sabato 30 settembre 2017

Per la signora ed il suo cane apertura straordinaria dell'"Erga Omnes". Appello alla solidarietà dei responsabili.

   Nei giorni scorsi numerosi organi d'informazione hanno trattato il caso di una signora di San Pietro Vernotico, che da tempo vive con il suo cane in una tenda, sul litorale di Lido Presepe, agro di Torchiarolo. Una vicenda, che ha comprensibilmente destato scalpore per com'è stata presentata all'opinione pubblica. Vicenda, che "Chiazza Rande" non ha trattato.
  Nel merito ora riceviamo e pubblichiamo una nota da parte della cooperativa sociale"Il Sogno", che gestisce il centro di accogliena notturna "Erga Omnes" a San Pietro Vernotico.
       La signora e  il suo amico a quattro zampe Lody sono stati inseriti nel Centro di Accoglienza notturna "Erga Omnes" sito in Via Albatros in San Pietro Vernotico a far data dal 29 settembre 2017. Il Centro di accoglienza notturna si pone come obiettivo prioritario il soddisfacimento dei bisogni primari, come alternativa alla vita di strada. Per ottimizzare le risorse della struttura e sfruttare quanto altro viene offerto dal territorio, si prevede la collaborazione con altri servizi, in un ottica di integrazione degli interventi.
  I servizi sociali del Comune di San Pietro Vernotico sono intervenuti attivamente ed è stata  stabilita l’apertura straordinaria del "Centro notturno" anche nelle ore meridiane e antimeridiane. Il centro, infatti, è previsto sia aperto solo nelle ore notturne con prima colazione, mentre per questo caso è stata altresì disposta la somministrazione del pranzo. La cooperativa "Il Sogno" ha, così,  assicurato il servizio h. 24, nonostante la persona ospite sia libera di muoversi autonomamente.
Considerando che il servizio ha un forte impatto sociale è preposto dal coordinamento del Centro notturno al centro dell’operatività la persona, come soggetto unico per la ricostruzione di una normale quotidianeità in termini spazio temporali e relazionali. Pertanto nel rispetto della privacy  degli altri ospiti presenti all’interno della struttura i responsabili della Cooperativa sociale "Il Sogno" auspicano  una rete di famiglie, e singoli volontari, disposti alla solidarietà.
  Pertanto chi volesse raggiungere il Centro per continuare l’opera di volontariato, può farlo il pomeriggio dalle ore 16 alle ore 18.
Grazie per la collaborazione.
"Cooperativa Sociale Il Sogno".

Carabinieri e Guardia di Finanza scoprono a San Vito dei Normanni una pinatagione di canapa indiana

Salvatore Cavaliere
Carabinieri ed unità cinofile della Guardia di Finanza scoprono a San Vito dei Normanni una piantagione di canapa indiana. Arrestato in flagranza di reato per coltivazione illecita di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio Salvatore Cavaliere, 44 anni, del luogo, che su disposizione dell’Autorità giudiziaria è poi stato posto ai domiciliari. Denunciati a piede libero la moglie, A.Z., 36 anni, e la suocera R.B. 64enne.  
Nel corso di una perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto, all’interno di un terreno attiguo di pertinenza di Cavaliere, 400 piante di canapa indiana, dotate di impianto di irrigazione, alte in media un metro e 40 centimetri, per un totale di circa 500 chilogrammi di prodotto stupefacente. All’interno dell’appartamento è stato, inoltre, individuato un locale adibito a serra per l’essicazione e lavorazione delle piante, servito da un impianto rudimentale di deumidificazione, al cui interno erano stipate delle infiorescenze per un ammontare di ulteriori quasi 60 chilogrammi di canapa indiana, il cui valore, una volta immesso sul mercato, è stato calcolato in circa 650mila euro.
La sostanza stupefacente e il materiale per la coltivazione sono stati sottoposti a sequestro.






venerdì 29 settembre 2017

Marijuana e omicidio stradale: arresti dei carabinieri a Oria Torre Santa Susanna

La droga sequestrata
I carabinieri di Oria, con l’ausilio dal Nucleo Cinofili di Modugno (Bari) hanno arrestato in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Giuseppe Gioia, 35enne di Manduria in provincia di Taranto.
Nel corso della mattinata Gioia è stato fermato a bordo di un’auto e controllato ed a seguito di una perquisizione personale e veicolare è stato trovato in possesso di 16 grammi di hashish. A seguito di una perquisizione domiciliare i carabinieri hanno poi rinvenuto 14 chilogrammi di marijuana e vario materiale utile per il confezionamento, il tutto sottoposto a sequestro.
Giuseppe Gioia
Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto.
 Arrestato dai carabinieri per omicidio stradale aggravato, a Torre Santa Susanna, Raffaele Muscogiuri, 34enne, del posto. Dopo le formalità di rito il giovane è stato posto ai domiciliari a disposzione dell’Autorità giudiziaria. 
Nel corso della notte Muscogiuri, alla guida di un’autovettura lungo la strada provinciale 63 (Torre S. Susanna - Erchie), per cause in corso di accertamento, ha travolto un cittadino straniero, 28enne di origine Malese, domiciliato a Erchie, con regolare con permesso soggiorno, il quale percorreva quella stessa strada in bici e che a seguito dell’impatto è deceduto sul colpo.
L’automobilista ha omesso di prestare soccorso salvo, poi presentarsi, questa mattina ai carabinieri. 
I mezzi sono stati sottoposti a sequestro.


