lunedì 31 luglio 2017

I "Granatieri di Sardegna" addestrano all'autodifesa le donne libanesi


 Gli istruttori della Joint Task Force “Lebanon” schierata nel Paese dei cedri e attualmente costituita su base brigata meccanizzata “Granatieri di Sardegna”, nell’ambito della quale è particolarmente significativa la presenza di militari salentini, hanno attivato un corso di autodifesa personale per le donne libanesi..

I caschi blu italiani hanno condotto un ciclo addestrativo finalizzato alla formazione di un team di aiuto istruttori di sesso femminile, con l’obiettivo di permettere la frequentazione del corso di autodifesa alle donne di tutte le fedi religiose e culture locali.
Grazie alla cooperazione del personale del Cimic (CIvil a
nd MIlitary Cooperation) con le autorità e associazioni locali, il Contingente italiano ha così attivato una serie di corsi finalizzati all’acquisizione delle tecniche basiche di autodifesa, che permetteranno alle donne locali di fronteggiare le minacce più frequenti tipiche di un ambiente non sempre sicuro.
  Le lezioni condotte dagli aiuto istruttori di sesso femminile dei caschi blu italiani e con la supervisione degli istruttori di difesa personale, mirano a gestire, o evitare, dispute o aggressioni di tipo fisico. 
  “La difesa personale che sarà proposta non è da intendersi come un insieme di tecniche e insegnamenti atti a usare violenza per sopraffare fisicamente l’avversario, ma comprenderà- spiega il capitano Cosimo De Vita, già responsabile del corso train the trainer per il personale aiuto istruttore femminile- esclusivamente tecniche e strategie per la difesa da aggressioni a livello fisico, psicologico e verbale”. 
“In particolare saranno insegnate alle donne libanesi le difese da strangolamento o sopraffazione fisica, con prese e leve, che permettano alla donna aggredita di evitare la minaccia”.
L’attività permetterà alle frequentatrici, oltre ad apprendere i movimenti base per divincolarsi e difendersi da un attacco, di acquisire un approccio più sicuro e sereno nella vita quotidiana, nonché di riconoscere le situazioni in cui potrebbero risultare più facilmente vulnerabili alle minacce di possibili malintenzionati.
L’addestramento, che si svolge nella base del contingente italiano, a Shama, rientra nell’ambito dell’attività di supporto alla popolazione locale con l’attuazione di progetti a loro favorevoli, oltre al controllo delle zone di confine e della linea di demarcazione, meglio nota come Blue Line, e addestrative a favore delle unità dell’esercito Libanese di stanza nel Sud del Libano, così come previsto dalla risoluzione dell'Onu 1701




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giovedì 27 luglio 2017

Primi interventi della commissaria Olivieri sull'assetto organizzativo

Sarà l’architetto Luigi Resta, funzionario tecnico presso la Provincia, categoria giuridica D3, a dirigere temporaneamente l’area tecnica del Comune di San Pietro Vernotico. La commissaria prefettizia, Maria Antonietta Olivieri, ha deliberato per l’incarico all’arch. Resta sino a tutto il 2017 per 18 ore settimanali, disponendo, che nel frattempo vengano attuate le procedure per la selezione di un tecnico da incaricare a tempo pieno.

Marito violento allontanato dalla moglie

 Vietato al marito violento di avvicinarsi alla moglie. L’ordinanza del Giudice delle indagini preliminari presso il Tribunale di Brindisi è stata eseguita dalla Polizia giudiziaria della Questura di Brindisi nei confronti di un 70enne di Mesagne, che non potrà più avvicinarsi alla donna, nel frattempo condotta in una struttura protetta.

mercoledì 26 luglio 2017

La commissaria Olivieri." Sulla gestione di Fiscalità locale un esposto denuncia anche alla Procura della Repubblica"

  In consiglio comunale c’era chi denunciava a gran voce e chi si rifiutava, a prescindere, di ascoltare. Ora con riferimento a presunte irregolarità dei bilanci di Fiscalità Locale, la società mista incaricata a suo tempo di riscuotere le tasse, e recentemente dichiarata fallita, la commissaria prefettizia, dott.ssa Maria Antonietta Olivieri, incaricata di traghettare il Comune di San Pietro Vernotico verso nuove elezioni amministrative, ha dato mandato all’ufficio legale di presentare “ad integrazione di quanto già formulato nel marzo e maggio dell’anno scorso un esposto denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi ed alla Corte dei Conti”. 

