martedì 31 ottobre 2017

Voto di scambio, respinta la richiesta del Movimento 5 Stelle: "Decisione preoccupante ed omertosa"

I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Antonella Larichia, Marco Galante e Gianluca Bozzetti chiedono di audire il governatore Michele Emiliano ed i magistrati che si sono occupati delle indagini sul voto di scambio alla regionali del 2015, ma la commissione regionale di studio e di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata respinge la loro richiesta. 

I sindaci dimissionari di Torchiarolo e Villa Castelli restano ai domiciliari. I titolari di Retservizi dal carcere ai domiciliari

Pasquale Leobilla ed Angelo Pecere, ritenuti di fatto i titolari di Reteservizi Srl ed arrestati lo scorso 23 ottobre nell’ambito dell’inchiesta Hydra con l’accusa di fare parte di un’associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, alla truffa e al finanziamento illecito ai partiti, dagli arresti in carcere sono passati ai domiciliari. Hanno risposto alle domande dei magistrati e presumibilmente hanno ammesso gli addebiti mossi a loro carico. Tra l'altro avrebbero ammesso di aver versato somme di denaro in favore di Nicola Serinelli, sindaco di Torchiarolo, (su richiesta di Maurizio Nicolardi, vice sindaco), di Vitantonio Caliandro, primo cittadino a Villa Castelli, di Giuseppe Velluzzi e Michele Zaccaria, capo dell’ufficio tecnico comunale a Squinzano. Per questo il gip Paola Liaci ha decretato per l’attenuazione della pena nei loro confronti.
  Lo stesso magistrato ha rimesso in libertà il vice sindaco Maurizio Nicolardi, Francesco Pecere, Giovanbattista Selvaggi e Michele Zaccaria, mentre ha respinto l’istanza di scarcerazione presentata dai difensori di Serinelli e Caliandro, atteso, che le loro dimissioni non sono ancora effettive, dal momento che non sono trascorsi i venti giorni, periodo entro il quale un sindaco ha facoltà di ritirarle. I due restano pertanto ai domiciliari.
Maurizio Nicolardi
  A Torchiarolo ci sono state nei giorni scorsi le dimissioni in massa da parte dei consiglieri comunali di opposizione e di alcuni della coalizione di maggioranza. Sono rimasti al loro posto gli assessori. Il più anziano, a norma di regolamento Anna Palo Greco, ha assunto la carica di sindaco facente funzioni. Non è azzardato ipotizzare, che a Torchiarolo, come anche a Villa Castelli, i due Comuni dove Reteservizi Srl aveva in affidamento il servizio di igiene urbana, si torneri nuovamente al voto



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lunedì 30 ottobre 2017

Pozzuolo del Friuli celebra il centenario della battaglia. La scuola di cavalleria di Lecce presente con lo stendardo

Colonnelle dei reggimenti
 Nella suggestiva cornice di piazza Julia, a Pozzuolo del Firiuli, in provincia di Gorizia, la Brigata "Pozzuolo del Friuli", nella quale milita una significativa quota di militari salentini, ha celebrato il  “Centenario della Battaglia”, che com’è noto si svolse il 30 ottobre del 2017.
Alla presenza agli Stendardi di tutti i reggimenti (di cavalleria di linea e corazzata), tra i quali quello della Scuola di Cavalleria di Lecce, dei reparti: due squadroni del reggimento “Genova Cavalleria”, due dei “Lancieri di Novara” ed una compagnia del 32° reggimento carri, il generale Ugo Cillo, comandante della Brigata “Pozzuolo del Friuli”, ha ricordato una delle pagine più importanti della “Grande Guerra”.
A cento anni esatti da quegli episodi, che videro le vie di Pozzuolo teatro di duri scontri, sono stati ricordati: i cavalieri, i fanti della Brigata “Bergamo” e i cittadini, che immolarono le loro vite nel tentativo di arrestare l’avanzata austro-tedesca e permettere, all’allora Regio Esercito di ripiegare oltre il Tagliamento per riorganizzarsi e sferrare il contrattacco, che portò poi alla vittoria della “Prima Guerra mondiale”: momenti di profonda commozione nel ricordo di quanti perirono in quelle giornate. Ed in particolare quando il generale Cillo , ha pronunciato gli “ordini per la carica”.
Gen. Corpo d'Armata Sperotto
A fare gli onori di casa è stato il sindaco Nicola Turello, che ha ringraziato per la sua presenza il generale di corpo d’armata Amedeo Sperotto, comandante  delle forze operative di supporto. Il primo cittadino di Gorizia ha così sottolineato il saldo legame fra la comunità locale e la Forza Armata, mentre il generale Sperotto ha rivolto un caloroso saluto ed un sentito ringraziamento a nome del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito. “Un episodio, quello di Pozzuolo del Friuli, straordinario e singolare della Grande Guerra"- ha detto l’alto ufficiale, Che ha ricordato come “l’assalto della cavalleria in tempi in cui ormai si combatteva e si moriva nelle trincee, assume al contempo un aspetto tragico e romantico, ove gli atti di eroismo dei Lancieri scrivono pagine memorabili, che colpiscono, insegnano e che sono spunto e stimolo per riflessioni e considerazioni destinate a far crescere anche a distanza di anni.
Il palco delle autorità

  “ Il generale Sperotto, inoltre, ha ricordato anche i caduti recenti nelle missioni internazionali esprimendo tutta la sincera ed affettuosa vicinanza: “ della Grande Famiglia dell’Esercito che porterà sempre impressi, nel cuore e nella mente, i volti dei propri Fratelli scomparsi”.
 Rivolgendosi allo Stendardo dell’Arma di Cavalleria e di tutti i reggimenti di cavalleria di linea e carristi dell’Esercito il generale Cillo ha aggiunto come “essi siano il simbolo dell’Onore Militare dello spirito di coesione e di sacrificio, che rappresenta, altresì, la nostra nazione, la nostra terra , la nostra gente, ed i valori cui ci ispiriamo e ci guidano nel quotidiano operare”.