La solidarietà arriva ad Herat con gli alpini della Taurinense

 La Cooperazione Civile e Militare (Cimc) italiana del Train Advise Assist Command West, costituita attualmente  su base Brigata alpina Taurinense, ha organizzato e provveduto a  consegnare ad Herat, in Afghanistan, materiali didattici, sportivi e ludici, donati dalla Onlus “Ampio Raggio” di Boscoreale (Napoli). Alla cerimonia di consegna ha preso parte il  presidente del sodalizio partenopeo,  un graduato del Reggimento Logistico Taurinense. L’attività si è sviluppata nell’ambito del progetto “Ponte della Solidarietà Italia-Afghanistan”, patrocinato dal Consiglio Regionale della Campania e dall’Accademia Bonifaciana, in collaborazione con il “Centro Servizi Volontariato” di Napoli e l’Associazione Nazionale Autieri d’Italia, in sinergia con enti, istituzioni, gruppi di Protezione Civile e associazioni.

L'avv. Rizzo: " Gli imputati sono processati per i commenti su Facebook e non per i like"

Dall'ex sindaco di San Pietro Vernotico, avv. Pasquale Rizzo, riceviamo e pubblichiamo la nota con la quale l'interessato chiarisce i termini della vicenda, che a livello di stampa in questi giorni stava assumendo rilevanza  nazionale, partendo da un presupposto, però, del tutto inesistente, così come si evince dal decreto di rinvio a giudizio nei confronti di 7 imputati accusati dalla magistratura di aver diffamato su Facebook l'ex sindaco ed un dirigente comunale.
Molte testate giornalistiche nazionali e locali riportano la notizia secondo cui “in sette a processo a Brindisi per un “like” messo su facebook”. L’articolo a firma del Dr. Del Frate pubblicato da Corriere della Sera inserisce un commento di un illustre docente universitario, evidenziando il pericolo di allargare le maglie della diffamazione laddove si ritenga che anche i “like” rappresentino una condivisione del post diffamatorio e quindi un concorso nel reato. 

giovedì 28 settembre 2017

Residuo di pena e furto di energia elettrica: arresti dei carabinieri a Cellino San Marco, San Vito dei Normanni e Ceglie Messapica


 I carabinieri di Cellino San Marco hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura  della Repubblica di Brindisi, nei confronti di Matteo Altomare, 1987, 30enne del luogo.

L'uomo deve scontare la pena residua di 2 anni, 3 mesi e 7 giorni di reclusione per reati in materia di sostanze stupefacenti.
Dopo le formalità di rito Altomare è stato tradotto presso la casa circondariale di Brindisi.
 A San Vito dei Normanni i carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato per furto aggravato di energia elettrica, Antonio Cisaria, 58enne del posto.
I militari, unitamente al personale Enel, hanno accertato che l'uomo, mediante un allaccio abusivo aveva collegato alla rete pubblica la sua abitazione, sottraendo energia elettrica per circa 8omila euro.
Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria Cisaria è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
 E per furto di energia elettrica i carabinieri di Ceglie Messapica hanno tratto in arresto in flagranza di reato anche Francesco Nardelli, 45 anni, e Rosa Tari, 44,  conviventi, entrambi. Con l'ausilio del personale Enel i carabinieri hanno accertato che i due avevano allacciato abusivamente l’utenza della propria abitazione alla rete della pubblica distribuzione, prelevando energia per un totale di euro in corso di quantificazione. Nardelli e Tari sono stati posti agli arresti domiciliari.

Arrestati dai carabinieri presunti mandante e autore di quattro rapine . Si cerca un altro complice

 Quattro pregiudicati, Teodoro Valenti, 44 anni, Roberto Nigro, 50, Antonio Mangiulli, 27 ed Emilio Valenti, 25, sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Brindisi  su ordinanza del Giudice delle indagini preliminari, presso il Tribunale di Brindisi, perché ritenuti responsabili di  due rapine tentate e due messe a segno, tutte effettuate nel gennaio del 2017 a Brindisi e San Vito dei Normanni.

mercoledì 27 settembre 2017

La Guardia di Finanza di San Pietro scopre lavoratori extracomunitari in nero

Tenenza Guardia di Finanza di San Pietro

Extracomunitari , uno dei quali un minorenne, sono stati scoperti dal personale della Tenenza della Guardia di Finanza di San Pietro Vernotico, coordinati dal luogotenente Alfredo Proto,. mentre lavoravano in un’azienda agricola del posto. I finanzieri cercavano il minorenne ed un suo compagno maggiorenne, entrambi inseriti nel sistema di protezione dei rifugiati politici, Sprar, del Ministero dell’Interno, allontanatisi senza permesso dal Centro di accoglienza. Non era la prima volta che accadeva. L’assenza del minorenne dal Centro era stata più volte, infatti, segnalata alla locale caserma dei carabinieri.