lunedì 24 luglio 2017

Bozzetti: "Il piano di riordino ospedaliero è un disastro. Facciamo fronte comune per cambiarlo"

Gianluca Bozzetti
“Il collasso dell’ospedale Perrino era facilmente prevedibile: a fronte della chiusura in provincia di Brindisi degli ospedali di Fasano, Mesagne e San Pietro Vernotico è mancato un necessario potenziamento dell’assistenza territoriale”. E’ quanto rileva il  consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, il brindisino Gianluca Bozzetti, in riferimento a quella che definisce “la drammatica situazione in cui versa l’ospedale Perrino”.
“Un disastro ampiamento annunciato”- denuncia l’esponente politico brindisino- dovuto ad una politica che alla buona e sana pratica del dialogo, ha preferito, invece, imporre decisioni in maniera autoritaria”. Decisioni che Bozzetti bolla come “scellerate” e che addebita al presidente della Regione, Michele Emiliano. 

Il Palinuro a Brindisi

La prestigiosa “goletta” della Marina Militare, il Palinuro, al comando del capitano di fregata Giuseppe Valentini, attracca nel porto di Brindisi, dove sosterà il 25 ed il 26 luglio per imbarcare gli allievi della scuola sottufficiali di Taranto, intitolata alla Medaglia d’oro al Valor Militare, comandante sommergibilista Lorenzo Bezzi.  Il Palinuro mollerà gli ormeggi giovedì 27 alla volta  de La Valletta, nell'isola di Malta.
 La nave arriva a Brindisi, dopo una breve sosta a Polignano, dal porto di Trieste dove l’altro giorno ha sbarcato gli allievi della scuola navale “Morosini”.
  L'epserienza di navigazione sul Palinuro, come anche sull’altra prestigiosa nave scuola della Marina Militare, il Vespucci, consente agli allievi “marinai” di maturare lo spirito di squadra e la capacità di gestione del personale propri di quei valori etici e tradizioni peculiari della Marina Militare.
Il pubblico potrà visitare la nave nel pomeriggio a partire dalle 16.

domenica 23 luglio 2017

Un centro socio sanitario riabilitativo, che fa tanto discutere

Centro "Santa Bernadette" ex sede municpale
Non accennano a placarsi le polemiche sull’uso del centro “Frizzoli”, ora denominato "Santa Bernadette", già sede municipale, che il sindaco di Torchiarolo, Nicola Serinelli, ha concesso gratuitamente per 5 anni ad un’impresa privata con l’impegno ad attivare servizi socio sanitari riabilitativi. I consiglieri comunali di opposizione (Flavio Caretto, Gianpiero Orlando, Sara Sardelli, Michela Tommasi) “fortemente convinti che il fine non giustifica i mezzi” sostengono che “la volontà politica di utilizzare la struttura per attività di utilità sociali (seppur imprenditoriali) si sarebbe dovuta realizzare mediante la predisposizione di un bando ad evidenza pubblica, concedendo la possibilità anche a professionisti di Torchiarolo di presentare propri progetti”.

sabato 22 luglio 2017

La base italiana "Millevoi" nel sud del Libano rispettosa dell'ambiente

Il gen. Olla riceve la certificazione
Una base militare attiva nel pino rispetto dell’ambiente e del risparmio energetico. La “Millevoi”, a Shama, sede del contingente italiano schierato sotto l’egida delle Nazioni Unite nel Paese dei Cedri, è l’unica ad aver ottenuto, insieme a quella del contingente finnico-irlandese, tale riconoscimento, a dimostrazione della sensibilità dei peacekeepers italiani verso la tutela dell’ambiente.

