venerdì 30 giugno 2017

A San Pietro una delibera di giunta dichiara "non imputabili" i consiglieri comunali

 I consiglieri comunali che vorranno approvare il bilancio consuntivo 2016 possono stare tranquilli. A loro “non è imputabile alcuna responsabilità relativa alle ragioni della eventuale prescrizione di alcuni tributi, che non rientrano nelle competenze del consiglio comunale”.
 Questo in sostanza il contenuto di una delibera di giunta comunale approvata oggi 30 giugno a San Pietro Vernotico, con l’obiettivo evidente di convincere eventuali riottosi a votare favorevolmente al consuntivo ed evitare così lo scioglimento del consiglio comunale e nuove elezioni.

A Cellino San Marco consiglio comunale monotematico sull'ospedale negato al territorio


 Doveva essere un consiglio comunale monotematico sulle problematiche derivanti dal piano di riordino ospedaliero, in particolare sulla chiusura del presidio Melli, di San Pietro Vernotico. Invece la seduta assembleare a Cellino San Marco questo pomeriggio è stata “abilmente” pilotata verso la deriva delle offese istituzionali. Delle quali l’on. Elisa Mariano, del Pd, è stata costretta a prenderne atto e inevitabilmente scendere in modo deciso in difesa del Comune di San Pietro, prima di abbandonare per protesta i lavori.

A Torchiarolo attivata un'isola ecologica

Attivata dal comune di Torchiarolo, in contrada “Curti delle Donne”, lungo la via Madonna delle Grazie, subito dopo l’ex macello, appena fuori dal centro abitato, un’isola ecologica, alla quale gli utenti possono fare riferimento per smaltire "scarti residui di produzione domestica".
La struttura video sorvegliata è aperta al pubblico dal lunedì al sabato dalle 8 alle 10, e nei giorni di lunedì, giovedì e sabato, anche dalle 16 alle 18. 
La domenica è chiusa. In ogni caso gli utenti possono fare riferimento al numero verde 800.588216. 
Il servizio è di particolare rilevanza atteso che soprattutto nel periodo estivo sulle località balneari si registra il solito ricambio di suppellettili, con conseguente problema per lo smaltimento. Da ora in avanti non ci saranno più "alibi" per nessuno. Oltre al servizio gratuito del ritiro dei rifiuti ingombranti, c'è la possibilità anche di fare riferimento all'isola ecologica, dove sarà possibile conferire gratuitamente, con innegabili benefici per il decoro urbano.

I progressi del "Centro Cardiologico Monzino" illustrati a Cellino San Marco

I progressi della diagnostica cardiovascolare, della chirurgia cardiaca e dell'elettrofisiologia saranno illustrati nel corso di  un  aggiornamento e condivisione riservato ai medici salentini, il 3 luglio 2017, alle 20 e 30, nell'esclusiva cornice delle Tenute Al Bano Carrisi. L’evento scaturisce dalla collaborazione tra il Centro Diagnostico e Radiologico San Marco di Cellino San Marco e l'Irccs, il  Centro Cardiologico Monzino, un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, di Milano, con l'obiettivo di portare l'esperienza e la qualità del Monzino nella prevenzione, diagnosi e cura sul territorio pugliese.

giovedì 29 giugno 2017

Giovane atleta di Torchiarolo stella emergente nel pattinaggio artistico

Piccoli atleti crescono. Ed una nuova stella, Lorenzo Tommasi, 12 anni, di Torchiarolo, brilla nel firmamento del pattinaggio artistico. Il giovane atleta, tesserato con la “San Domenico Savio pattinaggio artistico Lecce”, ha conquistato il terzo posto nella categoria allievi "A" al campionato Italiano selettivo, svoltosi nei giorni scorsi presso il Palasport “Bolino” di Roccaraso. Il risultato raggiunto è il compendio della prima perfomance (Short program).
 Tommasi è seguito dal tecnico federale Raffaella Leone, che ne ha da subito intuito le capacità tecniche ed artistiche. Il giovanissimo di Torchiarolo fin dalle prime categorie ha, infatti, conquistato sempre i gradini più alti del podio, confrontandosi con atleti della sua stessa età provenienti da ogni parte d’Italia, riuscendo sempre ad emergere e farsi notare.
Oltre al singolo, Lorenzo Tommasi vanta un terzo posto  in coppia alla sua partner, Annagiulia Calabrese al Trofeo Internazionale "Barbieri", svoltosi di recente a Bologna.