Allo studio un'ipotesi di collaborazione tra le Polizie locali a sud di Brindisi


  Primo incontro informale tra i comandanti la Polizia locale di Torchiarolo, (Lorenzo Renna), Cellino San Marco, (Gabriele Grassi), Sandonaci, (Vincenzo Elia), e San Pancrazio Salentino, (Maria Puricella) con l’obiettivo di mettere a punto una più stretta collaborazione tra i vari comandi a sud di Brindisi ed eventualmente realizzare una più proficua forma di interazione.

Bloccato ed arrestato dalla Polizia mentre ritira il cavallo di ritorno


  Sorpreso ed arrestato dalla Polizia mentre ritira il cavallo di ritorno. Jonathan Muolo, 24 anni, è stato bloccato dai poliziotti su viale Aldo Moro, a Brindisi, con addosso le banconote, che il proprietario di alcuni automezzi rubati gli aveva appena consegnato ed è stato, pertanto, condotto in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Inaugurazione del nuovo anno scolastico al Giorgi con Tano Grasso

Venerdì 29 settembre, a partire dalle ore 10, il Giorgi, l’Istituto tecnico industriale di Brindisi, inaugura nell’aula magna “Paolo Borsellino” il nuovo anno scolastico dal tema “Non nel nostro nome: i giovani contro le mafie”. Ospite d’onore Tano Grasso, il fondatore della Fai, Federazione antiracket italiana, il quale parlerà ai giovani di legalità e di come grazie alla sua esperienza e alla strategia messa in campo dalla Fai sia stata costituita una rete associativa divenuta, nel tempo, la casa di tutti.
 La casa di quelli che volevano combattere il sistema camorristico e che ha reso possibile la svolta della liberazione con le armi non violente della fiducia, della solidarietà e della legge.
All'incontro con gli studenti interverranno il Prefetto di Brindisi, Valerio Valenti, il Procuratore Capo della Repubblica di Brindisi, Antonio De Donno, ed il Questore di Brindisi, Maurizio Masciopinto. Coordina i lavori la dirigente scolastica Maria Luisa Sardelli.

martedì 26 settembre 2017

Assistite dagli italiani le Forze Armate Afgane assumono il controllo nel distretto di Bala Balouk

 Assistite dagli “advisor” italiani le Forze Armate Afgane hanno consolidato la loro presenza, ed esteso il controllo, nel distretto di Bala Balouk, nella provincia di Farah.
  Oltre 130 advisor italiani inviati dal Train, Advise and Assist Command West, il contingente costituito su base Brigata Alpina Taurinense, hanno portato a termine la seconda fase improntata alla consulenza e assistenza avanzata ai comandi delle forze di sicurezza afghane (Andsf) impegnati nella provincia di Farah nell’ambito dell’operazione “Khalid”, la campagna messa a punto dal governo di Kabul per estendere e garantire la sicurezza nelle aree sensibili, dove il controllo delle forze di sicurezza è più complesso.

Rocamblesco inseguimento. La Polizia recupera un chilogrammo di cannabis

 Non si fermano all’alt della Polstrada e dopo un rocambolesco inseguimento ad alta velocità riescono a far perdere le tracce. Corrieri della droga sono così riusciti a sfuggire alla cattura, ma sono stati costretti a liberarsi di un involucro con poco più di un chilogrammo di cannabis. 

Gli arresti effettuati dai carabinieri

  Sottoposto al regime degli arresti domiciliari dal 5 settembre scorso si era reso irreperibile. Rintracciato dai carabinieri della stazione di Brindisi Casale, Giuseppe Antico, 22enne del luogo, è stato tratto in arresto e condotto preso la casa circondariale di Brindisi.
I carabinieri della Stazione di Tuturano hanno, invece, eseguito un ordine di carcerazione, emesso dall’Ufficio Esecuzione Penale della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi, nei confronti di Giuseppe Fiaccone, 46enne del posto.
L'uomo deve espiare la pena di 3 anni e 3 mesi di reclusione, perché riconosciuto colpevole di reati di “truffa”, commessi a Castelli in provincia di Teramo nel 2010 e Partinico (Palermo) nel 2012, e “ricettazione”, commessa in Tuturano nel 2015.
Dopo le formalità di rito Fiaccone è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Brindisi.
 I carabinieri di Ceglie Messapica, infine, hanno eseguito un ordine di carcerazione europeo, emesso dall’Autorità Giudiziaria Belga, nei confronti di Stefano Ciciriello, 60 anni, del luogo.
L'uomo, è stato riconosciuto colpevole del reato di “associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti”, per fatti commessi in Burd-Reuland in Belgio, dal 10 marzo 2016 al 6 giugno 2017.
Anche Ciceriello dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Brindisi.
Giuseppe Antico
Stefano Ciciriello
Giuseppe Fiaccone