Due presunti pusher nella rete della polizia

 Un sospetto andirivieni su piazza “Andrea Mantegna” porta i poliziotti dell’Unità Anticorruzione e della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Brindisi ad arrestare 2 presunti pusher per detenzione di stupefacenti ai fini di illecita cessione. L’attenzione dei poliziotti si è accentrata dapprima su Romolo Guzzo, incensurato, il quale a seguito di una prima perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di quasi un grammo e mezzo di hashish. 

venerdì 21 luglio 2017

Ancora marijuana dal mare

La marijuana recuperata 
Il mare continua a riversare in spiaggia grossi involucri sigillati con all’interno marijuana. Dopo quelli rinvenuti nei giorni scorsi a seguito di forti mareggiate a Torre San Gennaro e sulle spiagge di Ostuni, ieri personale della Squadra Mobile della Questura e dell’Ufficio di Polizia di Frontiera di Brindisi, ha recuperato, su segnalazione dei villeggianti,  in località Apani, ex Lido San Benedetto, litoranea nord, un altro involucro contenente due pacchi per quasi 27 chilogrammi di marijuana.  L’involucro di cellophane di colore nero, sigillato con nastro adesivo per imballaggi galleggiava in prossimità della battigia. Portato in Questura la sostanza è risultata essere al narcotest, eseguito dal personale del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, – del tipo marijuana.
 

Carabinieri, arresti a Ceglie,San Vito, Francavilla Fontana e Ostuni

La droga sequestrata
 I carabinieri di Ceglie Messapica hanno tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio Francesco Cofano, classe 41 anni e Francesco Leo, 53 anni, entrambi Carovigno.

 La presenza in città di una particolare vettura, un grosso pick-up, e la fisionomia dei due occupanti non è sfuggita all’attenzione dei militari dell’Arma di pattuglia. Ad un primo tentativo di controllo i due hanno cercato di distanziare la vettura dei militari, ma dopo un breve inseguimento sono stati bloccati da uan colonna di auto ferma al semaforo.
Francesco Cofano
  A questo punto uno dei due occupanti il veicolo, Cofano, ha cercato di sbarazzarsi di un involucro, gettandolo fuori dal finestrino. Operazione che non è sfuggita ai carabinieri, i quali lo hanno recuperato e constatato che conteneva poco più di venti grammi di cocaina. Da qui il loro arresto e la traduzone nel carcere di Brindisi. 
Francesco Leo
 I carabinieri di San Vito dei Normanni hanno, invece, eseguito un ordine di esecuzione di carcerazione, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi, nei confronti di Giulio Rosiello, 47 anni, del posto.
L’uomo deve espiare una pena di 6 anni, 6 mesi ed 1 giorno di reclusione, per rapina aggravata e tentata violenza a pubblico ufficiale, reati commessi nel periodo che va da gennaio 1998 all’agosto 2010 nei Comuni di San Vito dei Normanni e San Michele Salentino.
Paolo Alfonzetti
Dopo le formalità di rito Rosiello è stato associato alla casa circondariale di Brindisi.
 I carabinieri di Francavilla Fontana hanno eseguito un altro ordine di esecuzione di pene concorrenti, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Brindisi, nei confronti di Paolo Alfonzetti 37 anni del posto. L’uomo deve espiare una pena di 5 anni, 2 mesi e 3 giorni  di reclusione, per alcuni episodi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e furto aggravato: reati commessi nel periodo 2007-2012 nei Comuni di Francavilla Fontana e San Giorgio Jonico in provincia di Taranto. Alfonzetti è stato, pertanto, associato alla casa circondariale di Brindisi.
  I carabinieri di Ostuni, infine, hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal Tribunale di Brindisi, nei confronti di un uomo, già destinatario di provvedimento di misura cautelare con divieto di avvicinamento alla ex coniuge. L’uomo è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari

Controlli della Polizia: tre ragazze denunciate

Controlli lungo le complanari nord e sud della strada statale 7 Appia in entrambe le direzioni di marcia nei territori di Brindisi e Mesagne sono stati svolti dal personale della Squadra Mobile, dell’Ufficio Immigrazione della Questura e della Sezione di Polizia Stradale di Brindisi. Nel corso dell’apposita attività sono state identificate e denunciate in stato di libertà 3 ragazze, due delel quali extracomunitarie nigeriane ed una bulgara. Una delle due nigeriane dovrà rispondere anche di inosservanza del divieto di fare ritorno nel Comune di Brindisi precedentemente impostole dal Questore.

