domenica 21 ottobre 2018

il Gal presenta il Piano di sviluppo locale, Arthas.

 San Pietro Vernotico. Sarà presentato nell’aula consiliare domani, 22 ottobre, alle ore 18, a cura dello staff di progetto il “Piano di sviluppo locale”, Pal 2014-2020, Arthas, dal nome di un famoso sovrano messapico, in materia di interventi destinati allo sviluppo rurale. Interverranno il presidente del Gal, Terra dei Messapi, Sergio Botrugno l’assessore alle attivuità culturali, Antonella De Matteis. Porterà ai convenuti i saluti della città il sindaco, avv. Pasquale Rizzo. 
Grazie al Piano di azione locale il territorio di 8 Comuni, tra i quali, appunto, San Pietro Vernotico, potrà  beneficiare nel corso di 5 anni di risorse pubbliche pari a 4 milioni di euro destinati al sostegno delle produzioni legate alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti derivanti dalle filiere locali, la qualificazione dell’offerta turistica, attraverso servizi innovativi, l’incremento delle conoscenze del capitale umano, lo sviluppo di strumenti di comunicazione e interventi volti a tutelare e valorizzare l’identità territoriale.
 Arthas, il sovrano messapico, fu in grado di unire sotto un’unica bandiera , quella messapica, l’intero Salento. Da qui la scelta del suo nome al progetto di strategia e sviluppo locale messo in atto dal Gal “Terra dei Messapi” con l’obiettivo di coinvolgere il più alto numero possibile di operatori territoriali da coinvolgere negli interventi destinati allo sviluppo delle filiere agroalimentari e turismo sostenibile, con conseguente creazione di reti sociali ed economiche attraverso il Psr, il Fondo europeo di sviluppo regionale Puglia.

sabato 20 ottobre 2018

Daspo per sette ultrà del Gallipoli: offese a due giocatori di colore del Mesagne

Questura di Brindisi
   Brindisi. Daspo (Divieto di accedere alle manifestazioni sportive) per un periodo di 5 anni per sette tifosi del Gallipoli, dei quali 3 con obbligo di firma per un anno. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Brindisi a seguito degli scherni razzisti rivolti a due calciatori di colore del Mesagne dai 7 tifosi gallipolini per tutta la durata dell’incontro di calcio, disputatosi lo scorso 16 settembre a Mesagne. I sette sono stati identificati a conclusione di articolate indagini condotte dal Commissariato di Gallipoli, in sinergia con la DIGOS di Brindisi ed il Commissariato di Mesagne. E denunciati penalmente in stato di libertà anche per atti di discriminazione per motivi razziali.
 Quel giorno durante la partita di calcio dalla tribuna degli ospiti si levarono all’indirizzo dei due giocatori di colore della squadra avversaria.ripetuti ululati e mugugni  a imitazione del verso e della postura della scimmia. Che oltre a sollevare l’indignazione collettiva del pubblico finirono per essere  annotati sul referto del direttore di gara, deterinando una multa di 500 euro alla società de Gallipoli e da parte del giudice sportivo la disputa a porte chiuse della successiva partita presso lo stadio “Bianco”.
   I sette tufosi sono stati individuati attraverso i filmati, e ogni singolo fotogramma, registrati durante la gara. Gli accertamenti hanno permesso di risalire così ai sette ultrà gallipolini, che sono  di età compresa tra i 20 e i 32 anni, alcuni dei quali già noti agli organi di polizia. Tre di loro, infatti, erano già stati sottoposti a provvedimento DASPO in conseguenza di gravi episodi di violenza consumati durante manifestazioni sportive, mentre 4 risultano gravati da numerosi precedenti penali e giudiziari per reati non solo d’ambito calcistico, ma anche per resistenza a pubblico ufficiale, rissa, lesioni, minacce, furto, detenzione di droga e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. 
In particolare un tifoso è risultato tuttora sottoposto alla misura di prevenzione dell’Avviso Orale emessa dal Questore di Lecce. 
Sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, i provvedimenti DASPO emessi dal Questore di Brindisi segnano un duro colpo alla tifoseria organizzata gallipolina, che la Polizia  classifica come “a vocazione violenta”. I fatti accaduti a Mesagne rappresentano, pertanto,
uno spartiacque, che lascia dietro di sé una lunga scia di tensione violenta, mai sopita, tra alcune frange di ultrà e la società del Gallipoli Football 1909.

