Dopo le formalità di rito l’uomo è stato accompagnato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari. 

Ordine di arresto eseguito dai carabinieri di San Pietro

  A seguito di ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Lecce, i carabinieri di San Pietro Vernotico hanno tratto in arresto Jonni Serra, 44 anni, del luogo. Dovrà scontare una  pena di 5 anni e 10 mesi di reclusione per associazione di tipo mafioso, detenzione di armi e spaccio di sostanze stupefacenti: reati commessi fino al mese di  novembre 2012, per i quali Serra era già sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Dopo le formalità di rito l’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Lecce.

giovedì 18 gennaio 2018

San Pietro, da un mese al buio e nessuno interviene

  Al buio e nessuno interviene. Da circa un mese interi quartieri di San Pietro Vernotico sono interessati da uno strano black out della pubblica illuminazione. E mica quartieri periferici. Tra le strade senza luce c’è, infatti, persino la centralissima via Lecce (nella foto scattata stasera, 18 gennaio). Che neppure a dirlo nel periodo delle festività di Natale e fine anno è stata interessata da alcune manifestazioni pubbliche, ovviamente avvolte dal buio.  

Strada Statale 613, fallito assalto al portavalori

 Un portavalori dell’istituto di vigilanza Cosmopol è stato fatto oggetto da colpi di arma da fuco mentre alle prime luci del giorno di oggi, giovedì 18 gennaio, percorreva la strada statale 613 in direzione nord. I banditi hanno attaccato il furgone blindato nel tratto compreso tra gli svincoli di San Pietro Vernotico e Tuturano con colpi di arma da fuco diretti ai pneumatici. Per fortuna non ci sono feriti. 
 La carreggiata nord della superstrada è stata bloccata per consentire agli investigatori di effettuare i rilievi ed il traffico è stato deviato verso San Pietro Vernotico. 
  Ad agire pare siano stati in quattro a bordo di alcune auto, tra le quali una Lancia Delta di colore scuro. Il colpo è fallito ed i malviventi sono fuggiti a piedi nelle campagne circostanti. Nella zona sono state rinvenute una Volkswagen Passat e una Ford Focus abbandonate sulla carreggiata nord ed un'Alfa Giulietta sulla carreggiata sud. 
  In corso nella zona da parte della Polizia Stradale, Squadra mobile di Brindisi e carabinieri del Norm una vasta caccia all'uomo.
Alle 11 di questa mattina la viabilità sulla strada 613, corsia nord, è ripresa regolarmente, dopo che le forze dell'ordine hanno provveduto a rimuovere le auto, presumibilmente utilizzate dai rapinatori.

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martedì 16 gennaio 2018

Cellino, incendio in appartamento. Due feriti

Incendio questa sera (16 gennaio) in un appartamento, al civico 15 di via Zara a Cellino San Marco. La proprietaria, una signora anziana, è rimasta intossicata, mentre il figlio è rimasto ferito nel tentativo di soccorrerla.
 Sul posto i vigili del fuoco giunti da Brindisi, il personale del 118 e i carabinieri della compagnia di Brindisi. 
  Accertamenti sono in corso per stabilire l’origine dell’incendio, che ha interessato un divano, mentre la donna era in un’altra stanza. A dare l’allarme sono stati i vicini di casa, allarmati dal denso funo ed acre che fuoriusciva dagli infissi. Per soccorrere la madre il figlio, giunto tempestivamente sul posto, ha dovuto forzare la porta d’ingresso. Entrambi investiti dal fumo sono poi stati soccorsi e condotti in ospedale.

Incidente stradale sulla SS 613 all'altezza di Torchiarolo

Traffico bloccato sulla strada statale 613, nei pressi dello svincolo per Torchiarolo, direzione sud, questa sera 16 gennaio, poco prima delle 20, a causa di un incidente stradale nel quale sono rimaste coinvolte due auto. Quattro i feriti, già soccorsi ed accompagnati in ospedale per ulteriori accertamenti.
Sul posto le ambulanze del 118 e la Polizia stradale, che sta effettuando i rilievi. I carabinieri sono invece impegnati a mettere in sicurezza la zona ed a deviare il traffico verso la strada provinciale che porta a San Pietro Vernotico.

lunedì 15 gennaio 2018

Professionisti libanesi laureatisi in Italia incontrano il contingente italiano di Unifil