giovedì 20 luglio 2017

Campo di Mare e di alghe maleodoranti

 Campo di Mare. E di spazzatura, ma non solo. Un lettore ci segnala come a sbarrare il passaggio che dalla discesa della “scannatura” porta alla spiaggia libera sia ostruito da maleodoranti sacchetti di spazzatura buttati da qualche incivile e che nessuno, però, si preoccupa di rimuovere.
 Un altro, invece, mette in evidenza il classico problema delle Posidonie, che dopo le forti mareggiate dei giorni scorsi si sono depositate in abbondanza sulla spiaggia di Campo di Mare.
  “Il bagnasciuga non è stato del tutto ripulito. Ma è normale, che le montagne di Posidonia rimosse dal litorale vengano poi depositate a ridosso dell’unico tratto di spiaggia libera e balneabile?”- domanda il villeggiante-. Che pertanto chiede “chi si deve adoperare per eliminare la Posidonia rimasta per una settimana a marcire sotto il sole e che ora emana un odore molto sgradevole?”
 “La situazione del litorale sampietrano sta, davvero, diventando scandalosa”- lamenta il nostro lettore-.

"Una sera di mezza estate" per i neodiplomati del "Giorgi"

“Una sera di mezza estate” per la consegna degli attestati ai neodiplomati del “Giorgi”, l’Istituto Tecnico Tecnologico di Brindisi. La manifestazione è stata programmata per  martedì 25 luglio a partire dalle ore 18 e sarà animata dai “Giorgini”, che hanno conseguito da pochi giorni il diploma, i quali riproporranno i momenti più significativi dei loro 5 anni di formazione appena conclusi.

Gli studenti riceveranno i diplomi dal già Procuratore Capo di Brindisi, Marco Di Napoli, che rivolgerà loro un pensiero di augurio.
All’evento interverranno anche il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Brindisi, colonnello Nicola Conforti, il Plant Manager della Jindal Films Europe di Brindisi, Alessandro Fontanarosa, ed il Presidente della Provincia, Maurizio Bruno.

Marina di Lindinuso: una donazione di sangue sotto le stelle

Una donazione di sangue sotto le stelle ed in riva al mare a Lindinuso, marina di Torchiarolo. A promuovere la “Giornata della Donazione” allo scopo di contribuire a fare fronte alla atavica carenza di sangue, che si registra soprattutto nel periodo estivo è l’Avis di Torchiarolo. L’appuntamento è per i donatori sul piazzale centrale di Lindinuso sabato 22 luglio dalle 18 alle 22.

Alla fiaccolata di Nardò in ricordo della strage di via D'Amelio c'era anche "Andare oltre" di San Pietro Vernotico

Nell'anniversario della Strage di via D'Amelio (19 luglio 1992), anche l'associazione “Andare Oltre” di San Pietro Vernotico ha partecipato alla fiaccolata organizzata come ogni anno dalla Comunità Militante di Nardò per rendere omaggio al giudice antimafia Paolo Borsellino, agli uomini della sua scorta ed a tutte le vittime di mafia. 

San Pietro, un arresto per coltivazione sostanze stupefacenti, furto di energia elettrica e ricettazione

Gianni Elia

I carabinieri di San Pietro Vernotico hanno eseguito un ordine di esecuzione di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Brindisi, nei confronti di Gianni Elia, classe 51 anni, del posto.
Elia deve espiare la pena residua di 3 anni, 1 mese e 29 giorni di reclusione, per coltivazione di sostanza stupefacente, furto di energia elettrica, e ricettazione. Reati che ha commesso nel 2016.
Dopo le formalità di rito Elia è stato associato alla casa circondariale di Brindisi.

Il consigliere regionale Conca: "Un piano di riordino che non riduce la spesa sanitaria, ma l'aumenta"

  Di piano di riordino ospedaliero si è tornato a discutere a Cellino San Marco. In piazza, dopo che nelle scorse settimane l’argomento è stato affrontato in sede di consiglio comunale monotematico. Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Mario Conca, Componente della Commissione Sanità e Servizi sociali, ha bollato il Piano di riordino ospedaliero regionale come la “cronaca di una morte annunciata”.

