giovedì 13 dicembre 2018

Arrestato sorvegliato speciale: guidava l'auto, ma la patente gli era stata revocata

Marco Ferulli
 Cellino San Marco. I carabinieri della locale stazione hanno tratto in arresto in flagranza di reato per violazione degli obblighi derivanti dalla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, Marco Ferulli, 45 anni, originario di Catania e residente a Cellino San Marco. Dopo le formalità di rito l’uomo, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato posto ai domiciliari. Ferulli è stato sorpreso alla guida della sua autovettura, una Mercedes, nonostante gli fosse stata revocata la patente di guida. L’autovettura è stata, pertanto, sottoposta a sequestro ai fini della confisca, così come, pera,tro, contemplato dal codice della strada. 
 Dal 26 settembre scorso Ferulli è sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno. Questa non è, però, la prima volta, che contravviene alle regole della sorveglianza speciale. In altra circostanza non è stato reperito dai carabinieri all’interno del proprio domicilio.
  L’indagato nello scorso mese di marzo è stato tratto in arresto dai carabinieri in quanto nel corso di una perquisizione domiciliare era stato trovato in possesso di 17 dosi confezionate con cellophane, per un totale di 5 grammi e 25 di cocaina, nascosta sul cornicione del camino. Travati in quella circostanza anche un bilancino di precisione all'interno di un barattolo metallico in un pensile della cucina la somma in contanti di 240 euro, in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell'attività illecita.

martedì 11 dicembre 2018

Un "Natale dipinto di blu" ricordando Mister Volare

    San Pietro Vernotico. Un “Natale dipinto di blu” per un tributo a “Mister Volare” ed ai 60 anni della sua canzone più famosa, l’intramontabile “Nel blu dipinto di blu”: San Pietro Vernotico si avvia al Natale ed alle feste di Fine Anno rendendo omaggio al suo concittadino più illustre, Domenico Modugno. Un evento natalizio, che proseguirà in modo esponenziale nell’arco di tutto il 2019  con altre manifestazioni, eventi, convegni, concerti e concorsi canori e di pittura. E tanto altro ancora, promettono i promotori dell’iniziativa, l’associazione A. ART. Com, (Associazione Commercianti ed Artigiani ), che si è attivata con il patrocinio del Comune  e con l’Associazione Culturale “Domenico Modugno”.
  Il tributo a Modugno si concluderà nel Natale del 2019 con un grande evento finale. “E’ nostra ambizione rendere l’evento, musicale-culturale- spiegano, infatti, gli organizzatori- un brand promozionale per il nostro territorio di notevole valenza turistica” .
  L’edizione 2018 del Natale “Noi con Voi”, intanto, ricalcherà i copioni già consolidati negli anni passati con la “Grande festa” per tutto il circondario.
  Il programma, autofinanziato, prevede l’apertura del "Natale Dipinto di Blu" alle 17 di domenica,  16 dicembre, sulla centralissima Via Brindisi, dove sarà allestito un percorso musicale illuminato di blu, con foto, dischi ed oggetti messi a disposizione dall’Associazione “Domenico Modugno”. Un percorso (Via lecce, via P. Giovanni Rizzo, Piazza del Popolo , Via Cellino, Via Mesagne),  sarà, inoltre, caratterizzato dalle indelebili e memorabili strofe delle storiche canzoni del “Mimmo Nazionale”. Previsti anche dei punti di ascolto con musicisti ed altrettanti dj set, i quali proporranno le canzoni dell’illustre concittadino, alternandole ai classici canti natalizi. In forma itinerante animeranno la festa anche gli “Artisti di Strada” ed il tanto atteso ed adorato dai bambini “Babbo Natale”.
  “Il nostro Natale vuole essere un modo per trasmettere un messaggio di partecipazione, integrazione ed armonia, oltre, che di cultura e storia locale, come solo la musica riesce a dare”- promettono gli organizzatori-. Che aggiungono: “Sarà un grande evento, che porterà in ogni attività commerciale e per le strade la storia e la musica del nostro illustre concittadino, Domenico Modugno”.
 Ed a Modugno sarà dedicata anche una mostra permanente, che si potrà visionare non in un luogo ristretto, ma per strada. Una mostra che farà il paio con quella sui “ Dipinti Pensati” su Modugno e Pierpaolo Pasolini”, e con la permanente di foto, ricordi e video, da sempre aperta nella sede in Piazza dell’ Associazione culturale Domenico Modugno, in piazza del Popolo. 
La straordinaria collaborazione con gli alunni della scuola elementare Ruggero De Simone farà poi da cornice al “Natale Dipinto di Blu”, pensato nel segno della solidarietà e del messaggio d’amore. Protagonisti gli scolari delle classi terze della scuola primaria R. De Simone, che nel pomeriggio di domenica 16 dicembre, accompagnati da insegnanti e famiglie, animeranno l’”Operazione sorriso”, donando giocattoli e indumenti destinati ai meno fortunati. E che le attività commerciali ospiteranno nei sacchetti realizzati dagli scolari con un invito: “Hai freddo ...vuoi giocare ? prendilo...”.

