mercoledì 31 maggio 2017

Mortale incidente stradale

 Mortale incidente stradale alle porte di San Pietro Vernotico questo pomeriggio, 31 maggio. Per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri e della Polizia municipale, Lorenzo Protopapa, 21 anni, ha perso il controllo dell’auto su cui viaggiava, una Volkswagen Golf nera, ed ha violentemente impattato sul tronco di un grosso albero di pino. Il ragazzo, che viaggiava da solo, è praticamente morto sul colpo. Per poterlo estrarre dall’abitacolo sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco di Brindisi. A nulla è valso l’arrivo sul posto di un’automedica.
  L’impatto è stato devastante. Il vano motore dell’auto è stato “cancellato” dall’urto. Sull’asfalto non sono state riscontrate tracce di frenate. 
  L’incidente si è verificato sulla strada provinciale che collega Torchiarolo a San Pietro Vernotico, all’altezza del Calvario, pochi metri oltre il campo sportivo comunale. La Volkswagen viaggiava in direzione di San Pietro Vernotico.
Non sono rimasti coinvolti altri veicoli. Il traffico veicolare è stato regolato dalla Polizia municipale di San Pietro e dalla Polizia locale di Torchiarolo. Sul posto anche la Protezione civile.
  Lorenzo Protopapa è nato in Germania, dove il padre Rocco è emigrato e dove ha sposato una tedesca. La famiglia Protopapa è da qualche anno regolarmente residente a San Pietro. Sul luogo dell’incidente scene di disperazione da parte dei parenti ed amici. Numerosi i giovani comprensibilmente sgomenti per l’accaduto. 
 La salma è già stata restituita ai familiari. 


Un progetto in difesa del litorale di Lindinuso

  “Un meraviglioso inatteso regalo”. Cosi il sindaco di Torchiarolo dott. Nicola Serinelli ha accolto la notizia di un progetto pilota di difesa costiera, (nella foto) che a breve  interesserà il litorale antistante la Marina di Lindinuso per una lunghezza di circa 200 metri.
  Il progetto, (project manager “Wave filter Innolabs 2017” geologo Tommaso Elia) prevede la collocazione in mare di moduli prefabbricati in grado di smorzare la forza delle onde sulla battigia. Onde che stanno letteralmente mettendo in pericolo l’abitato. 

"Quelle nostre piccole grandi storie di uomini in guerra"

  Firmato nell’aula magna del “Valzani” a San Pietro Vernotico il protocollo d’intesa per l’attuazione di un progetto con il quale amministrazioni comunali e scuole (nella foto)si prefiggono di riscoprire la storia delle due guerre mondiali attraverso i ricordi e le verità dei singoli protagonisti del territorio a sud della provincia di Brindisi.

martedì 30 maggio 2017

Contro le truffe agli anziani uno sportello informativo della Polizia di Stato a Brindisi

 A partire da giovedì, primo giugno, nei primi due giorni lavorativi di ciascun mese, sarà allestito, presso l’ufficio centrale delle Poste a Piazza della Vittoria, a Brindisi, uno sportello informativo della Polizia di Stato. Gli utenti potranno, in tal modo, disporre di un riferimento competente su come prevenire le truffe in loro danno e/o sulle modalità comportamentali qualora rimaste vittima di questo fastidioso fenomeno criminale. 

Un progetto per riscoprire le tracce lasciate sul nostro territorio dalle guerre mondiali

Sarà siglato domani mattina, 31 maggio, nell'aula magna dell'Istituto "Valzani", a San Pietro Vernotico, un protocollo d'intesa per l'attuazione di un progetto che vedrà impegnate le scuole e le amministrazioni comunali di San Pietro Vernotico, Torchiarolo, Cellino San Marco e San Donaci alla riscoperta di ricordi, verità ed identità delle due guerre mondiali, che hanno segnato la storia del secolo scorso.
  Il progetto durerà 2 anni  e si prefigge di riscoprire le tracce, che entrambe le guerre mondiali hanno lasciato sul  territorio a sud della provincia brindisina.
  Patner scientifico del progetto sarà il Cesram (Centro Studi Relazioni Atlantico-Mediterranee), dell’Università degli Studi del Salento, dal 2015 impegnato con un’iniziativa simile in riferimento al Salento. 
  Il progetto sarà presentato dalla professoressa Giuliana Iurlano e dal prof. Franco Verrienti. Presenta la prof.ssa Roberta Manca. I saluti ai convenuti saranno rivolti dai dirigenti scolastici e dagli amministratori comunali.

