lunedì 31 ottobre 2016

Incidente sulla strada statale 613. Rallentamenti, nessun ferito

  Sono in corso di accertamento da parte della Polizia locale di Torchiarolo le cause che hanno provocato la perdita di controllo dell’auto di servizio da parte di un giovane automobilista, F.F. 25 anni, al chilometro 14 e 900 sulla strada statale 613, sul curvone tra gli svincoli per le uscite tra San Pietro Vernotico e Torchiarolo poco prima delle 18 di questa sera, 31 ottobre. 
  Il giovane automobilista è fortunatamente uscito indenne dal veicolo. Il traffico ha subito dei rallentamenti per via del veicolo fermatosi, dopo in rocambolesco testa coda, sulla carreggiata sud. Non sono stati coinvolti altri veicoli. 
Il traffico suklal superstrada Brindisi Lecce è ripreso regolarmente poco dopo le 19.


Il contingente italiano inaugura nel Sud del Libano un moderno impianto di pubblica illuminazione

 Inaugurato dai militari italiani del contingente Unifil. nel sud del Libano un intervento di riqualificazione e adeguamento energetico degli impianti di pubblica illuminazione.
L'intervento  ha interessato un tratto di strada periferica del villaggio di Shama, con la sostituzione dei pali d’illuminazione e l’installazione di impianti a pannello fotovoltaico, secondo le normative vigenti in materia di energie rinnovabili.
La cerimonia si è svolta alla presenza del Comandante del Sector West, generale di Brigata Ugo Cillo, e delle più alte cariche istituzionali del sud del Libano, tra le quali il Prefetto di Tiro, Mr. Jaffal, e il presidente dell’Unione delle municipalità del Libano del sud, Khal Husseini.
 Il primo cittadino di Shama, Mr. Abdel Kader Safieddine, ha ringraziato il contingente italiano per il “costante impegno volto al miglioramento della qualità della vita della popolazione locale” ed ha sottolineato l’importante legame tra i cittadini di Shama e i caschi blu italiani che,  nella piccola municipalità hanno installato da 10 anni il proprio quartier generale.
 Il contingente italiano in Libano, attualmente su base Brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, nella quale è inquadrata una significativa quota di militari salentini, contribuisce al rispetto della risoluzione 1701 del consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, che tra l’altro prevede l’assistenza alla popolazione locale con  iniziative di cooperazione civile-militare.



I Giovani Democratici di Brindisi aprono uno sportello informativo sul "Bonus Cultura"

Tra poco più di 2 giorni tutti i diciottenni potranno usufruire del “bonus cultura” da 500 euro attivato dal Governo e previsto nell’ultima legge di Stabilità. Complessivamente ne beneficeranno 574.mila e 593 ragazzi che nel 2016 hanno compiuto, o compiranno, 18 anni, per acquistare libri (non solo scolastici), ingressi a musei, aree archeologiche, biglietti per cinema, teatri, mostre, concerti, fiere, parchi naturali e eventi. Pertanto i “Giovani Democratici” di Brindisi comunicano che tutti i martedì e giovedì, dalle 16 alle 20 sarà attivato presso la sede in Via Saponea 58, lo Sportello informativo sul “Bonus Cultura”. I GD Brindisi saranno a completa disposizione dei ragazzi, che avranno difficoltà ad accreditarsi e/o ad attivare l’app per usufruire del bonus, e per gli esercenti, che vogliano che la propria attività sia convenzionata per il suo utilizzo.

Ceglie Messapica, mamma e neonato trovati morti in casa

Potrebbe essere stata un’emorragia post parto la causa del decesso di una giovane donna e di un neonato. I corpi senza vita sono stati rinvenuti all’interno di un garage adibito ad appartamento,  nel centro di Ceglie Messapica. Per poter accedere all’interno i carabinieri hanno dovuto chiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco.
 I corpi sono stati esaminati da un medico legale.
  Del caso se ne stanno occupando i carabinieri della stazione di Ceglie Messapica, congiuntamente a militari del Reparto Operativo Nucleo Investigativo di Brindisi e del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di San Vito dei Normanni.
 

Lido Presepe, soccorsa una tartaruga caretta caretta

La Polizia locale ha recuperato una tartaruga spiaggiata, del tipo caretta caretta, ancora viva in località Lido Presepe, marina di Torchiarolo. Ad allertare gli agenti è stata questa mattina una donna residente nella marina, che si è accorta dell’insolito spiaggiamento.
  La tartaruga è stata così affidata alle cure della dott.ssa Paola Pino D’Astore del Centro di prima accoglienza della Fauna Selvatica in difficoltà con sede a Ostuni.  