Una soffiata ed i carabinieri scoprono e sequestrano 21 chilogrammi di marijuana


Una soffiata ed i carabinieri scoprono e sequestrano 21 chilogrammi di marijuana in un garage a Brindisi. I  Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brindisi, a seguito di una telefonata anonima giunta al 112 che indicava la presenza di un ingente quantitativo di droga in un garage del quartiere Bozzano, sono riusciti a individuare la rimessa genericamente indicata dall’anonimo e sequestrare la sostanza stupefacente.
I carabinieri con l’aiuto dei Vigili del Fuoco hanno aperto la saracinesca del garage e trovato al suo interno 4 involucri in plastica contenenti poco più di 21 chilogrammi di marijuana. Oltre alla sostanza stupefacente è stato trovato anche un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente.
Indagini sono in corso per risalire all’effettivo possessore della marijuana.
Teodoro De Fazio
I carabinieri di Brindisi Centro hanno, intanto, eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi, nei confronti di Teodoro De Fazio, classe 1980, del luogo.
L'uomo deve espiare la pena di un anno di reclusione, perché riconosciuto colpevole del reato di “furto aggravato”, commesso nell’anno 2016.
Dopo le formalità di rito De Fazio è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Brindisi.
 Analogo provvedimento hanno eseguito i carabinieri di Latiano nei confronti di un uomo, classe 1992, del luogo, resosi responsabile dei reati di “maltrattamenti in famiglia”, “minaccia” ed “estorsione”, nei confronti del padre, commessi lo scorso 6 ottobre. 
Dopo le formalità di rito l’uomo è stato tradotto presso una struttura di Carovigno.

Polizia, un arresto per armi e droga

Nuovo brillante risultato ottenuto dagli investigatori della Mobile, ed in particolare dai componenti dell’Unità Anticorruzione e della specializzata Sezione “Antidroga”, sul fronte della lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti. 
 Nel primo pomeriggio di ieri gli agenti della Polizia di Stato hanno sottoposto a perquisizione domiciliare ed arrestato un giovane brindisino di 27 anni, Silvio Mura. Il giovane su disposizione dell’Autorità giudiziaria è stato posto ai domiciliari.

"Bozzetti: "Preoccupato per quanto sta accadendo a San Pietro".

Gianluca Bozzetti
Clima incandescente a San Pietro Vernotico, dove nel “palazzo”, a quanto pare si vivono ore all’insegna di presunte intimidazioni e minacce nei confronti dei dirigenti comunali e revisore dei conti, nel tentativo di fargli cambiare alcuni pareri sul bilancio consuntivo 2016, che il prossimo 3 luglio approderà per la terza volta all’esame del consiglio comunale. Il consigliere comunale ed ex sindaco, l’avv. Pasquale Rizzo, ieri ha inviato una dettagliata nota denuncia al Prefetto, Carabinieri e Guardia di Finanza, oltre che alla stampa, con la quale, tra l’altro, riferisce di un “Tribunale dell’inquisizione” attivato nei confronti di quei dirigenti comunali “colpevoli di aver fotografato la realtà mettendo a nudo le immonde porcherie che si sono consumate in danno della collettività”.
 Gli fa eco Gianluca Bozzetti, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, il quale esprime forti preoccupazioni per quanto sta accadendo a San Pietro, “una città in una situazione pietosa a causa delle scelte di un’amministrazione comunale certamente non all’altezza e per la chiusura del Melli decretata dalla Regione".
   “Ad aggravare la situazione – prosegue la nota stampa di Bozzetti-il post pubblicato da un consigliere comunale passato di recente nella maggioranza e condiviso con un like dal segretario cittadino del Pd”. 
“Minacce generiche, ma inquietanti”, mutuate dalla serie televisiva “Gomorra”, nei confronti delle quali il sindaco e la giunta comunale, si augura Bozzetti, “prendano le dovute distanze”.
  “Serve una chiara e forte presa di posizione da parte delle istituzioni a tutti i livelli”- recita la nota a firma di Bozzetti-.
..e poi issata su un ocale privato
La bandiera buttata sulla panchina
 Inquietudine e preoccupazione per quel post sono state manifestate pubblicamente anche dal presidente dell’antiracket locale, Ermanno Manca. Che tra l’altro si augura non sia “una minaccia reale, ma solo una imbecillità, che poteva e doveva essere evitata”. 
  Speranza delusa, a quanto pare, visto che il consigliere comunale in questione ha replicato, rafforzando la sua condivisione su quel post.
  L’on. Elisa Mariano del Pd, sampietrana si è, pertanto, fatta carico di segnalare alle “autorità competenti” quanto  sta accadendo a San Pietro.
 Non solo presunte minacce e intimidazioni, ma anche una plateale sfida a tutta la collettività. Ieri in occasione delle festività per il Patrono, San Pietro (declassate a festicciola di quartiere) qualcuno si è preso la briga di seguire la processione con la Bandiera, il vessillo delle vittoria dei sampietrani sulle orde turche. E’ un onore che spetta a chi a Pasqua vince l’asta. Solo che quest’anno, per la prima volta nella secolare tradizione di San Pietro, quell’asta non è stata celebrata e pertanto non c’è stato nessun vincitore. Come se non bastasse quel vessillo è stato dapprima "buttato" come uno straccio sulla panchina davanti al municipio, salvo poi prelevarlo ed issarlo su di un locale pubblico, a Campo di Mare. A che titolo, ovviamente, non è dato di saperlo. O forse si.

