martedì 28 febbraio 2017

Ospedale "Melli", i silenzi della vergogna

  Con riferimento al Piano di riordino ospedaliero i consiglieri comunali di San Pietro Vernotico Lucia Argentieri, Davide Marangio e Piero Solazzo hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale monotematico. Nella nota inviata al presidente del consiglio comunale, dott. Oronzo Giordano, il dott. Marangio sottolinea come già nel febbraio dell’anno scorso egli abbia presentato analoga richiesta, ma senza esito. E che nel corso dei lavori assembleari del 17 febbraio 2017 sia emerso un “vivo e vibrante interesse da parte di un  nutrito gruppo di consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione ad affrontare la vicenda in modo specifico e dettagliato”.

Arrestato uno dei rapinatori del Compro oro. Tradito dagli abiti che indossava.

Antonio Mangiulli
Uno dei due rapinatori, che lo scorso 5 gennaio, hanno assaltato un Compro oro a Brindisi, Antonio Mangiulli, 26 anni, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Brindisi per rapina aggravata e possesso illegale di una pistola, che impugnava.

domenica 26 febbraio 2017

Compagnia carabinieri di San Vito dei Normanni impegnata in controlli sul territorio

 Controlli sul territorio da parte della Compagnia carabinieri di San Vito dei Normanni e disposti
dal Comando provinciale.
Nell'ambito dell’attività è stato arrestato un 78enne di San Vito dei Normanni su disposizione del Tribunale di Brindisi, per il reato di maltrattamenti in famiglia. Fatti commessi nel biennio 2015–2016. Dopo le formalità di rito l’uomo è stato posto ai domiciliari.

sabato 25 febbraio 2017

Ripristinato lo sbocco a mare della "Quatina"

 Disostruito il canale che collega al mare la “Quatina”, l’area umida, di interesse naturalistico, incastonata tra Torre San Gennaro e Lido Presepe, agro di Torchiarolo. Le ruspe sono intervenute sull’arenile a ridosso delle dune, che con il passare del tempo era stato livellato, di fatto ostruendo il passaggio dell’acqua piovana che convoglia nell’invaso della “Quatina”, prima di confluire in mare aperto.
 L’ostruzione del canale ha creato in passato non pochi problemi in termini ambientali sul litorale di Torre San Gennaro. Soprattutto in concomitanza con le abbondanti piogge, che non trovando il naturale sbocco a mare, sommergevano piazza Garibaldi, con conseguente rischio allagamenti per le abitazioni viciniore. A segnalare, e richiedere l’intervento alla struttura tecnica comunale, è stata la Polizia locale, che ha ricevuto numerose lamentele da parte degli abituali villeggianti della località balneare.

Gli arresti effettuati dai carabinieri in provincia


In auto con quasi un chilogrammo di hashish. Scoperti dai carabinieri Abderrazak Hachouch, 47 anni residente a Leverano in provincia di Lecce, e Rachid Mahassin, 37, entrambi marocchini, sono stati arrestati in flagranza del reato per spaccio di sostanze stupefacenti.