Sette arresti per traffico di droga

Il pm Valeria Farina Valori
Facevano arrivare corposi quantitativi di droga dal Piemonte, utilizzando una Fiat Croma dotata di doppi fondi. Lo avrebbe appurato l’inchiesta condotta dai carabinieri di Brindisi e coordinata dal pm Valeria Farina Valori, a conclusione della quale questa mattina sono state eseguite 7 ordinanze di arresti, per “concorso in traffico e detenzione illecita di quantità ingenti di sostanze stupefacenti”.  Destinatari dei provvedimenti restrittivi sono Massimo Corallo di 42 anni Daniele Camon, 33, Giovanni Cannalire, 57, Orlando Carella, 47, Piero Corsano, detto Chiavolla, 47, Domenico De Leo, 33, Alessandro Liardi,35 e Teodoro Montenegro di 29 anni. 
 Daniele Camon sarebbe riuscito a sfuggire alla cattura. 
 Per Carella, Cannalire, Corsano e De Leo è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre per Montenegro, Camon e Liardi il giudice delle indagini preliminari ha disposto gli arresti domiciliari. 
Le indagini dei carabinieri sono scattate a seguito di un blitz effettuato a gennaio scorso in un’abitazione al quartiere Sant’Elia a Brindisi che portò al sequestro di 20 panetti di hascisc. Ad agosto poi la Fiat Croma carica di hascisc intercettata alle porte di Brindisi. 




Carabinieri, in corso arresti per traffico di droga nel brindisino

Dalle prime ore di questa mattina 31 ottobre i carabinieri stanno eseguendo 7 ordinanze di arresto nel brindisino per concorso in traffico e detenzione illecita di quantità ingenti di sostanze stupefacenti.
  L’indagine, condotta dal gennaio al settembre 2016, ha consentito di documentare il traffico e la detenzione di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente tipo hashish, proveniente dal Piemonte e destinata allo spaccio nella provincia di Brindisi. Nel corso delle indagini  è stato sequestrato quasi un quintale di stupefacente.
I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa a metà mattinata.



domenica 30 ottobre 2016

Francavilla Fontana, arrestato con l'accusa di aver pestato per gelosia un minore

  Aveva aggredito per gelosia un 17enne. A distanza di alcuni mesi di quel fatto, ed a conclusione di apposite indagini espletate dai carabinieri del Norm della Compagnia di Francavilla Fontana, Italo Gasparro, 20 anni, nato a Ceglie Messapica, (nella foto) è stato arrestato ieri con l’accusa di lesioni personali volontarie gravi ed è stato posto in regime di domiciliari.
  Il 24 agosto scorso Gasparro aveva incrociato nel centro storico di Francavilla Fontana la sua ex ragazza in compagnia del 17enne. Accecato dalla gelosia Gasparro colpì con calci e pugni il minore, provocandogli un trauma cranico facciale, con contusione addominale e frattura parete mediale orbita destra. I medici diagnosticarono una prognosi di 45 giorni.
Da qui le indagini da parte dei carabinieri ed il provvedimento di arresto emesso dl gip presso il Tribunale di Brindisi.

San Vito dei Normanni, per un debito non onorato spara e ferisce un macellaio. Arrestato

Entra nella macelleria armato ed esplode due colpi di pistola contro il macellaio, ferendolo all’arto inferiore sinistro. L’aggressore, Antonio Zito, 24 anni, di Brindisi, è stato, però, tempestivamente raggiunto dai carabinieri del Norm della compagnia di San Vito dei Normanni ed arrestato con l’accusa di lesioni personali, ricettazione, porto e detenzione in luogo pubblico di arma con matricola abrasa. E’ accaduto a San Vito, poco prima delle 21 di ieri, 29 ottobre.  

Le controverse decisioni della giunta comunale su "Fiscalità locale" ai raggi x della Corte dei Conti.