Mancano le pattumiere: villeggianti arrabiati e delusi

 Villeggianti e proprietari di abitazioni estive sulle marine in agro di Torchiarolo sempre più arrabbiati e delusi. Questa mattina, giovedì, come da programma era prevista la distribuzione delle pattumiere per la raccolta differenziata dei rifiuti. In attesa davanti alla sede della ditta che ha in appalto il servizio in paese e sulle marine una cinquantina di persone. Che subito dopo l’apertura, alle 10, si sono sentiti dire che le pattumiere non ci sono. 

mercoledì 28 giugno 2017

Consuntivo: denunciate intimidazioni nei confrotni di funzionari comunali

avv. Pasquale Rizzo
Situazione sempre più pesante all’interno del Comune di San Pietro Vernotico. L’ex sindaco, avv. Pasquale Rizzo, ha inviato una nota al Prefetto, al Comando della Tenenza Guardia di Finanza, dei Carabinieri di San Pietro ed alla stampa con la quale denuncia presunte pressioni nei confronti di funzionari comunali e revisore dei conti nel tentativo di costringerli a modificare pareri già in atti sul rendiconto 2016. Una “mission” di cui si sarebbe fatto carico, secondo quanto denuncia l’avv. Rizzo, il nuovo segretario comunale, l’ottavo in due anni approdato al Comune, per l’occasione presentatosi persino in compagnia di un legale esterno.   
 L’avv. Rizzo rivela una presunta attività di intimidazione nei confronti dei funzionari comunali, che hanno l’unico torto, scrive, di aver “fotografato la realtà, mettendo a nudo le immonde porcherie, che si sono consumate in danno della collettività”.
Negli ultimi 2 giorni sarebbe stato attivato, insomma, secondo l’avv. Rizzo, una sorta di tribunale dell’inquisizione, che vede imputati i 2 funzionari ai quali viene chiesto di modificare relazioni e pareri già depositati in relazione alla gestione di Fiscalità locale. Tribunale dell’inquisizione, che avrebbe fatto pressioni per lo stesso motivo anche sul revisore unico dei conti.
  Una situazione inquietante quella descritta dall’avv. Rizzo, che in un certo modo fa il paio con le velate minacce postate su uno dei social network più seguiti, Facebook, da un consigliere comunale. Al quale il presidente dell’antiracket, Ermanno Manca, che tra l’altro si augura che quel post non sia “una reale minaccia, ma solo una imbecillità, che poteva e doveva essere evitata”, ha pubblicamente chiesto di rimuoverlo ed a chiedere scusa. 
 Sulla questione è espressamente intervenuta anche l’on. Elisa Mariano, che ha assicurato che avrebbe segnalato quel “tipo di minacce alle autorità competenti”. Anche l’on. Mariano riconduce tensioni e minacce in atto alle dinamiche che preludono all’arrivo in consiglio comunale per la terza volta del bilancio consuntivo 2016. La mancata approvazione significa lo scioglimento del consiglio comunale e nuove elezioni. E sinora sindaco e giunta si sono salvati con il voto determinante di un consigliere di opposizione.

Viabilità a Torchiarolo: si volta pagina

piazza Castello
Radicali cambiamenti in atto sulla viabilità di Torchiarolo. A partire da domani, giovedì 29 giugno, i segnali stradali nel centro storico saranno sostituiti dai nuovi. Oggi, mercoledì, la nuova viabilità è stata illustrata nel corso di un’apposita riunione ai commercianti del centro storico dal comandante la Polizia locale, Lorenzo Renna, e dal vice sindaco Maurizio Nicolardi.

Per la terza volta il consuntivo all'esame del consigilio comunale


E’ stato convocato per lunedì 3 luglio alle 19 in sessione straordinaria ed urgente di prima convocazione, ed in seconda per il giorno 4 alle 20, il consiglio comunale con all’ordine del giorno dei lavori, ancora, il rendiconto della gestione finanziaria 2016. La convocazione è firmata dalla presidente delle assise cittadine, Eugenia Pecoraro, e dal segretario comunale, appena incaricato, Fabio Marra, l'ottavo che in due anni si alterna al Comune di San Pietro.

A San Pietro silenzi e velate minacce sul consiglio comunale

Ermanno Manca
  A San Pietro Vernotico l’acceso confronto politico all’interno dell’istituzione Comune si colora di una frase recitata dall’attore Fortunato Cerlino in una puntata di “Gomorra”, postata da un consigliere comunale sul suo profilo Facebook: “Non prendere il mio silenzio come mancanza di coraggio. Tempo al tempo, chi ha da pagare pagherà”.
 Quanto basta perché il sempre più acceso confronto tra le parti si ammanti di un oscuro e sempre più preoccupante silenzio. Che Ermanno Manca, presidente dell’associazione antiracket, denuncia pensando a “quell’opprimente clima” che dice di aver respirato nell’ultima seduta del consiglio comunale. 