  I due sono stati colti in flagranza di reato dai carabinieri di Latiano e dal Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di San Vito dei Normanni nel corso di un controllo stradale. A bordo della loro auto sono stati trovati ,nascosti all’interno del vano portaoggetti della portiera, 9 panetti di hashish per un peso complessivo di 900 grammi. I due sono stati traditi da un evidente stato di nervosismo. Entrambi sono stati associati presso il carcere di Brindisi.
Alfio Fiaschè
 Truffa dello specchietto sventata a Francavilla Fontana dove Alfio Fiaschè, 21enne, residente a Noto in provincia di Siracusa, appartenente a famiglie nomadi (noti anche come “caminanti”)  è stato arrestato dai carabinieri del posto e  condotto in carcere a Brindisi con l’accusa di violenza privata aggravata e tentata truffa.
Il trucco è sempre lo stesso: con un colpo secco si fa credere all’automobilista di aver involontariamente urtato lo specchietto retrovisore dell’auto del truffatore.. Che scende e chiede il risarcimento danni per un specchietto auto che è rotto da chissà quanto tempo.
La tentata truffa è stata messa in atto ai danni di un anziano automobilista, che si è sentito richiedere un risarcimento di 160 euro. 
Abderrazak Hachouch
Rachid Mahassin
 L’anziano, che aveva però già sentito parlare di questo tipo di truffa, si è insospettito ed ha chiesto l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Francavilla Fontana, che sono tempestivamente intervenuti sul posto e smascherato il truffatore. Il quale, peraltro, aveva poco prima già tentato di truffare un altro automobilista.   
  L’Arma invita i cittadini a prestare la massima attenzione e ad entrare in contatto con la Stazione Carabinieri di riferimento per denunciare qualunque caso analogo o dubbio.
  A Pezze di Greco un ragazzo colpisce con un pugno un carabiniere e viene, pertanto, arrestato. Il fatto è accaduto nel  nell’ambito di un servizio coordinato disposto dal Comando Provinciale. Il ragazzo, I.M. 21 anni, dopo essere stato portato in caserma per accertamenti, ha dapprima minacciato e insultato un militare. Quindi lo ha colpito al volto con un pugno, tanto che il carabinieri ha dovuto ricorrere alle cure mediche. Ha riportato lesioni giudicate guaribili in 10 giorni. Dopo le formalità di rito il giovane è stato posto ai domiciliairi.
 I carabinieri della Stazione di Brindisi Centro hanno, infine, eseguito 2 provvedimenti restrittivi nei confronti di Alioscha Lazzoi, 27 anni del luogo e Giuseppe Balestra, 22enne entrambi del posto.
 Lazzoi è stato raggiunto da un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso da Ufficio Esecuzioni penale della Procura della Repubblica di Brindisi. Dovrà scontare una  pena residua di 3 anni, 11 mesi e 24 giorni di reclusione per cumulo di vari reati.
Balestra è stato, invece, destinatario di un ordine di arresto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena. Dovrà scontare la pena residua di 2 anni, 3 mesi e 24 giorni di reclusione per rapina in concorso. Reato commesso in Poggibonsi in provincia di Sien nel settembre 2013.
Entrambi sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Brindisi a disposizione dell’A.G. competente.




Quei ricatti occupazionali che condizionano il territorio

ospedale Melli
  Prospettare eccezionali sbocchi occupazionali “fantasiosi” ad un territorio martoriato dagli alti livelli di disoccupazione, soprattutto giovanile, è quanto di più vergognoso, che un politico possa fare. Eppure il “giochetto” funziona. Ricordate?. Nei primi anni 80 la centrale Enel di Cerano è stata propinata come il tocca sana di tutti i mali. “Il 10 per cento della forza lavoro impiegata nella centrale sarà di San Pietro Vernotico”- dicevano i politici, mentre un sindaco di Brindisi firmava di nascosto in un’anonima baracca con l’Enel la convenzione, che aprì le porte al cantiere. Percentuali minori sarebbero state occupate dalla forza lavoro di Torchiarolo e Cellino San Marco, i paesi che verranno poi considerati per decreto assieme a San Pietro e Brindisi “area ad alto rischio ambientale”.
   I fatti sono ora sotto gli occhi di tutti: disoccupazione c’era e disoccupazione persiste.

A Torchiarolo arrivano le colonnine per la raccolta degli oli esausti

 Sono state installate sul territorio comunale e sulle marine. Sono le isole ecologiche per la raccolta degli oli esausti di cui Torchiarolo si è appena dotata nell’ambito di un nuovo percorso per la raccolta dei rifiuti solidi urbani intrapreso con il recente affidamento alla "Unversal Service".
 Chi dispone di oli esausti di origine vegetale ed industriale non dovrà fare altro che metterli in un apposito contenitore da depositare poi nelle colonnine già posizionate  nel perimetro urbano e sulle località balneari.

venerdì 24 febbraio 2017

Carabinieri al "Cesare Braico"

 Controlli con l'ausilio delle unità cinofile nel parco "Cesare Braico" da parte della Compagnia Carabinieri di Brindisi mentre i giovani studenti entravano a scuola. Due studenti maggiorenni sono stati segnalati alla Prefettura quali assuntori, mentre nelle siepi sono stati trovati circa 60 grammi di marijuana
I carabinieri della Stazione di San Donaci hanno, invece, eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Lecce, nei confronti di Antonio Petronelli, 29 anni del posto, a causa delle ripetute violazioni delle prescrizioni impostigli dal regime degli arresti domiciliari.
 Dopo le formalità di rito Petronelli è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Brindisi.