Con gli Alpini della Taurinense gli aiuti all'orfanotrofio di Herat

 La mano della solidarietà bussa alle porte dell’orfanotrofio “Khaja Abdullah Ansari” di Herat, e si presenta con il volto degli Alpini della Taurinense del  contingente italiano del Train Advise Assist Command West (TAAC W), per donare una cucina completa di accessori per la preparazione del vitto,  materiale per allestire due aree giochi per bambini, materiale informatico, abbigliamento scolastico e sportivo.

Torchiarolo, sindaco e vice rispondono alle domande dei magistrati e respingono ogni addebito

Municipio di Torchiarolo
 Hanno risposto alle domande dei magistrati, il pm Milto De Nozza ed il gip Paola Liaci, e respinto ogni addebito, il sindaco dimissionario di Torchiarolo, Nicola Serinelli, ed il vice, dimessosi da consigliere comunale, Maurizio Nicolardi, entrambi agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta Hydra.

Carabinieri, due giovani con la droga a San Pacrazio Salentino ed un autotrasportatore in stato confusionale a Brindisi

Sorpresi con la droga in auto e denunciati e piede libero dai carabinieri a San Pancrazio Salentino due 19enni del posto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
 Controllati nel corso della notte a bordo di un'autovettura i due giovani sono stati trovati in possesso di circa 25 grammi di “marijuana”, contenuta in una busta di plastica e nascosta sotto il sedile lato passeggero. 
 La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro.
 A Brindisi, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, nella serata del 27 ottobre, hanno rintracciato in via Indipendenza, in palese stato confusionale, Filippo Pandolfo, un 40enne autotrasportatore residente a Camponogara, in provincia di Venenzia.
L'uomo si era volontariamente allontanato dalla sua residenza il pomeriggio del giorno prima, facendo perdere le tracce.
I militari hanno immediatamente richiesto l'assistenza del personale del “118” che, dopo aver prestato i primi soccorsi, ha portato l’uomo in ospedale, al Perrino, per le cure del caso.

sabato 28 ottobre 2017

Tiorchiarolo, dopo gli arresti le dimissioni, i comunicati ed i manifesti di solidarietà

  A Torchiarolo il sindaco Nicola Serinelli ed il vice, Maurizio Nicolardi, sono stati raggiunti da un provvedimento di reclusione ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta Hydra ed in paese scatta la battaglia a colpi di comunicati stampa e manifesti pubblici.
 I consiglieri comunali dei gruppi di minoranza del Pd (Flavio Caretto e Michela Tommasi), della lista civica “Con Voi” (Sara Sardelli e Giampiero Orlando), certificano che nella giornata di ieri, 27 ottobre, hanno depositato congiuntamente ad altri due consiglieri della maggioranza, (Roberta Dente, presidente del consiglio comunale, e Luciano Spagnolo, n.d.r.) le proprie irrevocabili dimissioni. 

venerdì 27 ottobre 2017

Sit In di protesta davanti alla centrale di Cerano. Le denunce e le proposte dell'associazione "Andare Oltre"

La centrale di Cerano
 Sit-in di protesta e sensibilizzazione domani mattina, sabato 28 ottobre, davanti alla centrale a carbone Federico II, a Cerano, promosso dal comitato “No Al Carbone” all’insegna dell’appello al “Coraggio, è ora di voltare pagina”.
 Hanno aderito all’iniziativa diversi movimenti e comitati spontanei, oltre al l’associazione culturale ed ambientalista “Andare Oltre”, che con un suo comunicato rende noto come questo sodalizio faccia del civismo la propria bandiera. “Saremo assieme ai cittadini presso la centrale Federico II con tutti i rappresentanti dei circoli di “Andare Oltre”, da Alezio a Lecce, da Galatina a Nardò, per rilanciare la sfida, che i comitati ambientalisti ed il movimento “No Al Carbone” hanno lanciato alla comunità nazionale, responsabile in tutti questi anni di non aver saputo dare le giuste risposte alla nostra terra”- sostiene Raffaele Martina, del circolo di San Pietro Vernotico-. 

Torchiarolo. dopo il sindaco ed il vice in 6 consiglieri comunali hanno formalizzato le dimisisoni

Il vecchio municipio
  Toccherà al prefetto di Brindisi, Valerio Valenti, decidere sull’eventuale scioglimento del consiglio comunale di Torchiarolo dopo le contestuali dimissioni presentate questa mattina, 27 ottobre, da 6 componenti l’assise cittadine: Flavio Caretto e Michela Tommasi del Pd, Sara Sardelli e Giampiero Orlando, eletti con la civica “Con Voi”, (tutti e quattro in quota all’opposizione), la presidente del consiglio comunale Roberta Dente e Luciano Spagnolo, entrambi eletti con la lista del sindaco Serinelli, “RinnoviAmo Torchiarolo”.
 Ieri, giovedì, hanno fatto altrettanto il sindaco Nicola Serinelli, ed il vice Maurizio Nicolardi, quest’ultimo anche da consigliere comunale. Stando così le cose su un totale di 12 consiglieri comunali, oltre al primo cittadino, se ne sarebbero dimessi 7, ovvero la metà più uno di tutta l'assemblea. E pertanto a norma di legge il consiglio comunale ora dovrebbe essere sciolto.