Pusher al "lavoro" sorpresi dalla Polizia a Torre Canne


 Agenti della Squadra Mobile della Questura di Brindisi e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ostuni hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Renato Simonetti, 22enne brindisino  con specifici precedenti di polizia per droga, e Vito Giuglielmi, 23 anni, incensurato, originario di Polignano a Mare. Entrambi sono stati condotti in carcere a Brindisi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 L’arresto è stato effettuato a Torre Canne, marina di Fasano, a seguito di una specifica attività di monitoraggio e controllo sui luoghi di ritrovo maggiormente frequentati dai giovani.
  L’operazione antidroga è stata condotta anche la determinante partecipazione di una unità cinofila messa a disposizione dall’Ufficio di Polizia di Frontiera di Brindisi. 
Renato Simonetti
Vito Guglielmi
  Simonetti è stato notato dagli investigatori della Polizia nell’abitacolo di un veicolo con la luce di cortesia accesa, intento ad armeggiare con il capo chino verso il basso. Un atteggiamento oltremodo sospetto, tanto più che verso quell’automobile, parcheggiata su una vasta area, era stato notato uno strano andirivieni di persone.
Sottoposto a controllo, Simonetti è stato  trovato in possesso di sostanza del tipo cocaina e Mdma, meglio nota come ecstasy, suddivisa in 69, dosi di cui 18 “cipollotti di cocaina” e 51 “birillini” di ecstasy. 
Contemporaneamente, altri agenti di Polizia, insospettiti dagli strani movimenti presso un'altra autovettura, hanno proceduto controllato un'altra persona, identificata in Guglielmi, il quale alla vista dei poliziotti e del cane Vargo della Polizia di Stato, ha lasciato cadere a terra un involucro che, prontamente recuperato dai poliziotti, è risultato contenere sostanza stupefacente. Al suo interno c’era, infatti, un “birillino” di cocaina e ben 15 “francobolli”,  verosimilmente di droga sintetica,  sui quali sono ora in corso specifici accertamenti chimici di laboratorio.
Ad una successiva perquisizione personale e domiciliare Guglielmi è stato trovato in possesso anche di circa 6mila euro in banconote di vario taglio, presumibile provento  dell’illecita attività di spaccio.
 "Il sempre più crescente consumo di droghe tra i giovani è un fenomeno su cui si stanno concentrando le attenzioni della Polizia di Stato e, più in generale, dei suoi organi periferici, con azioni mirate di contrasto sia del grande traffico che del piccolo spaccio. Attività che –fanno sapere dalla Questura di Brindisi- rientrano tra le principali priorità del Ministero dell’Interno e conseguentemente delle articolazioni territoriali di Polizia, con ‘obiettivo di specifici servizi mirati a prevenire il contatto dei giovani con gli insidiosi “veleni”.



Il "Melli" non deve chiudere: consiglio monotematico a Cellino San Marco

“Il tema della salute merita i giusti e necessari approfondimenti”. Con questo obiettivo si discuterà, venerdì 30 giugno, a partire dalle ore 16, nell’aula consiliare del Comune di Cellino San Marco del futuro dell’ospedale “Melli” di San Pietro Vernotico. La richiesta di un consiglio monotematico sul destino che il Piano di riordino ospedaliero varato dalla Regione Puglia ha riservato al presidio ospedaliero sampietrano è stata formulata dalle opposizioni consiliari di Cellino San Marco ed è aperto al territorio.

martedì 27 giugno 2017

Carabinieri, sgominato sodalizio dedito al cavallo di ritorno


 Il loro raggio d’azione spaziava nel triangolo delle province salentine di Brindisi Lecce e Taranto ed erano specializzati in furti e “cavalli di ritorno”. Questa mattina i carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana hanno messo fine alla loro associazione per delinquere finalizzata a commettere reati contro il patrimonio e furti pluriaggravati, estorsioni, ricettazione ed autoriciclaggio. Si tratta di Maurizio De Michele, 45 anni, Daniele Durante, 26, Antonio Cera, 27, Antonio D’Amuri, 21, Fabio Iurlaro 29, Leo Rocchetto, 32, Eugenio Errico, 27, Antonio Lodeserto, zio di Maurizio De Michele, 62, Andrea Picchieri, 25,Attilio De Michele, figlio di Maurizio, 22, Mario Iurlaro, 64, Cosima Bernardi, 25, e Angela De Michele, moglie di Maurizio De Michele e madre di Attilio, 40 anni.