Più di 40 professionisti laureatisi in Italia, ma che svolgono la loro attività nel Paese di origine, nel Sud del Libano in moltissimi campi dall’architettura, dall’archeologia, all’ambito medico e dell’ingegneria, sono stati accolti dal generale Rodolfo Sganga, comandante del contingente italiano.nella base di Shama, sede del Comando del Settore Ovest della Missione di UNIFIL a guida italiana, attualmente costituita su Base “Paracadutisti Folgore”.
 Nel corso dell’incontro è emerso quanto sia profondo, solido e con radici antichissime il legame, che unisce questi professionisti all’Italia. Il legame fra il popolo italiano e quello libanese è quanto mai solido,  perché forte di significative radici storiche. 
  “Tanto che ci permettono – ha testimoniato il generale Sganga- di sentire meno duro dover lasciare le nostre famiglie in Italia quando siamo chiamati a svolgere il nostro servizio in Libano, dove ci sentiamo accolti da una seconda famiglia”. 
 .Il presidente dell’associazione dei laureati libanesi ha reso omaggio ai militari italiani, donando al generale Rodolfo Sganga un mosaico, interamente fatto a mano dagli studenti di archeologia del professor Hassan Badawi, raffigurante lo stemma della “Brigata Paracadutisti Folgore”. 
 Ogni anno sono più di duecento gli studenti libanesi che scelgono di frequentare le università italiane

Nasta: "Sanità allo sfascio ed i responsabili non fanno altro che accusarsi a vicenda"

Avv. Orlando Nasta

“Non ci interessa sapere se la colpa del disastro è del Governo centrale o della Regione. Entrambi sono governati dallo stesso partito ed i cittadini sanno chi ringraziare per come è stata ridotta la sanità in Puglia, e più in dettaglio quella brindisina, con la chiusura, tra gli altri ospedali, anche  del Melli”.  Lo sfogo, con riferimento al diktat che si è scatenato sui socialnetwork, organi di stampa e quant'altro su presunte responsabilità per quanto accaduto tra l’on. Elisa Mariano ed il presidente della commissione regionale sanità, Giuseppe Romano, tutte targate San Pietro Vernotico, porta la firma dell’ex assessore al Comune, l’avv. Orlando Nasta. Che aggiunge: “Sta di fatto che così siamo nella m….”

“Per dirla con  parole povere, le Regioni, attenendosi ad alcune direttive dettate dal Governo- scrive l’avv. Nasta- avrebbero dovuto rendere la sanità pubblica meno costosa, ma comunque efficiente, sia dal punto di vista qualitativo, che quantitativo, garantendo ad esempio 3 posti letto per ogni mille abitanti residenti”.
 Da qui la domanda dell'avv. Nasta: “Al netto dello scarica barile Governo-Regione possiamo affermare, che la nostra sanità, a seguito di quelle riforme, può definirsi di qualità? Può definirsi  efficiente? Ci sono posti letto sufficienti nei nostri ospedali?. La risposta sta nei fatti. Tutto il resto è solo tifoseria da strada: l’unico servizio, che si è stati capaci di dare
ai sampietrani”.

La Polizia recupera più di una tonnellata di cavi di rame

La Polizia individua un deposito all’aperto di rame e recupera oltre una tonnellata di cavi elettrici rubati lo scorso 17 dicembre presso la tratta ferroviaria S. Vito dei Normanni – Brindisi, all’altezza della fermata di Brindisi Perrino.
Nel primo pomeriggio di ieri una Volante  della Questura di Brindisi ha notato, in contrada “Lo Spada”, un giovane, che alla vista degli agenti si è precipitosamente allontanato verso la campagna. In una  depressione del terreno i poliziotti hanno così scoperto un cospicuo numero di matasse di rame del tipo industriale, alle cui custodia il fuggitivo era verosimilmente addetto. In quella buca c’erano circa mille e 200 chilogrammi del prezioso metallo, che è stato, pertanto, sequestrato.
La Questura di Brindisi fa sapere come nell’ambito dell’attività di prevenzione ai furti di rame ai danni di RFI, (cui il Ministero dell’Interno ed il Dipartimento della P.S. pongono una particolare attenzione), di aver predisposto particolari controlli lungo le tratte ferroviarie.