San Pietro, bomba davanti alla villa di Luca Screti


  Era l’imprenditore Luca Screti, titolare della ditta Nubile Srl, il destinatario del messaggio recapitato nella tarda serata di ieri, poco prima delle 23, con un ordigno esplosivo fatto brillare davanti all’ingresso della sua villa, lungo la strada statale 16,  alle porte di San Pietro Vernotico (nella foto accanto).  L’esplosione dell’ordigno di fattura artigianale è stata udita ovunque nell’abitato di San Pietro, ma per fortuna ha provocato pochi danni. Ha danneggiato il mutìro di cinta in prossimità del cancello d’ingresso alla villa “Loredana”. Al momento dell’esplosione Screti era in casa con la famiglia. Nessun danno alle persone, ma solo un comprensibile stato di agitazione e paura.

  Del caso se ne stanno occupando i carabinieri del Nucleo Investigativo del comando provinciale, quelli della stazione locale e della compagnia di Brindisi. 
  Questa mattina Screti, imputato per corruzione insieme all’ex sindaco di Brindisi Mimmo Consales, dovrà comparire davanti al Giudice dell’udienza preliminare e rispondere dell’accusa a suo tempo formulata dal pm Giuseppe De Nozza, in riferimento ad una presunta tangente di 30mila euro, correlata all’affidamento alla ditta Nubile Srl dell’appalto per la gestione dell’impianto di Cdr di proprietà del Comune di Brindisi.
  L’”avvertimento” recapitato a poche ore da questo “passaggio giudiziario”, lascia, pertanto, dietro di se una scia di inquietanti ombre, anche se gli investigatori dei carabinieri non escludono alcuna ipotesi investigativa. 

lunedì 25 settembre 2017

Esplosione nella periferia di San Pietro

Il boato di una forte esplosione è stato avvertito poco fa, intorno alle 22 e 30, nell’abitato di San Pietro Vernotico. L’esplosione è avvenuta in una villa che si affaccia sulla Strada Statale 16, nella immediata periferia nord dell’abitato. Sul posto ci sono i carabinieri. Non si esclude possa essere stato un attentato. Non si hanno notizie di feriti.

Con l'Aido sulle piazze della provincia per la cultura della donazione

Anche a Brindisi e provincia sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre si rinnova l’appuntamento con “Un Anthurium per l’informazione”, la campagna di sensibilizzazione per la donazione degli organi promossa dall’ Aido - Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule, che sarà, infatti, presente con i suoi volontari nelle principali piazze italiane. 
A Brindisi i volontari dell’Aido saranno presenti presso la chiesa di San Leucio alla Minnuta e Santa Maria del Casale, nei pressi dell’aeroporto militare.
  In provincia l’Aido sarà con i suoi volontari su piazza Umberto I, a Erchie, piazza Ciaia a Fasano, Chiesa del Carmine e piazza Maresciallo Antionio Di Mitri, a Francavilla Fontana, su piazza Lama ad Oria, su viale Pola ad Ostuni e nei pressi della chiesa SS. Angeli Custodi a San Pietro Vernotico. 

Estati roventi, polemcihe ed accuse. L'avv. Nasta: "Si faccia chiarezza"

Avv. Orlando Nasta
    Le “bollenti estate” sampietrane continuano ad alimentare polemiche ed accuse tra ex amministratori comunali. Nelle scorse settimane l’ex sindaco Renna ha accusato l’ex assessore al turismo, avv. Orlando Nasta di aver sperperato, in tempi di ristrettezze economiche, 25mila euro per il “Carnevalone Sampietrano”.

Al "Monumento al Marinaio", a Brindisi, cerimonia in ricordo del "Benedetto Brin"


  Nella suggestiva cornice del Monumento al Marinaio, a Brindisi, domani, mercoledì 27 settembre, a partire dalle ore 10, sarà celebrata la cerimonia commemorativa del 102mo anniversario dello scoppio della corazzata della Regia Marina, Benedetto Brin, /foto accanto) verificatosi nel porto medio di Brindisi alle ore 8 del 27 settembre 1915 a seguito del quale perirono 456 marinai.

Alla cerimonia prenderanno parte le massima autorità militari e civili e le associazioni d’Arma.
 Nel corso della cerimonia sarà benedetta una statua di Santa Barbara, realizzata e donata dallo scultore  prof. Cosimo Marinò. E scoperto un modello 1 a 100 del “Benedetto Brin” realizzato dal Socio dell’Associazione dell’Arma Aeronautica, Marco Matulli. 