Giornata mondiale in ricordo dei "Peacekeepers" delle Nazioni Unite

Celebrata nel sud del Libano, l’ “International Day of United Nations Peacekeepers”,  in ricordo di tutti i militari e civili che hanno perso la vita nelle operazioni di mantenimento della pace nelle aree più difficili del pianeta, effettuate sotto l’egida delle Nazioni Unite.
 Anche i caschi blu italiani, insieme al contingente internazionale impiegato nella missione Unifil, hanno celebrato presso il quartier generale in Naqoura, nel Sud del Libano, la giornata in memoria dei circa 3mila e 500 caduti ed in onore dei più di 113mila militari, poliziotti e civili, che oggi prestano il loro servizio a favore delle popolazioni in difficoltà. 
La Missione Unifil (United Nations Interim Force in Lebanon), nata nel 1978 con le Risoluzioni n.425 e n.426 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, vede attualmente impegnati 10mila peacekeepers a seguito del conflitto tra Libano e Israele del 2006, anno in cui fu incrementato il numero di caschi blu nel sud del Paese dei cedri a seguito della Risoluzione n.1701.
 Da allora l’Italia partecipa alla missione con l’Operazione “Leonte”  con oltre un migliaio di peacekeepers che rappresentano, in termini numerici, il secondo contingente più numeroso, dopo quello indonesiano, tra i 40 delle Nazioni partecipanti.
Unifil ha visto al suo comando ben tre Ufficiali Generali italiani e la guida permanente del settore occidentale con la Joint Task Force – Lebanon Sector West, attualmente costituita su base Brigata “Granatieri di Sardegna” e con a capo il Gen.B. Francesco Olla.
  I caschi blu dell’Operazione “Leonte XXII” supervisionano, senza sosta la cessazione delle ostilità attraverso un costante monitoraggio della Blue Line (la linea di demarcazione tra Libano e Israele). Garantiscono il supporto alla popolazione locale, attraverso la funzione operativa di cooperazione civile-militare (Cimic) ed il supporto alle Forze Armate libanesi dislocate nel Libano del Sud, attraverso il coordinamento, la pianificazione e l’esecuzione di attività addestrative e operative congiunte.


lunedì 29 maggio 2017

Arancia meccanica: arrestati dai carabinieri

 Aggressione in stile arancia meccanica a Brindisi, con gli aggressori  identificati ed arrestati dai carabinieri, coordinati nelle indagini dal pm. dott.ssa Manuela Pellerino. Si tratta di Silvio Guadalupi, 24 anni, e Arber Budani, 21, entrambi del luogo ed entrambi ritenuti responsabili in concorso di minaccia e lesioni personali gravi.
   Il provvedimento di arresto ai domiciliari è stato emesso dal Giudice delle indagini preliminari, dott. Maurizio Saso, che ha considerato sufficientemente validi gli elementi raccolti dagli investigatori a carico dei due giovani.

domenica 28 maggio 2017

Alla vista degli agenti getta la droga dalla finestra. Arrestato

Osvaldo Francesco Anzillotti
Aveva posizionato una microtelecamera sul pianerottolo. Ed alla vista dei poliziotti si è liberato della droga, gettandola dalla finestra. Tutto inutile. Nella tarda mattinata di sabato, 27 maggio, gli agenti della Questura di Brindisi hanno tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il 19enne Osvaldo Francesco Anzillotti. Nella sua disponibilità gli agenti hanno accertato che aveva quasi 16 grammi di cocaina, già suddivisa in 44 dosi, 7 grammi circa di marijuana ed altri 2 grammi e mezzo di hashish.

Inaugurato presso Cantine Due Palme lo showroom de "La Contadina"

“Cantine Aperte”. E presso il punto vendita della “Due Palme”, la prestigiosa azienda vitivinicola di Cellino San Marco, è stato inaugurato, oggi, 28 maggio, a mezzogiorno, il nuovo showroom, “La Contadina”, dove è possibile gustare le prelibate mozzarelle di bufala ed altri prodotti enogastronomici tipici salentini.
 Il taglio inaugurale del nastro (nella foto) è stato effettuato dall’on. Elisa Mariano, dal sen. Dario Stefano, dal sindaco Salvatore De Luca, insieme al titolare de “La Contadina”, Alessandro Di Masi, al presidente di Cantine Due Palme, l’enologo Angelo Maci, ed alla direttrice generale, Assunta De Cillis. La struttura che trova spazio nel punto vendita di Cantine Due Palme, sulla via per San Pietro a Cellino San Marco, è stata benedetta dal parroco, don Luca.
 “Cantine Aperte” è un evento promosso dal “Movimento Turismo del vino” al quale "Cantine Due Palme" ha come sempre aderito proponendo ai numerosi visitatori degustazioni enogastronomiche, oltre che di vino. 
  Per l’occasione “Cantine Due Palme” ha aderito alla vendita della “bottiglia solidale”, il cui ricavato servirà ad acquistare un’ambulanza da porre a servizio delle popolazioni marchigiane colpite dal sisma. La bottiglia di vino è etichettata dall’artista marchigiano “Ago” al secolo Andrea Agostini, ed è messa in vendita a 10 euro. 


sabato 27 maggio 2017

L'addio al maestro che amava la musica


  Amava la musica. E con la musica dei suoi colleghi maestri al Conservatorio è stato accolto in chiesa per il suo ultimo viaggio. Giuseppe Candido, maestro di trombone al “Tito Schipa” di Lecce, lo hanno salutato per l’ultima volta in tanti questo pomeriggio a San Pietro Vernotico. Lo hanno salutato anche i suoi allievi, che sul sagrato della chiesa San Giovanni Bosco, visibilmente commossi hanno eseguito “Locus Liste” (Questo luogo merita rispetto) del compositore austriaco Anton Bruckner. Un pezzo musicale con il quale tutti gli allievi del maestro Candido si sono più volte dovuti cimentare nel corso dei loro studi al Conservatorio.