Festa e sapori d'autunno con "Beddu" il novello di Cantine Due Palme

Cantine Due Palme, la prestigiosa azienda vitivinicola di Cellino San Marco, punta sull’orgoglio del dialetto salentino per presentare il nuovo nato, il primo vino della vendemmia 2017, “Beddu”. L’appuntamento è per lunedì 30 ottobre, alle 19, presso lo showroom “Due Palme” in via San Pietro a Cellino San Marco.

Fuori strada sotto l'effetto della cocaina: patente ritirata, auto sequestrata e denuncia a piede libero

 Patente di guida ritirata, auto sequestrata e denuncia a piede libero per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti per un automobilista di Salice Salentino, P.P. di 36 anni, che lo scorso 24 ottobre è finito fuori strada da solo con la sua Ford Ka sulla strada provinciale che da Brindisi porta verso Cellino San Marco, dopo aver attraversato l’abitato di Tuturano. 
 L’incidente è stato rilevato dai carabinieri di San Pietro Vernotico, i quali dopo aver prestato soccorso all’automobilista, rimasto leggermente ferito, hanno poi chiesto in ospedale, che fossero eseguiti gli esami tossicologici.
  Quella sera pioveva a dirotto e l’asfalto era viscido. Tuttavia l'uscita fuori strada di quell’auto è apparsa ai militari dell’Arma piuttosto anomala. Da qui la richiesta di quegli esami tossicologici. Esami che si sono rivelati positivi. L’uomo alla guida di quel veicolo era, infatti, sotto l’effetto della cocaina.

L'albero simbolo di Lido Presepe, il "ginepro coccolone" non c'è più. I Marinai d'Italia pronti a piantarne un altro

Il ginepro coccolone  rovinato sulla battigia
  L’albero simbolo di Lido Presepe e Torre San Gennaro, il ginepro coccolone, che da tempo immemorabile spuntava sulla falesia, non c’è più. L’erosione del mare ha fatto crollare l’ultima parte del costone su cui l’albero più amato dai villeggianti cercava di resistere, dopo che due anni fa un balordo, rimasto sconosciuto, ne aveva reciso in gran parte il tronco.    

giovedì 26 ottobre 2017

Dimissioni in massa, tutto rinviato a domattina. Martellotti smentisce di essere tra i dimissionari

Municipio di Torchiarolo
  Un gruppo di consiglieri comunali di Torchiarolo si è presentato stasera in municipio con l’intento di dare le dimissioni. Per motivi procedurali l’operazione non è stata, però conclusa, ma rimandata a domani mattina.
 Tra gli intenzionati a dimettersi è stato fatto il nome anche di Antonio Martellotti, il quale però smentisce e scrive di “non aver dato le dimissioni”.

Dimissioni in massa a Torchiarolo

Municipio di Torchiarolo
  Dimissioni in massa al Comune di Torchiarolo. Nelle prime ore del pomeriggio di oggi, 26 ottobre, sono state protocollate quelle del sindaco Nicola Serinelli, e del vice sindaco Maurizio Nicolardi, dimessosi, quest’ultimo, oltre che dall’incarico anche da consigliere comunale. Davanti alla segretaria comunale, dott.ssa Cheti Marracci, inoltre, si sono presentati per formalizzare le loro dimissioni anche i quattro consiglieri comunali di opposizione, Flavio Caretto e Michela Tommasi entrambi del Pd, Sara Sardelli e Giampiero Orlando, eletti con la civica “Con Voi”, la presidente del consiglio comunale Roberta Dente e Antonio Martellotti, questi ultimi eletti con la lista del sindaco Serinelli, “RinnoviAmo Torchiarolo”. Per motivi procedurali la formalizzazione delle dimissioni è stata, però, rinviata a domani. Anche un altro consigliere comunale eletto in quota all maggioranza, (si fa il nome di Luciano Spagnolo), sembrerebe disposto alle dimissioni.

mercoledì 25 ottobre 2017

Bozzetti: "Il Pd illude i tarantini"

