domenica 26 maggio 2019

Agente di Polizia locale salva la vita ad una donna colpita da infarto

Pierluigi Invidia
Torchiarolo. Vigile urbano fuori servizio salva un’anziana donna colpita da infarto. Dramma scongiurato, grazie ai primi soccorsi sanitari prestati dall’assistente di Polizia Locale, Pierluigi Invidia, ad una anziana donna, improvvisamente colta da malore ed entrata in arresto cardiaco. Dopo il coma e la terapia intensiva la donna si è ripresa ed è ora, fortunatamente, in fase di guarigione.
  E’ il 2 maggio. Un giovedì. Pierluigi Invidia in servizio presso il Comando di Torchiarolo, si trova, fuori servizio, a San Pietro Vernotico, dove risiede. Insieme alla sua famiglia, e con i suoi bambini, è andato ad assistere ad una manifestazione canora di scuola materna nell’oratorio della chiesa SS. Angeli Custodi. All’improvviso il dramma. Una delle nonne presenti alla manifestazione perde conoscenza. Ed entra in arresto cardiaco. L’agente di Polizia Locale Invidia, presente sulla scena, si attiva per prestare i primi soccorsi, subito coadiuvato da altre presone. Invidia pratica il massaggio cardiaco tra la preoccupazione e la comprensibile disperazione dei parenti. L’agente non si perde d'animo e, intanto, si prodiga anche per far recuperare un defibrillatore, che è collocato in un campetto di calcio vicino alla chiesa. Lo utilizza, così come ha imparato a farlo al corso che lo ha abilitato. E le operazioni di defibrillazione sortiscono l’effetto sperato. La donna recupera i battiti cardiaci e così viene stabilizzata fino all'arrivo dei sanitari del 118, che, intanto, qualcuno dei presenti si è già dato da fare per chiederne l’intervento.
Nei giorni seguenti i medici diranno, che la donna si è salvata grazie proprio al primo intervento degli "Angeli Soccorritori". Ed è ora in fase di guarigione.
  In queste ultime ore il comandante la Polizia Locale di Torchiarolo, Lorenzo Renna, ha inviato un resoconto sull’accaduto al sindaco, Flavio Caretto, e per conoscenza al primo cittadino di San Pietro Vernotico, Pasquale Rizzo,  proponendo un encomio all’assistente di Polizia Locale Invidia. Ed intanto ha anche espresso pubblici “ringraziamenti di cuore al personale del 118, ed in particolare al medico Massimo Leone e alla signora Rosa Ungaro, per il loro impegno a formare quante più persone possibili, ed in particolare gli appartenenti alle Forze dell’ordine, sempre in prima linea in difesa dei cittadini, all’utilizzo del defibrillatore”.
  Pierluigi Invidia, cittadino di San Pietro Vernotico, laurea in scienze politiche e già ufficiale di complemento dell’Esercito, ha al suo attivo 11 anni di servizio nella Polizia locale, dapprima a Pozzolengo, in provincia di Brescia, poi nella vicina Ceglie Messapica ed, infine, da un anno a Torchiarolo.




 

venerdì 24 maggio 2019

Ennesimo maxi sequestro di scarpe contraffatte nel porto

  Brindisi. Ancora un maxi sequestro di prodotti contraffatti sequestrati nel porto dalla Guardia di Fionanza, unitamente ai funzionari dell'Agenzia delle Dogane. Complessivamente sono statre sequestrate 27mila paie di scarpe sportive con il marchio Adidas e Dr. Martens per un valore commerciale stimato in  oltre un milione e 300mila euro. Denunciati per introduzione nello Stato e commercio di prodotti falsi i rappresentanti legali delle società interessate alla transazione commerciale (tre dei quali cittadini di nazionalità cinese), nonché gli autotrasportatori (rispettivamente un cittadino bulgaro ed uno greco.
  Circa 20mila di quelle scarpe contrassegnate Adidas provenivano da un operatore commerciale cinese con sede in Grecia ed erano destinate ad una ditta, riconducibile ad un altro soggetto di nazionalità cinese, localizzata in Portogallo.
Il logo sulle scarpe, al fine di eludere i controlli, era stato coperto da un tessuto rimovibile manualmente.
Le scarpe Dr. Martens, quasi 7mila e 400, provenivano da una ditta bulgara, mentre il destinatario era una società cooperativa partenopea, operante nel commercio all’ingrosso di calzature e riconducibile ad un soggetto di etnia cinese.
Le perizie tecniche a cura della casa madre hanno confermato la contraffazione.
La costante attività di contrasto operata all’interno degli spazi doganali del Porto di Brindisi, condotta in sinergia tra le “fiamme gialle” ed i funzionari doganali, con particolare riferimento ai risultati conseguiti finora, dimostra l’alto livello di attenzione e l’incremento costante delle azioni di tutela amministrativa e penale di marchi e disegni industriali, rispetto ai fenomeni della contraffazione.
Bisogna tenere conto, infatti, oltre ai danni per l’economia, che il commercio di prodotti non genuini ed insicuri danneggia il mercato, sottrae opportunità e lavoro alle imprese che rispettano le regole e mette in pericolo la salute dei consumatori.  
In entrambi i casi le conseguenze negative per il brand ed i prodotti sono molteplici; esse, infatti, oltre ai danni economici, sono anche di tipo commerciale, con ricadute su altri mercati e sulla forza lavoro, indebolimento del marchio e della catena di distribuzione