Controlli a vasto raggio della Compagnia carabinieri di Francavilla Fontana

Controllo  a vasto raggio del territorio da parte della compagnia carabinieri di Francavilla Fontana disposto dal Comando provinciale di Brindisi.

giovedì 23 febbraio 2017

In carcere per un residuo di pena

I Carabinieri della Stazione di Brindisi centro hanno eseguito un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Lecce, nei confronti di Nicola Magli, 35enne del posto.
L’uomo deve espiare la pena residua di un anno, 2 mesi ed un giorno di reclusione per estorsione e rapina in concorso, commesse nel 2008 a Lecce.
 Dopo le formalità di rito, Nicola Magli è stato pertanto condotto in carcere a Brindisi.  

Ruba un camion, ma viene raggiunto ed arrestato dai carabinieri.

Cosimo Corsano
  Ruba un camion, ma viene inseguito ed arrestato dai carabinieri. Cosimo Corsano, 45enne brindisino, pregiudicato, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Brindisi con l’accusa di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente. Dopo le formalità di rito è stato condotto nel carcere di Brindisi a disposizione dell'Autorità giudiziaria.
  Con l’aiuto di un complice, ancora sconosciuto, Corsano si era impadronito in contrada Lobia di un camion Fiat OM50, di proprietà di un agricoltore. Mentre il camion veniva portato via dal complice Corsano lo ha seguito a bordo di una Fiat Punto.
Entrambi sono stati, però, intercettati da una pattuglia della radiomobile. Ne è nato un inseguimento nel corso del quale il camion ha lateralmente speronato l’autovettura dei militari, riuscendo così a far perdere le sue tracce.
I carabinieri hanno, comunque, continuato ad inseguire l’auto con a bordo il complice, riuscendo a raggiungerlo e bloccarlo. Il fuggitivo si è impantanato nel bel mezzo di un campo incolto, finendo la sua corsa in un fosso.
La ricerca del fuggitivo con il camion è stata proseguita  anche con l’ausilio di un elicottero del 6° Nucleo Elicotteri Carabinieri di stanza a Bari, per l’occasione in zona per un servizio di pattugliamento precedentemente predisposto. Il camion è stato così  ritrovato abbandonato in piazza Muratori.
 Le indagini proseguono nel tentativo di risalire all'identità del ladro fuggitivo.

San Pietro, Luana Casalini comandante della Polizia municipale a scavalco. Prima sarebbero stati in due a dirigere il corpo.

Tenente Luana Casalini
L’amministrazione comunale di San Pietro Vernotico ha deliberato per l’assunzione a scavalco della dott.ssa Luana Casalini, funzionario di vigilanza in servizio al Comune di Francavilla Fontana, quale responsabile della posizione organizzativa Area 7. In pratica comandante della Polizia municipale. L’incarico è per 3 mesi per complessive 12 ore settimanali. La comandante Casalini ha già svolto analogo incarico anche nella vicina Cellino San Marco, chiamata appositamente dalla commissione prefettizia insediatasi dopo lo scioglimento del consiglio comunale di quel Comune per infiltrazioni mafiose.

mercoledì 22 febbraio 2017

Rilevamento chimico, batteriologico, radiologico e nucleare. Per le Forze Armate Libanesi anche lezioni di italiano

 I militari della Quinta Brigata delle Forze Armate Libanesi (Laf) hanno seguito il “Basic Cbrn Course”,  tenuto a cura dei militari italiani a Shama, nel quartier generale del Sector West di Unifil.
 Il corso è stato sviluppato dagli specialisti del 7mo Reggimento Nbc di Civitavecchia ed ha fornito ai libanesi gli elementi di base sulle procedure e l’utilizzo di strumentazione per il rilevamento  chimico, batteriologico, radiologico e nucleare.
A favore di ufficiali, sottufficiali e graduati delle Laf e delle Forze di Sicurezza libanesi è stato tenuto anche un corso di lingua italiana conclusosi con la cerimonia di consegna degli attestati, svoltasi nella base di Shama.
Il corso, affidato all’Istituto “Dante Alighieri”, ha consentito ai militari e agenti di approfondire i principali elementi della cultura italiana, attraverso lo strumento linguistico, con l’obiettivo di facilitare la conoscenza reciproca e il confronto tra il Contingente italiano e le istituzioni libanesi. E rafforzare così anche il clima di reciproca fiducia e cooperazione.
Alla cerimonia hanno partecipato il comandante del contingente italiano generale Ugo Cillo, il colonnello Fawzi Chamoun della Sécurité Générale (GS) e il colonnello Fawzi Estephan delle Laf.
Il supporto alle Laf è uno dei compiti assegnati dalla Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, unitamente al monitoraggio della cessazione delle ostilità ed al sostegno alla popolazione.
Attualmente la missione in Libano è a guida Brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, nell’ambito della quale significativa è la presenza di militari di origine salentina.