Gianluca Bozzetti
Con riferimento all'ipotesi paventata dall'assessore allo sviluppo economico della Regione Puglia, Michele Mazzarano, su un'ipotetica apertura dell'aeroporto di Grottaglie ai voli civili, con  prevedibile calo di traffico su quello del Salento, riceviamo e pubblichiamo una nota a firma del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, il brindisino Gianluca Bozzetti.
“Dispiace constatare come ancora una volta un esponente politico tarantino del Partito Democratico, l’assessore Mazzarano, possa immaginare di ingannare i cittadini di Taranto attraverso un illusorio potenziamento dell’aeroporto di Grottaglie, anziché avere il coraggio di affrontare il vero problema della città di Taranto che da ormai troppo tempo distrugge e uccide un intero territorio: l’ILVA.” lo dichiara il consigliere regionale M5S Gianluca Bozzetti in seguito alla notizia della delibera di indirizzo sull’aeroporto di Grottaglie approvata dalla Giunta regionale. “D’altronde - prosegue - non è difficile comprendere le ragioni per cui l’assessore Mazzarano, pur essendo assessore allo Sviluppo economico della Regione, si guardi bene dall’affrontare questo argomento, visto e considerato che, come è noto, il suo Partito ha negli anni ricevuto ingenti finanziamenti elettorali dalla famiglia Riva. Inutile constatare peraltro, come gli assessori della giunta Emiliano, utilizzino ormai sistematicamente il proprio ruolo per pensare ai loro interessi elettorali piuttosto che agli interessi dell’intera Regione.”
“E così, - incalza il consigliere pentastellato - anziché preoccuparsi di rendere più attrattiva in chiave turistica la meravigliosa città di Taranto e l’intera provincia ionica chiudendo una buona volta quella fabbrica della morte e mettendo in atto interventi orientati a sviluppare le strutture ricettive del territorio e promuovendone le bellezze culturali ed ambientali, si illudono ancora una volta i tarantini andando a spendere risorse pubbliche per sviluppare un aeroporto che, ricordiamo, trovandosi a soli 40 km dall’aeroporto di Brindisi, non può attualmente essere definito competitivo, almeno finché non si deciderà di investire seriamente sulla riconversione del territorio tarantino e brindisino. La realtà è che, così facendo, Emiliano e Mazzarano finiranno per danneggiare ancora una volta due province martoriate da decenni di malapolitica, alimentando inutili battaglie tra territori. Per il momento e in attesa della riconversione economica tanto auspicata per entrambi i territori, basterebbe molto probabilmente, credere maggiormente nello sviluppo dell’intermodalità e aumentare i collegamenti tra le stesse città e tra città, aeroporti e stazioni, anche attraverso uno sviluppo più efficiente dei trasporti ferroviari.”
“A rendere ancora più tragicomica la situazione - aggiunge Bozzetti - vi è la presa di posizione contro questa delibera voluta da un assessore e una giunta PD, da parte di parlamentari componenti dello stesso Partito Democratico e da consiglieri regionali della stessa maggioranza di governo. Nel mentre ed in questo continuo caos tutto interno al PD e alla maggioranza regionale, il Presidente Emiliano si preoccupa di pubblicare un post su Facebook nel quale sembra che il focus del problema adesso sia “chi” dovrebbe pulire lo sporco causato dall’ILVA. Insomma, come accade ormai da anni, assistiamo ad un comportamento schizofrenico tutto in salsa PD che farebbe persino ridere se non ci fossero di mezzo centinaia e centinaia di morti, di ammalati di tumore e il lavoro dei nostri concittadini. Ci auguriamo, quindi, - conclude - che i cittadini di Taranto e di Brindisi non cadano in questa ennesima trappola del Partito Democratico e che levino la loro voce unanime per richiedere un vero, e da troppo tempo atteso, intervento della politica regionale e nazionale finalizzato a risolvere i reali problemi dei territori di Taranto e Brindisi, coniugando il sacrosanto diritto al lavoro con la tutela della salute e dell’ambiente.”

Sospesi dal prefetto, gli amministratori comunali di Torchiarolo e Villa Castelli lunedì saranno interrogati dal gip Liaci

  Saranno interrogate dal gip Paola Liaci lunedì 30 ottobre, in mattinata, le 10 persone, (tra le quali il sindaco di Torchiarolo, Nicola Serinelli, il suo vice, Maurizio Nicolardi, ed il primo cittadino di Villa Castelli, Vitantonio Caliandro), che nell’ambito dell’inchiesta sui rifiuti “Hydra” sono state poste martedì 24 agli arresti domiciliari. L’inchiesta è stata coordinata dal pm Milto De Nozza e condotta dai carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni.

Rinvenuta e sequestrata una piantagione di canapa indiana

Le piante di canapa indiana sequestrate
 Rinvenute dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Vito dei Normanni presso un’abitazione rurale in stato di abbandono 161 piante di canapa indiana alte all’incirca un metro per un peso complessivo di 170 chilogrammi, con impianto di irrigazione e 6 involucri contenenti altri 3 chili e 200 grammi di canapa indiana valutati in circa 150 euro. A seguito di ciò i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà, V.U., 42 anni, di San Vito dei Normanni, ma domiciliata a Lucca, proprietaria del terreno con annesso immobile rurale.
  Sempre a Carovigno i militari dell’Arma hanno eseguito nei confronti di Giuseppe Angelino, 24enne di Giurdignano, in provincia di Lecce, ma domiciliato sul posto, un’ordinanza di ripristino della custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice delle indagini preliminari presso il Tribunale di Lecce.
Dopo le formalità di rito Angelino è stato associato presso la Casa Circondariale di Lecce.
Giuseppe Amgelino
 I carabinieri di Oria hanno, invece, denunciato in stato di libertà per omessa denuncia e custodia di armi P.C.,75enne del posto per omessa denuncia di un fucile calibro 16 e di un altro calibro 12 regolarmente denunciati, ma appartenuti ad un parente defunto. I due fucili, sono stati sottoposti a sequestro.
  A Villa Castelli i carabinieri, infine, hanno denunciato in stato di libertà per truffa quattro persone: M.D.C., classe 36 anni di Bari, per non aver spedito all’acquirente un bene messo in vendita su internet pur avendo riscosso la somma di 160 euro; A.A., 33 anni di Montecorvino Rovella (SA), A.B., classe 1957 di Torre dei Passeri (PE) e R.C. classe 1961 di Napoli, per aver simulato dei sinistri stradali, tentando di ottenere un rimborso da parte della compagnia di assicurazioni.

Torre Santa Susanna intitola una strada al generale dalla Chiesa

Generale Carlo Alberto dalla Chiesa

Torre Santa Susanna intitolerà, venerdì 27 ottobre una via al “Generale Carlo Alberto dalla Chiesa”.

