martedì 31 gennaio 2017

A Torchiarolo un Centro socio sanitario riabilitativo

 Sarà inaugurato sabato 4 febbraio, alle 18 e 30, nell'ex sede comunale- Sala Frizzoli in piazza Municipio, a Torchiarolo il Centro diurno socio sanitario riabilitativo "Santa Bernadette".
    Il Centro, destinato in particolare a soggetti con disabilità, accoglie eccellenze mediche e attrezzature di ultima generazione, che saranno disponibili anche per gli utenti dei territori circostanti.

Scolari di Cellino San Marco e Sandonaci alla scoperta del "Cavour"


 Viaggio alla scoperta della nave ammiraglia della Marina Militare Italiana, il Cavour, per gli scolari di quinta elementare dell’Istituto comprensivo Manzoni-Alighieri di Cellino San Marco e Sandonaci questa mattina, 31 gennaio. Accompagnati dal Gruppo Anmi - Associazione Nazionale Marinai d’Italia- di San Pietro Vernotico, che ha promosso e coordinato la visita a bordo, dal dirigente scolastico Tonio De Blasi e dalle docenti, circa 120 adolescenti sono stati accolti a bordo per una visita guidata all’interno della nave.

Un’emozionante esperienza per tutti. 
 La folta comitiva ha così potuto “infilarsi” tra corridoi, scale ed i vari livelli della nave multifunzione: portaerei, soccorso sanitario ed umanitario, protezione civile, sede comando navale e tanto altro ancora.
  La prestigiosa nave si è così aperta alla curiosità degli scolari ed alla loro raffica di domande con la plancia di comando, la centrale operativa, l’area sanitaria, con il suo efficientissimo ed attrezzato ospedale, il suo capace hangar, in grado di accogliere i sea harrier, gli aerei a decollo verticale, e gli elicotteri di cui l’unità navale è dotata.
  Il briefing nella sala piloti dove i ragazzi e ragazze hanno potuto prendere visione di un filmato sulle multefunzioni e dotazioni della nave e via per i corridoi, alla scoperta di un agglomerato di apparecchiature e "locali" dedicati al loro controllo mediante sistemi computerizzati. In plancia il classico timone, che però fa capo anche lui ad sistema computerizzato, come del resto tutto l’insieme di apparecchiature con le quali governare l’unità navale.  
 Il Cavour: una grande nave, dove gli scolari sono stati accolti con cortesia ed affabilità dall’equipaggio e salutati dal comandante, il capitano di vascello Roberto Micelli. Una nave che si è guadagnata nella memoria collettiva degli italiani il ruolo di protezione civile in occasione del terremoto di Haiti e nei Paesi del terzo mondo quello dell'Operazione sorriso, condotta con i medici volontari della fondazione Operation Smile Italia onlus, il supporto del personale del servizio sanitario della Marina Militare e delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, che hanno eseguito centinaia di interventi su pazienti affetti da labiopalamalformazione congenita di labbra-palato.

lunedì 30 gennaio 2017

A Torchiarolo un radar per al sicurezza del volo e per le colture locali.

Prevista per il prossimo 11 febbraio una cerimonia per il conferimento del marchio D.O.T. per la tutela delle colture locali a Torchiarolo. Nell’occasione sarà illustrato il programma didattico, che Comune e Rivona, (RIschi per il VOlo e Nowcasting Aeroportuale), un Progetto/Rete di laboratori della Regione Puglia nel settore Aerospazio, intendono svolgere per diffondere la conoscenza della fisica dell'atmosfera della meteorologia presso le scuole di ogni ordine e grado del territorio. La popolazione sarà informata in tempo reale sulle previsioni meteorologiche con le immagini radar proiettate su schermi in piazza e nella sala d'ingresso nel municipio, oltre che con la pubblicazione nel sito www.rivona.it di prossimo completamento.

