lunedì 13 novembre 2017

Gli alpini della Taurinense addestrano gli afghani alle tecniche di conbattimento in montagna


 Gli italiani addestrano alle tecniche di combattimento in montagna una prima unità organica afghana. Ulteriori corsi saranno effettuati per la formazione di un intero battaglione. Il primo ciclo di addestramento alle tecniche di combattimento in quota dedicato ai kandak (battaglioni) ordinari del 207mo corpo d’Armata dell’ esercito afghano si è concluso dopo 3 settimane di intensa attività. Ed è stato effettuato presso Camp Arena, base italiana sede del Train Advise Assist Command West (TAAC-W), sotto la direzione dagli istruttori di alpinismo del Secondo Reggimento alpini di Cuneo, nell’area addestrativa indoor inaugurata lo scorso mese di ottobre. Il training center italiano è in grado fornire  un ampio ventaglio di elementi utili alla formazione individuale e di plotone delle unità afghane, consentendo inoltre esercitazioni efficaci e realistiche indoor, con evidenti vantaggi sia tattici, che logistici per le forze in addestramento.  

Il corso di addestramento era stato fortemente richiesto dai vertici delle Forze armate locali. Mediante l’esecuzione di numerosi esercizi tattici svolti in parete artificiale e presso le isole addestrative del complesso, gli allievi afghani hanno mostrato, con un’esercitazione finale molto complessa, le abilità acquisite durante il Mountain Warfare course – assoluta eccellenza e unico del suo genere in Afghanistan -  impressionando positivamente le autorità presenti per capacità tecniche, coraggio ed entusiasmo.
Il generale Hedayat, comandante del 207mo Corpo d’Armata dell’Afghan National Army ha ringraziato il contingente italiano  per il lavoro svolto, sottolineando gli ultimi successi avuti dalle sue brigate grazie all’assistenza fornita dagli “expeditionay advisory package” (EAP) di TAAC W a supporto dei comandi impegnati nelle operazioni di contrasto alle cellule terroristiche.
Il generale Massimo Biagini, comandante del TAAC W, ha incitato gli allievi delle ANDSF, a continuare a lavorare con energia ed entusiasmo “per essere sempre più efficaci nella difesa del Paese da coloro, che ne minacciano la pace e la prosperità”.
L’interesse che le Forze di Sicurezza afghane e la coalizione NATO hanno da tempo mostrato verso le capacità operative delle truppe da montagna, particolarmente adatte ad un ambiente dalle caratteristiche orografiche tipiche dell’area nord della provincia di Herat, ha spinto la brigata alpina Taurinense – attualmente alla guida del contingente italiano di Resolute Support – a inserire nei programmi di formazione delle unita ordinarie l’addestramento al combattimento in ambiente montano, al fine di implementare l’ efficacia delle ANDSF durante le operazioni nell’area nord di Herat.
La creazione e la professionalizzazione delle Afghan National Defence Security Forces (ANDSF) è stato, nel corso del 2017, un aspetto prioritario per il governo afghano e per la missione RS. In tal senso il contingente italiano è riuscito a dare un contributo decisivo all’addestramento e all’assistenza alle unità afghane dislocate nella provincia di Herat, protagoniste nei mesi scorsi di numerosi interventi di contrasto al terrorismo e di mantenimento della sicurezza nell’intera regione.