Alla cerimonia è prevista la presenza di mons. Vincenzo Pisanello, vescovo di Oria, e delle massime autorità civili e militari della provincia, oltre al comandante della Legione Carabinieri "Puglia", generale di Brigata Giovanni Cataldo. 
 Saranno presenti le scolaresche di Torre accompagnate dal personale docente.
La cerimonia avrà inizio alle 10 con lo schieramento della Guardia d'Onore  e delle rappresentanze. Seguiranno gli onori al comandante della "Legione Puglia", lo scoprimento della targa dedicata al generale dalla Chiesa, con gli onori resi ai Caduti e la deposizione della corona di alloro.
  Previsti il saluto del commissario straordinario del Comune di Torre Santa Susanna, dott. Pietro Massone, ed a seguire l’intervento del comandante della Legione Puglia e allocuzione finale del comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Giuseppe De Magistris.

Reteservizi: dopo gli arresti il sequestro dei beni

 Sequestrati beni e disponibilità finanziarie per 370mila euro alla Retesrvizi Srl, l’azienda, che si occupa di raccolta dei rifiuti solidi urbani finita nella bufera dell’inchiesta Hydra, nell’ambito della quale sono stati arrestati quelli che vengono descritti come titolari di fatto dell’azienda, Pasquale Leobilla, Angelo Pecere ed i sindaci di Torchiarolo, Nicola Serinelli, il suo vice, Maurizio Nicolardi, il primo cittadino di Villa Castelli, Vitantonio Caliandro, ed altre 9 persone coinvolte a vario titolo nell’inchiesta.
   Secondo la verifica fiscale effettuata dalla Guardia di finanza di Ostuni gli amministratori di Reteservizi Srl avrebbero occultato al fisco imponibili per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro, ed evaso Iva per oltre 600 mila euro.

martedì 24 ottobre 2017

Gli Alpini donano dieci motociclette a sostegno delle attività agricole nella provincia di Herat



  Con la consegna di 10 motocicli al Dipartimento dell’agricoltura da parte del Comando del Train Advise Assist Command West, costituito su base Brigata alpina “Taurinense”, è stato completato  ad Herat, in Afghanistan, un progetto finalizzato al sostegno delle attività agricole.


  Con una informale cerimonia svoltasi presso la sede del dipartimento dell’agricoltura - nel centro di Herat, il generale Massimo Biagini, comandante del Taac West, ha consegnato ai responsabili del governatorato l’ultima tranche di materiali necessari per implementare la produttività del settore primario della provincia e migliorare così il controllo dei raccolti agricoli. Le motociclette, interamente prodotte dalle industrie locali, saranno necessarie per potersi muoversi sulle carrarecce dei campi, nelle aree rurali intorno alla città. 
  Il contingente italiano aveva già consegnato al Dipartimento altre attrezzature, tra cui computer e supporti informatici, necessari a garantire una migliore organizzazione delle attività gestionali del settore.
Prima della consegna delle motociclette, il generale Biagini ha voluto incontrare in una breve "shura" (assemblea) alcuni agricoltori dei villaggi limitrofi al Dipartimento e sentire dalla loro voce le impressioni e le problematiche, che maggiormente  preoccupano, soprattutto in relazione al lungo periodo di siccità, che da circa 6 mesi affligge la regione.
I progetti avviati dal contingente italiano nel settore "Agricoltura" mirano al miglioramento delle condizioni di lavoro e di reddito delle fasce più deboli della popolazione .L’attività in agricoltura, un settore di primaria importanza nella provincia di Herat, rappresenta il 62 per cento dell'economia della provincia, e costituisce la fonte di reddito per le fasce di popolazione meno alfabetizzate e per le donne.
 Con 95 progetti già conclusi il contingente italiano da oltre un decennio sostiene le iniziative delle autorità locali, con l’obiettivo di sviluppare un settore - quello agricolo - in cui sono impiegati solo ad Herat circa 260mila lavoratori. Oltre ad ottenere un immediato impatto sulla redistribuzione di beni di prima necessità, come l'acqua e viveri.
“Poter ricevere questi aiuti dai militari italiani è molto importante per noi– ha dichiarato l’elder responsabile del villaggio di Sanow Gerd, presente alla cerimonia di consegna delle motociclette al Dpartimento dell’agricoltura-. Ci permetteranno di migliorare l’organizzazione dei nostri campi e di riprendere il lavoro  con meno timore, dopo questa pesante estate senza pioggia”.
Il supporto alla popolazione, in aderenza al master plan 2017 realizzato in collaborazione con gli specialisti del Multinational Cimic Group dell’Esercito, di Motta di Livenza, è un’attività che si affianca a quella principale di addestramento e assistenza delle Forze di Sicurezza afghane, focus primario della missione di Resolute Support.