Cellino, De Luca nomina assessore Cascione

 Il sindaco di Cellino San Marco, Salvatore De Luca, ha assegnato alla consigliera comunale Valentina Cascione la delega che l’altro giorno ha tolto ad Antonino Mazzotta, ovvero uffici, bilancio, annona, tributi e personale. Si ricompone così l’esecutivo nel rispetto delle quote rose previste dalla normativa. La giunta comunale è, infatti, ora composta oltre che dal primo cittadino De Luca, da Claudio Moncullo, con delega alla firma, Lavori pubblici ed Urbanistica, da Francesco Briganti, delega alle Attività produttive ed Ecologia, Marialuce Rollo (Servizi sociali e Pubblica istruzione) e dalla new entry, Cascione.

domenica 29 gennaio 2017

Una struttura ricettiva allacciata abusivamente alla rete elettrica dell'Enel

Aveva allacciato abusivamente il suo bed & breakfast con un bypass alla rete dell’Enel distribuzione, ma .lo stratagemma è stato ugualmente individuato nel corso di un controllo da parte dei carabinieri di Oria. Il proprietario della struttura, una persona nota alle forze dell’ordine, è stato così arrestato e su disposizione dell’Autorità giudiziaria rimesso in libertà.
   I controlli sull’impianto elettrico sono stati effettuati dai militari dell'Arma con l’ausilio dei tecnici dell’Enel. Il danno quantificato è stato stimato in oltre 60mila euro.

sabato 28 gennaio 2017

Serinelli: "Mettete in sicurezza la strada provinciale. E' un percorso di guerra"

dott. Nicola Serinelli
Con un'allarmante nota inviata all’amministrazione provinciale il sindaco di Torchiarolo, Nicola Serinelli, scende in campo sollecitando interventi atti a mettere in sicurezza la strada provinciale, che collega il suo paese alla vicina San Pietro Vernotico.
  Serinelli segnala un manto stradale cosparso di buche, tratti sconnessi, carenza di segnaletica, cantiere perennemente aperto e carente di segnalazione, cumuli di materiale depositato in maniera indecorosa, inesistente pubblica illuminazione ed un manto stradale, che si configura  come “un campo minato, adatto ad esercitazioni militari, più che ad una normale via di transito”.
Serinelli sottolinea come la strada provinciale interessi soprattutto i collegamenti tra la superstrada 613, la Brindisi Lecce, e la zona industriale di San Pietro, percorsa da tir ed altri mezzi pesanti. Ed aggiunge: “E’ davvero assurdo essere costretti ad assistere impotenti a tutto questo. Quella strada è un attentato alla sicurezza ed all’incolumità di tantissime persone costrette quotidianamente a percorrerla in direzione di San Pietro, dove insistono la stazione ferroviaria e le strutture sanitarie”.
   “Restare insensibili al nostro appello- recita la nota di Serinelli indirizzata ai vertici dell’Amministrazione provinciale-significa venire meno al proprio dovere morale ed istituzionale”.

Cellino San Marco, il sindaco dimette l'assessore Mazzotta

Municipio
  Il sindaco di Cellino San Marco, Salvatore De Luca, ha revocato l’incarico di assessore ad Antonino Mazzotta con delega agli uffici, bilancio, annona, tributi e personale. Il provvedimento rientrerebbe nell’ambito di un “obbligato” rimpasto dell’esecutivo, al fine di rispettare le quote rose. Dunque, non ci sarebbe nulla sul piano delle divergenze politiche all’interno della maggioranza.

Nel garage un'auto rubata e all'interno il bottino di un furto

Alessandro Argento

Aveva in garage, in contrada Villanova, agro di Brindisi, un’auto rubata con all’interno una macchinetta cambia soldi di provenienza furtiva. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile lo hanno, pertanto, arrestato in flagranza di reato con l’accusa di riciclaggio di autovettura provento di rapina. A finire in carcere è stato il 25enne Alessandro Argento.

venerdì 27 gennaio 2017

Nel sud del Libano gli italiani individuano e neutralizzano un ordigno bellico


    Rinvenuto un proiettile d’artiglieria da 155 millimetri, senza la spoletta, dal Contingente italiano del Sector West di Unifil, schierato nel sud del Paese dei Cedri. Si tratta di un residuato bellico risalente alla guerra del 2006.