Ancora un pusher nelle rete della Polizia

E’ senza soluzione di continuità l’attività di prevenzione contro la diffusione delle sostanze stupefacenti pianificata dalla Questura di Brindisi in base a specifiche disposizioni del questore, Dr. Maurizio Masciopinto.  L’ultimo arresto in ordine di tempo risale a ieri pomeriggio, quando il personale della Squadra Mobile alla “Commenda” ha arrestato in flagranza di reato, e su disposizione dell’Autorità giudiziaria posto ai domiciliari,  Fabio Laveneziana 38enne del posto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

I carabinieri incontrano gli studenti sui temi della legalità

Continuano gli incontri dei carabinieri nelle scuole della provincia di Brindisi sui temi della legalità.
A Carovigno i militari della Compagnia di San Vito dei Normanni e della locale Stazione hanno relazionato a 120 alunni delle quinte classi delle elementari dell'Istituto Comprensivo "Brandi Morelli". Presenti docenti e dirigente scolastico.
Relatore il comandante la Compagnia carabinieri, capitano  Diego Ruocco. La conferenza  è stata seguita con grande entusiasmo e attenzione dagli scolari, i quali hanno posto numerose domande, auspicando un ulteriore incontro formativo.
A Francavilla Fontana, i Carabinieri della locale Compagnia hanno, invece, incontrato 150 studenti del Liceo Scientifico Statale "Francesco Ribezzo". Il Comandante la Compagnia, capitano Nicola Maggio, ha affrontato il tema del bullismo e cyberbullismo, compresi i rischi del web (facebook e internet), fenomeni emergenti fra i ragazzi di oggi, sempre più interessati all'uso immediato dello strumento tecnologico (smartfone, tablet, pc …). 
 Purtroppo nella maggioranza dei casi i ragazzi non conoscono, e non sono interessati alle regole minime di va on line. La conferenza tenuta dal capitano Maggio ha così contribuito ad alimentare l’attenzione di studenti e docenti sull’argomento.






San Pietro Vernotico, arrestato ladro di rame

Giuseppe Zantonini
 I carabinieri di San Pietro Vernotico hanno eseguito un ordine di arresto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi, nei confronti di Giuseppe Zantonini, 53 anni del posto. L'uomo deve espiare la pena residua di 1 anno e 8 mesi di reclusione per furto aggravato.
Dopo le formalità di rito Zantonini  è stato associato alla casa circondariale di Brindisi. 
 La sera del 22 giugno 2016 le guardie giurate di un Istituto di vigilanza, la Fidarpol, sventarono un tentativo di furto in un campo fotovoltaico in contrada “Cerrito”, agro di Tuturano. Poco dopo i ladri, che stavano facendo razzia di cavi di rame, furono rintracciati ed arrestati dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Brindisi. Uno di loro era Zantonini, che al giudice delle indagini preliminari disse di aver commesso il furto perché “senza lavoro.“


martedì 21 febbraio 2017

Col machete per aprire la porta: moglie e figlia si erano rifugiate in casa. Arresti dei carabinieri a Fasano, Tuturano e Ceglie Messapica

  Con un machete cerca di sfondare la porta di casa dove si erano rifugiate moglie e figlia, ma viene bloccato ed arrestato dai carabinieri. 
 San Vito dei Normanni. Notte. Un 78enne tenta di sfondare, armato di machete, la porta di un’abitazione dove dalla mattinata prima, esasperate dai continui maltrattamenti subiti, la moglie, una  40enne, e la figlia, 20enne adottiva, si erano rifugiate. I carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni e della locale Stazione sono intervenuti e messo fine all’assalto, bloccando ed arrestando il 78enne.