Avv. Ancora: "Notizia da rettificare"

Riceviamo dall’avv. Daniele Ancora, che scrive per conto del suo assistito, e pubblichiamo l’invito, che ha formulato ai sensi dell’art. 8 della legge 47 del 1948, ad una immediata rettifica  del contenuto della notizia  pubblicata su “Chiazza Rande” nella parte in cui si afferma nel titolo “San Pietro, corrispondete rinviato a giudizio” e nel contenuto “Corrispondente per un giornale della carta stampata, ed il suo direttore, sono stati rinviati a giudizio per diffamazione, ed omesso controllo, nei confronti dell’allora sindaco di San Pietro Vernotico, avv. Pasquale Rizzo”.

mercoledì 19 luglio 2017

San Pietro, corrispondente rinviato a giudizio

 Corrispondente per un giornale della carta stampata, ed il suo direttore, sono stati rinviati a giudizio per diffamazione, ed omesso controllo, nei confronti dell’allora sindaco di San Pietro Vernotico, avv. Pasquale Rizzo.
  Nell’articolo in questione, (risale al settembre del 2014) l’amministrazione comunale dell’epoca veniva accusata “di non aver fornito la carta agli Uffici del Giudice di Pace ed aver quindi costretto l’ufficio al rinvio di un procedimento”. Ed in un secondo passaggio “di aver lasciato l’Ufficio tecnico comunale nei mesi di luglio ed agosto 2014 completamente chiuso, con la conseguenza di non evadere le pratiche”.

Cellino San Marco,"Noi gli uomini di Falcone" il libro del gen. Pellegrini presentato dall'autore

 Il generale dei carabinieri, Angelo Pellegrini, presenterà venerdì 21 luglio, ore 20, sul sagrato della chiesa matrice Santi Marco e Caterina, a Cellino San Marco, il suo libro “Noi gli uomini di Falcone”. L’iniziativa è stato promossa dall’associazione “Il Cerchio delle Idee”.
 Dialogheranno con l’autore Simone Orazio, presidente Associazione Nazionale Magistrati di Brindisi, Maurizio Masciopinto, questore di Brindisi, e Katiuscia De Rocco, direttrice della Biblioteca arcivescovile “De Leo”. Modererà l’incontro l’avv. Ilaria Baldassarre, mentre Mirian Cascione, della scuola di arte drammatica “Talia” renderà un omaggio ai valorosi.
  Il sindaco di Cellino San Marco, Salvatore De Luca porterà i saluti della città ai convenuti. 


martedì 18 luglio 2017

Cellino San Marco, dibattito in piazza sul piano di riordino ospedaliero


  Promosso dal Meetup “Cittadini in Movimento” di Cellino San Marco si terrà, domani 19 luglio, alle 19, in piazza Aldo Moro, un pubblico dibattito sul piano di riordino ospedaliero, in base al quale è stata decretata la chiusura dell’ospedale Melli di San Pietro Vernotico.

Interverranno Mario Conca, portavoce del Movimento 5 Stelle alla Regione puglia, l’avv. Pasquale Rizzo, già sindaco di San Pietro Vernotico, Emanuele Gemma del Comitato civico “Salviamo l’ospedale Melli” ed i sindaci di Torchiarolo, Nicola Serinelli, e Cellino San Marco, Tonino De Luca.
  Moderatore dell’incontro Italo Poso, giornalista.

Richiedenti asilo impegnati in un intervento di bonifica tra le rovine di Valesio

  Intervento di pulizia questa mattina nell’area archeologica di Valesio, nelle campagne di Torchiarolo, a cura dei ragazzi ospiti della Terra d’Asilo, la struttura per stranieri richiedenti asilo che insiste a San Pietro Vernotico e che è gestita dall’Arci di Lecce. Di prim’ora un nugolo di giovani extracomunitari sono stati accompagnati tra le rovine dell’insediamento messapico per un’attività di pulizia dei percorsi e delle antiche vestigia. 

lunedì 17 luglio 2017

Presunto estortore arrestato dalla Polizia

Rocco Andriulo

Si avvicinava con il motorino alle sue vittime e con fare deciso, asserendo di avere una pistola, estorceva loro del danaro. Due gli episodi denunciati dalle vittime, entrambe ultrasessantacinquenni, alla Polizia. Quanto basta perché le indagini supportate, secondo il giudice delle indagini preliminari, da una “granitica piattaforma indiziaria”, abbiano poi portato all’identificazione del malfattore, Rocco Andriulo, 51enne brindisino con diversi precedenti di polizia.