Per la messa in sicurezza dell’area è intervenuto il Team di artificieri (EOD/IEDD - Explosive Ordnance Disposal/Improvised Explosive Device Disposal) del Terzo Reggimento Genio Guastatori, inquadrato nel Combat Service Battalion.

  Nonostante siano trascorsi più di 10 anni dalla “guerra d’estate” fra Israele e le milizie di Hezbollah, nel sud del Libano permane ancora il problema legato al ritrovamento di ordigni inesplosi, soprattutto durante la stagione delle piogge.

Da anni i militari italiani sono impegnati in specifiche campagne di sensibilizzazione della popolazione locale, e soprattutto nei confronti dei minori, sul pericolo degli ordini inesplosi, sollecitandoli a segnalarne la presenza.

L’attuale missione in Libano è a guida Brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli” agli ordini del generale Ugo Cillo.
 

giovedì 26 gennaio 2017

Brindisi, due rapine in pieno centro ed altrettanti rapinatori bloccati dai carabinieri

  Due rapine in pochi minuti, ma i banditi vengono sorpresi dai carabinieri mentre sono ancora all’opera e due di loro vengono bloccati ed arrestati. Si tratta del 26enne Antonio Mangiulli, incensurato, ferito dai carabinieri di striscio alla testa, ed Emilio Valenti, 24 anni, con precedenti specifici, bloccato da un militare dell’Arma dopo un inseguimento a piedi per le vie del centro di Brindisi.
 Mangiulli ha riportato una ferita al cuoio capelluto. Ricoverato al “Perrino” in stato di arresto ne avrà per 15 giorni. Valenti è stato invece condotto in carcere a Brindisi. Un terzo complice è riuscito a far perdere per il momento le sue tracce.
 Corso Garibaldi a Brindisi, ieri sera. Sono trascorse da pochi minuti le 18. Alla pattuglia della Compagnia carabinieri di Brindisi in servizio antirapina arriva la notizia via radio della Centrale Operativa del Comando Provinciale su un tentativo di rapina in una gioielleria di Corso Garibaldi. Tentativo durante il quale i malviventi avrebbero esploso un colpo di arma da fuoco all’esterno dell’esercizio commerciale e probabilmente ferito dei passanti.
Emilio Valenti
Antonio Mangiulli
 La gazzella dei carabinieri si dirige verso Corso Garibaldi, ma transitando in via Tevere, nota davanti a una tabaccheria parcheggiata una Fiat Croma. All’interno, seduto al posto di guida, una persona con addosso un passamontagna. 
 I carabinieri attivano le procedure previste in casi del genere. Uno di loro scende dalla gazzella e arma in pugno si posiziona davanti alla Fiat Croma. Intanto i colleghi notano, che all’interno della tabaccheria vi sono due persone con il volto travisato. Una è armata di fucile. I malviventi si accorgono della presenza dei carabinieri e cercano una via di fuga, abbandonando la refurtiva. Il rapinatore armato di fucile si trova davanti al carabiniere, che pistola d’ordinanza in pugno  gli intima a gran voce: “Alt Carabinieri”.
  Per tutta risposta il rapinatore si volta verso e gli punta contro il suo fucile. Immediata la reazione del militare, che esplode un colpo di pistola ferendolo di striscio alla testa.
 Nonostante la ferita il rapinatore apre lo sportello dell’auto in attesa fuori dalla tabaccheria, ma fa appena in tempo a buttarvi dentro il fucile senza riuscire  a salire a bordo. La Fiat Croma, infatti, parte a gran velocità lasciandolo a terra e urtando la fiancata sinistra della gazzella dei carabinieri.
  Due militari bloccano il ferito, mentre il terzo carabiniere insegue a piedi il rapinatore, anche lui rimasto a piedi. Tentativo di fuga fallito: dopo circa 500 metri di affannosa corsa il malvivente, nel tentativo di scavalcare un cancello, cade rovinosamente a terra e viene bloccato.
  Il terzo complice, intanto, ha già fatto perdere le sue tracce, ma l’autovettura utilizzata per la fuga viene poco dopo ritrovata parzialmente data alla fiamme nei pressi dello scalo di San Vito. Risulterà essere stata rubata lo scorso 21 gennaio a Mesagne. All’interno del veicolo c’era anche il fucile, una doppietta a canne mozze, utilizzato nelle rapine. 
 Intanto i carabinieri hanno anche acquisito dai carabinieri i filmati di videosorveglianza attivi nei due esercizi commerciali presi di mira dai rapinatori.