Torchiarolo, un arresto per evasione dai domiciliari

Arrestata a Torchiarolo per evasione dai domiciliari Rossana Bianchi, 39 anni (nella foto accanto). I carabinieri della locale stazione l’hanno sorpresa mentre passeggiava a piedi per le vie del centro senza alcuna autorizzazione e, pertanto, in violazione delle prescrizione impostele con i domiciliari ai quali la donan era già stata sottoposta.
Dopo le formalità di rito, su
disposizione dell’autorità giudiziaria, Rossana Bianchi è stata associata presso la casa circondariale di Lecce

domenica 24 settembre 2017

Arrestati dalla Polizia mentre cercano di alleggerire le auto degli invitati ad un matrimonio

Gli arnesi da scasso sequestrati
  Arrestati mentre cercavano di far man bassa nelle auto degli invitati ad un matrimonio. Ieri pomeriggio quattro persone provenienti da Bari sono state arrestate in flagranza di reato dai poliziotti del Commissariato di Mesagne per tentato furto e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. Si tratta di Gaetano Pio Pasquariello, 23 anni, Nicola Pastore, 59, entrambi con precedenti penali contro il patrimonio, di Oscar Masciopuinto, 36, con pregiudizi di polizia e Maria Percoco, incensurata di 53 anni. I tre uomini sono stati condotti in carcere a Brindisi, la donna in quello di Lecce.

La politica, l'asino di Buridano e quello dei due forni

Da Ernesto Musio, membro della Direzione provinciale del Pd, esponente del Pd di San Pietro Vernotico, riceviamo e integralmente pubblichiamo la seguente not
Periodicamente nella sinistra brindisina sembrano profilarsi momenti di svolta favorevoli a quella rigenerazione necessaria, da sempre desiderata che, però, puntualmente sembra non arrivare mai.
Anche oggi la sinistra di questa provincia, a cominciare dal suo capoluogo, si trova in uno di quei tornanti, oltre i quali può farsi strada o meno quella chiarezza politica utile ad avviare un proprio autonomo e credibile percorso di cambiamento in un territorio, come il nostro, troppo spesso politicamente umiliato da chi se ne è servito più per le proprie fortune che per servirlo, grazie anche alle divisioni della sinistra stessa.

Sconcertante denuncia dell'avv. Rizzo: "Una gestione commissariale, che non ha chiuso con il recente passato amministrativo"

avv. Pasquale Rizzo

Sconcertante denuncia pubblica dell’ex sindaco di San Pietro Vernotico, avv. Pasquale Rizzo, il quale  con una nota affidata alla stampa rivolge un appello alla commissaria straordinaria, dott.ssa Maria Antonietta Olivieri, “affinchè la politica esca fuori dalla gestione attuale del Comune”.

  “Non ho lottato per ben due anni con l’obiettivo, grazie al Cielo raggiunto, di porre fine alle scempio amministrativo e gestionale, per poi subire, nelle pieghe della gestione commissariale- scrive l’avv. Rizzo- i comportamenti di qualche funzionario, che intende proseguire nel solco della vecchia amministrazione. Non lo merita San Pietro Vernotico e sono convinto, che non lo meriti il Commissario straordinario, dott.ssa Olivieri”.
 Con la sua nota l’avv. Rizzo rivela retrosceni amministrativi con tanto di presunti fatti e circostanze derivanti da altrettante presunti complicità tra funzionari comunali, tecnici incaricati e locali. Il tutto sotto l’egida di ex amministratori comunali. 
 “Nessuno oggi può affermare di non sapere e, pertanto, non è possibile consentire alla vecchia amministrazione comunale di continuare a gestire la cosa pubblica con i soliti affidamenti diretti”- si legge nella denuncia a firma dell’avv. Rizzo-. Che nello specifico fa anche nomi e cognomi, con tanto di riferimenti a presunti incarichi, dettati, a suo dire, dalla discrezionalità più che dalle norme e regolamenti. Incarichi dei quali avrebbero beneficiato “personaggi”, che ruoterebbero, attorno alla politica e che sarebbero stati tra i sostenitori di alcuni politici in occasione di recenti manifestazioni in piazza. Il tutto ammantato da una gestione commissariale, che in soli 2 mesi non avrebbe avuto ancora il tempo e modo, secondo l’avv. Rizzo, di fare i conti con quel sistema consolidato di complicità  e qualche disattenzione di troppo da parte di chi ha il compito di supportare l’azione amministrativa della commissaria prefettizia.

sabato 23 settembre 2017

"Omega bis": non era stato trovato dai carabinieri, ma si è costituito. Arresti a San Michele Salentino e Latiano

Annunziato Christian Vedruccio
Nella serata di ieri si è costituito presso il Comando provinciale dei carabinieri il 29enne Annunziato Christian Vedruccio, residente a Cellino San Marco e domiciliato in Germania, al quale i carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Brindisi, hanno così notificato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta nell’ambito dell'operazione "Omega Bis".
 Dopo le formalità di rito Vedruccio è stato associato alla casa circondariale di Lecce.
Patrizio Tetesi
 I carabinieri di San Michele Salentino, invece, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Brindisi, nei confronti di Patrizio Tetesi, 41 anni del posto, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Il provvedimento è scaturito a seguito delle ripetute segnalazioni dei militari dell’Arma circa reiterate violazioni delle prescrizioni imposte con la misura dei domiciliari
Francesco Pastore
Dopo le formalità di rito Tetesi è stato associato alla casa circondariale di Brindisi.
 I carabinieri di Latiano hanno, infine, eseguito un’ordinanza di misura cautelare in carcere, emessa dalla Corte d'Appello di Lecce, nei confronti di Francesco Pastore,  34 anni residente a Cavallino in provincia di Lecce. Il provvedimento emesso per il reato di rapina, estorsione, ricettazione e traffico illecito di sostanze stupefacenti, commessi a Lecce nel novembre del 2011, è stato notificato all'interessato presso la casa circondariale di Brindisi dove l’uomo è recluso per altra causa.