giovedì 23 maggio 2019

Il Segretario della Cgil, Macchia: "Con il Piano di riodino ospedaliero molte parole, tanti annunci e lo sfacelo dei servizi"

    Duro attaccato del sindacato in riferimento alla gestione della sanità a Brindisi

Antonio Macchia
Brindisi.  Molte parole, molti annunci, ma nella Asl, dove già si annotava una forte carenza di posti letto nella programmazione, se ne registra una ancora più grave, e contemporaneamente si assiste allo sfacelo dei servizi territoriali”. Questo secondo il segretario generale della Cgil di Brindisi, Antonio Macchia, è quello, che ha prodotto il Piano di riordino della rete Ospedaliera della Puglia. La sua denuncia è dei giorni scorsi. E dati alla mano fa riferimento a “servizi territoriali allo sfacelo e ulteriormente chiusi e depotenziati”.
“E’ difficile comprendere le motivazioni che non hanno reso possibile la contestualità della chiusura di ospedali e reparti (Fasano, Mesagne, S. Pietro V.co ed ancora prima Cisternino e Ceglie M.ca),  e l’attivazione di quant’altro previsto dallo stesso PRO, evitando malesseri ad utenti e ad operatori”- recita il documento a firma di Macchia-. Che così continua: “Vi è una grave omissione organizzativa del management della ASL BR, una pervicace determinazione a chiudere, che è la filosofia di fondo, che si è determinata in questi anni”.
  Il resoconto fornito dal segretario della Cgil sulla situazione in cui versa la Asl di Brindisi è dettagliato e circostanziato nei numeri e fatti. Ed in sintesi addebita “ritardi ed inadempienze assolutamente a scelte discrezionali, anche in contrasto con il DM 70/2015, con sbilanciamento dei posti letto, delle unità operative e carenze gravi in aree assistenziali critiche”. 
 "Dei vari servizi annunciati nei PTA di Fasano, Mesagne, S. Pietro Vernotico non si vede nulla o quasi. I servizi distrettuali sono pressocchè gli stessi di prima e di ciò fanno testimonianza le lunghe liste di attesa, che fanno dirottare le persone verso il privato, o i viaggi della speranza nelle regioni virtuose, oppure verso la scelta di non curarsi affatto, se non si hanno risorse economiche adeguate- scrive, tra l'altro Macchia-. Che aggiunge: "Purtroppo si va sotto il numero minimo di posti letto per mille abitanti, con servizi territoriali depauperati di risorse e la reale possibilità di vedere incrementata la pratica dei ricoveri fuori ASL, decontestualizzati dal territorio, dalla famiglia e dalla continuità terapeutica Territorio –Ospedale" 
  Macchia chiede, pertanto, alla Direzione Generale della Asl “chiarezza e trasparenza sui servizi attivati. E di rinunciare alla politica delle promesse e degli annunci". Che -scrive il segretario della Cgil- "creano ulteriore malessere organizzativo”. Il segretario generale della Cgil, in sostanza, chiede al DG “una assunzione di responsabilità, che vada verso la soluzione dei problemi, non verso la mera chiusura, o non attivazione, di servizi". 
"La qualcosa - aggiunge il segretario generale della Cgil- non richiede particolari capacità manageriali, come, invece, sono richieste ad un Direttore Generale ed al suo management, ai quali spetta, infatti, il compito di risolvere, e non aggravare, la già precaria situazione del servizio sanitario, in particolare pubblico, nel nostro territorio”.