martedì 24 gennaio 2017

Per le divise imposte dalla scuola duro atto d'accusa delle famiglie sampietrane

 Dura presa di posizione dei genitori nei confronti della Direzione scolastica dell’Istituto comprensivo “De Simone” di San Pietro Vernotico, per l’imposizione agli alunni di indossare una divisa scolastica, appositamente scelta dalla scuola e da acquistare presso un rivenditore ugualmente scelto dagli organi scolastici.

Con il contributo del contingente italiano una sala operativa per le Forze Armate Libanesi

E’ stata inaugurata questa mattina a Tiro la sala operativa per la gestione delle emergenze del Comando del South Litani Sector delle Forze Armate libanesi. La struttura è stata realizzata grazie all’interessamento del Contingente italiano del Sector West di Unifil nel quadro delle iniziative di cooperazione civile e militare (Cimic) a supporto delle Laf.
La cerimonia di consegna è avvenuta nel quartier generale del Comando Laf alla presenza del generale Ugo Cillo, comandante del Sector West e del contingente italiano in Libano, e del generale Khalil Joumayel, comandante del South Litani Sector.
Le Forze Armate libanesi grazie al supporto dei caschi blu di Unifil hanno potenziato lo schieramento nel Libano del Sud, contribuendo al rispetto e applicazione della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

I militari libanesi, infatti, contribuiscono a garantire che l’area di operazioni sia libera da personale armato.

La missione italiana in Libano è affidata alla Brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, al suo quinto mandato nella terra dei cedri, che detiene oltre il comando del contingente nazionale quello del Settore Ovest di Unifil.

Spara alla moglie col fucile da caccia: arrestato dai carabinieri

Arrestato dai carabinieri un 77enne di Francavilla Fontana, Rocco Bellanova, il quale poco dopo mezzogiorno ha intenzionalmente esploso un colpo di fucile da caccia, regolarmente detenuto in casa, contro la moglie, colpendola alla regione occipitale sinistra la moglie.

Carabinieri, arresti a Oria, Fasano e San Vito dei Normanni

Fuori strada con l'auto risultata rubata. Un giovane di Latiano, già noto alle forze dell'ordine per reati in materia di sostanze stupefacenti, è stato denunciato a piede libero per ricettazione dai carabinieri di Oria.
Nella notte del 22 gennaio il giovane, alla guida di un'autovettura Fiat Panda, verosimilmente a causa delle avverse condizioni meteo, è uscito fuori strada nella campagna tra Francavilla Fontana e Oria, andando a sbattere contro un muretto a secco. Soccorso dal personale del 118 il giovane è stato portato all'ospedale Perrino di Brindisi, da dove è stato poco dopo dimesso.
 I Carabinieri nel frattempo intervenuti sul luogo dell’incidente hanno accertato come l’auto, di proprietà di un pensionato, fosse stata rubata nel pomeriggio a Latiano.
I Carabinieri della stazione di Fasano hanno, invece, tratto in arresto in flagranza di reato con l’accusa maltrattamenti in famiglia e danneggiamento, un 43enne uomo del posto.
L’uomo è stato bloccato dalla ex coniuge all’interno della autovettura in compagnia della figlia minore, dopo aver subito un tentativo di aggressione.  L’uomo ha reagito colpendo con calci e pugni l’autovettura, danneggiandone lo specchietto e rompendo le telecamere installate all’esterno dell’abitazione.
  Le indagini dei carabinieri avrebbero appurato come l’uomo si fosse reso responsabile di ripetuti maltrattamenti a partire dal 2015, inaspriti negli ultimi giorni, con violenze fisiche e psicologiche. Maltrattamenti che sono stati documentati dalla donna con referti sanitari
 Dopo le formalità di rito l’uomo è stato posto ai domiciliari.
 A San Vito dei Normanni i carabinieri, infine, hanno  effettuato un arresto in flagranza di reato per furto aggravato di energia elettrica Cosimo Bafaro,55 anni del luogo. Aveva allacciato la rete elettrica di casa abusivamente a quella pubblica per un danno alle casse dell’Enel in corso di quantificazione. Dopo le formalità di rito
Bafaro è stato posto in libertà.