Dott.ssa Giuliana Giannone
   La vicenda su Fiscalità Locale ai raggi x della Corte dei Conti, a Bari. E’ quanto emergerebbe dalle domande che i magistrati hanno rivolto nel corso di un'udienza pubblica, giovedì 27 ottobre, alla struttura comunale (dirigente il servizio finanziario, dott.ssa Fabiola Simone e responsabile ufficio legale, avv. Guido Massari) delegata dal sindaco Maurizio Renna a rispondere, sebbene il primo cittadino fosse presente in aula. A quell’udienza erano presenti nella zona riservata al pubblico l’ex vice sindaca, dott.ssa Lucia Argentieri, e l’assessora alle finanze della precedente amministrazione comunale, dott.ssa Giuliana Giannone.

sabato 29 ottobre 2016

San Pancrazio Salentino, misure di sicurezza per una donna accusata di stalking

Perseguitava l’ex fidanzato. Il gip presso il Tribunale di Brindisi ha, pertanto, emesso un provvedimento di applicazione provvisoria della misura di sicurezza per stalking nei confronti di una donna di 44 anni, di San Pancrazio Salentino. L’ordinanza è stata eseguita dai carabinieri della locale stazione, gli stessi che hanno eseguito le indagini, a seguito delle quali sono emersi gravi indizi di colpevolezza nei confronti della donna. I carabinieri hanno accertato come fosse responsabile di ripetuti episodi persecutori nei confronti dell’ex fidanzato a partire dai primi di quest’anno.

Ostuni, macellaio arrestato per furto di energia elettrica

Giovanni Flore
Da 4 anni falsificava la lettura del contatore della corrente elettrica utilizzando un magnete nascosto in una custodia per deodoranti. L’espediente è stato, però, scoperto dai carabinieri della stazione di Ostuni unitamente al personale Enel e Giovanni Flore, 49 anni, del posto titolare di una macelleria, è stato arrestato e posto ai domiciliari.
 In corso di quantificazione l’ammontare del danno subito da Enel.
  Salgono così a 81 gli arresti per furto di energia elettrica effettuati dall’inizio di quest’anno. I danni accertati superano il milione e 200mila euro.


venerdì 28 ottobre 2016

Torchiarolo, conferenza interattiva sull'osteoporosi con il prof. Luigi Molfetta

Conferenza interattiva con i cittadini sull’"osteoporosi, epidemia silenziosa", presso la sala Valesium, nel municipio di Torchiarolo, domani, 29 ottobre, a partire dalle ore 16 e 30, a cura del prof. dott. Luigi Molfetta, del centro di ricerca dell’osteoporosi e le patologie osteoarticolari, facoltà di medicina e chirurgia dell’Università di Genova.
Introduce i lavori il sindaco Nicola Serinelli
 Nel corso dell’incontro sarà possibile avere una valutazione del rischio frattura gratuito per tutti coloro i quali sono in possesso di un esame Moc-Dexa.

Arresti a San Pancrazio Salentino, Brindisi e Latiano

Francesco Buccolieri
Sorpreso dai carabinieri mentre cede della droga ad un minorenne un 26enne di San Pancrazio Salentino, Francesco Buccolieri, è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. A seguito di perquisizione personale e domiciliare i militari dell’Arma hanno rinvenuto complessivamente 1 grammo di Mdma, (Ecstasy), mezzo grammo di anfetamine del tipo “Peed”, 8 di Marijuana, 250 euro e vario materiale per il confezionamento. Il tutto è stato sottoposto a sequestro.
Dopo le formalità di rito Buccolieri è stato posto in regime degli arresti domiciliari.
 I Carabinieri della Stazione di Brindisi Centro, hanno, invece, tratto in arresto Giuseppe De Mare, 18 anni del posto, per evasione.
Il giovane pur essendo agli arresti domiciliari è stato sorpreso dai militari sulla pubblica via senza alcuna autorizzazione.
Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria De Mare è stato pertanto tradotto preso la casa Circondariale di Brindisi. 
A Latiano i carabinieri hanno eseguito in ordine di carceraziome emesso dall'ufficio esecuzioni penali della Procura presso il Tribunale di Brindisi nei confronti di Daniele Vitale, 50 anni, residente in Germania e domiciliato a Latiano. L'uomo, deve espiare la pena di 3 mesi di reclusione e pagare una multa di 200 euro in quanto colpevole di violazione degli obblighi di assistenza familiare, per fatti verificatisi a San Michele Salentino dal maggio 2004 al  luglio 2009.
Daniele Vitale
Giuseppe De Mare
Daniele Vitale è stato, pertanto, tradotto presso la casa circondariale di Brindisi.