Giuseppe Candido
   La vedova, sig.ra Valeria e le figlie Sofia e Marta, hanno apprezzato ed abbracciato commosse gli allievi ed i colleghi del “maestro, che amava così tanto la musica”. A salutarlo per l’ultima volta il gotha dei musicisti pugliesi. Tra i tanti il direttore del Conservatorio di Lecce, prof. Giuseppe Spedicati.
 Giuseppe Candido si è spento a 61 anni, vinto da un male che non gli ha lasciato scampo.

  “Negli ultimi mesi non ti si vedeva più. Io non vedevo te e tu non vedevi me. Ci vedremo di nuovo davanti al Signore”- ha detto don Marco, rivolgendosi al maestro e amico Giuseppe nel corso dell’omelia-.


  Crocefisso Serinelli, docente di musica nelle medie a San Pietro, ricorda la passione per la musica condivisa da ragazzini con il suo amico e maestro Candido. Grazie alle lezioni che ricevevano da Pietro De Vitis, di Mottola, e Giuseppe De Matteis di San Pietro. Solchi tracciati sul terreno della passione per la musica, che sarà difficile colmare. 

  Musicista molto apprezzato e stimato, il maestro Candido ha certamente lasciato un segno indelebile nella storia e cultura di San Pietro Vernotico e nel Salento. E’ stato primo trombone di fila al Teatro San Carlo a Napoli, nell’orchestra del teatro Petruzzelli di Bari e del Politeama di Lecce. Ha collaborato con la cantante italo britannica Minnie Minoprio e si è esibito in formazioni jazz, swing ed afro cubane a livello nazionale. 
  Molti dei suoi allievi sono diventati apprezzati professionisti nelle migliori orchestre stabili d’Europa.  La sua scomparsa ha certamente tracciato una lunga scia di tristezza tra quanti hanno avuto l'onore di conoscerlo ed apprezzarne le sue doti di maestro, non solo di musica..



 

venerdì 26 maggio 2017

Con "Cantine Aperte" apre a Cellino San Marco lo showroom "La Contadina"

Veduta aerea di "Cantine Due Palme"

  In occasione della 25ma edizione di “Cantine Aperte” il 28 maggio, presso il punto vendite di “Cantine Due Palme” in via San Pietro, a Cellino San Marco, sarà inaugurato il nuovo showroom “La Contadina”.

  Al taglio del nastro, previsto per mezzogiorno,  parteciperanno il senatore Dario Stefano, l’onorevole Elisa Mariano, il sindaco Salvatore De Luca, il titolare de “La Contadina”,  Alessandro Di Masi, il presidente di Cantine Due Palme, enologo Angelo Maci, e la direttrice generale della prestigiosa azienda vitivinicola di Cellino San Marco, Assunta De Cillis. Benedirà lo showroom il parroco don Luca
 “Cantine Aperte” è un evento promosso dal “Movimento Turismo del vino” al quale "Cantine Due Palme" tradizionalmente aderisce proponendo degustazioni enogastronomiche, oltre che di vino. Nel nuovo showroom “La Contadina”, pertanto, sarà possibile degustare le prelibate mozzarelle di bufala campana insieme ad altri prodotti tipici salentini.

“Cantine Due Palme” ha aderito alla vendita della “bottiglia solidale”, il cui ricavato servirà ad acquistare un’ambulanza che sarà posta a servizio delle popolazioni colpite dal sisma. La bottiglia di vino è etichettata dall’artista marchigiano “Ago” al secolo Andrea Agostini e sarà messa in vendita a 10 euro. 
  “Cantine Aperte” aprirà al pubblico alle 10 e chiuderà alle 21. L’ingresso è libero. 