Delegazion Onu in vista al contingente italiano schierato nel Paese dei Cedri


Da New York in visita al Sector West di Unifil, nel sud del Libano. Una delegazione di alti funzionari dell’Onu si è, infatti, recata al quartier generale del contingente italiano, a Shama dove è stata ricevuta dal generale Ugo Cillo, comandante del Settore e del Contingente italiano in Libano, costituito su base brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli”.

La delegazione, accompagnata dal Force Commander di Unifil, generale Michael Beary ,e guidata da El Gassim Wane, assistente del Segretario Generale dell’Onu per le “Peacekeeping Operations”, ha il compito di provvedere alla revisione strategica di Unifil (strategic review) secondo quanto previsto dalla Risoluzione 2305 dell’agosto 2016 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, di cui anche l’Italia è membro non permanente per quest’anno.
I funzionari hanno acquisito un aggiornamento sulle attività condotte dal Settore Ovest e sugli sviluppi della missione nella specifica area.


La Brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli” ha assunto dallo scorso mese di ottobre il comando del Sector West, dove oltre al contingente italiano sono schierati sotto l’egida della Nazioni Unite contingenti dell’Armenia, Brunei, Estonia, Finlandia, Ghana, Corea del Sud, Malesia, Slovenia e Tanzania.

"Centro Polivalente per Minori" finanziato e chiuso. Il Ministero dell'Interno chiede la rendicontazione contabile.

  Il Dipartimento per le Libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno ha chiesto al Comune di San Pietro Vernotico una dettagliata rendicontazione del contributo a suo tempo concesso (poco più di 81mila euro) per la realizzazione del progetto “Crescere insieme”, ovvero l'apertura del "Centro polivalente per minori", la cui attività progettuale, secondo un esposto formulato dall’ex sindaco, avv. Pasquale Rizzo, sarebbe stata impropriamente sospesa dal Comune.

lunedì 23 gennaio 2017

Polizia, un altro arresto per droga a Brindisi

Arrestata dai poliziotti dell’Antidroga della Squadra Mobile, nel quartiere Sant’Elia, a Brindisi Margherita Errico, brindisina di 39 anni. La donna aveva in casa 5 involucri contenenti marijuana per un peso complessivo di circa 900 grammi e due “panetti” di hashish ciascuno del peso di circa 100 grammi. 
In particolare Margherita Errico teneva la droga  nell’abitazione di un’altra donna, risultata essere all’oscuro di tutto, alla quale le era stato affidato un borsone da custodire. Un escamotage probabilmente attuato da Errico per evitare che la droga venisse ricondotta a lei.

Bilancio di un anno di attività dei carabinieri a Brindisi e provincia


  Bilancio di un anno di attività del Comando provinciale dei carabinieri, comprensivo delle 4 compagnie (Brindisi, Francavilla Fontana, San Vito dei Normanni e Fasano) 23 stazioni ed un reparto operativo dal quale dipende un Nucleo investigativo.


 “L’impegno profuso è stato finalizzato – spiegano i Carabinieri- a potenziare la qualità dell’attività operativa svolta su più fronti. In particolare sul fronte dei reati contro la persona e della lotta alla droga”.

domenica 22 gennaio 2017

A Torre Guaceto soccorsa ed affidata alle cure di un Centro di recupero una poiana

  Soccorsa dal personale del Consorzio di Gestione “Torre Guaceto” un rapace, una poaina, in evidenti condizioni di difficoltà.
  Il rapace era a terra, lungo il viale che conduce alla Torre Aragonese ed aveva un’ala fratturata. Notata dagli operatori in attività di controllo dell’area la poiana è stata recuperata ed affidata alle cure del Centro di recupero per la fauna selvatica autorizzato più vicino, quello di Bitetto, dopo aver prima allertato, secondo le procedure, il servizio della Asl.