San Pietro, troppe buche sulle strade: a rattopparle ci pensano i vigili urbani


 Singolare iniziativa da parte di alcuni agenti della Polizia municipale di San Pietro Vernotico, i quali questa mattina si sono improvvisati stradini e colmato più di un centinaio di pericolose buche nel perimetro urbano. 
 In municipio c’erano da tempo accatastati i sacchi di catrame, mentre le strade continuavano a restare punteggiate da buche, che in molti casi sono delle vere e proprie voragini. Il tutto perchè mancano gli stradini. E così ci hanno pensato i vigili urbani a rimediare.
  I soliti. Quei pochi, che ancora credono nella divisa e nel ruolo istituzionale, che sono chiamati a svolgere. Armati di buona volontà e spirito di servizio verso la cittadinanza, sempre più esasperata dai rischi, che si corrono a circolare con le auto nel perimetro urbano, i vigili si sono  improvvisati stradini ed hanno riempito le buche, le più pericolose e “meglio note” agli automobilisti.


Un’iniziativa spontanea, dettata dall’esasperazione per una situazione a dir poco sconcertante, oltre che pericolosa per l’incolumità delle persone, e “pesante” per le casse comunali, per via delle inevitabili richieste di risarcimenti danni.  

Le vie Pisacane, Rieti, Mesagne, Vanoni, Alto Adige, Cellino sono solo alcune delle tante strade dove questa mattina i vigili urbani hanno effettuato il loro provvidenziale intervento. Complessivamente nel giro di alcune ore hanno tappato oltre un centinaio di buche-trappola.
 L’iniziativa non è certo passata inosservata. Ed è stata comprensibilmente salutata con favore dall’opinione pubblica.  

Il Pd di Brindisi:"La centrale A2A va smantellata, bonificata e riutilizzata per uno sviluppo urbanistico sostenibile"

Riceviamo e pubblichiamo integralmente un comunicato del Pd di Brindisi sulla centrale A2A ex Edipower.
In queste settimane si rincorrono sempre più insistentemente voci confuse e notizie diffuse dai mass media relative al progetto di A2A presso la centrale di Brindisi Nord, concernenti il trattamento della Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani (FORSU), un impianto solare termodinamico per l’energia elettrica, attualmente in fase di sperimentazione presso il sito di San Filippo del Mela in provincia di Messina, e un mini impianto eolico della potenza di 165 Kw.

domenica 14 gennaio 2018

Argentieri: "Nessun alibi, le risorse economiche per gli interventi più urgenti ci sono"

Maria Lucia Argentieri
“Basta piangersi addosso, con la storia che non ci sono soldi. L’Ente ha un bilancio autorizzato che permette di impegnare le risorse necessarie per chiudere, non le buche, ma le voragini, che si sono aperte sulle nostre strade”. E’ quanto scrive l’ex assessora al bilancio, Maria Lucia Argentieri, con riferimento al nuovo ordinamento contabile armonizzato, che a suo dire “ha profondamente modificato la disciplina dall'esercizio provvisorio, ovvero quello che intercorre  tra il 1 gennaio 2018 e l'approvazione del nuovo bilancio previsionale”.
 "Quella del non ci sono soldi è la stessa tiritera, che- spiega Argentieri- per oltre un anno è stata tirata fuori per il mancato trasferimento delle classi dei ragazzi dalla Dante alighieri alla don Minzoni. Motivo di scontro con l'ex sindaco Renna. E invece- è la denuncia di Argentieri- i ragazzi sono poi stati trasferiti utilizzando le risorse accantonate un anno e mezzo fa”.
 Argentieri si dice curiosa di leggere i verbali di chiusura dell'anno 2017, perché, spiega, è sicura “che non tutti i soldi siano stati utilizzati. 
 "E questo- aggiunge- vuol dire che San Pietro è stata lasciata nel degrado più totale, nonostante ci sia la disponibilità delle risorse economiche necessarie”.
  Argentieri definisce “grave” quanto sta accadendo. E pertanto rivolge un appello alla commissaria prefettizie alla guida del Comune, (dott.ssa Maria Antonietta Olivieri, n.d.r) perchè non perda tempo. 
Scrive Argentieri: “Più volte l’abbiamo incontrata per evidenziare le emergenze da affrontare, ma non abbiamo ancora riscontrato interventi sul territorio. Comprendiamo la difficoltà derivanti dalla carente organizzazione dell'Ente. Con gli uffici sguarniti di personale non è facile, così come non è stato facile affrontare la critica situazione ereditata. La conosciamo perfettamente. Però le risorse sul bilancio per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria non mancano. Quelle ci sono sempre state. La preoccupazione riguarda anche la tutela dell'Ente stesso: immagino le istanze di risarcimento danni che stanno pervenendo al comune e allora doppio danno per i cittadini di San Pietro Vernotico”.
“Quindi – conclude la nota a firma di Argentieri- una ulteriore sollecitazione alla Commissaria: non ci sono alibi che tengano a giustificare l' inerzia fin qui dimostrata” .