Sgominata una banda di ladri in appartamento ed estortori

 Dalle prime ore di questa mattina i carabinieri di Brindisi stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Brindisi su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 13 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al estorsioni, furti aggravati, furti in abitazione, riciclaggio e ricettazione.
L’indagine, condotta nel periodo  maggio - settembre 2016, anche con attività tecniche, ha consentito di disarticolare un’associazione per delinquere, che operava nelle province di Brindisi, Lecce e Taranto, ed era dedita alla commissione di furti, prevalentemente di autovetture e conseguenti “cavalli di ritorno”, riciclaggio e ricettazione. 
  Ventisette, complessivamente, le persone indagate, tra cui i 13 destinatari del provvedimento restrittivo e 38 gli episodi di furti di autovetture, 14 di ricettazione, 3 di riciclaggio, 9 furti in abitazione e 4 estorsioni. Nel corso delle indagini sono stati recuperati 27 veicoli rubati e restituiti ai legittimi proprietari.

lunedì 26 giugno 2017

L'incursione dei writer sulle pareti del palazzetto dello sport

  A San Pietro Vernotico dove tutto si può, e nessuno autorizza, l’espressione artistica di graffiti e cultura hip hop targata Arci esplode di domenica e le pareti esterne del palazzetto dello sport si colorano a libera scelta dei writer. Con tanto di carrello elevatore per permettere di dipingere le parti più alte della parete e musica dal vivo in linea con le tendenze imposte dalla circostanza. Palco per l’esibizione compreso. L'iniziativa è stata promossa con il logo "Pesche fresche", che si addice con il caldo di questi giorni, ma non con le democratiche regole della gestione del patrimonio pubblico. Almeno per quanto attiene al caso specifico.
  Chi ha deciso che il palazzetto dello sport debba presentarsi al pubblico con quei colori e disegni, infatti, nessuno lo sa. Come nessuno sa, a quanto pare, dell’esistenza di formali atti amministrativi propedeutici all’attività, che è stata messa in atto con metodi da "incursore". E questo senza voler entrare nel merito del lavoro effettuato. Che a questo punto nessuno può escludere possa essere allargato anche ad altri immobili pubblici. Piaccia o non piaccia.
  Ma tant’è. Il palazzetto dello sport è stato colorato in un certo, modo senza che ci sia stata una democratica condivisione a monte sui temi ed i colori raffigurati. Soggetti senza paternità progettuale, insomma. E come poteva essere diversamente, visto che in questo periodo gli organi deliberativi, chiusi come sono nel palazzo, sono impegnati a tutto campo su altri e più scottanti fronti.


 
    

Afghanistan, cambio di comando per le unità operative italiane

Riunione con i vertici militari afgani
  Cerimonia per il cambio di comandanti questa mattina, lunedì 26 giugno, a Camp “Arena”, ad Herat, in Afghanistan, sede del contingente italiano del Train Advise Assist Command – West.
  Il Colonnello Tommaso Capasso ha lasciato il comando del Military Advisor Team (Mat), l’unità composta da team dell’Esercito che assiste il 207mo Corpo d’Armata dell’Afghan National Army  al Colonnello Davide Dal Maso 
Mentre il tenente colonnello Marco Berzi è subentrato al colonnello Ciro Gambino alla guida dell’Operations Coordination Centre Advisor Team, unità di coordinamento delle attività di addestramento e di assistenza delle forze di sicurezza afgane da sviluppare nell’ambito della dottrina SFA (Security Force Assistance) - elemento cardine della missione Resolute Support.
 La cerimonia di avvicendamento delle due unita è stata preceduta da una riunione di coordinamento tenuta dal Taac-W con i vertici dell’Afghan National Army (Ana) e con i comandanti della polizia della regione ovest per stabilire le fasi di pianificazione tattica e logistica in vista dell’imminente avvio delle attività estive, indicate dal Generale Nicholson, comandante della missione Resolute Support. 
Cambio al Military Advisor Team
Cambio al Centre Advisor Team,
 Il Generale di Brigata Massimo Biagini, comandante del Train Advise Assist Command Ovest, ha condiviso con i comandanti delle Afghan National Defence and Security Forces (Andsf) gli aspetti operativi su cui focalizzare il lavoro nei mesi estivi, stabilendo con i corrispettivi afghani le linee guida su cui gli staff lavoreranno insieme.
 Il lavoro degli advisor italiani (caratterizzato da attività fondamentali per l’addestramento con lezioni, seminari e conferenze finalizzate a migliorare il livello di preparazione dei colleghi afghani, la realizzazione di corsi specialistici in comunicazioni radio, informatica, identificazione e disattivazione degli ordigni esplosivi improvvisati)  ha consentito nei mesi scorsi l’innalzamento degli standard operativi delle unità del 207mo Corpo d’Armata dell’Afghan National Army, che operano nella regione di Herat.
Non meno importanti sono state le attività di formazione di “Ground Medevac” destinate a migliorare la capacità di evacuazione dei militari feriti via terra: aspetto fondamentale per un esercito, come quello afgano, che possiede una forza aerea al momento solo allo stato “embrionale”. 
 Proseguono, intanto, a cura del contingente italiano i progetti di supporto al personale femminile afgano e la prosecuzione dei programmi “train the trainer” per la formazione degli istruttori militari locali.



domenica 25 giugno 2017

I giovani politici e "Chiazza Rande".