Fasano, controlli a largo raggio dei carabinieri con arresti e denunce. Un arresto anche a Latiano

Attività di controllo a largo raggio sul territorio da parte dei carabinieri della compagnia di Fasano. nel corso della quale sono stati effettuati alcuni arresti e segnalati assuntori di sostanze stupefacenti.
 Arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Damiano Lanzillotti,39 anni, di Ostuni. Nel corso di una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso complessivamente di 6 grammi di sostanza stupefacente del tipo eroina, nonché di un bilancino di precisione e vario materiale per il taglio e confezionamento. L’uomo è stato posto ai domiciliari.   

sabato 21 gennaio 2017

Il capitano dell'Arma Luca Morrone incontra gli studenti di Torchiarolo sui temi della legalità

  Continua la campagna per la diffusione della legalità nelle scuole da parte dei carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi nell’ambito di un progetto varato dall’Arma su scala nazionale. Questa mattina, 21 gennaio, il capitano Luca Morrone ha incontrato nell’aula consiliare di Torchiarolo le terze medie, alla presenza del sindaco, Nicola Serinelli, dell’assessora alla Pubblica istruzione, Antonella Panico, della presidentessa del Consiglio comunale Roberta Dente, del comandante la locale stazione carabinieri, maresciallo Vincenzo Corianò, e di alcuni docenti.

Traditi dalle impronte digitali

Traditi dalle impronte digitali due persone già note alle forze dell’ordine, Cosimo Pentassuglia Cosimo, 34 anni, e Fanelli Mimmo Fanelli, 20, entrambi nati a Francavilla Fontana, sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della locale Compagnia carabinieri per il furto di numerosi capi di abbigliamento, avvenuto lo scorso 19 maggio ai danni di un venditore ambulante.
  L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip presso il Tribunale di Brindisi su richiesta della Procura, che ha così fatto proprie le conclusioni alle quali sono pervenuti i carabinieri al termine delle indagini. Pentassuglia è stato condotto in carcere a Brindisi, mentre Fanelli è stato posto ai domiciliari.
Cosimo Pentassuglia
Mimmo Fanelli
 Le indagini svolte dai carabinieri avrebbero dimostrato come i due amici la notte del 18 maggio scorso avevano forzato il portellone posteriore di un furgone di proprietà di un commerciante ambulante appropriandosi di oltre 150 capi di abbigliamento da donna. A tradire gli arrestati sono state le impronte digitali, che hanno lasciato sul mezzo e che, repertate dai militari, sono risultate essere presenti nella loro baca dati come appartenenti proprio a Pentassuglia e Fanelli.
  Nell’agosto scorso Pentassuglia era stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana mentre era alla guida di una Fiat Uno rubata intercettata all’interno di un’area di servizio sulla via per Grottaglie.
 Fanelli, invece, era stato arrestato a luglio del 2016, sempre dai carabinieri della di Francavilla Fontana, perchè insieme a due complici nella notte fra il 14 e 15 giugno precedente si era reso responsabile del furto di un'autovettura in sosta in una via del centro di Francavilla Fontana, con la quale il terzetto si era poi recato presso il centro scommesse "ZOE & MOKA", e, dopo averne forzato la serratura e sfondato la porta d'ingresso, aveva rubato 170 euro.
 Quella stessa notte Fanelli e soci avevano poi proseguito la loro scorribanda all’interno di un'area di servizio sulla Strada Statale 7, la Taranto – Grottaglie, dove avevano forzato l'inferriata e la porta di accesso del bar impossessandosi di un cambia monete e di alcuni pacchetti di sigarette.