Con "Cantine Due Palme" i bambini scoprono la magia della vendemmia

 L’associazione culturale “Il Cerchio delle Idee” e “Cantine Due Palme” hanno promosso ed organizzato per oggi, sabato 23 settembre, “La Vendemmia dei Bambini”: un modo per far conoscere alle nuove generazioni la tradizione che più intimimamente appartiene al territorio
  Un laboratorio esperienziale, che facesse toccare con mano ai bambini i momenti più salienti delle tradizioni e radici, con i nonni e padri: questo lo scopo dell’iniziativa, che ha visto partecipi all’iniziativa  numerosi bambini e bambine.
  £E’ stata –spiegano i promotori dell’iniziativa- un’occasione per far conoscere ai bambini la campagna che li circonda, distraendoli da tutte le realtà virtuali da cui sono giornalmente attratti. Una mattinata all’insegna della conoscenza delle proprie origini, in un territorio in cui ogni famiglia deve molto alla vendemmia e al lavoro in cantina”.
 “Cantine Due Palme”, da sempre sensibile a questi temi, non ci ha pensato un attimo ad accettare la proposta di Ilaria Baldassarre, presidentessa de “Il Cerchio delle Idee”, mettendo a disposizione alcuni tralci di vite per far vivere ai bambini la magia della vendemmia e del raglio dei grappoli d’uva.
  I bambini hanno così appreso dallo staff di “Cantine Due Palme” come ci si approccia alla vite e come si taglia l’uva. La seconda fase è stata un vero e proprio bagno emozionale, con i bambini, che, divertendosi, si sono cimentati nella pigiatura dell’uva con i piedi nei tini, proprio come vuole la tradizione salentina.
  La visita guidata della cantina è stata la fase conclusiva di una mattinata da ricordare. 
  I più piccoli hanno, infatti, potuto apprezzare la bellezza del nostro territorio e la sua grande produttività, frutto del  sacrificio di una vita, fatto dai loro nonni e genitori.
  “Perché la vera conoscenza deriva dall’esperienza partecipata”- spiegano gli orgnizzatori dell’interessant e partecipata iniziativa-.
Analoga iniziativa è stata effettuata questa mattina, 23 settembre, in contrada Chiurizzi, presso le tenute "Rizzello". In questo caso l'iniziativa è nata dalla proposta di una mamma imprenditrice e supportata con impegno, dedizione e amore dalle mamme che hanno accompagnayo i bambini e bambine nell'emozionante esperienza. Anche in questo caso i bambini e le bambine hanno tagliato l'uva e l'hanno pigiata con i piedi, oltre che venire a contatto con le moderene techiche della vendemmia.

venerdì 22 settembre 2017

Cambio di comando al vertice dell'Arma a Brindisi

Colonnello Nicola Conforti
Dopo più di 2 anni alla guida del Comando provinciale dei carabinieri di  Brindisi il colonnello Nicola Conforti, originario di Massafra, in provincia di Taranto, lascia l’incarico al parigrado Giuseppe De Magistris. Il colonnello Conforti andrà a dirigere l’ufficio di Cooperazione internazionale presso il comando generale dell’Arma, a Roma, mentre chi subentra al suo posto, il colonnello De Magistris torna in Italia da New York, dove ha prestato servizio presso il dipartimento per le operazioni di mantenimento della pace dell’Onu.
  Il colonnello Conforti lascia Brindisi dopo due anni trascorsi prioritariamente a contatto con la gente, al servizio della gente. Numerosi sono stati i suoi incontri con le scolaresche della provincia, volti a sensibilizzare i cittadini del futuro al rispetto delle regole ed alla civile convivenza. Ed altrettanti gli appelli contro le truffe agli anziani e l’attività mirata al contrasto del caporalato nelle campagne.
  Sotto la sua direzione l’Arma dei carabinieri di Brindisi ha, altresì, collezionato brillanti operazioni contro il crimine organizzato. L’ultima in ordine di tempo l’operazione “Omega” con 50 arresti nei comuni della zona sud di Brindisi.
  “Abbiamo cercato di mettere l’Arma a contatto ed al servizio dei cittadini”- ha spiegato il colonnello Conforti nel corso di una conferenza di commiato con la stampa. Tra due giorni  il colonnello De Magistris assumerà formalmente la guida del Comando provinciale dell'Arma a Brindisi.

Uno scatto d'orgoglio ambientalista

    Si erano dati appuntamento per domani mattina, sabato 23 settembre, su piazzale Modugno, a San Pietro Vernotico, per ripulire la fontana pubblica e l’area mercatale dalla spazzatura. Questa mattina, venerdì, la sorpresa: tutta la zona, fontana compresa, era stata tirata a lucido, con ogni probabilità da coloro i quali hanno il compito per contratto di farlo sistematicamente.