Dopo gli arresti Il Pd chiede per Torchiarolo nuove elezioni

Prime reazioni di ordine politico a Torchiarolo dopo le vicende di cronaca sfociate ieri con l’arresto  del sindaco, Nicola Serinelli, del vicesindaco, Maurizio Nicolardi, e l’atto di accusa nei confronti dell’ex primo cittadino, Giovanni Del Coco. Con una nota a firma della segretaria Valentina Chionno il Pd “nell’esprimere apprezzamento e fiducia incondizionata nella magistratura, a cui spetta il compito del giudizio finale, con non poca amarezza, ma con altrettanto senso di responsabilità chiede la fine anticipata della consiliatura” . “Ciò –spiega il Pd- per sgomberare il campo da qualsiasi dubbio e da qualsiasi ombra, anche in considerazione delle possibili  influenze dei fatti contestati sul risultato  nella tornata elettorale per le amministrative del 2015”.
"Qualora, invece, la maggioranza eletta con la Lista RinnoviAmo Torchiarolo intenda muoversi in altra direzione" il Pd chiede “da subito la convocazione di un consiglio comunale monotematico”. 
 “Non possiamo ammettere che Torchiarolo assurga agli onori della cronaca solo per questioni di malaffare”- recita la nota del  Pd, che nel contempo rivendica una  "costante ed assidua attività" di denuncia pubblica da parte sua attraverso segnalazioni, note  interrogazioni, manifesti ed iniziative, nel merito di quelle che definisce “gravissime problematiche sulle modalità di gestione del servizio dei rifiuti e igiene urbana”.  


  



lunedì 23 ottobre 2017

Le mani sulla gestione del Centro di accoglienza "Trapanà", a Torre San Gennaro

Centro accoglienza "Trapanà" a Torre San Gennaro
Non solo rifiuti. Il presunto sodalizio costituitosi tra amministratori comunali e titolari di fatto della società Reteservizi a Torchiarolo, secondo le indagini svolte dai carabinieri, avrebbe messo le mani anche sulla gestione dell’accoglienza agli immigrati. In particolare sull’attività, che dal dicembre scorso viene svolta nell’immobile proprietà Trapanà, a Torre San Gennaro, marina in agro di Torchiarolo.

Il Comune di Torchiarolo temporaneamente nelle mani dell'assessora Greco

 
Sarà l’assessora Anna Paola Greco (nella foto) a dirigere temporaneamente la macchina amministrativa comunale a Torchiarolo in assenza di sindaco, Nicola Serinelli, e vice, Maurio Nicolardi, entrambi da stamattina posti agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta Hydra, su favori e mazzette con riferimento alla gestione dei rifiuti solidi urbani. Il vicesegretario comunale, dott. Domenico Marzo, ha già informato la prefettura, così come previsto dall’articolo 24 del regolamento comunale, che in caso di impedimento di sindaco e vice prevede, infatti, che l’incarico sia assunto dall’assessore più anziano di età.


Gestione dei rifiuti: il presunto intreccio di favori, mazzette e prostituzione

Mazzette e favori per gli appalti sui rifiuti. E la tempesta giudiziaria si abbatte su alcuni Comuni della provincia di Brindisi. Due gli arresti in carcere eseguiti dai carabinieri della compagnia di Brindisi: Pasquale Leobilla 61 anni, ed Angelo Pecere, 62, entrambi di Carovigno ed entrambi formalmente dipendenti della Reteservizi Srl, ditta incaricata della raccolta dei rifiuti solidi urbani a Torchiarolo e Villa Castelli, oltre che in altri centri, anche fuori provincia. Altre 10 ordinanze sono state eseguite in regime di custodia ai domiciliari: Giuseppe Velluzzi, 46 anni, di Potenza, già direttore generale dell’Azienda Servizi Ecologici di Manfredonia (Fg), (totalmente estranea all’indagine), Francesco Pecere, 69, di Carovigno, Cosima Celino, 46, di Carovigno, amministratrice Reteservizi, Nicola Serinelli, 66, sindaco di Torchiarolo, Maurizio Nicolardi, 51, vice sindaco, Pasquale Vitantonio Caliandro, 51, primo cittadino di Villa Castelli, Giuseppe Guarini, 62, di Carovigno, Giacomo Dormio, 51, di Monopoli, Giambattista Selvaggi, 56, di Poggiorsini in provincia di Bari, e Michele Zaccaria, 59, dirigente l’ufficio tecnico comunale di Squinzano e sino al 2013 presso il Comune di San Pietro Vernotico. 

Aggiornamento sugli arresti di sindaci e funzionari comunali in corso. Tra le accuse anche quella del favoreggiamento della prostituzione

Gli arresti in corso dalle prime luci dell’alba nei confronti di 12 persone, tra le quali i sindaci di Torchiarolo, Nicola Serinelli, di  Villa Castelli, Vitantonio Caliandro, e dei vicesindaci di Poggiorsini, in provincia di Bari, e Torchiarolo, Maurizio Nicolardi, nonché vari dirigenti di uffici tecnici comunali, incaricati di pubblico servizio, oltre a quello del  Direttore Generale dell’Azienda di Servizi Ecologici di Manfredonia, in provincia di Fg, scaturiscono da un’indagine avviata nel novembre 2014, che ha consentito di disarticolare un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di più delitti contro la pubblica amministrazione., il patrimonio, la fede pubblica e l’amministrazione della giustizia. Reati che sarebbero stati commessi fino al novembre 2015, per fatti accaduti nelle Province di Bari e Brindisi.