Poliziotte afghane abiltate dagli italiani alle procedure di primo soccorso sanitario

 Venti agenti donne della Polizia penitenziaria di Herat, in Afghanistan, sono state abilitate dal contingente italiano ad effettuare procedure di primo soccorso ed impiego di defibrillatori. 
Il corso teorico e pratico della durata di 10 giorni è stato tenuto a Camp Arena, base italiana del Train Advise Assist Command West, attualmente costituita su base Brigata alpina Taurinense. Ed è stato sviluppato nell’ambito del programma formativo condotto dai Carabinieri dal Police Advising Team  e dal personale medico e paramedico di Esercito e Aeronautica Militare dell’ospedale da campo della base italiana, Role 2. Il programma comprendeva nozioni teoriche sui principi di base dell’anatomia umana, delle tecniche e procedure pratiche di intervento in caso di grave pericolo di vita, gravi attacchi cardiaco-respiratori e connesso uso del defibrillatore.

domenica 16 luglio 2017

Sulla via Francigena, a Torchiarolo, un pellegrino d'eccezione

Padre Damiano e l'assesora Panico
 
Sulla via Francigena, a Torchiarolo, l’incontro con un pellegrino d’eccezione: padre Damiano, gesuita argentino, titolare della cattedra di diritto canonico a Roma.
  Il pellegrino ha testimoniato come da Roma al Salento Torchiarolo sia il paese più dotato di apposita segnaletica e del timbro del pellegrino della via Francigena.
 Il presule è stato accolto dall’assessora alla cultura, la prof.ssa Antonella Panico, che ha ringraziato della preziosa testimonianza padre Damiano ed ha assicurato l’impegno del Comune di Torchiarolo “a fare sempre meglio”. 

A Torre San Gennaro un involucro di marijuana sulal spiaggia

Una vecchia veduta del litorale
Insolito spiaggiamento questo pomeriggio sul litorale “Te lu mare te le fimmine” a Torre San Gennaro, marina di Torchiarolo. Il mare mosso ha riversato sulla battigia un involucro incerottato contenente marijuana del peso di circa  40 chilogrammi.

Nel Paese dei cedri le Forze Armate libanesi addestrate dal contingente italiano

 Continua da parte del Contingente italiano di Unifil l’attività di addestramento e supporto alle Forze Armate libanesi. In questi ultimi giorni si è concluso il corso di combattimento nei centri abitati “Urban Fighting Course”.

Migranti sbarcati a Brindisi, la Polizia effettua un arresto e ne espelle più di un centinaio


Degli 862 migranti sbarcati ieri, 15 luglio, dalla nave Aquarius sulla banchina di Sant’Apollinare a Brindisi uno è stato arrestato, ed altri 105 sono stati raggiunti da un provvedimento di espulsione. Tra questi ce n’erano 2, che erano già stati presenti sul territorio nazionale. Questo il bilancio delle intense operazioni di controllo effettuate dal personale della Questura di Brindisi nel corso delle complesse operazioni di sbarco degli extra comunitario, provenienti da varie regioni del Nord e Centro Africa.

sabato 15 luglio 2017

Rizzo: "Ho contribuito a liberare dai barbari politici San Pietro. Ora tocca ai cittadini decidere in tutta responsabilità"

Pasquale Rizzo
Dall'avv. Pasquale Rizzo riceviamo ed integralmente pubblichiamo una lettera aperta ai sampietrani.
Dopo due anni di enorme sacrificio, di sovraesposizione  personale a tutti i livelli, di umiliazioni ed offese subite, il 13 luglio 2017 ho ricevuto un regalo importante per il mio compleanno, ma ritengo per tutta la comunità: è stato nominato il commissario ed il sub commissario prefettizio, ai quali auguro un buon lavoro. Così sono riuscito ad evitare, che la peggiore amministrazione, che San Pietro abbia mai avuto, continuasse a fare danni.

Argentieri: "Non ero io ma Esposito, sindaco e gli altri assessori gli artefici di quel disegno politico"

Maria Lucia Argentieri
Le dichiarazioni rese dall’ex vice sindaco di San Pietro Vernotico, Angelo Esposito, davanti al giudice monocratico della sezione penale del Tribunale di Brindisi, dott. Ambrogio Colombo, sul presunto disegno politico finalizzato a sopprimere l’ufficio legale, e nel contempo ad isolare la dirigente del servizio economico e finanziario, addebitato ad una specifica volontà dell’ex vice sindaca Maria Lucia Argentieri, ha ovviamente suscitato una decisa replica da parte dell’interessata.
  “Non ero io a volerlo, ma Esposito e tutto il resto dell’esecutivo del quale non facevo più parte”- ribatte Argentieri-. Che spiega come la sua posizione nel merito sia, invece, ampiamente desumibile dai verbali dei consigli comunali, dai quali emergerebbe chiaramente una sua posizione “favorevole nei confronti dei dirigenti comunali tutti”