Andrea Bracciale
  L’ex capogruppo (per sua stessa definizione), Andrea Bracciale, accusa “Chiazza Rande”, quotidiano on line, di prestarsi a quella che definisce “una palese campagna elettorale messa in atto da alcune persone, le stesse che fino a poco tempo fa sostenevano la maggioranza, che ora rinnegano”. 
 Beata gioventù. Il consigliere comunale del Pd, in consiglio comunale solo da un paio di anni, tutto può dire, tranne che il nostro “quotidiano on line” si faccia strumentalizzare per ragioni di parte. Non fosse altro perchè raccontare San Pietro ed il territorio da quasi 40 anni ci ha “reso immuni da ogni influenza”. Quello che stiamo facendo è, invece, rendere quanto più possibile trasparente le “vicende di palazzo”, raccontando i fatti ai cittadini. La qualcosa, comprendo bene, può dare fastidio, soprattutto a chi in politica è avvezzo a servirsi di versioni di comodo, per evidenti ragioni di parte. Magari preferendo, e sponsorizzando, certi organi di informazione più avvezzi a tacere le notizie, che a renderle pubbliche.
  Per quanto ci riguarda, invece, continueremo a raccontare ciò che accade in consiglio comunale ed in municipio con occhi disincantati e con la forza della ragione dei fatti. Se poi il consigliere Bracciale intende spiegare all’opinione pubblica il perché di certe sue “repentine involuzioni” rispetto ad un suo documento sul conto consuntivo 2016, “Chiazza Rande” è disponibile a "fare campagna elettorale" anche per il suo caso.
  

 

sabato 24 giugno 2017

Il Pd: "Un consiglio comunale all'insegna dell'arroganza, mancanza di rispetto delle istituzioni e della democrazia"

  A conclusione di un consiglio comunale nel corso del quale sono state più volte spenti i microfoni e minacciato di chiudere quelle porte che solo 2 anni fa ci si vantava di aver smantellato, un gruppo di qualificati esponenti del Pd di San Pietro Vernotico ha diramato un comunicato con il quale si stigmatizza e condanna siffatti comportamenti. 
Il consiglio comunale di San Pietro Vernotico, convocato per discutere di bilancio consuntivo 2016 e per cui è stata chiesta la sospensiva da 9 consiglieri, si è consumato nell'arroganza, nella mancanza di rispetto delle istituzioni e della democrazia. Niente di nuovo per un'amministrazione che ha toccato il fondo, e si dimostra ormai ogni giorno più intollerante verso chi intende l'esercizio delle funzioni istituzionali in maniera politicamente ed eticamente corretta.

Il sindaco Serinelli: "Più sicurezza per i nostri ragazzi potenziando i collegamenti della Stp verso le località balneari"

Sindaco Nicola Serinelli
 Facendosi interprete delle esigenze dei più giovani e dei genitori della sua comunità il sindaco di Torchiarolo, Nicola Serinelli, ha chiesto all’Amministrazione provinciale ed alla Società Trasporti pubblici l’attivazione di alcune corse aggiuntive, (la mattina tra le 10 e le 14 e sera tra 21 e la mezzanotte) per il collegamento con le località balneari del suo Comune, Torre San Gennaro, Lido Presepe, Marina di Lindinuso.
  “L’attivazione di quelle corse sarebbe un servizio molto apprezzato, atteso i disagi, ai quali-spiega il sindaco Serinelli-vanno incontro i nostri ragazzi, spesso costretti a ricorrere a passaggi di fortuna per poter raggiungere le località balneari, con conseguente, e comprensibile, preoccupazione da parte dei loro genitori”.
 Le strade che portano al mare nella zona a sud di Brindisi sono, purtroppo, sempre più spesso teatro di gravi incidenti stradali.  Da qui anche l’esigenza di un efficace servizio pubblico in grado di garantire collegamenti nella massima sicurezza. Soprattutto a tarda sera, ovvero a spettacoli di intrattenimento per i villeggianti conclusi. 
  “Non tutti i nostri ragazzi possono disporre di veicoli propri, per non parlare di una eventuale guida a rischio sotto l’effetto dell’alcool. Il mezzo pubblico- spiega il sindaco Serinelli- farebbe, pertanto, stare tutti molti più tranquilli”. 



In fuga verso San Pietro Vernotico, fermato ed arrestato dai carabinieri

  In fuga verso lo svincolo per San Pietro Vernotico viene bloccato ed arrestato dai carabinieri della stazione di Tuturano e del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Brindisi. 
Luca Briganti, 46enne nato a Savelli in provincia di Crotone, ma residente Lecce, celibe, disoccupato, alla guida della sua vettura, una Fiat Panda in marcia sulla provinciale 81, non si è fermato all’alt dei carabinieri. Ne è nato un inseguimento che si è concluso sulla strada statale 613, la superstrada Brindisi Lecce, all'altezza dello svincolo per San Pietro Vernotico. Dopo circa 15 minuti la Panda è stata bloccata e Briganti arrestato. Dopo le formalità di rito è stato  condotto in carcere a Brindisi.
 Nella giornata di ieri i carabinieri hanno, inoltre. eseguito un provvedimento restrittivo ai domiciliari, in sostituzione dell’obbligo di dimora, emesso dall’autorità giudiziaria nei confronti di Marco De Michele, 24enne di Brindisi. Mentre a Latiano hanno arrestato su disposizione del Tribunale di sorveglianza di Lecce Antonio Gallone, 53enne del posto. Dovrà espiare una pena residua di 5 mesi di reclusione, per “violazione degli obblighi della sorveglianza Speciale”, fatti commessi quest’anno a Mesagne.
Dopo le formalità di rito entrambi gli arrestati sono stati posti in regime di arresti domiciliari.