Dodici arresti in corso, tra i quali i sindaci di Torchiarolo e Villa Castelli

I carabinieri del Comando provinciale stanno eseguendo 12 ordinanze di custodia in carcere ed ai domiciliari in vari Comuni della provincie di Brindisi e Bari e nella città di Potenza emesse dal Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Brindisi sulla base delle indagini svolte dalla Compagnia di San Vito dei Normanni (Br). Tra gli arrestati ci sono i sindaci di Torchiarolo (Nicola Serinelli), Villa Castelli (Vitantonio Caliandro) ed i vicesindaci di Poggiorsini (Ba) e Torchiarolo (Maurizio Nicolardi), oltre a vari dirigenti di uffici tecnici comunali, incaricati di pubblico servizio e il Direttore Generale dell’Azienda di Servizi Ecologici di Manfredonia in provincia di Foggia.

domenica 22 ottobre 2017

Ancora fiamme a Torre Guaceto

 Ancora un incendio, il sesto della stagione, nella riserva di Torre Giaceto. Le fiamme hanno interessato il canneto di importanza comunitaria a sud della riserva, in località Apani, adiacente all’area, già interessata ad agosto da un altro incendio.
 L’allarme è stato lanciato dal personale del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto intorno alle 13 ed è valso a far intervenire tempestivamente i Vigili del Fuoco di Brindisi, che in poco tempo hanno circoscritto e domato l’incendio. Nonostante il tempestivo intervento sono comunque andati distrutti circa 2mila metri quadri di area protetta. Si ha ragione che l’incendio sia di natura dolosa. 
 Insomma, un altro rogo domenicale, a solo una settimana di distanza dall’ultimo, il sesto di questa stagione. 

Carovigno, litiga col ristoratore e spara. Arresti e denunce a Francavilla Fontana, Tuturano e Villa Castelli

Mirco Scatigna
Litiga con un ristoratore ed esplode un colpo di arma da fuoco. Arrestato in flagranza di reato dai carabinieri di Carovigno Mirco Scatigna, 23enne del posto, già sottoposto all’obbligo di dimora, per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, porto di armi atti ad offendere e inosservanza dei provvedimenti disposti dall’autorità. Nel tardo pomeriggio di ieri, 21 ottobre, Scatigna dopo essere entrato all’interno di un ristorante, a Carovigno, è venuto alle mani con l’esercente per futili motivi. Ha poi estratto una pistola ed ha esploso un colpo, dandosi subito dopo alla fuga. Rintracciato dai militari dell’Arma all’interno della sua abitazione il giovane si è scagliato anche contro di loro nel vano tentativo di opporsi all’arresto. 

sabato 21 ottobre 2017

Querelato anche dal proprietario del terreno l'untore immortalato dalla Polizia locale di Torchiarolo

L'untore immortalato nei giorni scorsi dalla Polizia Locale
  Querelato dal proprietario del terreno l’”untore”, che nei giorni scorsi è stato “immortalato” da una telecamera nascosta appositamente collocata dalla Polizia Locale di Torchiarolo, mentre in aperta campagna, sulla via per la Betta, abbandonava rifiuti. Attraverso quelle immagini, e la targa del veicolo con il quale un cittadino residente a San Pietro Vernotico, era giunto sul posto, la Polizia locale lo ha identificato e già contravvenzionato.

Arresti per droga, maltrattamenti in famiglia, tentativo di fuga e guida in stato di ebrezza

Marco Giumentaro
 Arrestato a Francavilla Fontana Marco Giumentaro, 34enne di Maruggio, ma domiciliato sul posto, per possesso di sostanza stupefacente ai fini spaccio. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, coadiuvati da militari del Nucleo Cinofili di Modugno,  hanno trovato il 34enne in possesso di 130 dosi di infiorescenza per complessivi 118 grammi di marijuana. Oltre a materiale atto al suo confezionamento. Giumentaro aveva nascosto la droga  nel vano della ruota di scorta della sua auto. Dopo le formalità di rito è stato recluso nella casa circondariale di Brindisi.  
A Tuturano i carabinieri hanno, invece, tratto in arresto Carmine Domenico Donnola, 31 anni, di Martina Franca, in provincia di Taranto, ma domiciliato a Brindisi, per aver tentato di sottrarsi al controllo di una pattuglia nel corso di servizi alla circolazione stradale..
Donnola già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, non si è fermato all’alt impostogli dai carabinieri. Ne è scaturito un prolungato e pericoloso inseguimento conclussosi poi a San Donaci dove Donnola è poi stato bloccato.
Carmine Domenico Donnola
Giuseppe Ostuni
Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria l’uomo è stato, pertanto, tradotto presso la Casa Circondariale di Brindisi.
 I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brindisi, hanno, inoltre, tratto in arresto Giuseppe Ostuni, 48enne del posto, per evasione. L’uomo, già agli arresti domiciliari, è stato sorpreso nel centro, all’interno di un esercizio commerciale ed è stato, pertanto, tradotto presso la Casa Circondariale di Brindisi.
  E provvedimento restrittivo è stato eseguito dai militari dell’Arma di Erchie, a seguito di un’ordinanza di applicazione della misura degli arresti domiciliari emessa dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Brindisi, nei confronti di un uomo del posto, per maltrattamenti e comportamenti violenti nei confronti della moglie e dei due figli minori. L’uomo è stato posto in regime di arresti domiciliari.
 A Villa Castelli i carabinieri, infine, hanno sorpreso e denunciato a piede libero M.B.,55enne del luogo, per guida in stato di ebbrezza, patente di guida scaduta e veicolo sprovvisto di copertura assicurativa.  