Il prefetto Valenti in visita al Comando provinciale carabinieri

   Brindisi. Nella giornata di oggi, 11 dicembre, il prefetto, dottor Valerio Valenti, ha fatto visita istituzionale al Comando provinciale carabinieri .
L'autorità di governo è stata accolta dal comandante provinciale, colonnello Giuseppe De Magistris, e da uno schieramento della guardia d’onore. Il prefetto si è poi intrattenuto con tutti gli ufficiali ed i comandanti di stazione carabinieri della provincia.
L'incontro, improntato a viva cordialità, è stato caratterizzato anche da alcune riflessioni sull’andamento dell’ordine e della sicurezza pubblica, sugli aspetti politici e socio–economici del territorio, sull’attività info–operativa dell'Arma e sulle sue potenzialità derivate dalla capillare diffusione dei Comandi sul territorio della provincia. Il Prefetto ha concluso la visita rivolgendo espressioni di ringraziamento per la puntuale opera di prevenzione e repressione attuata quotidianamente dall'Arma

I Gis dell'Arma abbordano un cargo alla fonda

  Brindisi. Era ormeggiata alla fonda davati al porto quando nella notte la nave cargo Costanza, battente bandiera panamense, è stata abbordata dai carabinieri del Gruppo di Intervento Speciale, i G.I.S. per un’ispezione approfondita a bordo. L’intervento delle "teste di cuoio", effettuato sotto l’egida dell’autorità giudiziaria con l’impiego di un potente battello d’assalto, nonostante le avverse condizioni meteo ed i forti venti, è stato supportato delle unità navali della Guardia di Finanza. Intorno a mezzogiorno la nave ha poi fatto ingresso nel porto dove ha “regolarmente” ormeggiato. Assoluto riserbo da parte delle forze dell’ordine nel merito dell’operazione 
 Il Gruppo di Intervento Speciale (G.I.S.) è stato istituito il 6 febbraio 1978, in piena emergenza terrorismo- L'evolversi, in quel periodo, di fenomeni terroristici e di forme di disturbo dell'ordine pubblico richiese, infatti, la costituzione di un'apposita unità per l'impiego in operazioni speciali anti-terrorismo e anti-guerriglia, con carabinieri provenienti dalle file dell'allora Battaglione Carabinieri Paracadutisti "Tuscania", perché particolarmente addestrati ad intervenire nelle situazioni più rischiose anche in presenza d'ostaggi. Di stanza a Livorno, il G.I.S., dipende per l'impiego dal Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri ed è inquadrato nella Seconda Brigata Mobile. Attualmente fornisce anche un supporto altamente qualificato ai reparti territoriali in occasione d' importanti operazioni di polizia. Ancora oggi, tutti gli operatori del G.I.S. provengono dal I Reggimento Carabinieri Paracadutisti "Tuscania". Sono volontari, con età non superiore ai trent’anni e con ottimi precedenti disciplinari.
Al "Corso per Operatore" del G.I.S. si studiano varie discipline tra cui: tecniche di disarmo personale, tiro rapido discriminato con armi corte e lunghe, impiego esplosivi, alpinismo, tecnica di discesa rapida da pareti ed elicotteri, tecniche d'irruzione in edifici, impiego materiali speciali, tecniche di guardia del corpo, tecniche d'intervento su obiettivi particolari (autobus, aerei, treni). Superato il corso, l'operatore G.I.S. partecipa ad ulteriori corsi di specializzazione quali: operatore subacqueo, paracadutista con tecnica della caduta libera, tiratore scelto ed artificiere antisabotaggio. L'obiettivo perseguito da tale training intensivo è l'impiego di un elemento particolarmente selezionato, profondamente motivato e capace di distinguersi per tecnica, lucidità ed equilibrio, specie in attività coordinate per operazioni speciali. Il reparto, considerato di solito come "ultima ratio", ebbe il battesimo operativo il 29 dicembre 1980 quando fece irruzione nel supercarcere di Trani (BA), sgominando in modo estremamente rapido e incruento una rivolta di detenuti che avevano preso in ostaggio 18 Agenti di custodia.


domenica 9 dicembre 2018

Un "Centro giovanile", dove i ragazzi potranno volare alto


  Cellino San Marco. Inaugurato ieri, 8 dicembre, Festa dell’Immacolata,  il centro giovanile parrocchiale intitolato a “Maria Luigia Orofalo”  responsabile dell’Azione Cattolica, che amava tanto i giovani, e che proprio l’8 dicembre di 20 anni fa è deceduta tragicamente a  seguito di un incidente stradale, mentre andava a ritirare le tessere dell’Associazione.

Ha impartito la benedizione monsignor Domenico Caliandro, vescovo della diocesi di Brindisi e Ostuni. Alla cerimonia hanno presenziato il parroco don Luca D’Agnano, artefice della realizzazione della struttura, il sindaco Salvatore De Luca, le autorità locali, l’ex parroco di don Mimmo Macilletti, la locale Azione Cattolica ed oltre un centinaio di concittadini, per la maggior parte giovani. 
La nuova struttura è stata ricavata nelle ex sale Parrocchiali di Via Roma a conclusione di diversi mesi di lavoro, tenacemente voluti dal parroco, don Luca d’Agnano.
Il nuovo complesso parrocchiale si propone come punto di riferimento e di aggregazione sul territorio per le famiglie ed i giovani. E’, infatti, dedicato allo svolgimento di tutta una serie di attività socio-culturali e parrocchiali: incontri con giovani, attività musicali e ricreative e laboratori artistici. 
 "Nel centro parrocchiale ci sono i muri, belli e confortevoli, ma le fondamenta saranno le relazioni umane che in quell’ambiente nasceranno e si alimenteranno. Questo centro, anche se piccolo, -spiega, infatti, don Luca-diventerà una casa accogliente dove sperimentare il gioco e attività di formazione, dove costruire relazioni e imparare a fare gruppo attraverso il lavoro degli educatori. Un luogo in cui proporre una cultura alternativa e modelli fondati sul rispetto, sulla legalità e sull’integrazione e che sappia far crescere e volare alto i ragazzi”.