Gli arresti effettuati dai carabinieri

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Brindisi, hanno tratto in arresto e condotto in carcere, per “associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti”, “detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti” e “detenzione e porto illegale di armi da sparo e munizioni”, Michele Degli Angioli, 47enne di Salerno, ma domiciliato nella comunità Emmanuel in provincia di Brindisi. Degli Angioli è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Salerno, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nell’ambito di una inchiesta che ha visto coinvolte complessivamente 21 persone, delle quali 14 sono finite in carcere e 7 agli arresti domiciliari. 
Pietro Gatti
Michele Degli Angioli
 Le indagini sono state svolte dai Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno con il supporto di unità dell’organizzazione speciale dell’Arma dei Carabinieri (Nucleo Cinofili di Sarno e 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano), ed hanno interessato lo spaccio di sostanze stupefacenti sull’asse Napoli-Salerno ed alcuni comuni di quella zona.
I Carabinieri di Ostuni, in collaborazione con quelli della locale stazione forestale hanno tratto in arresto in flagranza di reato, per minaccia aggravata e detenzione di arma clandestina, Pietro Gatti, 42 anni, residente a Ceglie Messapica e domiciliato a Ostuni.
L'uomo, in seguito a una segnalazione sul 112 circa la presenza di un presunto cacciatore in contrada Sessana in agro di Ostuni, è stato in un primo momento raggiunto ed individuato dapprima dai Carabinieri della Forestale. L’uomo, che poco prima per futili motivi inerenti alcuni dissidi con un vicino aveva esploso al suo indirizzo alcuni colpi di fucile, abbandonando poi l’arma, è stato bloccato dopo un breve inseguimento.
 I carabinieri hanno recuperato l’arma, un fucile calibro 12 con matricola alterata, ed a seguito di perquisizione domiciliare le relative cartucce. Il tutto è stato sequestrato mentre Gatti è stato condotto in carcere a Brindisi.
 I carabinieri di San Michele Salentino hanno, invece, tratto in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Luca Rendina, classe 1985 residente a Carovigno.
Luca Rendina
Gianluca Amato
L'uomo, in seguito a una perquisizione personale e veicolare è stato trovato in possesso di pochi grammi di marijuana, mentre a seguito di una successiva perquisizione domiciliare di circa 50 grammi della stessa sostanza, oltre vario materiale utile per il confezionamento. Luca Rendina è stato posto agli arresti domiciliari.
 A Brindisi i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brindisi hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per tentata estorsione in concorso, tentata rapina e lesioni personali. emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Brindisi, su richiesta locale Procura della Repubblica, nei confronti di Gianluca Amato, 25enne del posto.
Giuseppe Nuzzaci
Il giovane è stato identificato quale autore di una tentata estorsione in concorso, tentata rapina e lesioni personali ai danni di 2 meccanici lo scorso 19 giugno. Amato avrebbe, secondo le indagini espletate dai carabinieri, tentato di sottrarre ai meccanici uno scooter dopo averli malmenati allo scopo di ottenere 5mila euro a titolo di risarcimento per un’auto riparata a suo dire male.
  A Torchiarolo, infine, i militari dell’Arma hanno tratto in arresto e condotto in carcere a Brindisi su ordinanza emessa dalla Corte di Appello di Lecce, Giuseppe Nuzzaci, 44 anni del posto, già ai domiciliari.

 



venerdì 14 luglio 2017

L'ex vice sindaco Esposito:"L'ufficio legale era da sopprimere ed il servizio economico e finanziario da isolare"

Angelo Esposito
“L’ufficio legale era da sopprimere e nessuno doveva avere contatti con la dirigente del servizio economico e finanziario”. La sconcertante testimonianza è stata resa in aula questa mattina, 14 luglio, davanti al giudice monocratico della sezione penale del Tribunale di Brindisi, dott. Ambrogio Colombo, dall’ex vice sindaco di San Pietro, Angelo Esposito, sentito come teste nel processo penale per diffamazione nei confronti del dirigente, l’avv. Guido Massari. Secondo Esposito era stata l’allora vice sindaca dott.ssa Maria Lucia Argentieri a voler imporre queste direttive all’esecutivo politico allora, estate del 2015, appena insediatosi alla guida del Comune di San Pietro.