Violenze su un giovane brindisino. La Polizia arresta 2 pakistani


Due pakistani, Rab Nawaz, 28 anni, con regolare permesso di soggiorno, e Ali Imram, 29, con permesso di soggiorno scaduto nel 2013, hanno sequestrato ed abusato di un giovane brindisino nei pressi della stazione ferroviaria di Brindisi. La sezione Reati Sessuali e contro la Persona della Squadra Mobile e le Volanti, che fanno capo all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, hanno ricostruito in poche ore la vicenda ed arrestato entrambi i pakistani. 

lunedì 20 febbraio 2017

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Graziano, tra i militari italiani in Libano


 Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, si è recato in visita al Contingente italiano schierato nel sud del Libano. Il massimo esponente della Difesa è stato nel quartier generale di Unifil,  di stanza a Naqoura, dove è stato ricevuto dal Vice Comandante della missione Onu, generale Bajaj Sandeep Singh e dove ha  incontrato i militari italiani di Italair, la componente elicotteri della missione, nel Paese dei cedri sin dal 1978. 

La Polizia rinviene sulla spiaggia un borsone con 30 chili di marijuana


  Rinvenuto e sequestrato dalla Squadra Mobile sulla scogliera di Specchiolla, litorale a nord di Brindisi, un borsone con all’interno 4 involucri di cellophane contenenti complessivamente oltre 30 chilogrammi di marijuana. Ad allertare la Polizia è stata una persona, che ha notato il grande borsone da viaggio dal quale fuoriusciva un involucro di cellophane con qualcosa di scuro dentro.

Agentieri, Solazzo e Marangio: "Gravi responsabilità amministrative"

Da sn: Piero Solazzo, Lucia Argentieri e Davide Marangio
  Tre consiglieri comunali, Lucia Argentieri, Piero Solazzo e Davide Marangio, eletti nella lista del sindaco Maurizio Renna in quota al Pd, hanno formalmente preso le distanze dalla coalizione di maggioranza. E nel corso di una conferenza stampa hanno manifestato “disagio e grande preoccupazione” per come sindaco e giunta comunale stanno amministrando. 

Bozzetti: "Per il Piano di riordino ospedaliero il Pd brindisino si sveglia troppo tardi"

Gianluca Bozzetti

  Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, il brindisino, Gianluca Bozzetti, interviene in merito al dibattito, tutto interno al Pd, riguardante il piano di riordino ospedaliero. Ed in particolare in riferimento alle accuse che l’on. Elisa Mariano ha rivolto al sindaco di San Pietro Vernotico, Maurizio Renna, al consigliere regionale, il sampietrano Pino Romano, ed al segretario cittadino del Pd, per aver deciso del futuro dell'ospedale “Ninetto Melli”tenendo   all'oscuro la cittadinanza.

domenica 19 febbraio 2017

L'avv. Rizzo: "Il coraggio delle proprie idee si manifesta nell'aula consiliare. Scappare è indegno".