Allarme rosso per i conti del Comune di San Pietro

 Allarme rosso per i conti del Comune di San Pietro Vernotico, in conseguenza del naufragio di "Fiscalità locale", la società mista costituita nel 2005 con il compito di riscuotere le tasse comunali e nel maggio dell'anno scorso sciolta a causa del fallimento della parte privata. L’Ente locale, si desume da una dettagliata e circostanziata relazione a firma della responsabile del Servizio finanziario del Comune, dott.ssa Fabiola Simone, e del Revisore unico dei conti, dott. Antonio Palma, inviata il 10 ottobre scorso ai massimi dirigenti politici ed amministrativi comunali, oltre che alla Corte dei Conti, è ormai ad un passo dal “blocco dei pagamenti”. 

giovedì 27 ottobre 2016

I progetti della Polfer per gli studenti

“Train …to be cool” il programma ideato dal Servizio di Polizia Ferroviaria  del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’interno, in sinergia con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerche sarà operativo anche quest’anno  nelle scuole medie e superiori di Puglia, Basilicata e Molise. L’obiettivo è stimolare nei giovani la consapevolezza dei rischi  nello scenario ferroviario, diffondere la cultura della legalità e della sicurezza.
 L’anno scorso sono stati coinvolti nel progetto in coordinamento dell’Ufficio Scolastico regionale 5mila 571 studenti di 63 istituti scolastici. Particolare interesse hanno riscontrato tra gli studenti il progetto “Train to be cool live”, proposto in collaborazione con il Dopolavoro ferroviario. Per quest’anno la Polfer ha programmato un ulteriore progetto: “Polfer in gita”, che propone gite scolastiche in treno.

Carabinieri, arresti a Cisternino e Francavilla Fontana

 I carabinieri della Stazione di Cisternino hanno arrestato in arresto in flagranza di reato Quentin Octave Cierniewski, 28 anni, del posto ( nella foto). Il giovane, a seguito di perquisizione personale e domiciliare è stato trovato in possesso di tre pezzi di sostanza stupefacente del tipo hashish per un peso complessivo di 45 grammi, di 2 di marijuana e 10 semi di canapa indiana, oltre a vario materiale utilizzato per il taglio e pesatura della sostanza stupefacente.
 Dopo le formalità di rito Cierniewski è stato posto in regime di arresti domiciliari.
  Intanto proseguono da parte dei carabinieri i controlli sul fronte degli allacci abusivi alla rete elettrica. A  conclusione di specifici servizi effettuati in collaborazione con il personale della società “Enel distribuzione”, i militari dell’Arma di Francavilla Fontana hanno tratto in arresto in flagranza di reato M. D., 51 anni, sottoposto al regime degli arresti domiciliari, e G.S., 68, entrambi del posto.
  I due avevano allacciato le rispettive abitazioni con bypass alla rete elettrica. Il danno stimato è stato calcolato complessivamente in circa 8mila euro per ciascun allaccio abusivo.
  Dopo le formalità di rito D’Amuri, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato nuovamente posto presso  in regime di arresti domiciliari, mentre Semeraro è stato rimesso in libertà.

San Pietro, un arresto per droga

Aveva nascosto la droga, in cucina, dietro al frigorifero, ma i carabinieri scoprono tutto e lo arrestano in flagranza di reato. Manuel Caldiron, 32 anni, di San Pietro Vernotico è stato arrestato per possesso e spaccio di sostanze stupefacenti e, dopo le formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, posto in libertà. 
  Il giovane aveva in casa 10 grammi e mezzo di cocaina ed una somma in contanti di 60 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
  La perquisizione domiciliare da parte dei carabinieri della locale stazione è scattata in un’ora insolita per questo tipo di operazioni. I carabinieri, infatti, hanno bussato a casa del giovane intorno alle 9 del mattino.  La “sorpresa” ha così dato esito positivo, a conferma di quello che una discreta e fattiva attività di indagine ipotizzava nei confronti del giovane presunto spacciatore. 

mercoledì 26 ottobre 2016

Condannati dal Tribunale di Brindisi i dirigenti della centrale Enel di Cerano

Campo di Mare e sullo sfondo la centrale Enel di Cerano
Condannati i dirigenti Enel per le dispersioni delle polveri di carbone nella centrale di Cerano. Calogero Sanfilippo e Antonino Ascione sono stati condannati a 9 mesi di reclusione, pena sospesa e non menzione nel casellario giudiziario, oltre che al risarcimento dei danni, in solido al responsabile civile di Enel Produzione, nei confronti delle parti civili, al doppio  delle spese processuali ed a quelle del collegio difensivo. Che il Tribunale di Brindisi ha stabilito in poco meno di 60mila euro.