Nella base italiana di Herat un forum sul futuro dell'Afghanistan

  L’Ambasciatore statunitense in Afghanistan, Hugo Llorens, e le principali autorità governative della provincia di Herat, unitamente ai comandanti delle Forze di Polizia afghane della regione ed a i rappresentanti delle istituzioni educative e dell’imprenditoria locale, ospiti, per una serie di incontri, del contingente italiano Train Advise Assist Command Taac West, costituito su brigata alpina “Taurianense, nella base di Camp Arena, ad Herat.

venerdì 23 giugno 2017

Il sindaco dimissionario: "Decido io se e quando dare spiegazioni sulle mie dimissioni"

Maurizio Renna
  Come se in questi giorni non fosse successo nulla. Dapprima i proclami e le dichiarazioni ai quattro venti, poi vanno in consiglio comunale e si allineano. Senza proferire parola. L’erede di quel Partito comunista che negli anni 80 prendeva più di 4 mila voti alle amministrative, ha, infatti, votato per il rinvio del consuntivo senza avvertire il dovere di dare una spiegazione politica. E pensare che solo poche ore prima del consiglio comunale si era dimesso da capogruppo del Pd, adducendo solide motivazioni politiche e tecniche per spiegare, che non avrebbe votato quel bilancio.
  E che dire del consigliere di opposizione che nei consigli comunali ai quali da anni prende parte non ha mai detto una parola, se non per rispondere all’appello del segretario comunale. Tutto quello che fa è alzare la mano al momento in cui lo ritiene opportuno. Ora ha deciso di farlo insieme ai fedelissimi del sindaco. Legittimo, purchè, ovviamente, ne spieghi i motivi politici. Invece nulla. Ha, infatti, deciso di alzare la mano e basta. 
 Del resto anche il sindaco, che 2 giorni fa ha rassegnato le dimissioni, espressamente sollecitato  a spiegarne i motivi, ha replicato in aula consiliare che sarà lui a decidere se e quando lo farà.
Del resto perché mai dovrebbe farlo. I sampietrani hanno già votato. Ed ora il conducente ed i controllori ritengono di avere tutto il diritto di tirare dritto per la loro strada. Oppure, no?. 

Consuntivo, il consiglio comunale rinvia

  Mercoledì non si sono presentati in aula. Stasera, invece, hanno serrato le fila e senza alcuna spiegazione hanno chiesto di rinviare la discussione sul bilancio consuntivo al prossimo consiglio comunale. La proposta è passata con 9 voti a favore ed 8 contrari. Con la maggioranza hanno votato il consigliere Pierangelo Pinto e Andrea Bracciale, che appena l’altro giorno ha rassegnato le dimissioni da capogruppo del Pd, e che non avendo proferito parola in aula non è dato di sapere se ha cambiato idea ed è tornato sui suoi passi, oppure no.