Avv. Pasquale Rizzo
  L’uscita dall’aula al “momento giusto” del consigliere comunale eletto nelle fila dell’opposizione Pierangelo Pinto,  continua a far discutere ed a tenere accesi i riflettori sullo stato di salute dell’amministrazione comunale di San Pietro Vernotico.
Per la cronaca l’assenza di Pinto al momento del voto,venerdì sera, 17 febbraio, ha consentito alla maggioranza di approvare con 8 voti favorevoli e 7 contrari, la delibera con la quale l’amministrazione comunale ha inteso rispondere alla richiesta di chiarimenti della corte dei Conti sulla gestione economica dell’Ente.
  Rispondendo ad un suo elettore, che su Facebook lo ha tacciato di tradimento, Pierangelo Pinto, che in aula non ha mai proferito parola, ha giustificato il suo atteggiamento sostenendo che “rinforzare, ed eventualmente esternalizzare, la riscossione dei tributi, dia un vantaggio a tutta la collettività, in quanto maggiori introiti da parte del Comune possono contribuire a migliorare i servizi, ma soprattutto a non aumentare i coefficienti di tassazione dei contribuenti”.
  Gli fa eco l’ex sindaco Pasquale Rizzo, con una nota stampa con la quale rileva come “compito e dovere di un consigliere comunale sia quello di discutere le proprie idee in aula. Siano esse solidali, o vicine, a quelle della maggioranza, che dell’opposizione. E ciò nel rispetto degli elettori e del ruolo al quale ci si è proposti candidandosi alle amministrative”.
 L’avv. Rizzo ricorda, infatti, come i tre consiglieri di maggioranza (Lucia Argentieri, Piero Solazzo e Davide Marangio, n.d.r.) proprio venerdì sera abbiano espresso in aula voto favorevole all'emendamento dell'opposizione e, pertanto, contrario alla delibera proposta dalla maggioranza. Comportandosi così come dice di voler fare Pinto, ovvero ragionare con la propria testa e nel rispetto degli elettori.
  “Su delibere così rilevanti, in merito alle quali vi può essere anche responsabilità erariale diretta, è ancora più giusto avere la propria opinione. Ma -aggiunge l’avv. Rizzo-confrontandosi in aula e non scappando in silenzio”.
Pierangelo Pinto
   L’avv. Rizzo definisce "stabili come le sabbie mobili" gli argomenti posto a sua difesa da Pinto sul social nettwork. E rileva come sia stata proprio l’assessora esterna, dr.ssa Stefania Laudisa, a spiegare in aula che “il Comune non ha nessuna intenzione di esternalizzare il servizio riscossione tributi”. Mentre l'avv. Rizzo aggiunge che con l’emendamento proposto dall’opposizione si chiedeva "la revoca del liquidatore di Fiscalità locale, sostituendolo con una persona capace di fare gli interessi del Comune, e non la revoca della liquidazione della società”. 
  “Il consigliere Pinto –recita pertanto, la nota dell’avv. Rizzo- ha votato per una delibera, che sostiene esattamente il contrario di quello che lui ora dice di aver votato”.




Non si ferma all'alt dei carabinieri. Arrestato. A Carovigno un uomo aizza i suoi cani contro i militari dell'Arma


 Non si ferma all’alt dei carabinieri e sperona la loro auto. Era privo di assicurazione. Lo rintracciano a casa ed i militari dell’Arma scoprono che l’abitazione era abusivamente allacciata alla rete elettrica. Angelo Raffaele Leo, 27enne incensurato di Brindisi, è stato, pertanto, arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento, oltre che ai sensi del codice della strada per l’assenza di copertura assicurativa dell’auto.


Arrestata anche la madre Laura Urgese, 46 anni, anche lei di Brindisi, per allaccio abusivo alla rete elettrica della sua abitazione. Madre e figlio sono stati posti ai domiciliari.

sabato 18 febbraio 2017

Canali ostruiti ed a rischio esondazioni, ma nessuno interviene

A settembre le esondazioni per le piogge, che finirono per creare non pochi problemi negli abitati di San Pietro Vernotico e Torchiarolo. A distanza di 5 mesi da allora è come se quegli allagamenti non ci fossero stati: i canali di scolo delle acque piovane ostruiti erano e tali sono rimasti. 
  Il canale “Fica Nera”, che interseca la strada della Betta prima di confluire nel più capace canale Infocaciucci, ad esempio è rimasto come allora ostruito da rifiuti ingombranti, ai quali si sono aggiunti nel frattempo quelli depositati dagli incoscienti in questi ultimi mesi.
  La constatazione è stata fatta dalla Polizia locale di Torchiarolo, coordinata dal comandante Lorenzo Renna, a seguito di un sopralluogo disposto nell’ambito di alcuni controlli in materia ambientale. In quel canale gli agenti hanno trovato ancora la carcassa del frigo immortalato nelle foto subito dopo l’esondazione del settembre 2016, accanto al quale nel frattempo si sono aggiunte alcune carcasse di auto. Cinque mesi fa le foto sono state poste a corredo di un  dossier inoltrato dalla Polizia locale di Torchiarolo alla Procura delle Repubblica di Brindisi. Altrettanto, pare di capire, sarà fatto con la nuova documentazione fotografica.
  Intanto addebitare i danni subiti da decine e decine di abitazioni alle presunti abbondanti piogge lascia davvero il tempo, che trova, se poi i canali destinati sono sommersi da cumuli di rifiuti, che l'Ente preposto alla loro manutenzione, nonostante le segnalazioni e le denunce, non si preoccupa di rimuovere.