Carabinieri, arresti a Oria, Mesagne e Latiano

Daniele Durante
Sorvegliato speciale di pubblica sicurezza viola le prescrizioni ed i carabinieri di Oria lo arrestano in flagranza di reato. Daniele Durante, 25 anni, del posto, è stato fermato mentre passeggiava su una pubblica via in compagnia di un pregiudicato. L’autorità giudiziaria ha disposto nei suoi confronti gli arresti domiciliari.
A Mesagne i carabinieri della locale stazione hanno, invece, eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Tribunale di Brindisi nei confronti di Domenico D’Errico, 27 anni, del posto. Dopo le formalità di rito il giovane, accusato di reiterate richieste estorsive nei confronti dei componenti del proprio nucleo famigliare non convivente, per farsi consegnare del denaro, è stato tradotto nel carcere di Brindisi.
  A Latiano, infine, i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un minore per produzione e detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. 
  A seguito di perquisizione domiciliare i carabinieri hanno rinvenuto nella su abitazione una serra artigianale, all’interno della quale erano custodite 6 piante di canapa indiana e vario materiale idoneo al confezionamento.
La sostanza stupefacente e il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Dopo le formalità di rito su disposizione della competente autorità giudiziaria dei minori il ragazzo è stato tradotto presso la Casa Circondariale Minorile di Monteroni di Lecce.

martedì 25 ottobre 2016

Giovane libanese salvato dalla struttura sanitaria dei caschi blu italiani

Il soccorso medico al paziente colto da shock anafilattico
Un giovane libanese è stato salvato dalla struttura sanitaria del contingente italiano schierato, sotto l’egida della Nazioni Unite, nel sud del Libano. Ieri sera il paziente, punto da un insetto ed in evidente stato di shock anafilattico, è stato accompagnato da alcuni connazionali al posto medico del quartier generale degli italiani, a Shama.

Oria, un arresto per allaccio abusivo alla rete elettrica ed un altro per violazione degli obblighi

Cosimo Argentiero
E’ senza soluzione di continuità l’attività di controllo da parte dei carabinieri sugli allacci delle abitazioni alla rete elettrica. L’ultimo caso in ordine di tempo di scoperta di allaccio abusivo è di ieri a Oria, dove i militari dell’Arma hanno tratto in arresto in flagranza di reato Ignazio Carpitella, 45 anni del posto.
La verifica eseguita dai carabinieri, unitamente ai tecnici di “Enel Distribuzione” si è conclusa con l’accertamento dell’allaccio abusivo dell’impianto elettrico, mediante bypass, dell’abitazione di Carpitella. Il danno per Enel è stato complessivamente stimato in 8mila euro.
L’arrestato, dopo le formalità di rito è stato posto in regime di arresti domiciliari.
  Sempre a Oria i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Francavilla Fontana hanno, invece, eseguito un provvedimento di arresto emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Lecce nei confronti di Cosimo Argentiero, 59 anni del posto, già affidato in prova ai servizi sociali.
Il provvedimento scaturisce dalle segnalazioni dei militari dell’Arma circa reiterate violazioni degli obblighi imposti.
Dopo le formalità di rito Cosimo Argentiero è stato condotto nel carcere di Brindisi


lunedì 24 ottobre 2016

Università e impresa per crescere insieme.

Presidente di Cantine Due Palme Angelo Maci
 Il  presidente della cooperativa “Cantine Due Palme”, Angelo Maci, esprime soddisfazione per la nuova proposta formativa dell’Università del Salento in Enologia e Viticoltura.
 “Il Salento – spiega- ha una tradizione vitivinicola ed enologica di grandissimo valore. L’idea di  un corso di Laurea in Enologia e Viticoltura costituisce, pertanto, l’anello di congiunzione tra un sistema imprenditoriale e quello della ricerca e sapienza. Università e impresa potranno così lavorare insieme per specializzare l’offerta del territorio”.

Alla Taberna Libraria a Latiano il libro su Enzo Tortora

Domani, martedì 25 ottobre 2016, a partire dalle ore 19, presso la Taberna Libraria, a  Latiano sarà presentato il libro “Enzo Tortora - Lettere a Francesca” (Pacini editore). Presente l’autrice, Francesca Scopelliti, compagna di Enzo Tortora, che con questo libro, pubblicato a quasi 30 anni dalla morte del noto conduttore televisivo, consegna alla memoria degli italiani una selezione delle lettere, che il celebre giornalista le scrisse dall’inferno del carcere al quale fu ingiustamente relegato. 
 L’evento apre la rassegna “Cultura, Spettacolo e ...”, una consolidata serie di appuntamenti con la conoscenza, promossi dalla Taberna Libraria in collaborazione con il Centro Studi Meridiana e De Vivo Home Design di Latiano. Appuntamenti che sono patrocinati dalle amministrazioni comunali di Latiano e Francavilla Fontana.