Pubblico ringraziamento


   Pubblico ringraziamento. "Ieri, 21 settembre, gli "Amici di Amedeo" hanno consegnato alla nostra Associazione una quota  del ricavato del 2^ Memorial in onore di Amedeo tenutosi il 2 e 3 settembre scorsi presso la parrocchia San Giovanni Bosco. Pertanto in qualità di presidente dell'Associazione esprimo il mio più vivo ringraziamento agli organizzatori per aver voluto destinarci  una quota del ricavato, assicurando, che la somma sarà utilizzata per gli scopi statutari in favore dei disabili. Grazie a tutti.

 Firmato: Clodio Perrone, presidente dell'Associazione La Rinascita, per l'inserimento sociale dei disabili, di San Pietro Vernotico.

giovedì 21 settembre 2017

Baliatico e servizi, a San Pietro si torna alla normalità


 La commissaria prefettizia subentrata alla guida del Comune di San Pietro Vernotico, dott.ssa Maria Antonietta Olivieri, ha deliberato con i poteri del consiglio comunale di erogare il “baliatico”, ovvero il sussidio dovuto per legge alle madri sole con figli, relativo al trimestre febbraio-aprile 2017, oltre agli interessi legali e rivalutazione monetaria.

Altrettanto è stato deliberato a beneficio di un’altra avente diritto, che si è vista riconoscere dalla commissaria prefettizia il dovuto relativo al quadrimestre febbraio-maggio 2017. Anche in questo caso con l’aggiunta degli interessi legali e rivalutazione monetaria.
Complessivamente si tratta di una somma di poco inferiore ai 5mila euro.

mercoledì 20 settembre 2017

Sconcertante ritrovamento nelle campagne di Torchiarolo


 Sconcertante ritrovamento da parte della Polizia locale di Torchiarolo in campagna, lungo la strada conosciuta come la “Betta”. Ai margini dell’arteria che dalla periferia est di San Pietro Vernotico porta verso il mare ha rinvenuto, su segnalazione di cittadini, alcune carcasse di maiali in agro di Torchiarolo. In zona  sono stati effettuati  sopralluoghi da parte dei medici veterinari della Asl di Brindisi, mentre il proprietario del terreno agricolo, già identificato, sarà ascoltato nei prossimi giorni. Sono state avviate, infatti, apposite indagini per accertare la provenienza di quelle carcasse. Si ipotizza uno smaltimento illecito di residui di macelleria.

Intanto la Polizia locale ha già disposto, attraverso l’ufficio tecnico comunale, per la rimozione e smaltimento del rifiuto.  

A San Pietro carabinieri tra la gente e per la gente

Caserma carabinieri a San Pietro 
Carabinieri tra la gente e per la gente. L’iniziativa non è passata inosservata a San Pietro Vernotico, dove militari dell’Arma in divisa sempre più puntualmente si fanno vedere ogni giorno nei luoghi e zone di maggiore affluenza di persone: scuole, la centralissima via Brindisi, mercato settimanale, piazza Falcone, davanti al municipio ed all’ufficio postale. Una presenza rassicurante, che è stata accolta favorevolmente dall’opinione pubblica. E che, evidentemente si propone come deterrente rispetto a eventuali infrazioni comportamentali, ma non solo.
  Particolarmente accolta con favore la presenza dell’Arma negli orari di affluenza ed uscita degli studenti davanti alle scuole, soprattutto su Viale degli Studi, dove si affacciano la maggior parte degli istituti scolastici sampietrani.
  L’attivazione di una pattuglia a piedi, in aggiunta a quella in auto, da parte della locale caserma dei carabinieri, al comando del maresciallo Vincenzo Maci, non si propone come un’assillante attività di controllo, ma più comprensibilmente come vicinanza e contatto con la gente e per la gente. Un obiettivo, che la comunità sampietrana ha già compreso e favorevolmente condivide. 

La Scu nella fascia sud di Brindisi alle corde

  Eseguita dai carabinieri di Brindisi un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa  dal gip del tribunale di Lecce, Vincenzo Brancato, su richiesta del sostituto procuratore della Dda di Lecce, Alberto Santacatterina. nei confronti di 50 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, concorso in omicidio, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, porto e detenzione illegali di arma da fuoco e spaccio di sostanze stupefacenti. Reati   commessi tutti con l’aggravante del metodo mafioso.
L’indagine, avviata dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Brindisi nel settembre 2012 a seguito dell’omicidio di  Antonio Presta, figlio del collaboratore di giustizia Gianfranco, ha consentito di identificare in Carlo Solazzo il presunto autore dell’omicidio, oltre a delineare l’organigramma e gli assetti organizzativi territoriali della frangia “mesagnese” della Sacra Corona Unita, al cui vertice si sono avvicendati nel tempo Antonio Vitale, Massimo Pasimeni, Daniele Vicientino ed Ercole Penna, attiva principalmente nei comuni della fascia sud di Brindisi. L'inchiesta portò al blitz denominato "Omega" nel dicembre dell'anno scorso, a seguito del quale, però, alcuni degli arrestati fu rimesso in libertà per un vizio di forma.