San Pietro, le strane alleanze in consiglio comunale

 L’inciucio e la foto. Che sul web è già “virale”. Accade a San Pietro Vernotico, dove venerdì 17 le assise cittadine si sono riunite in una seduta consiliare destinata a passare alla storia amministrativa di questo Comune. E dove un consigliere comunale di opposizione, Pierangelo Pinto, ha abbandonato l’aula al “momento giusto”, per poi farsi fotografare in un ristorante del posto assieme al vice sindaco, Angelo Esposito ed all’assessora ai servizi sociale, Valentina Carella.

venerdì 17 febbraio 2017

Il sindaco Renna decreta la morte dell'ospedale "Melli"

Ospedale Melli
“L’ospedale è morto. Non c’è più”. La voce del sindaco Maurizio Renna è imperiosa. Il primo cittadino di San Pietro Vernotico questa sera, 17 febbraio, ha, così, recitato il “De profundis” del “Melli” nel bel mezzo di un intervento in consiglio comunale. Lo ha detto e ripetuto più volte: “L’ospedale non c’è più”.
 Le dichiarazioni di Renna sono arrivate in risposta alla richiesta di chiarimenti, che i consiglieri comunali del Pd, Piero Solazzo e Lucia Argentieri gli hanno rivolto in merito ad alcune notizie di stampa, che riferivano di suoi incontri con i vertici regionali e della Asl sul piano di riordino ospedaliero. E sulle paventate privatizzazioni del Melli.
Maurizio Renna

Cellino San Marco, l'orgoglio delle tradizioni contadine nel libro di Pietro Caprioli.

Albano Carrisi, Brino Vespa, Angelo Maci

  La presentazione del libro, “Cellino Novecento”, scritto dal prof. Pietro Caprioli. è stata l'occasione per Cellino San Marco di celebrare  con l’orgoglio delle sue tradizioni le origini contadine.
 Sala Selvarossa di “Cantine Due Palme”. L’appuntamento è quello delle grandi occasioni. Posti gremiti sino all’inverosimile, immagini proiettate su uno schermo gigante a beneficio dei tanti che non hanno trovato posto in sala. Il filo conduttore degli interventi è affidato ad un volto noto del giornalismo italiano, Bruno Vespa. Tra gli ospiti il cittadino più noto di Cellino San Marco, il cantante Albano Carrisi, ed il presidente di Cantine Due Palme, l’enologo Angelo Maci. Gli onori di casa sono affidati alla direttrice generale, Assunta De Cillis.

giovedì 16 febbraio 2017

"Steel Storm" nel sud del Libano con il contingente italiano

 Esercitazione multinazionale “Steel Storm” a Naqoura, nel sud del Libano, con il contingente italiano e tutte le forze di manovra appartenenti alle Nazioni, che operano sotto egida dell’Onu, oltre che con le Forze Armate Libanesi (Laf).
 All’esercitazione, che ha avuto lo scopo di perfezionare l’addestramento dei caschi blu con le Forze Armate Libanesi, gli italiani hanno preso parte  con assetti di Italbatt e Sector Mobile Reserve del Settore Ovest, tutti appartenenti al Quarto reggimento “Genova Cavalleria”.
Il supporto alle Laf è uno dei compiti assegnati dalla Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU nel 2006, unitamente al monitoraggio della cessazione delle ostilità ed al supporto alla popolazione.
 Oltre al reggimento “Genova Cavalleria” Italbatt è composta da assetti del Quinto reggimento “Lancieri di Novara” e del 132° reggimento artiglieria “Ariete”.
  L’attuale missione in Libano è affidata alla Brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli”.

La Polizia sventa un furto in appartamento. Identificati e denunciati 4 stranieri

Attrezzi da scasso sequestrati
Bloccati ed identificati dagli agenti della Questura di Brindisi nel primo pomeriggio di ieri, all’uscita di un palazzo, nel quartiere Santa Chiara, 4 persone originarie di paesi dell’Est Europa. Tre avevano precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, con particolare rifermento a furti in abitazione connotati da effrazione.
  I quattro sono stati denunciati per tentato furto, mentre il Questore ha emesso nei confronti di 2 di loro un ordine di espulsione con intimazione a lasciare il territorio della Repubblica entro e non oltre 7 giorni.