Carabinieri, un arresto a Oria ed un altro a Latiano

A Oria i carabinieri hanno eseguito un ordine di carcerazione in regime di detenzione domiciliare per pena definitiva, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Brindisi, nei confronti di Angelo Mingolla, 38 anni, del posto. L’uomo deve scontare un cumulo pena pari a 2 anni, 8 mesi e 25 giorni di reclusione, per furto aggravato e reati in materia di sostanze stupefacenti dei quali si è reso autore fra maggio e ottobre del 2015.
  I carabinieri di Latiano hanno invece arrestato Hamid Essallami, 29enne di origine marocchina residente a Torre Santa Susanna perché, già sottoposto ai domiciliari, è stato sorpreso per le vie di Latiano. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria Essallami è stato posto nuovamente ai domiciliari. 

Polizia locale di Torchiarolo: con WatsApp alla scoperta di chi inquina

I rifiuti abbandonati per strada
La segnalazione è arrivata ale 8 di ieri mattina al numero WhatsApp istituito dalla Polizia locale di Torchiarolo appositamente istituito. Una moto Ape ferma sul ciglio della strada in contrada "Piutri" ed un signore alle soglie degli 80 anni, che si dava da fare per abbandonare dei sacchetti di spazzatura per terra: la scena è stata notata da un automobilista di passaggio che non ha esitato ad avvertire la Polizia locale. 

venerdì 20 gennaio 2017

Domenica appuntamento con il sorriso al "don Bosco" con la compagnia "Alitzai"

La locandina 
L’Associazione teatrale “Alitzai” di Alliste, provincia di Lecce, andrà in scena al teatro don Bosco di San Pietro Vernotico, domenica 22 gennaio, sipario alle ore 20, con “Tre cori e … do’ capanne”, una commedia per la regia di Antonio Gaetani. Lo spettacolo viene proposto nell’ambito della tredicesima edizione del Concorso teatrale amatoriale organizzato dall’Associazione culturale “Domenico Modugno”.
 Una serata di divertimento puro, per una frizzante messa in scena, che affronta il tema della coppia in totale leggerezza, lasciando lo spettatore soddisfatto e per qualche ora privo di pensieri.
Buffo protagonista della storia è un tipo comune, che per una serie di equivoci, coincidenze, mistificazioni e una girandola di bugie, si trova accartocciato in una storia dalle molteplici esilaranti situazioni.

Controlli a tutto campo al "Perrino"

 Giro di vite dei carabinieri nel quartiere Perrino a Brindisi a partire dalle prime luci del giorno con il supporto anche delle componenti specialistiche dell’11mo Battaglione “Puglia”, del Nas di Taranto, del Nucleo Elicotteri di Bari e del Nucleo Cinofili di Modugno.
  Complessivamente il quartiere è stato “radiografato” con l’impiego di 60 carabinieri, che hanno eseguito 10 perquisizioni domiciliari a carico di altrettanti censurati controllato 150 persone ed elevato 25 contravvenzioni al codice della strada. 
 Il Nas ha controllato tre esercizi pubblici  e comminate altrettante sanzioni amministrative. 
  A seguito delle perquisizioni sono stati tratti in arresto 3 persone con precedenti penali: uno su provvedimento dell’Autorità giudiziaria e 2 per furto di energia elettrica. Si tratta di Alessandro Pontieri, nato Lamezia Terme, provincia di Catanzaro, 41 anni classe 1975, destinatario di una misura cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Gip presso il Tribunale di Lecce, in quanto gravemente indiziato del furto di un’autovettura avvenuto a Lecce l’11 gennaio scorso. Furto per il quale quella stessa sera, durante la fuga,  era stato arrestato in flagranza di reato dall’Arma di Brindisi.
 Arrestati anche Claudio Cucinelli, nato Brindisi 32 anni, censurato e disoccupato, per allaccio abusivo alla rete elettrica per un danno per Enel calcolato in circa 13mila euro. Ed il 35enne Giuseppe Lonoce, nato Brindisi, censurato, attualmente posto agli arresti domiciliari, sempre per allaccio abusivo alla rete elettrica e conseguente danno economico complessivamente stimato in 3mila e 600 euro.