Carabinieri, un arresto per associazione mafiosa

Diego Dello Monaco
A Mesagne i carabinieri hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Lecce, nei confronti di Diego Dello Monaco 34enne del luogo. L’uomo, deve espiare una pena residua di 4 anni, 6 mesi e 13 giorni di reclusione per associazione di tipo mafioso,  reati commessi a Brindisi nel 2012.
Dopo le formalità di rito Dello Monaco è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Brindisi.   
I carabinieri di Latiano hanno invece eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dall’Ufficio Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Brindisi nei confronti di Tommaso D’Angelo, 66 anni del postpo.
L’uomo, è stato riconosciuto colpevole del reato di riciclaggio commesso a Oria il 18 ottobre scorso. Dopo le formalità di rito l’uomo  è stato posto su disposizione dell’Autorità giudiziaria in regime di arresti domiciliari

Commissariato il Pd sampietrano. Resa dei conti con il suo recente passato

Municipio di San Pietro Vernoticio
A San Pietro Vernotico molti degli iscritti al Pd sarebbero degli attivisti di un nuovo soggetto politico, Art.1-Mdp. E così la segreteria regionale ha decretato con voti unanimi di commissariarne il circolo. Il segretario regionale Marco Lacarra ha, infatti, avocato a se il commissariamento e nominato sub commissari Pierluigi De Luca, già presidente del consiglio comunale, per la corrente, che fa capo a Michele Emiliano, Ermanno Manca, presidente dell’associazione antiracket, per Matteo Renzi e Giampiero Rollo, ex sindaco, per Andrea Orlando.

venerdì 20 ottobre 2017

Carabinieri, truffa on line e recupero di veicoli rubati

 Denunciato a piede libero per aver truffato una persona su internet. A conclusione di specifiche attività di indagine i carabinieri della stazione di Brindisi Casale hanno deferito in stato di libertà, F.E., 30 anni di Barletta, per truffa.
L’uomo, dopo aver posto in vendita su una nota piattaforma internet un mulinello per canne da pesca al prezzo di 160 euro ha riscosso la somma versata su carta prepagata, senza però poi spedirla all’acquirente.  
 A Villa Castelli i carabinieri hanno invece denunciato a piede libero R.G., 35 anni, M.G., 39 ed A.D., 43, residenti a Napoli, per fraudolento danneggiamento dei beni assicurati in concorso.

mercoledì 18 ottobre 2017

I "Granatieri di Sardegna" inaugurano a Tiro un complesso sportivo


 Inaugurato dal contingente italiano un complesso sportivo nella città di Tiro, nel sud del Libano.

Alla cerimonia ha presenziato il Comandante della Joint Task Force – Lebanon, generale di Brigata Francesco Olla, con il taglio del nastro, sancendo così il temine dei lavori. Presenti alla cerimonia tutte le autorità locali.

Brindisi, un arresto per droga

A seguito di perquisizione domiciliare in un appartamento al quartiere Paradiso, da parte degli agenti della Mobile e delle Volanti della Questura di Brindisi, Giuseppe Miccoli, 21 anni, brindisino, è stato trovato in possesso di 20 grammi di una sostanza riusltata al narcotest essere del tipo marijuana, oltre materiale per il taglio ed il confezionamento delle dosi: 3 trita-erba, lame di taglierino, spatola, bustine di cellophane, coltello da cucina, elastici ed altro. I poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato, anche 190 euro, ritenuti provento dello spaccio. Miccoli è stato tratto in arresto e posto ai domiciliari a disposizione dell’autorità inquirente. 

martedì 17 ottobre 2017

Incidente stradale sotto l'effetto di stupefacenti

Caserma carabinieri San Pietro
Erano sotto l’effetto di sostanze stupefacenti i due automobilisti, P. M., 33 anni, ed A.D,M. 23, di Cellino San Marco, che la sera del 6 ottobre scorso si sono scontrati con le loro auto sulla strada provinciale Cellino - Oria, all’altezza dell’incrocio per  contrada “Curtipitrizzi”. I due sono stati, pertanto, denunciati a piede libero.
 Benchè verificatosi in agro di Cellino San Marco l’incidente è stato rilevato dai carabinieri di San Pietro Vernotico, coordinati dal maresciallo Vincenzo Maci, quella sera in servizio sul territorio comprensoriale. Ed essendoci stati dei feriti i due conducenti sono stati sottoposti come previsto dal codice della strada ad alcool test ed analisi tossicologiche, eseguite nel vicino ospedale Melli.
  Ieri i risultati delle analisi, che documentano l’uso di sostanze stupefacenti da parte di entrambi i conducenti e la denuncia all’autorità giudiziaria. 


lunedì 16 ottobre 2017

I "Ranger" degli Alpini impegnati nell'addestramento delle Forze speciali afghane. Dedicata un'area addestrativa al Primo caporal maggiore scelto Ponziani

 Alla presenza di numerose rappresentanze delle componenti militari locali e di coalizione (foto accanto), si è svolta presso la base di Camp Arena, ad Herat (Afghanistan) la cerimonia di inaugurazione del nuovo Afghan Special  Security Forces Warfare Training Center  (Assff –Wtc) realizzato dai Ranger del Quarto Reggimento Alpini paracadutisti e  dagli Alpini della Taurinense attualmente alla guida del Train Advise Assist Command West (TAAC W).

Sorpreso dalla telecamera nascosta della Polizia locale di Torchiarolo a riversare rifiuti in campagna


  E’ senza soluzione di continuità la caccia agli “untori” da parte della Polizia locale di Torchiarolo. L’ultimo in ordine di tempo è stato immortalato dalle telecamere nascoste appositamente posizionate lungo la strada della “Betta”, un’arteria secondaria, che dall’abitato di San Pietro si infila nella campagna di Torchiarolo. L’”untore” è arrivato con la sua utilitaria, ha aperto gli sportelli e come se nulla fosse ha cominciato s riversare sul ciglio della strada materiale di risulta da lavorazione edile.