San Pietro, auto distrutta da un incendio doloso.

L'auto distrutta dalle fiamme
Potrebbe essere riconducibile a dissidi maturati nell’ambito familiare il movente all’origine di un incendio doloso, che nel pomeriggio di oggi ha distrutto una Renoult 5 datata,  in contrada Fauso, periferia ovest dell’abitato di San Pietro Vernotico. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri della locale stazione, che in queste ultime ore stanno ascoltando alcuni testimoni. Non si esclude, pertanto, che a breve si possa arrivare alla soluzione del caso.
 Le fiamme hanno danneggiato una cabina di trasformazione elettrica con conseguente black out nella zona e successivo intervento da parte dei tecnici dell’Enel, che sono riusciti, per fortuna, in breve tempo a ripristinare l’erogazione della corrente. Dall’incendio si è alzata una densa colonna di fumo nero, che per fortuna non ha creato grossi problemi alla viabilità ed alle persone.
  L’auto era parcheggiata all’interno di una zona recintata, a ridosso dell’abitazione del suo proprietario e nei pressi della cabina elettrica. L’incendio è stato domato dai Vigili del fuoco giunti da Brindisi.
 A dare l’allarme ed a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine sono stati alcuni residenti in zona oltre allo stesso proprietario dell’auto. 

Nel sud del Libano sicurezza stradale con i caschi blu italiani

Sicurezza stradale con i caschi blu del contingente italiano nel Sector West di Unifil. A Chinin e ad Al Duhayra nel sud del Libano i militari italiani hanno avviato una campagna di sensibilizzazione sulle norme di sicurezza stradale per il trasporto dei minori in auto.
  E’ un’attività molto apprezzata dalla comunità locale per la quale i militari italiani continueranno a lavorare con l’obiettivo  di incentivare il rispetto delle norme sulla sicurezza stradale.
Coordinata ed organizzata con le municipalità libanesi l’attività è stata condotta, in particolare, dai militari del reggimento Gestione Aree di Transito di Bellinzago Novarese, che in Libano costituiscono il Gruppo Supporto Aderenza del Sector West.
 Il contingente italiano in Libano al comando del generale Ugo Cillo, attualmente su base Brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, è da 10 anni  fattivamente impegnato  a garantire il rispetto della risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Obiettivo primario della missione è quello di ripristinare la necessaria stabilità e sicurezza al fine di consentire al Governo del Libano di riaccquisire l’effettivo controllo del sud del Paese e consentire alla popolazione di ritornare a condizioni di sufficiente normalità .
  Per i militari della “Pozzuolo del Friuli”, molti dei quali sono di origine salentina,  questo è il quinto mandato nel Paese dei cedri. Nel 2006 furono proprio loro ad avviare la prima Operazione “Leonte”. Furono preceduti, come si ricorderà, dallo sbarco in Libano dell’allora battaglione San Marco, i fucilieri della Marina Militare, che hanno la loro base di addestramento a Brindisi.



sabato 22 ottobre 2016

Cellino San Marco, nelle scuole "percorsi di legalità"