venerdì 19 ottobre 2018

Scippata una donna in via Milano

Carabinieri San Pietro Vernotico
San Pietro Vernotico. Una donna di 72 anni, B.S., residente a Squinzano, nel pomeriggio di oggi, 19 ottobre, è stata scippata mentre si trovava in via Milano, una strada adiacente al Comune di San Pietro Vernotico. La donna, che si stava recando dal dentista, è rimasta sotto choc. Soccorsa da un’aliquota del 118 è stata accompagnata al Perrino di Brindisi dove è stata presa in cura dai medici.
Ai carabinieri, che si stanno occupando del caso, la 72enne ha riferito in modo confusionale sulla dinamica dell’accaduto. Con ogni probabilità sarà ascoltata nuovamente nelle prossime ore. 

Controlli dei carabinieri sul fronte del lavoro nero in agricoltura

 Brindisi. Servizio straordinario per la prevenzione e il contrasto all’intermediazione illecita e lo sfruttamento del lavoro dei braccianti nelle campagne della provincia da parte dei carabinieri. Sono state controllate 16 aziende agricole, verificata la posizione di 103 braccianti, risultati regolarmente assunti, controllati 38 mezzi di trasporto, uno dei quali è stato sequestrato perché privo di copertura assicurativa, elevate 17 contravvenzionati per irregolarità nei sistemi di sicurezza dei veicoli (pneumatici usurati, luci non funzionanti, sistema frenante, mancata revisione). Sono state inoltre applicate sanzioni amministrative nei riguardi di imprenditori agricoli per un importo complessivamente di  16mila e 500 euro per accertate violazioni in materia di salute, sicurezza formazione ed informazione sul luogo di lavoro. 
 L’operazione è stata disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi ed effettuata nella giornata di giovedì 18 ottobre, con particolare riferimento alle primissime ore del mattino, nell’ambito del territorio di pertinenza delle Compagnie di Brindisi, San Vito dei Normanni, Francavilla Fontana e Fasano.

Sei giovani denunciati per rissa in luogo pubblico


  Latiano. Denunciati dai carabinieri  6 giovani del luogo di età compresa tra i 19 e i 28 anni per rissa in luogo pubblico. Uno anche per rapina impropria ed un altro per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere..

 I fatti sono accaduti nel pomeriggio di sabato 13 ottobre scorso nei pressi di un bar, dove due fazioni, ciascuna composta da tre persone, si sono fronteggiate a calci e pugni. Il movente della rissa è da ascrivere a non meglio precisate ragioni di natura sentimentale. 
 A seguito dell’esame delle immagini degli impianti di videosorveglianza pubblici e privati  i carabinieri hanno potuto ricostruire con dovizia di particolari tutte le fasi di ciò che è accaduto. Come ad esempio il fatto che uno dei partecipanti alla colluttazione ha perso il portafogli, dal quale sono fuoriuscite diverse banconote, alcune delle quali sono state raccolte da uno della fazione opposta, che per appropriarsene non ha esitato a colpire con calci il proprietario. Da qui l’accusa nei suoi confronti per rapina impropria. 
Un giovane ha fatto ricorso alle cure dell’Ospedale Perrino di Brindisi, allontanandosi poi velocemente prima dell’emissione del referto. Un altro dei partecipanti è stato denunciato anche per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, poiché ha tentato di nascondere un martello, che custodiva nella vettura a bordo della quale si era presentato sul luogo della rissa. Il martello è  stato ritrovato dai carabinieri vicino ad un bidone e posto sotto sequestro.