sabato 13 gennaio 2018

Francavilla Fontana, rave party di Capodanno con denuncia

 Centocinquanta convenuti da ogni parte d’Italia per il rave party di Capodanno a Francavilla Fontana sono state denunciate dai carabinieri.
A conclusione di specifiche indagini i militari dell’Arma della Compagnia di Francavilla Fontana hanno deferito in stato di libertà 150 persone, tra le quali 6 minori, per i reati di danneggiamento aggravato di terreni e invasione di terreni e di edifici. Tra i partecipanti vi era un 22enne di Manduria (TA), che è stato segnalato anche per inosservanza dei provvedimenti, in quanto già destinatario di un divieto di far ritorno nel Comune di Francavilla Fontana, emesso dal Questore di Brindisi.

venerdì 12 gennaio 2018

L'Istituto comprensivo di San Pietro Vernotico sarà intitolato all'eroe della Grande Guerra, Ruggero De Simone

Ruggero De Simone
L’Istituto comprensivo di San Pietro Vernotico sarà intitolato alla Medaglia d’oro al Valore Militare Ruggero De Simone. E’ quanto ha deliberato il consiglio d’Istituto ed è quanto sarà a breve formalmente istituito dall’Ufficio scolastico regionale e provinciale, che prenderanno atto, così, della volontà espressa in sede locale.
Contrariamente a quanto comunemente la comunità pensava l’Istituto comprensivo a San Pietro Vernotico non era mai stato intitolato. All’eroe della Grande Guerra, il tenente degli "Arditi Alpini", è dedicata solo la vecchia scuola elementare del paese. Gli altri plessi scolastici portano il nome di Dante Alighieri, don Minzoni, don Nicola Valzani e De Gasperi. L’Istituto comprensivo è stato sinora genericamente indicato come quello di San Pietro Vernotico e nulla più.
 Così nei mesi scorsi la dirigente scolastica, dott.ssa Loreta Chirizzi, si è data da fare per colmare il vuoto, attivando delle vere e proprie consultazioni negli ambienti scolastici. Ed il nome scelto è stato quello del giovane ufficiale sampietrano deceduto sul Monte Piana, ad Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno, il 22 ottobre del 1917. Esattamente un secolo fa. e due giorni prima della disfatta di Caporetto.

Impedisce alla figlia di vaere contatti con il padre:demunciata dai carabinieri

Impedisce alla figlia di avere colloqui con l’altro genitore e viene denunciato d ai carabinieri . E’ accaduto a Latiano dove i carabinieri hanno denunciato una 41enne del luogo per aver impedito più volte il colloquio tra la figlia e suo padre. Colloqui che, invece, erano stati autorizzati  con apposito provvedimento da parte del Tribunale di Brindisi.
Nel Capoluogo di provincia i carabinieri hanno, invece,   eseguito un’ordinanza di applicazione della misura del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, emessa dal Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Brindisi, nei confronti di un 41enne del luogo. Il provvedimento scaturisce a seguito di denuncia–querela presentata dalla ex moglie, per i reati di minaccia e lesioni.

Appello della Polizia per alcuni preziosi recuperati. Tre presunti ladri ed un incendiario assicurati alla giustizia

 La Questura di Brindisi rende noto di aver recuperato alcuni preziosi di provenienza furtiva, in particolare bracciali in oro, collanine con perle ed orologi. E invita, pertanto, quanti hanno subito furti del genere nel periodo compreso tra luglio e novembre del 2017 di contattare il centralino (0831-5432111), tra le ore 9 e 30 e le 12 e 30 al fine di concordare un incontro per visionare i preziosi per un eventuale riconoscimento.
  Si ipotizza che gli oggetti siano il provento di furti effettuati presso il reparto di Geriatria dell’ospedale civile, oppure in contesti domiciliari da parte di soggetti chiamati per prestazioni infermieristiche o di cura a persone. L’invito della Polizia è, pertanto, rivolto esclusivamente a persone, che hanno subito i furti in contesti del genere, i quali dovranno presentarsi con la relativa denuncia e, possibilmente, con una documentazione fotografica o quant’altro utile ad attestare la proprietà dei preziosi.