Percorsi di legalità con un magistrato del Tribunale di Brindisi, il gip Maurizio Saso, la dirigente della biblioteca arcivescovile, Katiuscia Di Rocco ed il comandante provinciale carabinieri, colonnello Nicola Conforti, in prima fila. 
 Scuola media “Manzoni” a Cellino San Marco. Una giornata diversa per “Una storia diversa”. Nel segno della legalità. Che il gip Saso ha tracciato sull’emotività di una terribile storia di cronaca salentina, così come raccontata nel suo libro, scritto a più mani, di recente pubblicazione. 
 “Perché mafia è anche non avere consapevolezza di fatti orribili dei quali, invece, non si può perdere la memoria”- ha spiegato ad una attenta platea di scolari il magistrato. Che oltre a dissertare sulle molte problematiche connesse con i contesti nei quali nasce e prolifera la cultura mafiosa, ha anche accettato di rispondere alle domande dei giovani studenti sui grandi temi, che la società di oggi pone con sempre più  assillante preoccupazione.    
  Mafia, una parola ed un contesto ambientale difficile da spiegare. Da qui l’accorato e coinvolgente appello della dott.ssa Di Rocco ai ragazzi e ragazze ad “informarsi con spirito critico, capire e comprendere”. 
 “Conoscere per saper scegliere. Nel segno del coraggio della denuncia e di un percorso di vita nel pieno rispetto delle regole”- ha esortato la dott.ssa Di Rocco-.     
  Pragmatico l’intervento del colonnello Conforti, che forte della sua lunga esperienza maturata sul campo, ha evidenziato come “al di la degli ideali ed i grandi atti di eroismo, è la quotidianità dei comportamenti nel rispetto delle regole, che fanno l’uomo”. 
  I lavori sono stati coordinati dall’avvocata Ilaria Baldassarre, presidentessa dell’associazione “Il cerchio delle Idee”, il sodalizio che ha promosso il percorso di legalità nelle scuole di Cellino San Marco. Ha introdotto il dirigente scolastico Tonio De Blasi, che si è detto "particolarmente favorevole ad aprire l’istituzione scuola alle altre istituzioni preposte alla tutela della legalità.
  Ai convenuti hanno portato il saluto i sindaci di Cellino San Marco, Salvatore De Luca, e San Donaci, Domenico Fina. Presenti i comandanti locali dei carabinieri, della Polizia locale,  della tenenza della Guardia di Finanza di San Pietro ed alcuni rappresentanti della Polizia di Stato.     

venerdì 21 ottobre 2016

Carabinieri, arresti a Carovigno e Ceglie Messapica


A Carovigno i carabinieri della locale stazione hanno tratto in arresto in flagranza di reato per evasione Valentino De Liquori, 59 anni del posto.
Arrestato lo scorso 14 ottobre per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e posto ai domiciliari, nella serata di giovedì 20 ottobre De Liquori è stato rintracciato dai militari operanti nel centro cittadino.
Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, dopo le formalità di rito, l’uomo è stato posto nuovamente agli arresti domiciliari.
 I carabinieri di Ceglie Messapica hanno, invece ,arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, riciclaggio e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli il 27enne Marco Masciale, del posto.
Il giovane non si è fermato all’alt intimato dai militari dell’Arma in servizio di controllo alla viabilità., Inseguito e fermato alcune centinaia di metri dopo, è saltato fuori che il veicolo guidato dal giovane era stato rubato ad  Aradeo in provincia di Lecce nel luglio scorso, mentre la targa  di cui era dotato apparteneva ad altro veicolo, non oggetto di ricerca.
  In seguito alla successiva perquisizione veicolare, i militari hanno, inoltre, rinvenuto chiavi e grimaldelli idonei allo scasso.
Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria Marco Masciale è stato posto agli arresti domiciliari.

Francavilla Fontana, tre arresti per droga

Antonio Marinosci

I carabinieri della stazione di Francavilla Fontana, con l'ausilio del personale del nucleo cinofili della Guardia di Finanza di Brindisi, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Antonio Marinosci, 30 anni, sorvegliato speciale di pubblica sicurezza, Marco Balestra, 18 anni, entrambi di Francavilla Fontana, ed il 22enne Antonio Marinelli, di Villa Castelli.

Nel corso di una perquisizione nella residenza di Marco Balestra i militari hanno rinvenuto circa 60 grammi di hashish, suddivisa in 53 dosi, e di vario materiale utile per il taglio e confezionamento della sostanza stupefacente,  riconducibile al possesso dei tre. Il tutto era in una borsa nascosta sul terrazzo di un’abitazione disabitata, ma confinante ed accessibile esclusivamente mediante l'utilizzo di una scala in ferro amovibile. 
Marco Balestra
Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, dopo le formalità di rito, i 3 sono stati posti agli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni.
Antonio Marinelli




Il "Genova Cavalleria" al comando di Italbat nel sud del Libano

  I dragoni del “Genova Cavalleria” di stanza a Palmanova, in provincia di Udine, assumono il comando di Italbat, l’unità di manovra del contingente italiano Unifil, schierato, sotto l’egida delle Nazioni Unite, nel sud del Libano. La cerimonia del passaggio di consegne, con gli onori resi alla Bandiera di Guerra del 151mo Reggimento fanteria “Sassari” di Cagliari ed allo Stendardo del “Genova Cavalleria”, si è svolta nella base italiana di Al Mansouri, presente il comandante del Sector West, il generale Ugo Cillo. Il colonnello Enrico Rosa ha così lasciato il comando nelle mani del pari grado Angelo Di Domenico.  