Lutto a San Pietro, si è spento il maestro Candido

Giuseppe Candido
 Si è spento all’età di 61 anni il sampietrano Giuseppe Candido, docente di trombone al conservatorio Tito Schipa di Lecce. I funerali si svolgeranno domani, 27 maggio, alle 16, nella chiesa di San Giovanni Bosco. Il professionista, del quale la città di San Pietro è orgogliosa, lascia la moglie, sig.ra Valeria e le giovani figlie Sofia e Marta.
  Musicista molto apprezzato e stimato il maestro Candido è una di quelle personalità, che ha portato alto il nome della città di San Pietro Vernotico in Italia. E’ stato primo trombone di fila al Teatro San Carlo a Napoli, nell’orchestra del teatro Petruzzelli di Bari e del Politeama di Lecce. Ha inoltre collaborato con la cantante italo britannica Minnie Minoprio e con svariate formazioni jazz, swing ed afro cubane a livello nazionale. 
  Con il maestro Candido un significativo numero di allievi provenienti da ogni parte d’Italia sono diventati apprezzati professionisti nelle migliori orchestre stabili d’Europa. 
  La sua scomparsa è considerata una grave perdita per tutto il panorama culturale e musicale pugliese.

San Pietro, incendio alla 167. Evacuate 7 persone


Nella tarda serata di ieri, 25 maggio, un incendio di natura dolosa, in via Olanda, nella zona 167 periferia ovest dell’abitato di San Pietro Vernotico, ha costretto all’evacuazione alcuni residenti. In particolare 7 persone hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari del Perrino a Brindisi per un principio di intossicazione. Nulla di grave, comunque. Dopo un controllo medico tutte e 7 sono state dimesse.

giovedì 25 maggio 2017

La Europen Union Delegation tra i Lancieri di Montebello lungo la Blue Line, nel sud del Libano

La Delegazione in visita lungo la Blue Line
 La European Union Delegation (EUDel) si è recata in visita alla base UNP 1-31 di Unifil, la base avanzata affidata attualmente al controllo  di un plotone  del reggimento “Lancieri di Montebello”, lungo la Blue Line, la linea di demarcazione tra il Libano ed Israele.
 Guidata dalla sig.ra Julia Koch, vice capo della Missione EuDel presso le Nazioni Unite, la delegazione è stata accolta dal generale di brigata Francesco Olla, comandante della JTF-L (Joint Task Force – Lebanon). La delegazione ha così partecipato ad un briefing informativo da parte dell'Unifil HQ, che ha illustrato la storia e caratteristiche della linea di demarcazione tra i due Paesi che si concretizza con la presenza dei caratteristici Blue Pillar.
  Il generale Olla, a capo del contingente italiano con l'Operazione "Leonte XXII", ha colto l'occasione per incontrare, nella sede avanzata, i comandanti dei Battle Group, alle dipendenze di un complesso contesto di una Grande Unità, formata da 12 nazioni.
 Al Batt Commanders meeting, hanno partecipato anche i rappresentanti del DPCA (DePartment of Civil Affairs) dell'UNIFIL HQ, con i quali è stato affrontato la tematica di "genere" nelle Peace-Keeping Operations.
Batt commanders meeting
 Intanto nella base di Millevoi, sede del quartier generale dei caschi blu italiani in Libano, si è svolta anche la cerimonia di avvicendamento del Combat Service Support Battalion (CSS Bn).
 Al colonnello Alessandro Tassi, Comandante del Reggimento Logistico Pozzuolo del Friuli di Remanzacco (Udine), è subentrato il colonnello Santo Saitta, Comandante del Reggimento Logistico “Aosta” di Palermo.
 Alla cerimonia di avvicendamento ha presenziato il generale di brigata Francesco Olla che ha sottolineato il prezioso lavoro svolto dai militari di Remanzacco per il supporto fornito a tutto il settore di Unifil, nonché l’importanza delle unità logistiche nell’ambito delle varie operazioni.
Il col. Saitta riceve la bandiera dell'Onu dal gen. di brigata Olla
  Nel corso dei 6 mesi di lavoro svolto nel sud del Libano, il Reggimento Logistico “Pozzuolo del Friuli” ha assicurato i movimenti via terra e via mare, i rifornimenti e l’efficienza del parco mezzi e materiali.
 Inoltre con la componente sanitaria ha contribuito alla realizzazione di molteplici attività a sostegno della componente Cimic (Civil Military Cooperation), garantendo l’assistenza ad importanti interventi di medical care a favore della popolazione locale, così come previsto anche dalla Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite nr. 1701.

Operazione della Polizia: due arresti, mezzo chilo di droga e 5 scooter sequestrati