martedì 21 maggio 2019

Tirocini motivazionali e bando per edilizia residenziale pubblica

Municipio
     San Pietro Vernotico. Ripartono i tirocini motivazionali. Sono stati riattivati per sette mesi, ovvero sino a tutto il mese di dicembre 2019. Ne usufruiranno 12 utenti, ai quali saranno corrisposte le 280 euro  mensili previste da un progetto di inserimento sociale.
 L’assessora al ramo, Giuliana Giannone, si dice “particolarmente soddisfatta. Stiamo cercando –spiega- di riattivare tutti i presidi fondamentali a tutela delle categorie più deboli".
In particolare il progetto avviato prevede, che per quattro ore al giorno i beneficiari del tirocinio svolgano delle attività sia all’interno della casa comunale, che presso strutture convenzionate con l'Ente Comune. I beneficiari svolgeranno l'attività presso uffici e strutture di competenza comunale, ed in parte presso altre strutture pubbliche e/o private, presenti sul territorio”.
  Non solo interventi alla persona, ma anche sul fronte dell’emergenza abitativa. E’ di questi giorni, infatti, la pubblicazione di un bando concorso per la formazione della graduatoria finalizzata all'assegnazione in locazione semplice degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale, nonché dell'ARCA NORD-SALENTO (già IACP della Provincia di Brindisi), che si renderanno disponibili. 
Dott.ssa Giuliana Giannone
  Il bando prevede, che coloro i quali sono interessati ad ottenere l'assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica dovranno presentare domanda ai Servizi sociali del Comune su apposito modulo. Gli interessati possono partecipare ad una sola assegnazione in ambito regionale. Non possono partecipare al  concorso coloro i quali hanno occupato alloggi abusivamente.
Il modulo di “Schema di domanda” per la partecipazione unitamente al bando di concorso integrale possono essere scaricati dal sito internet del Comune  all’indirizzo: http://www.spv.br.it, o ritirarlo presso l’Ufficio Servizi Sociali, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, oppure il martedì ed il giovedì dalle 16 alle 18.
Le domande devono essere recapitate entro le ore 12 dell’8 luglio 2019.
  Questi primi due interventi sul fronte del welfare, lasciano intendere in municipio, sono solo una  parte di un pacchetto di iniziative volte al sostegno delle categorie più deboli, che l'amministrazione comunale sta concretamente programmando e che quanto prima metterà in atto.


A scuola di legalità economica con i finanzieri della Tenenza di San Pietro Vernotico

  San Pancrazio Salentino. A scuola per una lezione di “Educazione alla legalità economica” con i finanzieri della Tenenza di San Pietro Vernotico, programmata nell’ambito del Protocollo d’intesa, stipulato il 22 settembre 2017, tra la Guardia di Finanza e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
  I militari delle Fiamme Gialle in servizio a San Pietro Vernotico hanno incontrato gli alunni della scuola primaria “Don Lorenzo Milani” e della scuola secondaria di primo grado “A. Manzoni” di San Pancrazio Salentino per parlare di cultura della legalità economica, con l’obiettivo di diffondere tra i ragazzi il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”.
Nel corso degli incontri i finanzieri hanno illustrato le attività svolte dal Corpo, con particolare riferimento al fenomeno delle droghe, della prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, quali il diritto d’autore, il “Made in Italy” ed il falso nummario.
  Tra gli altri temi trattati quelli relativi al concetto di sicurezza economica e finanziaria, e della sua convenienza sul fronte della legalità. Agli studenti è stato evidenziato l’opportunità di acquisire da parte loro una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino ai cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.  
A conclusione delle lezioni è stata effettuata una dimostrazione da parte dei cani “FABRIK” e “ZORO”, i “cani-finanzieri” in forza alle unità cinofile del Comando Provinciale di Brindisi, che si sono cimentati in un’operazione simulata di servizio nel settore degli stupefacenti, cercando con successo la droga nascosta all’interno di una valigetta.
Notevole, com'è facile immaginare, l’interesse dimostrato dagli studenti, che non hanno esitato, infatti, a rivolgere al personale delle Fiamme Gialle numerose rivolte.