Il Movimento politico "Andare Oltre" anche a San Pietro Vernotico

Il movimento di ultra politica “Andare Oltre” è attivo anche a San Pietro Vernotico. A guidarlo il neo coordinatore cittadino Raffaele Martina. 
"Andare Oltre - spiega Martina - è il movimento che fa riferimento a Pippi Mellone, giovane sindaco di Nardò. E punta con forza sulla creazione di una nuova classe dirigente, preparata e slegata da vecchi baroni della politica e dagli ammuffiti schemi di destra e sinistra, utili solo ad emarginare le migliori risorse dei territori”. 
“Questo movimento – prosegue un comunicato a firma di Martina -  crede nella politica del cose da fare, nella politica del buon senso. Vanta una tradizione di destra sociale, ma supera se stesso e va oltre: si posiziona a servizio dei cittadini, e supera sia i concetti tradizionali di destra e sinistra sia il populismo becero di stampo leghista. Quindi movimento che punta su ambiente, solidarietà e giustizia sociale, merito, diritti delle persone e degli animali, innovazione tecnologica e stop agli sprechi". 
Il movimento civico “Andare Oltre” ha costruito in questi anni un'ampia rete di giovani amministratori, radicandosi in molti comuni della provincia di Lecce, portando una rivoluzione del quadro politico nelle principali città salentine, come Lecce, Galatina e la stessa Nardò.
"A San Pietro Vernotico - aggiunge Martina - nel momento in cui non si capisce più se sia più profondo il disavanzo finanziario o le buche per le strade, e la vecchia classe dirigente è stata travolta dai giochi di potere, cedendo al commissario prefettizio le redini del comune ed il futuro dei cittadini, si concretizza un progetto giovane, trasversale, pronto a liberare la città”.
  “Anche a San Pietro Vernotico è l'ora di cambiare aria, di aprire porte e finestre”- conclude Martina-.

In Afghanistan poliziotti afgani addestrati dai carabinieri italiani

 Il personale del Military Advisors Team  (Mat) e del Police Advisor Team (Pat) hanno concluso due cicli di addestramento  svolti a favore rispettivamente di circa 30 militari dell’esercito afgano e di 20 poliziotti della polizia di Herat.
Si tratta di due corsi supervisionati dagli advisors del Train, Advice, Assist Command West costituito su base brigata alpina Taurinense: uno sulle tecniche Counter Improvised Explosive Device , l’altro di “Personal Security”. Entrambi i corsi sono stati per la prima volta condotti integralmente da istruttori afgani precedentemente formati da istruttori italiani. Secondo questo concetto, definito “train the trainers”, le forze afgane diventano sempre più autonome nella formazione, di base e specialistica, dei propri militari e dei quadri.
Il corso C-IED, supervisionato da militari dell’Esercito, risponde ad una esigenza di autotutela e sicurezza ancora molto attuale in terra afgana, mentre il corso “Personal Security”, svolto in collaborazione con i Carabinieri del Police Advisor Team ha permesso ai poliziotti dell’Afghan National Police di perfezionare le tecniche di autodifesa e arresto.
Le attività addestrative del tipo “Train-the-trainer” abiliteranno inoltre i poliziotti alle qualifiche di istruttori e di insegnanti, in modo da formare e certificare, in piena autonomia, nuovi istruttori presso gli istituti di formazione locali.
Grande soddisfazione è stata espressa dai comandanti delle unità, che stanno attuando un  percorso di autonomia ed autosufficienza, sia nelle attività addestrative di base, sia in quelle specialistiche.
  “Essere autonomi anche nella fase addestrativa permette di poter indirizzare più efficacemente i nostri sforzi nella formazione del personale verso le differenti esigenze, che ci troviamo ad affrontare”, ha dichiarato un alto ufficiale del Comando della 207mo Corpo dell’Afghan National Army . E di questo siamo estremamente grati ai militari italiani di Resolute Support per la fondamentale azione nel formare i nostri istruttori”