La droga sequestrata
 Due persone arrestate, una denunciata, 5 scooter di grossa cilindrata e mezzo chilogrammo di sostanza stupefacente sequestrati: questo il bilancio dei servizi antirapina svolti dalle volanti della questura di Brindisi sul territorio con l’obiettivo di esercitare pressione su soggetti dediti ai reati predatori.   
 In particolare nel tardo pomeriggio di ieri, 24 maggio, una volante antirapina ha intercettato sulla via provinciale per S. Vito uno scooter con due pregiudicati a bordo, che hanno tentato, senza riuscirci, di eludere il controllo di polizia. Fermati e perquisiti, il conducente, il 27enne pluripregiudicato brindisino Teodoro Valenti, è stato trovato in possesso di oltre mezzo chilo di marijuana nascosta nel giubbotto. Pertanto è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente ed associato in carcere. 
Sadallah Fariat
Teodoro Valenti
 Il passeggero, il pregiudicato brindisino A.O.F. di 20 anni, è stato, invece, denunciato in stato di libertà in concorso con Valenti per favoreggiamento nella detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. La moto e la droga sono state sequestrate.
 Contestualmente altre 2 Volanti antirapina e l’equipaggio di motociclisti “Nibbio” hanno intercettato, nei quartieri Paradiso e S. Elia, tre scooter di grossa cilindrata con  coppie di giovani a bordo. Tutti hanno cercato di eludere il controllo di polizia, ma dopo brevi inseguimenti sono stati costretti a fermarsi. I controlli sono culminati con il fermo ed il sequestro delle moto.
Nel frattempo i motociclisti Nibbio  hanno intercettato nel quartiere S. Angelo un altro scooter, che alla vista degli agenti si è dato alla fuga, ingaggiando un inseguimento protrattosi lungo la pista ciclabile e per le strade ed i marciapiedi del quartiere S. Chiara.
 Qui il fuggitivo, vistosi raggiunto, ha abbandonato la potente moto e si è dato alla fuga a piedi. Inseguito  dagli agenti delle Volanti e dai “Nibbio”, è stato raggiunto e bloccato. Sadallah Fariat  26 anni, clandestino, con precedenti di polizia, è stato così arrestato ed associato in carcere per resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le generalità, inottemperanza all’ordine del questore di allontanamento dal territorio nazionale e ricettazione. La moto, infatti, è risultata rubata.





"Cantine Aperte" alla solidarietà con la "Due Palme"

   Per i 25 anni di “Cantine Aperte”, domenica 28 maggio, la “Due Palme” di Cellino San Marco si presenta al pubblico con l’abito delle grandi occasioni. In concomitanza con l’evento promosso dal “Movimento Turismo del vino” la prestigiosa azienda di Cellino San Marco ha, infatti, programmato una giornata all’insegna delle degustazioni enogastronomiche, oltre che le classiche degustazioni di vino. Nel nuovo showroom “La Contadina”, in via San Pietro, a Cellino San Marco, sarà possibile degustare mozzarelle di bufala campana ed altri prodotti tipici, mentre sono previste visite guidate in cantina, alla “riscoperta della storia del vino”.
 Non solo. “Cantine Due Palme” per l’occasione si offre alla solidarietà, con la vendita della “bottiglia solidale” promossa dal “Movimento del Turismo del vino” ed etichettata dall’artista marchigiano “Ago”, al secolo Andrea Agostini, il cui ricavato servirà ad acquistare un’ambulanza al servizio delle popolazioni colpite dal sisma.  La bottiglia sarà messa in vendita al costo di 10 euro. 
 Ottimo vino, prodotti tipici, solidarietà e musica: il modo migliore per trascorrere l’ultima domenica di maggio. “Cantine Aperte” aprirà al pubblico alle 10 e andrà avanti fino alle 21. L’ingresso è libero. 
 



San Pietro, il consiglio comunale rinvia la discussione sul consuntivo 2016. Pecoraro eletta presidente dell'assemblea.

    La maggioranza consiliare costretta dalle pregiudiziali a firma del consigliere comunale di
 opposizione, avv. Pasquale Rizzo, a fare marcia indietro rispetto ai punti posti all’ordine del giorno dei lavori del consiglio comunale di ieri sera, 24 maggio. La discussione sul bilancio consuntivo e la presa d’atto dei referti, depositati dal revisore unico dei conti, dr. Antonio Palma, lo scorso 2 febbraio e 31 marzo, è stata, infatti, rinviata. Formalmente su esplicita richiesta dell’assessore, architetto Tonio Di Taranto, controfirmata dai componenti la coalizione di maggioranza.

mercoledì 24 maggio 2017

San Donaci, un arresto per droga


  Se ne andava "tranquillamente" in giro per le vie di San Donaci con la sua Punto nera quando è stata fermata dai carabinieri per un controllo e trovata in possesso di alcune buste di marijuana già pronte per lo spaccio. Francesca Costantini, 25enne del posto, è stata pertanto, arrestata in flagranza di reato per possesso e spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito è stata posta ai domiciliari.

  A seguito di perquisizione domiciliare e personale la donna è stata trovata in possesso anche di altre 10 buste di marijuana, morfina e quanto altro necessario per confezionare le dosi da “mettere sul mercato”. Oltre a mille e 42 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio. 
 Oltre al denaro complessivamente i carabinieri hanno trovato e sequestrato in possesso della donna 212 grammi di marijuana. 