Xylella, avviso di conclusione indagini per 3 cittadini di Torchiarolo

La protesta degli attivisti
Tre attivisti di Torchiarolo sono stati raggiunti da un avviso di conclusione delle indagini da parte della Procura di Brindisi perché “mediante più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, ed in concorso tra loro, minacciavano gli agenti del Corpo forestale dello Stato”, impedendo loro di effettuare il prelievo dei campionamenti di ulivo “presuntivamente infetti dal batterio della xylella”. Si tratta di Salvatore Tondo, 40 anni, Ruggero Blasi, 33, e Pierangelo Montagna, 46, tutti di Torchiarolo. 

Cambio di comando al Nucleo investigativo del reparto operativo del Comando provinciale carabinieri di Brindisi

Capitano Pasquale Ferrari

Il maggiore Mariano Giordano, comandante il Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi, lascia l’incarico al capitano Pasquale Ferrari, proveniente dall’Ufficio comando provinciale di Foggia. Il maggiore Giordano ha assunto il comando della compagnia carabinieri di Reggio Calabria.

giovedì 20 ottobre 2016

Operazione "Cashpoint", nuove ordinanze di arresto per la banda dei brindisini, che scorazzava al Nord e Centro Italia

Nuove ordinanze di custodia cautelare in carcere per la banda dei brindisini, che secondo i carabinieri di Ancona, scorazzava nel Nord e Centro Italia, facendo esplodere bancomat e postmat. I carabinieri della Compagnia di Osimo, in provincia di Ancona, hanno eseguito, in collaborazione con i colleghi brindisini, le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dalla Procura di Macerata nei confronti dei pluripregiudicati, Cosimo Iurlaro, 41 anni, nullafacente di Brindisi, Omar Bianco, 27 anni, macellaio, di Brindisi, e Vincenzo Schiena, 38, nullafacente di Carovigno. 
 Nei confronti di Marco Santoro, 24 anni, residente a Carovigno e domiciliato a Bari, pregiudicato, i carabinieri hanno eseguito, invece, un provvedimento di obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

A San Pietro un pubblico confronto sui temi del referendum costituzionale proposto dal Metup "Cittadini in Movimento"

Il meetup di San Pietro Vernotico, “Cittadini in MoVimento” ha organizzato per sabato, 22 ottobre, con inizio alle 18, presso l’aula consiliare, un pubblico dibattito al fine di analizzare e commentare assieme ai cittadini la riforma Boschi- Verdini, che sarà oggetto del referendum costituzionale il prossimo 4 dicembre.
  Relazioneranno il docente di Diritto Costituzionale presso l'Università del Salento, prof. Vincenzo Tondi Della Mura, ed il senatore del M5S, Maurizio Buccarella.
“Per quanto l’incontro possa sembrare unidirezionale, visto che si esporranno principalmente le ragioni del “no” al referendum, il meetup auspica di avere fra il pubblico anche, e soprattutto, quanti il 4 dicembre sono orientati a votare per il “SI”. "In modo - spiega- di poter avere un confronto critico e costruttivo”.
  Il metup "Cittadini in Movimento"  in particolare fa sapere di aver ricevuto il rifiuto al confronto da parte di autorevoli esponenti politici locali, che sostengono le ragioni del Si.

Immigrazione clandestina, un arresto a Pezze di Greco

Per la Procura della Repubblica di Brindisi dovrà scontare un anno e 9 mesi di reclusione per violazione della norma in materia di immigrazione clandestina. Il disposto è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Pezze di Greco, frazione di Fasano, che ieri hanno così condotto in carcere a Brindisi, Massimo Gatti, 63 anni, del posto, (nella foto) già detenuto ai domiciliari.

Oria, furto di energia elettrica per 95mila euro. Arrestati

Ancora furti di energia elettrica. Ed ancora arresti in flagranza di reato. A Oria i carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana, competente per territorio, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, una donna, M.S. 49 anni,  titolare di un impianto di carburanti, un suo dipendente, G.A. 53, ed il fratello di quest’ultimo, C.A., 59, tutti residenti in Oria.
  A seguito di specifici controlli effettuati con il supporto dei tecnici di “Enel Distribuzione” i carabinieri hanno accertato come l’impianto di erogazione del carburante e le abitazioni degli arrestati fossero state collegate con un bypass alla rete elettrica, con un danno per l’Enel quantificato in circa 95mila euro.
Dopo le formalità di rito l’Autorità giudiziaria ha disposto che i tre fossero rimessi in libertà.