Carabinieri, un arresto per violenza ed estorsione ai genitori. Arresti anche a Ceglie Messapica ed Ostuni

   A Francavilla Fontana i carabinieri hanno arrestato un 31enne responsabile di violenza e estorsione nei confronti dei genitori, una situazione che durava da 15 anni.

Presentato nell'aula consiliare di Torchiarolo il parco eolico off shore

Sindaco Nicola Serinelli
  Parco eolico off shore a sud di Brindisi. Il progetto è stato illustrato mercoledì sera nell’aula consiliare del Comune di Torchiarolo dai rappresentanti della T.G.Energie Rinnovabili srl. All’incontro hanno preso parte il prof. Alberto Ferruccio Piccinni, ingegnere, il prof. Giuseppe Cesario Calò, geologo, entrambi del PoliBa, rispettivamente per gli aspetti ingegneristici e geotecnici e l’esperto di biologia marina, dr. Marco D’Adamo, che ha eseguito le indagini sui fondali marini nelle aree antistanti ed in quelle destinate ad ospitare le torri eoliche.

giovedì 19 gennaio 2017

I "Cavalieri" si esercitano per la sicurezza della base nel sud del Libano

 Un’esercitazione, la “Combinex 2017”, per testare le procedure che regolano la sicurezza della Base UN P 1-26 di Al Mansouri, e l’evacuazione medica di feriti è stata effettuata dai militari italiani schierati nel sud del Libano sotto egida delle Nazioni Unite.
 L’esercitazione ha coinvolto tutto il personale della Task Force “Italbatt”, costituita su base Quarto Reggimento Genova Cavalleria, mentre la pianificazione e la condotta sono state realizzate in coordinamento con il Comando Unifil - Sector West,  a guida Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”. Obiettivo: assicurare un elevato livello di preparazione degli assetti operativi e del Posto Comando della Task Force in caso di gravi eventi, come esplosioni o incendi, ipotizzabili per un’eventuale ripresa delle ostilità nel Libano del sud.
Il complesso scenario adottato per l’esercitazione ha permesso di impiegare tutti gli assetti operativi dedicati alle situazioni di estrema emergenza: squadre di pronto soccorso (Mobile Medical Teams), squadre antincendio (Fire Fighting Teams), la riserva di Task Force (Battalion Mobile Reserve) e la squadra per la ricerca di esplosivi (EOD/IEDD Team).
  L’esercitazione ha consentito di mettere in pratica anche le procedure necessarie ad accogliere la popolazione civile in caso di gravi emergenze, con conseguente necessità di sostegno sanitario e protezione. Ed ha coinvolto anche il  plotone serbo incaricato di garantire la Force Protection della Base. Complessivamente l’esercitazione ha avuto un esito molto positivo ed ha confermato il livello di prontezza e capacità di risposta, così come viene chiesto  dalla missione.

Pregiudicato brindisino arrestato per maltrattamenti alla madre

Arrestato  dalla Polizia il 39enne pregiudicato brindisino, S. A., per i reati di maltrattamenti ed estorsione nei confronti della madre.
I fatti risalgono allo scorso mese di ottobre ed a denunciarli è stata proprio la donna, provata dalle continue violenze fisiche, minacce e ripetute azioni estorsive. La donna aveva trovato ospitalità presso alcuni familiari ed il coraggio di raccontare anni di soprusi e maltrattamenti agli agenti della volante della Polizia. 
Accolta con amorevole cura ed attenzione da due poliziotte e circondata da un clima di sicura intimità la donna aveva così raccontato anni di violenze subite dal figlio, sempre più assetato di soldi, tanto da depredarla con la forza di gioielli, quadri, denaro, ed al punto di strapparle dal collo la collana, fino a portarle via anche i pochi soldi della pensione. 
  Una “dolorosa” testimonianza che nella giornata di ieri ha infine consentito a due equipaggi della Sezione Volanti di eseguire l’ordinanza di custodia in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Brindisi, per i reati di maltrattamenti ed estorsione, con recidiva reiterata. L’arrestato, infatti, annovera diversi specifici precedenti nei confronti di altre donne, per i quali era già stato condannato e sottoposto a misura cautelare.
Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato associato presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità giudiziaria.