"Festa del Tricolore" e San Donaci si veste dei colori dell Bandiera

  La “Festa del Tricolore” in ricordo di quel 24 maggio di un secolo fa, quando le acque del Piave mormoravano “non passa lo straniero”, questa mattina ha regalato a San Donaci i colori della festa. L’annuale appuntamento con il ricordo di quanti con il loro estremo sacrificio hanno aperto le porte del nostro Paese alla democrazia ed alla libertà è stato tradizionalmente promosso dall’Unici, l’associazione degli Ufficiali in concedo di Brindisi. Che il prefetto di Brindisi, Annunziato Vardè, ha elogiato e ringraziato per l’impegno profuso nell’organizzare ogni anno la “Festa del Tricolore” in un Comune diverso della Provincia. 
 “Un modo intelligente di sancire l’unità di un territorio”- ha spiegato il prefetto Vardè-.  Che ha poi sottolineato l’importanza della ricorrenza destinata a “ravvivare il senso dell’identità nazionale e di appartenenza, quello stesso sentimento, che ha animato i nostri Padri, a partire dai protagonisti del Risorgimento”. 
  “Occorre tenere sempre vivo il rispetto e la riconoscenza del ruolo svolto dalle nostre Forze Armate, essenziale anche in un periodo di pace. Senza le Forze Armate. ha aggiunto il prefetto Vardè- la nostra pace sarebbe in pericolo”.  Quindi ha  espresso vicinanza al polo britannico colpito duramente dall’attentato terroristico di Manchester. "Un vile attentato che sta mettendo in pericolo tutte le Nazioni civili e democratiche. Un pericolo incombente”.
 Il presidente dell’Unici, tenente Antonio Ammaturo, ha ricordato quell’atto rivoluzionario della nascita del Tricolore a Reggio Emilia. Ed ha rivolto il suo doveroso ringraziamento a quanti in divisa oggi fanno il loro dovere a tutela degli interessi della Patria”. Il ten. Ammatura ha, pertanto, sottolineato la concomitanza della Festa del Tricolore con il sacrificio dei giudici Borsellino e Falcone. “Che ieri, 23 maggio, tutta Italia reverente ha ricordato”.
 Il saluto della città di San Donaci è stato rivolto da un emozionato sindaco Domenico Fina, “alla speranza ed al futuro del nostro Paese, rappresentato dai ragazzi” 
  San Donaci si è offerta all’abbraccio delle associazioni d’Arma con le strade abbellite con il tricolore e con la partecipazione di AssoArma, delle Crocerossine, dei Marinai d’Italia, (Gruppi di Oria e San Pietro Vernotico), dei Carabinieri, Bersaglieri, con un gruppo in divisa d'epoca, Aviazione e del Nastro Azzurro. E la sempre coinvolgente fanfara dei Bersaglieri. Il luogo della cerimonia è poi stato sorvolato più volte a volo radente da un velivolo del Quarto Gruppo elicotteri della Marina Militare, di base a Maristaer, a Grottaglie, in provincia di Taranto.
  Sul palco delle autorità il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Nicola Conforti, il questore, dr. Maurizio Masciopinto, il presidente di AssoArma, generale di Brigata aerea Giuseppe Genchi. Presenti i gonfaloni dei Comuni di San Donaci, Cellino San Marco e San Pancrazio Salentino con i rappresentanti istituzionali. 
 Entusiasmante e partecipata la presenza degli scolari di scuola media del Comprensivo Manzoni- Aligheri, che per l’occasione hanno indossato le maglie con i colori della bandiera nazionale.   

martedì 23 maggio 2017

Rendiconto 2016, l'avv. Rizzo si appella al prefetto Vardè:"Consiglio comunale nel rispetto delle regole e termini di legge"

Prefetto Annunziato Vardè
  Con una diffida inviata al prefetto, dr. Annunziato Vardè, il capogruppo di opposizione in consiglio comunale a San Pietro Vernotico, avv. Pasquale Rizzo, ha chiesto la sospensione della seduta consiliare convocata, per domani, 24 maggio alle 18 e 30, dalla vice presidente dell’assise cittadine, Eugena Pecoraro, con all’ordine del giorno dei lavori, tra l'altro, l’approvazione del rendiconto 2016.
 L’avv. Rizzo chiede, invece, una immediata convocazione della conferenza dei capigruppo al fine di fissare la data di una nuova seduta consiliare “nel rispetto delle regole e termini di legge”. E spiega come la figura del vice presidente del consiglio comunale nei Comuni con meno di 15mila abitanti "non sia prevista", sebbene lo faccia il regolamento comunale, che nel caso specifico è stato, però, redatto quando San Pietro contava un numero di cittadini superiore. 