Scacco alla Scu salentina

Operazione dei carabinieri alle prime luci dell’alba di oggi 20 settembre. Su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce sono in corso ordinanze di custodia in carcere nei confronti di 50 indagati in numerosi comuni della provincia di Brindisi, Lecce e Taranto.
Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, concorso in omicidio, con l’aggravante del metodo mafioso, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, porto e detenzione illegali di arma da fuoco, oltre a spaccio di sostanze stupefacenti.
  Nel corso delle indagini sono state intercettate frasi riferibili al rituale di affiliazione alla Sacra Corona Unita. Nel corso della mattinata saranno resi noti i dettagli dell’operazione.

martedì 19 settembre 2017

Incidente mortale sulla strada per il mare

Tragico incidente stradale nel tardo pomeriggio di oggi, 19 settembre, a San Pietro Vernotico, sulla via per Campo di Mare. Un’auto, una Renault Tucson condotta da un cittadino residente a San Pancrazio Salentino, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri e polizia municipale ha urtato un ciclista, Salvatore Liberotti, 85 anni, di San Pietro Vernotico, ma per molti anni residente a Milano. Purtroppo l’urto con l’auto è stato fatale per l’anziano: soccorso dai sanitari del 118 per lui non c’è stato nulla da fare. Il corpo è stato portato all’obitorio dell’ospedale Perrino a Brindisi a disposizione della magistratura, che domani dovrà decidere se restituirlo ai parenti.
  L’incidente si è verificato verso la fine del rettilineo, che congiunge le contrade “Maime” e “Lianzi”. Auto e bici viaggiavano nelle stessa direzione di marcia, verso l’abitato di San Pietro.
   

I marinai di San Pietro Vernotico sul Monte Piana in onore di Ruggero De Simone

  Hanno reso gli onori alla memoria di un giovane ufficiale, il tenente degli “Arditi Alpini”, Ruggero De Simone, caduto nell’ottobre del 1917 sul monte Piana, lungo quello che una volta era il confine con l’Austria. E lo hanno fatto insieme agli Alpini nell’ambito di una serie di manifestazioni programmate dal Comitato organizzatore per le "Celebrazioni dei cento anni della Grande Guerra”, presieduto da Stefano Muzzi. Una rappresentanza del Gruppo Anmi, Associazione nazionale Marinai d’Italia, di San Pietro Vernotico e degli Alpini di Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno, ha così deposto sul cippo, che a duemila e 300 metri di altitudine ricorda il sacrificio del giovane ufficiale sampietrano, una corona d’alloro. Ed ha collocato un targa in bronzo, che recita: “Le comunità di San Pietro Vernotico e Auronzo di Cadore nel centenario della morte del ten. Ruggero De Simone M.O.V.M. grati e memori posero”. 

Un arresto per evasione dai domiciliari a San Pietro. Banconote false a Latiano

Evade dai domiciliari ma viene rintracciato e tratto in arresto. I carabinieri di San Pietro Vernotico, nel corso di servizi finalizzati al controllo del territorio, hanno così tratto in arresto Mirko Susca, 27enne del posto.
Gia sottoposto al regime degli arresti domiciliari, nella serata di ieri Susca si era allontanato dal proprio domicilio senza alcuna autorizzazione. Le immediate ricerche condotte dai militari, hanno consentito di rintracciarlo in centro ed arrestato. Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria competente il giovane è stato nuovamente posto in regime di arresti domiciliari.
 A Latiano i carabinieri, invece, hanno trovato V.C. 21enne di Mesagne in possesso di banconote false e lo hanno pertanto arrestato. Il giovane a seguito di perquisizione veicolare e personale è stato trovato in possesso di 4 banconote da 20 euro palesemente contraffatte e tutte con la stessa matricola seriale. Dopo le formalità di rito è stato, su disposizione dell’autorità giudiziaria, rimesso in libertà, mentre le banconote sono state sequestrate. 

sabato 16 settembre 2017

La Polizia arresta a Brindisi presunto spacciatore

Arrestato dagli agenti della Sezione Antidroga della Questura di Brindisi Enrico Colucci, 63 ani, del posto. A seguito di perquisizione personale l’uomo è stato trovato in possesso di un involucro in cellophane, nascosto tra le parti intime, contenente circa 21 grammi di una sostanza che a seguito di esame con il narcotest è risultata essere del tipo cocaina.
  Inevitabile la perquisizione domiciliare.  Nel suo appartamento, al quartiere Bozzano, i poliziotti hanno rinvenuto in una sacca, dentro uno sgabuzzino, un tubetto di una nota marca di farmaci, contenente 5 dosi già pronte per la cessione al minuto di sostanza analoga alla prima del peso complessivo di poco più di 2 grammi. Oltre a rotoli di nastro adesivo e ritagli di buste di cellophane utili al confezionamento della droga in dosi.