Il futuro amministrativo di San Pietro nella mani di 2 consiglieri comunali

Maurizio Renna
 Stasera, 23 giugno, alle 19 in consiglio comunale si delinea il futuro amministrativo di San Pietro. Le assise cittadine, infatti, sono chiamate a decidere se dare un taglio netto ad un’amministrazione comunale, che le opposizioni e metà dei consiglieri comunali del Pd, da tempo accusano di incapacità ed irresponsabilità gestionale. Al punto di aver provocato consistenti danni economici destinati a ripercuotersi su tutta la collettività. Oppure continuare come se nulla fosse. 
 Il sindaco Maurizio Renna, infatti, è lungi dall’assumersi ogni responsabilità in merito alla situazione contabile dell’Ente. Tanto che a distanza di 2 anni dal suo insediamento si affanna ancora a scaricare sulla precedente amministrazione una presunta “pesante eredità contabile”.
Pierangelo Pinto
  Di diverso avviso sono non solo le parti politiche in campo, ma anche il revisore dei conti, la dirigente  dell’ufficio finanziario ed un pool di funzionari comunali appositamente costituito. Per non parlare dei chiarimenti chiesti dalla Corte dei conti e puntualmente disattesi. Oltre, ovviamente, ai distinguo che hanno caratterizzato l’azione dell’ex vice sindaca ed assessora al bilancio, Maria Lucia Argentieri, sino al punto da subire un isolamento istituzionale all’interno dell’esecutivo e successivamente la revoca degli incarichi fiduciaria da parte del primo cittadino Renna. Il quale ha poi chiamato al suo posto una tecnica esterna, Stefania Laudisa, che, però, appena viste le carte ha preferito rinunciare.
  Tutti questi soggetti sono concordi nell’indicare nella gestione di “Fiscalità locale”, da più parti bollata come “dissennata”, la causa della pesante crisi contabile dell’Ente. “Fiscalità locale che dal sindaco Renna è stata volutamente fatta fallire”- è stato più volte ribadito in aula consiliare-.
  Dunque, non solo posizioni politiche, ma anche e soprattutto di carattere tecnico e contabile, quelle che ripetutamente, e da tempo, vengono addebitate all’operato del sindaco e della giunta comunale. 
Andrea Bracciale
  La parola, com’è giusto che sia, ora passa ai consiglieri comunali, che votando sul consuntivo 2016 di fatto si dichiareranno corresponsabili, o meno, di quell’operato. Con tutto quello che ne potrebbe conseguire sul piano delle responsabilità personali in fatto di paventati danni erariali.
 Otto consiglieri comunali (Pasquale Rizzo, Giuliana Giannone, Orlando Nasta, Michele Lariccia, Maria Lucia Argentieri, Piero Solazzo, Davide Marangio e Oronzo Giordano) su un totale di 16, oltre al sindaco, hanno pubblicamente sancito che voteranno contro il consuntivo. Dalla parte di Renna, nel frattempo dimessosi, restano silenziosamente schierati Eugenia Pecoraro, Carmela Marra, Anna Monteduro e gli assessori Angelo Esposito, Francesco Civino, Tonio Di Taranto e Valentina Carella.
  Resta da vedere cosa deciderà di fare il consigliere eletto nelle fila dell’opposizione, Pierangelo Pinto, che la scorsa settimana a sorpresa ha votato a favore del bilancio di previsione. E soprattutto Andrea Bracciale, che l’altro ieri si è dimesso da capogruppo del Pd, motivando questa sua decisione con una serie di addebiti politici ed amministrativi nei confronti del sindaco e giunta comunale, tutti in perfetta linea con le denunce dell’opposizione e dei 4 consiglieri comunali del suo stesso partito, il Pd. Toccherà, insomma, a loro due decidere sul futuro amministrativo di una città, e di un sindaco, che comunque andrà a finire stasera passerà alla storia di questa città come quello che ha consentito, senza batter ciglio, la chiusura dell’ospedale Melli. E che per la prima volta  non è riuscito a garantire  la Festa in onore del Patrono, San Pietro, oltre ad aver privato la comunità della tradizionale “Festa della Bandiera”. 
     

giovedì 22 giugno 2017

Consuntivo 2016: per la prefettura il parere della funzionaria comunale è legittimo.

La presidenza del consiglio comunale di mercoledì
 Emerge un particolare sottaciuto sul conto consuntivo 2016, il controverso punto all’ordine del giorno dei lavori del consiglio comunale, previsto per domani, 23 giugno, alle 19, in seconda convocazione. Il sindaco dimissionario di San Pietro Vernotico, Maurizio Renna, aveva, infatti, chiesto nei giorni scorsi un parere alla prefettura sul consuntivo, con riferimento alla relazione della funzionaria comunale responsabile del settore finanziario. E la prefettura ha risposto che è tutto regolare, atteso il carattere obbligatorio, ma non vincolante, di regolarità tecnica espresso dalla dirigente comunale. La quale, è il caso di sottolineare, si era espressa negativamente sul consuntivo, specificatamente nella parte che attiene la gestione di “Fiscalità locale”, la compartecipata, che l’amministrazione comunale avrebbe deliberatamente “accompagnato” al fallimento.

Incidente mortale sulla via per Mesagne


 Incidente mortale alle porte di San Pietro Vernotico, sulla strada provinciale che porta a Mesagne. Per cause in corso di accertamento da parte della Polizia municipale, Alessio Vitale, 33 anni, di Tuturano, nella notte ha perso il controllo della sua moto ed ha finito la sua corsa contro un muretto, all’uscita di una curva, in aperta campagna. Dell’incidente si sono accorti questa mattina alcuni agricoltori, che hanno così dato l’allarme. Sul posto è giunta un’aliquota del 118 ed i carabinieri della locale stazione, oltre alla Polizia municipale, che ha provveduto a rilevare la dinamica dell’incidente. I carabinieri si sono occupati, invece, di mettere il sicurezza la viabilità, su quella strada particolarmente problematica Il mancato rientro di Vitale in casa aveva allarmato nella notte i familiari. Inutile, però, ogni ricerca. Anche perché il giovane è uscito fuori strada all’uscita di una curva, da dove era difficile notare il corpo e la due ruote, praticamente nascoste alla vista dei passanti dalla vegetazione.
 Stamattina la tragica scoperta.