Furto infissi "Giudice di Pace": un arresto ed una denuncia

Caserma Carabinieri 
Rintracciati ed arrestati dai carabinieri di San Pietro Vernotico gli autori del furto di infissi ai danni della ex sede del Giudice di Pace. I militari dell’Arma coordinati dal comandante della locale stazione, il maresciallo Giuseppe Pisani, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, per furto aggravato, V.B., 24enne del posto, e denunciato per lo stesso reato in stato di libertà un minore. Dopo le formalità di rito e su disposizione dell’Autorità giudiziaria il 24enne è stato rimesso in libertà in attesa di rispondere in sede giudiziaria del reato di furto aggravato insieme al suo giovane complice. 
Nella serata del 22 maggio, i 2 sampietrani sono stati sorpresi dai militari mentre si allontanavano velocemente dall'immobile, già sede del Giudice di Pace, in direzione di Squinzano con mezzi di fortuna e con circa 70 chilogrammi di alluminio di colore blu, appena smontato dagli infissi dell’edificio, nonché un manometro e 3 elettrovalvole trafugate poco prima dalla centrale termica.
La refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita a un rappresentante dell'amministrazione comunale, intervenuto su richiesta dei carabinieri sul posto.
   Da quando San Pietro Vernotico, dopo la Pretura, è stata privata anche del Giudice di Pace, l’immobile, peraltro appositamente realizzato a cavallo del Duemila dal Ministero di Grazie e Giustizia, ed affidato in gestione al Comune, è del tutto inutilizzato. Un’ala di quell’immobile è stata per alcuni anni temporaneamente utilizzata per alcuni suoi servizi anche dalla Asl. Uffici e servizi che recentemente sono stati ricollocati nella loro sede originaria, per cui quell’immobile è ora del tutto chiuso.  
  La Guardia di Finanza, che a San Pietro è presente con una Tenenza allocata in un immobile in locazione, nei mesi scorsi ha chiesto di potersi trasferire nell’ex sede del Giudice di Pace, ma senza esito. 






San Pancrazio Salentino, arrestata per evasione dai domiciliari

I Carabinieri di San Pancrazio Salentino hanno tratto in arresto in flagranza di reato, per evasione, G.A., 45 anni, residente a Bari e domiciliata presso la comunità "C.R.A.P. Minerva" di Turi, in provincia di Bari.
La donna, già sottoposta a misura di sicurezza presso la citata struttura, nella serata del 15 maggio 2017 si era allontanata arbitrariamente dal domicilio. E’ stata poi rintracciata ieri mattina,22 maggio, a San Pancrazio Salentino.
Dopo le formalità di rito la donna è stata tradotta presso la stessa comunità e sottoposta nuovamente alla medesima misura di sicurezza

Audi A 6 sospetta segnalata dai cittadini e rintracciata dai poliziotti

 La fiducia nelle istituzioni preposte alla tutela e sicurezza dei cittadini ha contribuito nella giornata di ieri ad intercettare e sequestrare da parte del Commissariato di Polizia di Mesagne un’Audi A 6 di colore nero (nelle foto), utilizzata da malviventi per mettere a segno i loro delittuosi propositi. Intercettata l’auto, ne è nato un inseguimento a folle velocità, e con sorpassi azzardati, in direzione di San Vito dei Normanni e poi attraverso l’abitato di Latiano. L’auto in fuga, che si presentava con un numero di targa diverso da quello segnalato dai cittadini, è poi stata rintracciata dai poliziotti parcheggiata in via Roma, a Francavilla Fontana. Al suo interno gli agenti hanno trovato le targhe segnalate dai cittadini, oltre ad arnesi atti allo scasso, un pc portatile, una macchina fotografica, un vassoio cesellato in argento, un vaso in cristallo, un lampadario ed altri oggetti al vaglio degli inquirenti al fine di stabilire con esattezza la loro provenienza, presumibilmente di natura illecita.
Nella tarda mattinata di ieri sono state numerose le telefonate giunte in Commissariato di Polizia, che segnalavano in zona “Torretta” a Mesagne la presenza dell’auto di colore nero con tre soggetti a bordo. I cittadini hanno anche riferito il numero di targa del veicolo sospetto e che i presunti malviventi citofonavano alle abitazioni per chiedere informazioni per poi allontanarsi.


La refurtiva 
  Il caso è approdato in tempo reale su uno dei social network tra i più seguiti, Facebook. Immediato, pertanto, l’intervento della volante del Commissariato di Polizia di Mesagne, che ha intercettato l’Audi A 6, ma con una targa diversa da quella segnalata. Alla vista dei poliziotti il veicolo si è dato alla fuga. Quindi l’inseguimento ed il successivo ritrovamento del veicolo parcheggiato a Francavilla Fontana. L’auto è stata affidata agli esperti della scientifica per i rilievi eventualmente utili per poter risalire all’identità dei 3 malviventi in fuga.
 Il questore, Maurizio Masciopinto, ha inteso rivolgere un ringraziamento a “quei cittadini solerti, che non hanno esitato a comporre il numero di emergenza” per segnalare quanto stava accadendo sotto i loro occhi.