Carabinieri, un arresto per violazioni in materia fallimentare

  I Carabinieri della Stazione di Brindisi Centro hanno eseguito un ordine per la carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Lecce, nei confronti di  Antonio Bozzetti, 73 anni, del posto.
L'uomo deve espiare la pena di 4 anni, 5 mesi e 10 giorni di reclusione, per violazioni penali in materia fallimentare.
A cause delle sue condizioni di salute e
trovandosi presso l'ospedale "Perrino" di Brindisi, Antonio Bozzetti è stato ristretto presso la stanza di detenzione del nosocomio.
 I Carabinieri di San Michele Salentino hanno, invece, eseguito un provvedimento di aggravamento della misura cautelare e applicazione della custodia cautelare, emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, nei confronti di un 17enne di Bari, già ristretto nella comunità "Emmanuel due" di San Michele Salentino.
Dopo le formalità di rito il giovane è stato condotto presso l'istituto di pena minorile di Bari.


Torchiarolo. "Percorsi di legalità" con la Guardia di Finanza


 Percorsi di legalità. Ed a Torchiarolo gli studenti del Comprensivo “Valesium” incontrano la Guardia di Finanza sui temi della legalità economica. Relatori il luogotenente Alfredo Proto, comandante la Tenenza delle Fiamme Gialle di San Pietro Vernotico, ed il brigadiere Nicodemo Sebasta.

 Il fenomeno  dell’evasione fiscale e dello spreco delle risorse pubbliche, la lotta alla falsificazione, all’abusivismo commerciale e alle problematiche legate all’assunzione e allo spaccio di droghe sono stati i temi affrontati con gli studenti.
  “Sono fenomeni che sembrano molto lontani dalla nostra realtà quotidiana (chissà perché si pensa sempre al fatto che si tratta di situazioni che riguardano solo il mondo delle grandi imprese, delle banche, dei capitani d’industria, della globalizzazione del mercato, del traffico internazionale di droga) e che, invece- ha spiegato il luogotenente Proto- riguardano tutti noi da vicino”.
 “Nel nostro piccolo, e nostro malgrado-ha aggiunto Proto- siamo inconsapevoli protagonisti di questi fenomeni di grave allarme sociale, ma è anche vero che, allo stesso modo, tutti noi possiamo contribuire quotidianamente a combatterli e quindi ad arginarli.” 
  Un’esperienza particolarmente interessante per gli studenti, che hanno, infatti, seguito con entusiasmo e partecipazione la lezione, spesso ponendo domande di approfondimento. Particolare attenzione è stata posta dai ragazzi al tema della prevenzione e repressione dei reati legati al traffico di stupefacenti.
La lezione è stata supportata da filmati, foto esplicativi e dalla esibizione dell’unità cinofila del Gruppo GdF di Brindisi. I finanzieri conduttori, il brigadiere Francesco Spinelli ed i suoi collaboratori, hanno simulato un’attività di servizio anti droga. Protagonista Ansa, splendido pastore tedesco, che grazie al suo addestramento ed  all’infallibile olfatto, ha scovato le dosi nascoste in alcuni zaini dedicati.
  Grande soddisfazione è stata espressa dai ragazzi e dai docenti referenti del "Progetto Legalità", la prof.ssa  Albertina Manca ed il prof. Rosario Arnesano. I docenti hanno spiegato come “avvicinare i giovani alle Istituzioni attraverso la conoscenza del territorio, e ridurre così la distanza con le Forze dell’Ordine, costituisca uno degli obiettivi del progetto”.



L'onorevole, l'ospedale e la storia.

On. Elisa Mariano
  L’onorevole del Pd, Elisa Mariano, attacca il sindaco, che lei stessa ha contribuito a far eleggere, (Maurizio Renna), e lo accusa di aver partecipato in “solitario” del futuro dell’ospedale Melli di San Pietro Vernotico. 
  “Il sindaco –scrive l’on. Mariano- ha partecipato ad un incontro presso la Asl di Brindisi, per definire insieme ai dirigenti della Regione, i termini della riconversione dell’Ospedale Ninetto Melli. Non mi risulta, che, a differenza di quanto accaduto in altri Comuni, il sindaco abbia inteso convocare un consiglio comunale monotematico, aperto alla partecipazione di tutte le istituzioni, delle forze sindacali, di tutte le rappresentanze istituzionali e dei cittadini, per fare il punto sul futuro del Melli. Silenzio ed inerzia hanno caratterizzato la sua azione”.