lunedì 22 maggio 2017

Presunti ladri seriali incastrati dalla Polizia

 Individuati ed arrestati dalla Squadra Mobile della Questura di Brindisi i presunti autori di una serie di “assalti con spaccata” agli esercizi commerciali nella provincia brindisina e zone limitrofe. Si tratta di Luca Carriero, 25 anni, di Brindisi, e Diego Catucci, 27, di Mesagne, ma stabilmente residente a Brindisi, entrambi associati alla Casa circondariale a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
  Tra il mese di marzo e giugno dell’anno scorso squadre di malavitosi di 3 o 5 persone, volto travisato e dotati di mazze da carpentiere, piedi di porco, asce, e talvolta trancia catene, hanno messo a segno numerosi furti aggravati ai danni di esercizi commerciali. Le “incursioni” hanno notato gli investigatori avvenivano tutte con le stesse modalità. Il gruppo dei malviventi giungeva sul posto a bordo di un’auto di grossa cilindrata, scaricava gli attrezzi, frantumava le vetrine, o forzava le saracinesche, e con azioni fulminee si impadroniva della merce all’interno del locale.
Luca Carriero
Diego Colucci
  Con queste modalità i malviventi hanno messo a segno un furto il 7 giugno del 2016 in un club di via Romagna, a Brindisi. Il veicolo con il quale il gruppo arrivò sul posto aveva una targa falsa. Il giorno dopo nel mirino dei malviventi finì una tabaccheria in via Materdomini, sempre a Brindisi. Qui per aprirsi un varco i ladri fecero uso di una sega circolare. Il 15 giugno la banda si spostò, invece, a Maglie, in provincia di Lecce. Qui l’assalto fu portato ai danni di una profumeria.
  Carriero e Catucci sono stati individuati a seguito di un attento esame dei fotogrammi dei sistemi di video sorveglianza operativi nelle zona dove i furti sono stati commessi.  Oltre che di una intensa attività investigativa, supportata da intercettazioni ambientali, telefoniche, servizi tecnico dinamici sul territorio e corpose analisi dei tabulati telefonici. Un corposo materiale investigativo prodotto dalla Sezione Antirapina della Squadra Mobile che ha consentito all’ufficio del pubblico ministero di chiedere ed ottenere la misura cautelare a carico dei due brindisini, mentre le indagini proseguono per cercare di identificare gli altri complici e risolvere il caso di altri raid che si sono registrati in quel periodo.

Lendinuso, furto in abitazione. Due arresti

Julian Racolta
Sirian Sorin Gheorghe
 Due romeni, Julian Racolta, 25 anni, e Sirian Sorin Gheorghe, 35, sono stati arrestati in flagranza di reato per furto dai carabinieri di Brindisi Casale e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia. I miliatri dell’Arma li hanno sorpresi intenti a rubare in un'abitazione estiva, a Lendinuso, marina in agro di Torchiarolo.
 Una telefonata al 112 ha allertato nella notte i carabinieri, che giunti prontamente sulla località balneare  hanno colto i due romeni mentre erano ancora intenti a portarsi via mobilio e oggetti personali prelevato dall’interno dell’abitazione, dopo evrne forzata la porta d’ingresso.
Il danno è in corso di quantificazione, mentre i due romeni dopo le formalità di rito sono associati presso la casa circondariale di Brindisi.

domenica 21 maggio 2017

Rizzo, lettera aperta al commissario prefettizio

Municipio di San Pietro
Ultimi giorni utili per il varo del bilancio di previsione al Comune di San Pietro Vernotico. E il sindaco, Maurizio Renna, scende in campo addebitando alla precedente amministrazione comunale presunti debiti e difficoltà di ordine contabile.
 A stretto giro di posta la replica dell’ex sindaco Pasquale Rizzo, che definisce un farneticante documento quello del sindaco Renna. “Il sindaco, abbandonato dall’amministratore tecnico di sostegno (l’assessora al bilancio Marialisa Laudisa) ora è ancora di più fuori controllo e non sa quel che fa o dice”- scrive, infatti, Rizzo-.

Le opposizioni di Cellino: "Un consiglio comunale monotematico aperto sul futuro del Melli"

Municipio di Cellino San Marco
 I consiglieri comunali di opposizione di Cellino San Marco, Simona Cesano, Gianluca Budano, Rosalba Gatto e Lorenzo Mazzotta, hanno chiesto un consiglio comunale monotematico aperto ai rappresentanti istituzionali, sindacali e del volontariato del territorio, sul piano di riordino ospedaliero. In particolare sul futuro del “Melli”, il presidio ospedaliero di San Pietro, che la Regione Puglia ha declassato a Presidio territoriale di assistenza e riconvertito in Rems, residenza per malati psichiatrici gravi.

sabato 20 maggio 2017

San Pietro Vernotico, i conti che non tornano

Municipio di San Pietro
  Al Comune di San Pietro Vernotico i conti, evidentemente, non tornano. E non solo in senso figurato.
 Da quando, poco meno di due anni fa, si è insediata la giunta comunale capeggiata dal sindaco Maurizio Renna, a capo della struttura amministrativa si sono avvicendati 6 segretari comunali. Con buona pace della continuità amministrativa, che, invece, è un requisito essenziale per una buona amministrazione.